Zanichelli: Commentario del codice civile
Art. 1823-1860. Commentario del Codice Civile
Gianfranco Liace, Fabio Fiorucci
Libro: Libro in brossura
editore: Zanichelli
anno edizione: 2025
pagine: 504
Il presente volume offre un?analisi sistematica delle problematiche relative ai contratti bancari, i quali sono sottoposti a regolamentazioni sempre più articolate. Nel panorama odierno, i contratti bancari devono bilanciare l?autonomia negoziale delle parti con la tutela dei consumatori e con il potere di conformazione delle autorità indipendenti. L?evoluzione normativa riflette le trasformazioni del sistema bancario a livello nazionale ed europeo; inoltre, le nuove tecnologie stanno rivoluzionando i modelli operativi bancari. Di particolare rilevanza è il ruolo dell?integrazione normativa europea, che rafforza la trasparenza e la correttezza nelle prassi bancarie. Questo volume fornisce una visione completa delle problematiche giuridiche dei contratti bancari, con un focus sugli sviluppi giurisprudenziali e dottrinali più recenti. Oltre agli istituti tradizionali, si analizzano nuove figure contrattuali e questioni emergenti in un contesto normativo e tecnologico in evoluzione, con particolare attenzione ai sistemi di pagamento elettronici, un settore in crescita che solleva problematiche inedite, come la sicurezza delle transazioni, la protezione dei dati e la responsabilità degli intermediari.
ART. 1470-1547. Vendita
Gastone Cottino, Paolo Greco
Libro
editore: Zanichelli
anno edizione: 2025
pagine: 720
Alla soglia dei suoi 100 anni Gastone Cottino avviò il cantiere editoriale che avrebbe dovuto portare alla terza edizione del
ART. 315-337. Diritti e doveri del figlio
Benedetta Agostinelli
Libro: Libro in brossura
editore: Zanichelli
anno edizione: 2024
pagine: 496
A dieci anni dall'entrata in vigore della riforma della filiazione, il diritto di famiglia e le relazioni familiari si confermano specchio dei tempi e terreno di verifica della tenuta degli istituti tradizionali rispetto ai mutamenti sociali sopravvenuti. Il ripensamento frutto delle innovazioni del 2012/13 notoriamente avviate, in origine, dalla fondamentale riforma del 1975, nonché dalle nuove regole sull'affidamento condiviso del 2006, e seguite, sul fronte prevalentemente processuale, dalla c.d. Riforma Cartabia ha modificato diversi articoli del Libro I del codice civile e rimodellato il Capo I del Titolo IX, improntandolo alla nuova visione paidocentrica della relazione genitore-figlio. Tale relazione, infatti, posta al centro della compagine familiare, gode oggi di una diversa considerazione che si è tradotta emblematicamente, sul piano positivo, nell'unificazione dello status di figlio e nel superamento della potestà in favore della responsabilità genitoriale; sul variegato fronte giurisprudenziale (anche costituzionale), nel dichiarato perseguimento, in ogni vicenda che lo riguardi, del best interest of the child. Il commento illustra in dettaglio contenuto e vicende, sul piano personale e su quello patrimoniale, del rapporto ove si radicano i diritti e i doveri dei figli e le modifiche anche lessicali intercorse che, per non restare solo esteriori, vanno interpretate nel segno dell'evoluzione dei tempi. Ciò, tuttavia, non comporta un affievolimento del munus, ma semmai una sua aggiornata riconfigurazione che lo adatti al nuovo e più gravoso impegno che il mutevole contesto sociale, connotato da una pluralità di modelli familiari e fortemente inciso anche dalle nuove tecnologie, impone ai genitori. Ad essi spetta, nella continua dialettica tra protezione e autonomia, l'imprescindibile ruolo di guida verso la compiuta formazione della persona adulta.
Art. 952-956. Superficie. Commentario del Codice Civile
Mariano Robles
Libro: Libro in brossura
editore: Zanichelli
anno edizione: 2024
pagine: 272
Dal risalente retaggio romanistico di strumento fiscale e pianificatorio, sino agli ultimi approdi normativi di rango costituzionale nella promozione “eco-sostenibile” di impianti per la produzione di energie rinnovabili, nonché di progetti per la riqualificazione urbana, l’istituto della superficie risalta sotto la lente delle variegate sfaccettature esegetiche, ripercorse nel volume, onde rimarcarne l’insita polivalenza delle connesse declinazioni operative, espressione di accentuata modernità.
Art. 1813-1822. Mutuo. Commentario del Codice Civile
Pier Luigi Fausti
Libro: Libro in brossura
editore: Zanichelli
anno edizione: 2024
pagine: 768
L’indagine parte dall’esame della prassi operativa e dei casi concreti, con costante attenzione alla produzione delle Authorities, della giurisprudenza, dell’Arbitro Bancario Finanziario, agli interventi analitici della dottrina ed alle discussioni evidenziate nei media. Si privilegia il metodo di risalire dal particolare al generale, favorendo l’apertura ad una lettura rinnovata dei profili teorici legati all’impianto tradizionale del codice civile. Viene messa in luce l’influenza determinante della legislazione speciale e della disciplina comunitaria, colte nella loro progressiva evoluzione. Vengono adottati prospetti numerici esplicativi e tabelle sinottiche comparative. Il libro è il frutto dell’esperienza maturata nell’esercizio dell’attività professionale. Intende proporsi, quale guida di argomenti e occasione di riflessione, alla platea di professionisti ed interpreti che, da diversi punti di osservazione, si occupano di contratti bancari di finanziamento.
ART. 404-413. Amministrazione di sostegno
Maria Novella Bugetti
Libro: Libro in brossura
editore: Zanichelli
anno edizione: 2024
pagine: 360
Muovendo dal quadro dei principi, anche derivanti dalla normativa sovranazionale, che informano la tutela delle persone disabili e vulnerabili, il volume commenta puntualmente la disciplina codicistica dell’amministrazione di sostegno; l’analisi dei molteplici profili teorici e pratici è svolta mediante una accurata ricostruzione critica delle posizioni della dottrina e della giurisprudenza, sia di legittimità sia di merito, nell’intento di fornire uno strumento nel contempo esaustivo e di agevole consultazione.
ART. 2188-2202. Registro delle imprese. Obbligo di registrazione
Vincenzo Donativi
Libro: Libro in brossura
editore: Zanichelli
anno edizione: 2024
pagine: 992
Il registro delle imprese, concepito nel codice civile come strumento di pubblicità legale riservato al grande imprenditore commerciale, è stato da sempre oggetto di un travagliato processo di continua evoluzione normativa, dopo aver fin da subito vissuto un lunghissimo periodo «transitorio» nella infinita attesa che fossero emanate le previste disposizioni di attuazione. Con la riforma delle camere di commercio del 1993, l’istituto fu quindi oggetto di un definitivo rilancio, in uno con una più profonda rivisitazione della sua collocazione sistematica, da componente di uno statuto normativo speciale riservato al grande imprenditore commerciale a parte integrante dello statuto generale dell’imprenditore. Da allora le novità che lo hanno investito sono state numerosissime. E anche le fonti da cu è disciplinato non si esauriscono più nelle sole disposizioni del codice civile, che pure conservano un ruolo centrale nella regolamentazione dell’istituto. Lo stesso regolamento d’attuazione (il d.p.r. 581/1995) mostra ormai i segni del tempo e non risulta più sufficiente a governare la complessità del registro e dei diversi «procedimenti». I rapporti con gli altri strumenti di pubblicità legale, la sua articolazione interna in più sezioni, la condivisione di uno spazio (e di uno strumento) informatico unitario con istituti (e strumenti giuridici) diversi (come il REA) o suscettibili di una diversa qualificazione (come le sezioni dedicate al «titolare effettivo») sono solo alcuni dei temi che hanno contribuito a una profonda riconfigurazione dell’intero sistema della pubblicità d’impresa e che reclamano uno sforzo di conciliazione delle diverse fonti e di rielaborazione dell’intero sistema. La disciplina oggetto di analisi e di commento nel volume è quindi quella degli articoli del codice civile dedicati al registro delle imprese e all’obbligo di registrazione, in uno con la complessa e variegata normativa, primaria e secondaria, con essi a vario titolo collegata.
ART. 1260-1267. Cessione dei crediti
Giuseppe Werther Romagno
Libro: Libro in brossura
editore: Zanichelli
anno edizione: 2024
pagine: 408
L’apparato normativo racchiuso negli art. 1260-1267 cod. civ. risente ancora dell’impostazione tradizionale, che ravvisa nella cessione del credito una vicenda giuridica di diritto comune, avulsa dal particolare contesto in cui si colloca e caratterizzata essenzialmente dalla peculiarità del suo oggetto, consistente nella pretesa verso il debitore, il cui consenso non è sempre ritenuto indispensabile per la modificazione del rapporto obbligatorio di cui è parte. La disciplina codicistica, quindi, non delinea compiutamente i tratti fisionomici dell’istituto e neppure regola in modo esaustivo e organico tutti gli aspetti della circolazione del credito, ma si limita ad offrire all’interprete alcune soluzioni operative di ampia applicazione, per cercare di risolvere i problemi maggiormente ricorrenti nella pratica delle relazioni commerciali. Questa circostanza ha impegnato la riflessione dottrinale che, anche attraverso l’opera adeguatrice della giurisprudenza, è pervenuta ad una sistemazione concettuale della materia sufficientemente appagante. In tal modo le norme del codice civile hanno rivelato una straordinaria vitalità, perché, sia pure coi dovuti adattamenti imposti dal caso specifico, sono state in grado di assecondare le esigenze dei traffici economici, caratterizzati da un dinamismo sempre più accentuato e semplificato.
ART. 2507-2510 bis. Società costituite all'estero. Trasferimento della sede all'estero
Luca Enriques, Federico Maria Mucciarelli
Libro: Libro in brossura
editore: Zanichelli
anno edizione: 2024
pagine: 208
Questo commento agli articoli 2507-2510 contiene una nuova lettura sistematica della disciplina delle società estere in Italia, aggiornata alla luce della riforma organica delle società di capitali di cui al d.lgs. 6/2003 e con riferimento agli sviluppi del diritto dell’Unione Europea degli ultimi vent’anni in materia di libertà di stabilimento, soprattutto, ma non solo, grazie all’opera della Corte di Giustizia. In particolare, a partire dal caso Centros, la giurisprudenza della Corte di Giustizia ha posto significativi limiti alla libertà degli Stati di impedire agli operatori economici di scegliere in quale Stato membro della UE dare veste societaria alla propria impresa e, dunque, a quale diritto societario assoggettarsi (c.d. arbitraggio normativo). Questa giurisprudenza, unitamente alle disposizioni della Direttiva 2017/1132 in materia di succursali di società costituite in altri Stati membri (precedentemente contenute nell’Undicesima Direttiva di armonizzazione del diritto societario), impone di riconsiderare la stessa conformità delle disposizioni del codice civile con il Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea e con la legislazione dell’Unione Europea in materia di società, in maniera da suggerirne letture compatibili con il quadro così delineato a livello di ordinamento UE. Il presente commento, oltre a fornire le linee essenziali del trattamento internazionalprivatistico delle società estere, fornisce al lettore un quadro completo e approfondito delle disposizioni codicistiche applicabili alle sedi secondarie di società estere in Italia, anche in vista della possibilità che in Italia, com’è avvenuto in altri Stati membri della UE, prenda piede il fenomeno dell’esterovestizione delle imprese in forma societaria, al fine di fruire del beneficio della responsabilità limitata a condizioni più vantaggiose rispetto a quelle richieste dall’ordinamento nazionale. La presente edizione, inoltre, affronta anche due importanti innovazioni del diritto italiano introdotte su impulso del diritto dell’Unione Europea. La prima di queste innovazioni è contenuta nel nuovo art. 2508-bis, introdotto dal d.lgs. 183/2021 in attuazione della Direttiva 2019/1152 in materia di digitalizzazione del diritto societario, articolo che disciplina la registrazione e cancellazione telematica delle sedi secondarie di società rette dalla legge di altri Stati membri della UE. La seconda è contenuta nel nuovo art. 2510-bis (articolo unico di un nuovo Capo XI-bis del codice civile), introdotto dal d.lgs. 19/2023 che attua la Direttiva 2019/2121 sulle trasformazioni, fusioni e scissioni transfrontaliere: questo articolo disciplina in maniera innovativa, rispetto al diritto precedente, il trasferimento della sede sociale all’estero deliberato al di fuori di un’operazione di trasformazione internazionale (rendendo una simile scelta inammissibile).
Art. 2291-2312. Società in nome collettivo
Barbara Petrazzini
Libro: Libro in brossura
editore: Zanichelli
anno edizione: 2024
pagine: 280
Nell’attuale contesto del mercato italiano, in cui le società di persone continuano a rappresentare un modello di business di riferimento, la società in nome collettivo si conferma come una valida opzione suscettibile di valorizzare l’apporto personalistico dei soci e di prestarsi al formante dell’autonomia privata nella declinazione dei contenuti contrattuali e nella definizione delle regole di governance. Proprio la duttilità del tipo lo rende competitivo anche rispetto alla crescente diffusione delle s.r.l., fortemente potenziata dall’attenzione riformatrice del legislatore. Il volume offre un’analisi approfondita della disciplina caratterizzante la s.n.c., in un opportuno coordinamento con il modello codicistico della società semplice, comune a tutte le società di persone e nel contempo integrativo della disciplina caratterizzante, non sempre esaustiva. Alla luce del significativo fenomeno della decolorazione dei tipi e della transizione verso i modelli societari, opportuna attenzione è dedicata al ruolo dell’autonomia statutaria, attraverso lo studio delle clausole più diffuse e degli orientamenti dottrinali, giurisprudenziali e consolidati nelle prassi notarili. Il commento sistematico delle norme del codice civile, arricchito da un ampio corredo di riferimenti e accompagnato dalla ricostruzione sistematica e dall’evoluzione della disciplina, indirettamente condizionata dalla riforma delle società di capitali e del Codice della crisi, si presenta come uno strumento completo e aggiornato, indispensabile per gli studiosi e per gli operatori.
Art. 1571-1606. Locazione
Vincenzo Cuffaro, Mauro Di Marzio
Libro
editore: Zanichelli
anno edizione: 2023
pagine: 804
Le “disposizioni generali” contenute nella Sezione I del Capo VI del Libro quarto del codice tessono una fitta trama di norme che valgono appunto a delineare la disciplina del contratto di locazione, individuando il contenuto del tipo e regolando gli obblighi che dal contratto derivano. A tali disposizioni l’opera dedica un’approfondita analisi, diretta in prima battuta a coglierne il significato attuale, quale si è venuto a determinare all’esito della ormai lunga elaborazione della quale sono state oggetto da parte della letteratura accademica e della giurisprudenza pratica. L’esame e l’illustrazione delle regole sarebbe risultato tuttavia miope se non avesse considerato l’imponente legislazione extracodicistica che nei decenni trascorsi si è andata accumulando in misura tale da disciplinare gran parte dei contratti di locazione cui ricorre la prassi. Per restare fedeli allo spirito del Commentario rivolto alle norme del codice, sono stati così richiamati ed illustrati, sotto i pertinenti articoli e in specifiche sezioni, gli istituti della legislazione extracodicistica che più incisivamente rivestono un ruolo precettivo, dall’obbligo di registrazione del contratto, al diritto di prelazione, alla tutela dell’avviamento, ancora alla successione nel contratto ed alla, ormai residua, determinazione imperativa del canone.
Art. 957-977. Enfiteusi. Commentario del Codice Civile
Mariano Robles
Libro
editore: Zanichelli
anno edizione: 2023
pagine: 460
Il volume ripercorre la disciplina dell’enfiteusi seguendone le linee evolutive. L’istituto, che per via dell’organizzazione «frammentata» degli assetti dominicali tipici dell’età medievale, sembrava confinato, merita di essere rivalutato anche alla luce della giurisprudenza costituzionale.

