Viella: Viella historical research
Disaster narratives in early modern Naples. Politics, communication and culture
Libro: Libro rilegato
editore: Viella
anno edizione: 2018
pagine: 257
Compel people to come in. Violence and catholic conversion in the non-european world
Libro: Copertina rigida
editore: Viella
anno edizione: 2018
pagine: 211
Social mobility in Medieval Italy (1100-1500)
Libro: Copertina rigida
editore: Viella
anno edizione: 2018
pagine: 426
La capacità della Chiesa e delle sue risorse materiali e immateriali di cambiare le condizioni sociali degli uomini del Medioevo e viene sostenuta da molti storici. Il volume analizza dunque la natura e l'effettiva consistenza di quello che è considerato un classico canale di mobilità sociale a disposizione della società medievale. In che modo una carica ecclesiastica influiva sulla posizione di un singolo e di una famiglia nelle gerarchie sociali? Come permetteva di modificare tale posizione? Quali strumenti l'ecclesiastico metteva a disposizione del suo ambiente e della sua famiglia? Come mutavano a seconda delle cariche, delle epoche e degli ambienti? Come il mondo ecclesiastico (con i suoi beni materiali, le sue relazioni, le sue valenze ideologiche) rappresentava una risorsa per quanti volevano affermarsi nella società laica?
Machiavelli's Prince: traditions, text and translations
Libro: Libro rilegato
editore: Viella
anno edizione: 2017
pagine: 270
The origins of the internet
Tommaso Detti, Giuseppe Lauricella
Libro: Copertina rigida
editore: Viella
anno edizione: 2017
pagine: 174
A description of all Spain. De situ, longitudine, forma et divisione totius Hispaniae libellus
Agostino Vespucci
Libro: Copertina rigida
editore: Viella
anno edizione: 2017
pagine: 248
Disciplined dissent. Strategies of non-confrontational protest in Europe from the Twelfth to the early Sixteenth Century
Libro: Libro rilegato
editore: Viella
anno edizione: 2016
pagine: 256
Inspired by current debates around political confrontation and the exercise of power, Fabrizio Titone offers an interpretation based on the concept of disciplined dissent. This interpretation is centred on the notion of diffused power and is designed to transcend the binary distinction consensus/resistance. The aim is to identify the conservative process involved in mounting a critique, a protest, through which those who object may have intercepted and then deployed on their own account the cultural repertoire of those in a position of authority. This was with a view to obtaining a hearing, or even influencing the activities of the government and decentering the exercise of power. The essays collected here take as their theoretical point of departure the concept of disciplined dissent. In order to ascertain how adaptable the latter is, the decision was taken to include studies relating to wholly distinct political contexts. Contributions by scholars from different backgrounds shed light upon different circumstances prevailing in continental and non-continental medieval Europe.











