Adelphi: BIBLIOTECA ADELPHI
Pistis Sophia
Libro
editore: Adelphi
anno edizione: 1999
pagine: 336
Pur non appartenendo alla cosiddetta "Biblioteca di Nag-Hammadi", vastissimo e celebre corpus di manoscritti trovati nel 1946, la "Pistis Sophia" è uno dei testi fondamentali del pensiero gnostico. Anch'essa di area egizia, scritta nel III secolo, l'opera dispiega infatti un Sistema cosmogonico e cosmologico che ha pochi eguali per forza visionaria e complessità teologica. All'apice di questo universo vi è il dio "ineffabile, infinito, inaccessibile" dal quale emana ogni cosa. Sotto di lui si aprono le tre regioni intermedie: quella del "tesoro della luce", quella "di destra" e quella "di mezzo". Ancor più in basso "il mondo degli eoni", il nostro mondo dove si consuma lo scontro tra la materia e la luce.
Al culmine della disperazione
Emil M. Cioran
Libro
editore: Adelphi
anno edizione: 1998
pagine: 146
In questo libro, concepito come una "sfida al mondo", tutto è negazione della misura, violazione del limite, talora sino al paradosso; e tuttavia tra sangue, fuoco, risa demoniache, slanci lirici e interrogativi che sconfinano nell'iperbole, si insinuano osservazioni acutissime, sintesi taglienti che fanno intuire le future folgorazioni: sotto il ribollire di un magma denso di detriti letterari, sotto le esplosioni di un lirismo sfrenato già si colgono un piglio personalissimo, una mano sicura e impietosa.
Romanzo del fenotipo
Gottfried Benn
Libro
editore: Adelphi
anno edizione: 1998
pagine: 192
Dalle macerie della Berlino del 1945 affiora il profilo di una nuova epoca, la nostra, dove non rimarranno che "criminali o monaci". Lette oggi, a distanza di quasi cinquant'anni dalla loro prima apparizione, queste prose narrative di Benn appaiono come il solitario esempio di uno dei grandi sogni della letteratura del Novecento: la prosa assoluta, una prosa che racconta senza nessi causali, come puro succedersi di epifanie e irrisioni.
Un altro tempo. Testo inglese a fronte
Wystan Hugh Auden
Libro
editore: Adelphi
anno edizione: 1997
pagine: 216
Mosca felice
Andrej Platonov
Libro
editore: Adelphi
anno edizione: 1996
pagine: 168
Orfana, senza un focolare, Mosca è una creatura randagia, felice solo al vento, nella natura. Komsomolka per fede nel futuro paradiso socialista vuole vivere secondo "verità e lavoro". Puro istinto, non conosce norma né disciplina. Si accoppia con tutti gli uomini che incontra e assapora tutto quanto la vita le propone. Intorno a lei ruota l'universo maschile del romanzo. Tutti amano Mosca e vorrebbero fermarla, farla propria. Solo uno sembra riuscirci: il pensionato Komjagin, relitto della "sventurata epoca borghese", con il quale Mosca precipiterà in un ripugnante abisso sovietico-familiare prima di fuggire ancora.
La casa della vita
Mario Praz
Libro
editore: Adelphi
anno edizione: 1995
pagine: 456
"La casa" di Mario Praz è una delle rare meraviglie che siano apparse nella Roma moderna. Il libro è la storia di come quella casa sia concresciuta alla vita del suo abitatore, intrecciandovisi in modo inestricabile. Mentre ci fa attraversare, stanza dopo stanza, la "casa della vita", il suo tono è quello di una guida, prodigiosamente erudita, che sia anche però un saggista e memorialista della specie più felice: la specie di Lamb, di De Quincey, di Pater. Alla fine il lettore si aggirerà per questo "museo vivo" come in una foresta incantata, che un potente artificio tiene divisa dalla vita immediata, ma proprio per catturare la vita segreta delle immagini riflesse: illustri scrittori e personaggi della cultura europea del Novecento.
La poesia
Benedetto Croce
Libro
editore: Adelphi
anno edizione: 1994
pagine: 415
A distanza di trent'anni dall'"Estetica" Croce volle tornare, nel 1933, sui grandi temi di quel libro, precisando tutti i punti delicati della sua teoria e sottoponendoli a sottili mutazioni. Il risultato fu "La poesia" che può essere considerata l'opera più matura e complessa di Croce nell'ambito estetico. La forma di questo libro è singolare: Croce ha voluto creare una tensione tra la generalità massima (le considerazioni sul "regno della bellezza" e i suoi caratteri, che formano la prima parte) e l'imprescindibile dettaglio (le preziose Postille che formano la seconda parte e che Croce presentava come "una conversazione che segue alla tensione del discorso dottrinale").
Trittico praghese - racconti
Johannes Urzidil
Libro
editore: Adelphi
anno edizione: 1993
pagine: 234
Urzidil è riuscito con questo libro a comporre l'immagine di un luogo, Praga, non già descrivendolo, ma intrecciando storie e personaggi, con l'elusiva casualità della vita. Con un saggio di Claudio Magris.

