Velar: Messaggeri d'amore
Pedro Arrupe S. I. «Un uomo per gli altri»
Giovanni Arledler
Libro: Libro in brossura
editore: Velar
anno edizione: 2020
pagine: 48
La biografia di un uomo di quelli che, con spirito di fede, non ha mai ceduto di fronte a una chiamata personale impegnativa, da perseguire fino in fondo, per buone ragioni. Chi lo ha conosciuto è pronto a testimoniare questa sua tenacia, e nello stesso tempo è felice di dare atto della sua fedeltà nel viverla con pienezza e con slancio. È di certo questa sua costanza a fare di lui un esempio luminoso di uomo e di religioso, in un contesto socio-culturale ed ecclesiale certamente non dei più favorevoli, entro il quale si è mosso con intelligente generosità, prendendo iniziative incisive, che ancora oggi si riflettono nell'attualità corrente.
Fratel Pietro Maria Vecoli
Luigi Cabria, Crescenzo Mazzella
Libro: Libro in brossura
editore: Velar
anno edizione: 2020
pagine: 48
"...Desidero tanto trovare qualche anima generosa che continui il meraviglioso canto d'amore a Gesù, anche quando io non ci sarò più..." Chi ha raccolto questo ardente desiderio è stato padre Luigi Cabria che, quale superiore della comunità della Casa di Cura San Camillo di Forte dei Marmi, gli è stato vicino fino al 1975, anno della morte di Fratel Pietro. È lui che ha fatto erigere, oltre alla lapide sulla sua tomba, anche quella nel locale che fu la sua camera; è lui che si è premurato di ricordarne gli anniversari della morte inviando lettere agli interessati, accompagnate da un calendarietto con indicato il tema dell'anno e riprodotto il cartoncino Gesù ti amo con i suoi fregi, celebrando poi lui stesso la Messa di suffragio; è lui, infine, che ha continuato a far stampare e a spedire i cartoncini Gesù ti amo servendosi dell'aiuto di volontari nelle diverse comunità dove ha vissuto dopo la morte di Fratel Pietro.
Padre Camillo Cesare Bresciani (1783-1871). Storia di una rifioritura camilliana
Angelo Brusco, Roberto Corghi
Libro: Libro in brossura
editore: Velar
anno edizione: 2020
pagine: 48
«Padre Camillo Cesare Bresciani, fondatore della Provincia Lombardo Veneta dei Camilliani, testimonia il ripresentarsi di un passato che rinasce, si rinnova e porta frutti con altrettanta fecondità. Man mano che ci inoltreremo nella sua conoscenza emergerà spontaneo il confronto tra i decenni vissuti da San Camillo ai quali si ispirava, i suoi decenni che l'hanno visto riformatore del suo Ordine, e i decenni nostri sui quali ci andiamo interrogando e che noi pure non intendiamo vivere da rassegnati» (dalla presentazione di Padre Roberto Corghi).
Madre Gaetana del SS. Sacramento. Una mistica della carità
Dario Bernardo
Libro: Libro in brossura
editore: Velar
anno edizione: 2020
pagine: 48
In queste poche righe emerge la bella figura di Madre Gaetana: una vera mamma nel nome e di fatto, capace di tenerezza, di affetto, ma al tempo stesso altrettanto capace di chiarezza e di fermezza. Molti oggi desiderano che Madre Gaetana venga definita santa dalla Chiesa, così che venga indicata come modello per tutti i cristiani e per tutta l'umanità.
Don Donato Giannotti. Padre dei poveri
Lucio D'Abbraccio
Libro: Libro in brossura
editore: Velar
anno edizione: 2020
pagine: 48
Casapulla (CE). Donato Giannotti nasce il 6 giugno 1828; i suoi genitori appartengono ai casati più nobili, ricchi e illustri del paese. Durante i suoi primi anni Donato rivela una forte inclinazione alla preghiera e ad altre pratiche di pietà. Alla fine del 1840 entra in seminario. Il 21 settembre del 1844, Donato è ammesso alla sacra tonsura. A causa dell'improvvisa morte dell'amata mamma, Donato si ammala e vive fuori dal seminario per circa due anni. Capua (CE). Il 21 maggio 1853, don Donato è ordinato presbitero nella cattedrale di Capua. Inizia il suo ministero sacerdotale nel suo paese natio, Casapulla; qui fonda la Pia Confraternita dell'Addolorata. La sua generosa carità per chi soffre si concentra in particolare sull'infanzia orfana. Santa Maria Capua Vetere (CE). Fonda un istituto per i poveri orfani affidandone la cura ai frati Bigi, fondati da padre Ludovico da Casoria, suo grande amico. L'istituto viene inaugurato il 1 gennaio 1869. Nel 1872 don Donato prende in affitto una casa per accogliervi bambine povere ed orfane. Fonda il Pio Ritiro delle Ancelle di Maria Immacolata. È nominato rettore della chiesa della Pietrasanta e cappellano dell'ospedale San Giuseppe. La vita spirituale di don Donato è caratterizzata da vari carismi (discernimento e profezia) e fenomeni mistici (estasi e levitazioni). Emerge soprattutto la sua straordinaria carità verso il prossimo. Termina il suo pellegrinaggio terreno il 26 febbraio 1914. Il 19 dicembre 2011 il Papa Benedetto XVI firma il decreto della sua Venerabilità.
Venerabile Flora Manfrinati. Gesù con lo sguardo sul mondo
Andrea Brustolon
Libro
editore: Velar
anno edizione: 2020
pagine: 48
Mottatonda Nuova di Gherardi (FE). Flora Manfrinati vi nasce l'8 luglio 1906. È battezzata il 14 agosto. Nella tenuta Crepalda, presso Serravalle, nel luglio 1909 avviene l'incidente che le causerà danni fisici che segneranno tutta la sua vita. 11 17 giugno 1912 riceve la Cresima. Rottanova (VE) e Sottomarina di Chioggia (VE). Il 19 marzo 1918 riceve la Prima Comunione a Rottanova. A sedici anni, sente il Signore Gesù che le dice: "Tu sei la mia sposa; eccoti la nostra famiglia: il mondo". Si reca a Sottomarina di Chioggia nell'estate 1914 e 1920; vi torna nell'estate 1952 e 1953. Costa di Rovigo (RO). Negli anni 1926-1929 Flora presta servizio presso lo zio don Carlo Piacentini. Testona, Palera e Moncalieri (TO). Campi di fruttuoso apostolato negli anni 1929-1942 presso le rispettive Parrocchie. A Palera il 26 ottobre 1936 avvia l'Asilo. Torino Flora presta il suo servizio dal 1942 al 1950 presso l'Oratorio di San Michele. 11 19 settembre 1950 muove i primi passi dell'Opera di Nostra Signora Universale. Il 30 novembre 1950 viene assunta la Casa Opere Religiose, in via San Francesco da Paola 42. Il 23 dicembre vi si stabilisce Flora. Il 12 marzo 1954 vi spira dopo giorni di rinnovata sofferenza.
Beato padre Giovanni Schiavo
Daniele Bolognini
Libro: Libro in brossura
editore: Velar
anno edizione: 2020
pagine: 48
Giovanni nasce, primogenito, l'8 luglio 1903. Fin da ragazzino manifesta la volontà di essere sacerdote. Grazie all'aiuto di un prete del paese, può studiare da allievo esterno presso l'Istituto Maria Immacolata a Montecchio. Giovanni è ammesso tra i Giuseppini del Murialdo nel 1917 e si trasferisce al seminario di Frascati. Inizia il noviziato, il 4 settembre 1918, nell'Istituto San Giuseppe a Volvera. Il 28 agosto 1919 fa la Prima Professione religiosa. Il 13 agosto 1925 Giovanni fa la Professione Perpetua. È ordinato sacerdote il 10 luglio 1927. Mentre svolge il suo apostolato in varie case della congregazione, si fa largo nel suo cuore un'intensa vocazione alla vita missionaria e net 1931 è inviato in Brasile. Padre Schiavo giunge nel sud del Brasile il 5 settembre 1931 ed è destinato ad Ana Rech. Dopo un breve periodo a Galopolis, nel 1937 ritorna ad Ana Rech come direttore dell'opera, divenendo contemporaneamente superiore della Vice Provincia. Dal 1946 è scelto come primo superiore della neo-Provincia del Brasile. Il 23 aprile 1947, padre Schiavo fonda un Centro per Minori a Caxias do Sul, che diviene la sede della Provincia. Nel 1954 dà inizio alle Suore Murialdine a Fazenda Souza. La sua salute, negli ultimi dieci anni di vita, risulta seriamente compromessa. Nell'inverno del 1966 la situazione si aggrava e, il 27 gennaio 1967, muore. Padre Giovanni Schiavo è beatificato il 28 ottobre 2017.
Madre Elisa Martinez. Fondatrice delle Figlie di Santa Maria di Leuca
Massimiliano Taroni
Libro: Libro in brossura
editore: Velar
anno edizione: 2020
pagine: 48
"A tutte comunque ricordo che la nostra attività apostolica, sia essa importante o modesta, sia essa appariscente o nascosta, deve essere compiuta con fiducia nel Signore. Quante volte i Profeti hanno ricordato ai re d’Israele che temevano i nemici che non erano le loro armi a vincerli, ma la fiducia nel Signore. Così anche noi nelle difficoltà, quando ci sembra che non riusciamo a concludere nulla o poco, ma anche quando i successi minacciano di farci dimenticare la nostra pochezza, è possibile ritrovare l’equilibrio interiore, la pace, col rinnovare la nostra fiducia nel Signore." (dalla lettera di Madre Elisa Martinez, scritta nel 1985 alle sorelle della Congregazione)
Santi Faustino e Giovita martiri
Graziano Pesenti
Libro: Libro in brossura
editore: Velar
anno edizione: 2020
pagine: 48
Faustino e Giovita, nati nel I secolo d.C., sono due fratelli di nobile famiglia pagana di Brescia. Si arruolano giovanissimi nell'esercito romano scegliendo la cavalleria legionaria. Dopo vent'anni di servizio rientrano nella loro famiglia. In città i due fratelli si avvicinano ala comunità cristiana. Sotto la guida di Apollonio Faustino e Giovita intraprendono il catecumenato e diventano cristiani. Si dimostrano subito laici attivi e coraggiosi nell'annunciare il Vangelo, tanto da essere notati da Apollonio che li consacra Faustino sacerdote e Giovita diacono. La loro fervente attività apostolica non sfugge ai pagani che li denunciano al tribunale romano. Faustino e Giovita vengono arrestati e incarcerati. Rifiutandosi di abiurare la fede, i due fratelli sono condannati a morte.
Mother Maria Pia of the Cross. Foundress of the Crucified Sisters Adorers of the Eucharist
Massimiliano Taroni
Libro: Libro in brossura
editore: Velar
anno edizione: 2020
pagine: 48
Maddalena Teresa Rosa Notari (poi Maria Pia della Croce, 1847-1919), donna mite e umile, innamorata dell'Eucaristia e conquistata dal mistero dellas Passione di Cristo, testimoniò concretamente la sua adesione a Dio con la tenacia nel contrastare il male, il coraggio nel soffrire, l'ardore apostolico posto nella cura di chiunque entrasse nel suo raggio d'azione. Anima contemplativa, seppe tuttavia vivere appieno il suo tempo, forte di un carattere che non la isolava dal mondo, preoccupata com'era di offire sostegno concreto all'umanità sofferente.
Santa Maddalena di Canossa
Massimiliano Taroni
Libro: Libro in brossura
editore: Velar
anno edizione: 2020
pagine: 48
A considerare la vita di Maddalena di Canossa, si direbbe che la carità come una febbre l’abbia divorata: la carità verso Dio, spinta fino alle vette più alte dell’esperienza mistica; la carità verso il prossimo, portata fino alle estreme conseguenze del dono di sé agli altri. Si impegnò con ogni sua energia, oltre che con tutte le sue sostanze, per venire incontro ad ogni forma di povertà: quella economica non meno di quella morale, quella della malattia non meno che quella dell’ignoranza.
San Sossio diacono e martire. Come luce che risplende
Fernando Di Stasio, Alfonso D'Orsi
Libro: Libro in brossura
editore: Velar
anno edizione: 2020
pagine: 48
Sossio, diacono di Miseno, per una serie di vicende storiche è particolarmente venerato in Frattamaggiore (NA), dove dal 1807 sono custodite le reliquie del suo corpo; fu ucciso durante la persecuzione ordinata dall’Imperatore Diocleziano nell’anno 305 d.C. Siamo grati agli autori di questo lavoro perché, permettendoci di poter rileggere la vita del Santo, ci richiamano alla possibilità di condividere con lui la vocazione alla vita cristiana, di imparare ancora, come lui, a lasciarci illuminare dalla luce della parola del Vangelo di Cristo Signore e dalla grazia della Sua carità.

