UTET Università: Psicologia
Psicologia del gusto e delle preferenze alimentari. Rigida ostinazione o possibile apertura al nuovo?
Roberto Pani, Samantha Sagliaschi
Libro: Libro in brossura
editore: UTET Università
anno edizione: 2010
pagine: 156
Qual è l'origine del gusto e delle nostre preferenze alimentari? Come scegliamo quali alimenti mangiare? Perché alcune persone rivelano forte curiosità nel gustare cibi nuovi, esotici mentre altre manifestano intensa e rigida ostinazione nel non voler variare alimenti e tanto meno aprirsi a quelli non soliti? Scegliere o non scegliere il tipo di alimentazione, lo stile di cucina, il tipo e la qualità del cibo è carico di valenze psicologiche e acquisisce valore fin dalla nascita all'interno di relazioni arcaiche, a volte prenatali, come quella madre-bambino, relazione che può condizionare il modo di nutrirsi del soggetto nel corso della vita. Mediante l'alimentazione si contribuisce a sviluppare le basi psicologiche dell'identità e della personalità dell'individuo. Il cibo e il modo di alimentarsi sembrerebbero un teatro il cui linguaggio indica tratti importanti della personalità e del funzionamento del Self.
La personalità borderline al test di Rorschach
Franco Freilone
Libro
editore: UTET Università
anno edizione: 2010
Psicologia come funzione della mente. Paradigmi psicodinmamici per le professioni d'aiuto
Giorgio Blandino
Libro: Libro in brossura
editore: UTET Università
anno edizione: 2009
pagine: XL-467
La ricerca psicoanalitica non solo ha definitivamente evidenziato il ruolo centrale dei fattori emotivo-affettivi nella determinazione delle varie forme del comportamento umano, individuale e sociale, ma ha anche mostrato quali sono le problematiche profonde presenti nei rapporti interpersonali e di conseguenza nei vari lavori di aiuto. In che cosa consista questo specifico angolo visuale, come contribuisca a costruire un modo di osservare e pensare di tipo psicodinamico e, soprattutto, quale contributo la conoscenza psicoanalitica possa fornire alla formazione e allo sviluppo di capacità relazionali nello psicologo e nei lavori ad alto tasso di relazionalità sono gli interrogativi ai quali questo libro risponde in maniera chiara ed esaustiva. Per farlo Giorgio Blandino mostra, attraverso la illustrazione di vari paradigmi psicoanalitici (tra quelli più importanti e interessanti per la descrizione delle dinamiche profonde che intervengono nel lavoro psicologico) cosa significa e quali implicazioni operative comporta ragionare in termini di psicologia come funzione della mente. Un'opera destinata, dunque, non solo ai professionisti dell'aiuto e agli studenti di psicologia ma anche a tutti coloro che sono interessati a riflettere sulle possibilità applicative, sociali e politiche, della psicologia.
Gli oggetti nella mente, la mente negli oggetti
Davide Vannoni
Libro
editore: UTET Università
anno edizione: 2008
pagine: 288
Fondamenti psicoanalitici della psicologia clinica. Dalla psicoanalisi alle altre scienze della mente
Antonio Imbasciati
Libro: Libro in brossura
editore: UTET Università
anno edizione: 2007
pagine: X-278
Pulsioni, Edipo, Libido, Super-Io, Rimozione non sono scoperte della psicoanalisi; sono concetti elaborati da Freud per costruire una teoria con cui all'epoca si poteva spiegare la mente. Le vere scoperte scientifiche della psicoanalisi sono state rese possibili grazie al geniale metodo ideato da Freud. Le scoperte restano, le teorie cambiano: il metodo progredisce. Così il metodo psicoanalitico si è sviluppato nella ricerca sui processi mentali e ha fornito lo strumento sia per la comprensione delle condotte umane, sia per modificare la struttura mentale responsabile di malesseri e comportamenti disfunzionali. Le scoperte della ricerca psicoanalitica e gran parte del metodo sono entrati da tempo, ancorché misconosciuti, nel corpus della Psicologia Clinica. Resta ancora da chiarire che cosa della psicoanalisi sia stato assorbito nella costituzione della Psicologia Clinica e come tale integrazione possa essere perfezionata. In tale intento Antonio Imbasciati promuove una psicologia psicoanalitica come integrazione tra la psicoanalisi e le altre scienze della mente per una più chiara identificazione della disciplina oggi specificamente denominata Psicologia Clinica.
Mente e psicoterapia. Modello Interattivo-Cognitivo e Modello Olistico
Libro: Libro in brossura
editore: UTET Università
anno edizione: 2007
pagine: XIV-215
L'essere umano, quando fronteggia la vita quotidiana in generale e le situazioni problematiche, i vissuti di disagio, i percorsi di disadattamento in particolare, si misura con realtà simboliche e sociali. Parallelamente mette in gioco aspettative, piani d'azione, competenze, risorse più o meno funzionali al benessere e all'adattamento, che spesso portano ad alimentare e amplificare i problemi, piuttosto che contribuire a risolverli. Tali anticipazioni e strategie che guidano l'azione non sono mai rappresentate unicamente su un palcoscenico intrapsichico e individuale, ma sempre all'interno di caratteristiche di interdipendenza tra le menti, l'energia e lo spirito. Questa consapevolezza è il filo conduttore di questo lavoro e il principio ispiratore delle metodologie psicoterapeutiche in esso proposte. I contribuiti raccolti in Mente e psicoterapia approfondiscono differenti prospettive teoriche, metodologiche e pratiche cliniche che partendo dalla cornice interattivo-cognitiva e avvalendosi dei principi della fisica quantistica, confermano che la psicologia clinica e la psicoterapia, in modo creativo ed efficace stanno ridefinendo i concetti di salute e di psicopatologia all'interno del modello emergente mente-corpo-energia.
Attaccamenti traumatici. I modelli operativi interni dissociati
Cesare Albasi
Libro: Libro in brossura
editore: UTET Università
anno edizione: 2006
pagine: XXIV-344
Come si sviluppa la nostra mente in un contesto traumatico? Com'è possibile offrire aiuto terapeutico in situazioni di attaccamento traumatico? Adottando un punto di vista psicoanalitico relazionale sui concetti di trauma e di dissociazione e grazie all'utilizzo dei contributi dell'Infant Research e della teoria dell'attaccamento, Cesare Albasi ha sviluppato il concetto di Modelli Operativi Interni Dissociati (MOID) per cercare risposte efficaci a questi interrogativi. Negli attaccamenti traumatici il processo di riconoscimento della soggettività specifica del bambino fallisce e si strutturano i MOID, che veicolano esperienze di assenza di significato, di vuoto interiore. MOID spingono inconsciamente a costruire relazioni di attaccamento nelle quali, in modo paradossale, si cerca di essere riconosciuti per quello che si è e, contemporaneamente, per quello che si potrebbe (o si sarebbe potuti) diventare. Il processo psicoterapeutico si articola negli snodi di questo paradosso, che ne fonda le possibilità trasformative, non solo attraverso l'acquisizione di consapevolezza da parte del paziente sul suo modo di essere, ma anche grazie all'esperienza di una nuova relazione di attaccamento con il terapeuta che sviluppi, sia al livello esplicito e simbolico sia al livello procedurale, il processo di riconoscimento intersoggettivo sul quale la vita mentale si fonda.
Il volto nascosto della delinquenza
Libro: Libro in brossura
editore: UTET Università
anno edizione: 2006
pagine: XXVI
È suggestivo e rassicurante pensare che la condotta delinquenziale possa costituire un docile terreno di conoscenza e, dunque, di trattamento, quasi che la fiducia in un'individuazione delle cause della devianza la rendano già idealmente debellata. Nella realtà, questa falsa convinzione ostacola la ricerca di percorsi conoscitivi e operativi originali. Questo volume intende contribuire a rafforzare la consapevolezza che una lettura stereotipata del fenomeno della delinquenza rischia di condurre lungo strade fuorvianti coloro, studiosi e operatori, che sono interessati ad analizzarne le molteplici e complesse sfaccettature.
Diversità culturali. Psicologia sociale della differenza
Xenia Chryssochoou
Libro: Libro in brossura
editore: UTET Università
anno edizione: 2006
pagine: VI-236
La mescolanza delle tradizioni, degli usi e delle abitudini dei diversi popoli della terra, conseguenza delle ondate migratorie che dall'inizio del secolo scorso hanno spostato milioni di persone alla ricerca di un futuro migliore, ha messo in evidenza le difficoltà che nascono dall'incontro di culture diverse. Oggi poi la globalizzazione e le diversità culturali hanno introdotto notevoli cambiamenti nel modo in cui gli stati e le società si governano e si organizzano. Per questo motivo, lo studio di Xenia Chryssochoou è un contributo per capire meglio i problemi dei migranti e i processi che hanno portato alla formazione delle moderne società.
Psicologia della salute. Contesti di applicazione dell'approccio biopsicosociale
Libro: Libro in brossura
editore: UTET Università
anno edizione: 2006
pagine: XXVI-227
"Psicologia della salute" nuovi aspetti della psicologia e della salute che coinvolgono sia il malato sia chi con il malato lavora (medici, infermieri, psicologi, assistenti sociali ecc.). Grazie ai contributi dei migliori studiosi del settore e di validi professionisti (italiani e stranieri), il libro curato da Alessandra Mauri e Carla Tinti permette di tradurre le teorie recenti nella pratica e diventa così un valido aiuto per chi deve ogni giorno confrontarsi con la sofferenza e con la malattia, e costruire relazioni di aiuto efficaci, ma anche per chi deve agire in ambito di prevenzione e aiutare le persone a mantenere comportamenti di vita sani per promuovere la salute e il benessere.
Psicologia dell'apprendimento scolastico. Aspetti cognitivi e motivazionali
Piero Boscolo
Libro: Libro in brossura
editore: UTET Università
anno edizione: 2006
pagine: X-448
La ricerca psicopedagogica di matrice cognitivista di questi ultimi decenni ha concettualizzato l'apprendimento scolastico come processo in cui l'allievo elabora attivamente la conoscenza. Questa concezione appare tuttora valida, ma studi recenti mostrano l'esigenza di ampliarla e integrarla. Da un lato, si sottolinea la dimensione affettivo-motivazionale dell'attività cognitiva, non abbastanza considerata dall'approccio di information processing; dall'altro, la prospettiva socioculturale, influenzata dalle ricerche interculturali e dal pensiero di Vygotskij, afferma polemicamente che l'attività cognitiva non si svolge solo "nella testa" dell'individuo, ma nei contesti di interazione sociale.
L'identità. L'altro come coscienza di sé
Claudio Fasola
Libro: Libro in brossura
editore: UTET Università
anno edizione: 2005
pagine: XXV-323
L'identità di una persona è tutt'altro che monolitica e data una volta per sempre. Ognuno di noi, viceversa, costruisce e ricostruisce la propria identità attraverso il suo personale vissuto quotidiano, cercando di tenere insieme ciò che spesso insieme non ci vuole stare. lì libro di Claudio Fasola esplora l'identità personale e consente di frugare in particolari nicchie della vita e dell'esperienza umana.

