Zephyro Edizioni: Anelito
Anoressia. La nostra occasione d'incontro
Nadia Matta
Libro: Libro in brossura
editore: Zephyro Edizioni
anno edizione: 2005
pagine: 80
Tutto è iniziato con una frase: Mamma, non voglio andare al campeggio! Poche parole che hanno iniziato un calvario lungo quattro anni... perché Sonia era una ragazza perfetta, bellissima, intelligente, buona, timida, studiosa, la figlia che tutti vorrebbero avere... poi all'improvviso non ha più retto, tutta quella perfezione le è caduta addosso, squarciandola, disintegrandola, lasciandola inerme... La storia di una madre, la storia di una figlia, la storia di una famiglia coinvolta nel dramma dell'anoressia.
Incontri di stagione. Miniature
Adriana Libretti
Libro: Libro in brossura
editore: Zephyro Edizioni
anno edizione: 2004
pagine: 148
In bilico tra realtà e fiaba, "Incontri di stagione" è una raccolta di racconti brevi. Una storia per ogni incontro, avvenuto o mancato, comunque mai concluso. Le stagioni scorrono, ma sono anche stazioni, soste, sia pure apparenti, occasioni in cui può emergere consapevolezza, espandersi emozione, guizzare colore.
L'annuncio. Il mito del popolo nuovo
Massimo Marasco
Libro: Libro in brossura
editore: Zephyro Edizioni
anno edizione: 2003
pagine: 400
Il gioco del setaccio
Giuseppe Mignogna
Libro: Libro in brossura
editore: Zephyro Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 88
Ricordare, etimologicamente, significa “riportare al cuore”. E l’autore riporta al cuore, in particolare, due anni della sua fanciullezza segnati da momenti difficili, forse i più difficili e risolutivi della sua crescita. La storia è ambientata negli anni ‘50 a Sant’Elia a Pianisi, un paese con i suoi vicoli tagliati tra fette di ombra. Giuseppe vive col nonno paterno e con la madre, una delle 15 giovani vedove della campagna di Russia, con le loro vesti nere inchiodate sulla carne. Penelopi di un’Itaca dimenticata che tessono la loro tela di nostalgie e interminabili attese. La madre di Giuseppe custodisce, ben ordinati, in un comò i panni del marito. È convinta che il suo giovane sposo, con i capelli che s’inanellavano al vento, è ancora vivo. Giuseppe si rende conto di questa speranza assurda, ma non può far nulla di fronte alla realtà che è davanti ai suoi occhi. Di suo padre non conosce nulla se non quella foto appesa alla parete che ogni giorno la madre pulisce con un panno accarezzando i ricordi. Il libro si conclude con un finale imprevedibile che il lettore scoprirà, nella sua suggestiva e dolente dolcezza.

