Sperling & Kupfer: Varia
Cuori stupidi
Michele Merlo
Libro: Copertina morbida
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2020
pagine: 229
Luca, Valentino e Anita hanno una band e le idee molto chiare sul proprio futuro. Dodici canzoni, un concerto al Siberia e poi, archiviata la faccenda maturità, un viaggio insieme in Portogallo. Un sogno capace di cancellare ogni dubbio sul proprio destino. Fino alla maledetta notte d'agosto in cui Valentino manda tutto in frantumi. Una strada di periferia, una precedenza non rispettata, l'inutile corsa in ospedale. Un istante, e Luca perde per sempre la persona più importante della sua vita. Ora andare avanti per lui è impossibile. Sono troppe le cose che gli ricordano l'amico che non c'è più, che mettono a nudo fragilità che non credeva di avere e che gli provocano sempre più acuti attacchi di panico. Nel giro di poche settimane Luca si isola, smette di frequentare gli amici di sempre, compresa Anita, e giura che non suonerà mai più la chitarra. Finge di iscriversi all'università, poi trova lavoro in un bar. Sta sveglio di notte e dorme di giorno. All'improvviso, nel vuoto dei suoi giorni fa irruzione Viola. Trasferitasi da Berlino, Viola è diversa da tutti gli altri - ribelle, solitaria, anticonformista - ma soprattutto non sa nulla di lui, di Valentino e di Anita. Luca comincia a vederla, conosce i suoi amici. Sono ragazzi più grandi, c'è chi vive in una casa occupata, chi fa il pittore, chi trascorre mesi in India. In quel mondo così diverso, Luca riesce a non pensare, a dimenticare. Ma presto le cose tornano a farsi complicate. Perché un dolore non si dimentica, ma si può attraversare. Perché le paure esistono ed è inutile distogliere lo sguardo. E quando si arriva ad avere il coraggio di mostrarsi al mondo con tutte le proprie fragilità, allora può succedere che alla fine di un incubo ci si possa risvegliare improvvisamente adulti.
Dove comincia il mare
Eigei
Libro: Copertina morbida
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2020
pagine: 207
Trentuno metri quadrati. È stata questa, per mesi, la misura dell'ossessione di Riccardo, lo spazio fisico e mentale in cui ha inseguito, notte dopo notte, il suo sogno: scrivere una sceneggiatura capace di attirare le attenzioni di un produttore cinematografico. E ora che osserva i campi e gli alberi e le case confondersi sul finestrino di un treno diretto a Venezia, dove assisterà alla prima del film nato dalle sue parole, Riccardo ha paura. Ha paura di buttare lo sguardo davanti a sé, verso il futuro che mille volte ha provato a immaginare. E ancora di più, ha paura di voltarsi, ripensare a quello che è stato. Perché ripercorrere gli ultimi anni della sua vita significa rivedere Laura in quel vecchio cinema di Milano; sentire sulla pelle il brivido di quei primi sguardi che si cercano; restare svegli tutta la notte, sdraiati uno accanto all'altra a discutere di cinema e del proprio destino; assistere impotenti alla fine che arriva anche quando non l'aspetti, anche quando vorresti che una storia durasse in eterno. E come sempre quando la testa non è che un groviglio di pensieri incasinati, a bordo di quel treno Riccardo cerca ordine nelle parole, aggrappandosi ai versi che è abituato a lasciar cadere tra le pagine del suo quaderno. E in mezzo a quelle rime e a quei pensieri rubati allo scorrere del tempo riuscirà forse a intravedere la verità di quanto accaduto tra lui e Laura. Che una fine non può cancellare tutto quello che l'ha preceduta. Che ogni finale può essere il prologo di una nuova storia.
Sdraiato in cima al mondo. La mia storia dalla vetta del Nanga Parbat all'inferno del Gasherbrum VII
Cala Cimenti
Libro: Libro in brossura
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2020
pagine: 208
Sabato 20 luglio 2019, Ghiacciaio del Gasherbrum. Cala Cimenti, scalatore e sciatore d'alta quota, è appena arrivato sulla cima dell'inviolato G7. È il primo a mettere piede lassù: l'entusiasmo è alle stelle e i suoi sci reclamano la prima discesa su quella parete immacolata. È molto ripido e la neve è dura. Ma l'ebbrezza e l'adrenalina non lo distraggono, lo mantengono vigile e attento. Finita la discesa, Cala si guarda intorno e prende la macchina fotografica per filmare il suo compagno di scalata, Francesco Cassardo. Ma un urlo strozzato rapisce la sua attenzione: Francesco sta cadendo. Testa e piedi, testa e piedi: in un susseguirsi di capriole, acquista subito velocità, e presto la montagna ammantata di bianco si colorerà del suo zaino, dei suoi vestiti e di macchie rosse. È da qui che comincia la narrazione dell'avventura di Cala e del suo lungo viaggio, iniziato sul Nanga Parbat e terminato alle pendici del Gasherbrum VII. È l'estate del 2019 quando Cala decide di partire per questa doppia impresa. Prima tappa, il Nanga Parbat: la nona vetta più alta del mondo, soprannominata «la montagna assassina» per via dell'elevato numero di scalatori che non hanno più fatto ritorno, era diventata un sogno proibito. Insieme a una coppia di alpinisti russi, Vitaly e Anton, Cala affronta la montagna senza scrupoli. La loro compagnia, goliardica e divertente, rende più lievi le giornate, ma non le salite. Perché, tra percorsi quasi impraticabili e valanghe improvvise, il maestoso e maledetto Nanga mette Cala a dura prova, ponendogli di fronte ostacoli e imprevisti. Ma la ricompensa, vista dagli 8.126 metri della cima, è immensa. Sarà il G7, la seconda tappa, a fargli vivere una delle più terribili avventure della sua vita: dopo la caduta accidentale, Francesco rischia di morire in modo impietoso. Il tributo, fisico ed emotivo, richiesto a Cala per salvare il compagno è davvero grande: i soccorsi non riescono ad arrivare e le notti si susseguono a temperature gelide e senza tenda. Sarà grazie alla collaborazione con la moglie Erika dall'Italia che riuscirà a mantenere il sangue freddo e ad aspettare i soccorsi che, infine, porteranno in salvo Francesco. Una storia di avventura e perseveranza, di amicizia e di amore, di coraggio e di speranza.
Con la testa e con il cuore
Alberto Cova, Dario Ricci
Libro: Copertina morbida
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2020
pagine: 224
Una corsa campestre nel gelo e nella pioggia, una scarpa che affonda nel fango, un piede scalzo che grinta e forza di volontà spingono fino al traguardo. Comincia così, durante la sua prima gara quando è ancora un bambino, il sogno di Alberto Cova. Un sogno che passa attraverso scelte difficili, perseveranza, determinazione, istinto, emozioni, voglia di vincere. Migliaia di chilometri dopo, quella stessa grinta e volontà porteranno Cova - unico italiano nella storia del mezzofondo - sul podio europeo, mondiale e olimpico. Un'avventura che diventa un percorso di scoperta interiore e di sfida ai propri limiti, in cui la mente diventa la principale alleata. Cova si racconta in queste pagine rivelando i pensieri dell'atleta ma anche le emozioni dell'uomo. Il ritratto di un campione dello sport italiano e mondiale, che ha saputo continuare a vincere anche dopo aver appeso le scarpette al chiodo.
Il libro delle risposte
Carol Bolt
Libro: Libro rilegato
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2019
pagine: 704
Come usare "Il libro delle risposte": Tieni il libro chiuso fra le mani; concentrati su una domanda precisa; appoggia il palmo di una mano sulla copertina e accarezza il bordo delle pagine, dal fondo all'inizio; quando «senti» che è il momento giusto, apri il libro: quella che troverai è la tua risposta.
Come crescere bambine ribelli & bambini illuminati
Allison Vale, Victoria Ralfs
Libro: Copertina rigida
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2017
pagine: 216
Cresciute negli anni Settanta, né Allison Vale né Victoria Ralfs pensavano di avere bisogno del femminismo. Ma anni di prepotenze subite al campo giochi, di fughe dagli esibizionisti del quartiere e di battaglie per trovare un equilibrio fra il lavoro e gli impegni di casa le hanno fatte riflettere. Perché è così difficile, per le donne, sentirsi alla pari con i maschi? Perché, ancora oggi, ci sono differenze nel crescere bambine e bambini? In questo libro le autrici hanno raccolto le loro esperienze di madri, educatrici, narratrici e donne per raccontare come sono arrivate a mettere al centro dell'educazione dei figli proprio il femminismo. Un principio che non ha niente a che fare con un atteggiamento rivendicativo o con l'odio per gli uomini, e che racchiude gli insegnamenti più importanti per tutti, femmine o maschi che siano: il rispetto per se stessi e per gli altri; la considerazione per le regole e il coraggio di infrangerle, quando è giusto farlo; l'empatia e l'autostima; l'indipendenza e la capacità di affrontare i fallimenti. Con passione e ironia, attraverso quadri di vita quotidiana, cronache buffe e tenere, confessioni aperte e toccanti, Allison e Victoria mostrano come sopravvivere alle tante prove che i genitori si trovano a sostenere mentre i figli crescono. Senza la pretesa di essere perfetti, di fare in ogni situazione la cosa giusta, ma tenendo sempre presente l'obiettivo di costruire una famiglia intima e sicura, dove ciascuno possa trovare ascolto e uno spazio di libertà, e dove bambine e bambini imparino a capire chi sono e che cosa vogliono e a darsi da fare per ottenerlo.
Educazione nordica. Il segreto dei genitori svedesi per crescere bambini consapevoli e sereni
Federica Pepe
Libro: Libro in brossura
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2024
pagine: 208
È vero che l’educazione dolce scandinava aiuta i bimbi a crescere serenamente e a diventare adulti autonomi e consapevoli? Quella nordica è una filosofia che non si limita a offrire consigli per aiutare i genitori a compiere le scelte migliori. Riguarda i piccoli ma anche i grandi, e vede al centro un concetto semplice: occorre trattare i bambini come piccoli esseri umani meritevoli di rispetto e fiducia. In questo libro Federica Pepe, mamma italiana trapiantata in Svezia e autrice della pagina Instagram @mammainsvezia, ci racconta in maniera semplice e diretta quali sono i valori a cui si rifà l’educazione svedese e come possiamo metterli in pratica anche noi. A partire dai concetti alla base dell’approccio nordico: «In Svezia difficilmente vedrete genitori urlare o alzare la voce. Al contrario, li troverete chini sulle ginocchia per mettersi al livello dei più piccoli, impegnati a parlare, magari a spiegare perché qualcosa si può fare e qualcos’altro invece no. Li sentirete anche raccontare le proprie emozioni, ammettere di essere stanchi o di essere rimasti male per una certa situazione. Vedrete bambini coinvolti nella vita quotidiana, incoraggiati a dare il proprio contributo ogni volta che è possibile, per esempio preparandosi per uscire o sistemando i giocattoli. L’autonomia è insegnata e incoraggiata. Vi sembreranno bambini lasciati liberi: di provare, di sbagliare, semplicemente di fare. Liberi dalle sgridate e dagli ordini imposti, perché i piccoli svedesi vengono educati soprattutto con l’esempio. Il rispetto lo imparano vedendolo praticato dai più grandi, dai genitori e non solo.»
Il sole in valigia
Stefano Maiolica
Libro: Libro in brossura
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2023
pagine: 256
812,28 chilometri, 6 ore, 8 fermate: è la distanza che separa la stazione di Salerno dalla Stazione Centrale di Milano. Ma per Matteo è molto di più: è ciò che si frappone tra il suo cuore e la sua testa. È a questo che pensa mentre si prepara a prendere l’ennesimo treno, lo stesso su cui, qualche anno prima, era salito per andare a studiare all’università a Milano. Così, dopo aver preso la moka, le marmellate fatte in casa e i suoi biscotti preferiti (che trova anche a Milano, ma non hanno lo stesso sapore), dopo essersi riempito gli occhi, i polmoni e l’anima con il suo mare, dopo aver salutato mamma, papà e nonna, Matteo sale sul suo vagone. Lo aspettano un posto lato finestrino e un lungo viaggio verso quella che oggi è la sua casa. Ma, poco dopo la partenza, si siede accanto a lui una donna: è Teresina, simpatica ultrasettantenne che sta andando a trovare la figlia. Nonostante la distanza generazionale e l’iniziale diffidenza, tra Matteo e Teresina nasce un bel dialogo e il ragazzo decide di raccontarle la sua esperienza di studente e lavoratore fuorisede alle prese con la grande Milano, con la vita frenetica, i prezzi, le consuetudini del capoluogo meneghino. Ma soprattutto con una storia d’amore a distanza. In un racconto incalzato dallo scorrere delle stazioni, Matteo svela come il fascino di Milano l’abbia conquistato poco alla volta, un quartiere dopo l’altro, tra un sushi e una cotoletta, tra bellezze artistiche antiche e moderne, tra opportunità presenti e future. Tanto da convincerlo a restare, nonostante il suo cuore rimanga ancorato a Salerno. Con uno stile vivido, frizzante, divertente e profondo, Stefano Maiolica, il creatore della pagina Un terrone a Milano, unisce le avventure e disavventure più comuni per i fuorisede e, attraverso Matteo, racconta la storia di tutti coloro i quali stanno cercando di realizzare i propri sogni lontano da casa.
Fragile come la roccia. Storie di arrampicata, di amore e di sogni verticali
Federica Mingolla
Libro: Libro in brossura
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2023
pagine: 208
Dalle palestre indoor alle cime della Patagonia; dalle competizioni di arrampicata sportiva all’alpinismo. È questo il «sogno verticale» di Federica Mingolla, tra le climber più note e di maggior talento degli ultimi anni: un percorso di crescita e maturazione che dalla competizione è passato alla condivisione; dallo sport all’alpinismo – inteso prima di tutto come stile di vita, come veicolo per comunicare con gli altri e per sentirsi in sintonia con il mondo. Che si tratti di una falesia o di una via in alta quota, Federica, attraverso l’arrampicata e l’alpinismo, è riuscita a dare un senso alle cose, a scovare significati profondi laddove questi sembrano non esserci, a trovare il proprio equilibrio fisico e mentale. Sempre, un appiglio alla volta, fino a scoprire che dietro a un diedro, a una fessura, a una sporgenza della roccia può esserci una via da trovare, una possibilità nascosta, un’opportunità per andare avanti. Non è forse questa l’essenza dell’arrampicata, il fascino di questo «piccolo grande gioco» alla ricerca dell’inutile? E in un certo senso non è proprio questa l’essenza della vita?, sembra domandarsi l’autrice, che ha selezionato nove storie «esemplari», nove racconti autobiografici nei quali l’arrampicata, le rocce, le pareti e le ascensioni si fanno allegoria e metafora di qualcosa che riguarda tutti noi. Perché questi sono anche, e soprattutto, racconti di amore e di amicizia, di passione, forza e fragilità. Prefazione di Manolo.
La storia d'amore che ti cambierà la vita
Francesco Sole
Libro: Libro in brossura
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2022
pagine: 235
Adrian è uno di quei giovani che sembrano più maturi dell’età che hanno: elegante, ambizioso, determinato, sempre impeccabile. Carla, al contrario, con i pensieri tra le nuvole e la borsa piena di libri, trova ordine nel proprio caos, camminando disinvolta verso gli appuntamenti della vita, spesso con i suoi «cinque minuti di ritardo» (che in realtà sono almeno dieci). Lei lavora come editor in una importante casa editrice, lui è avvocato in uno dei più prestigiosi studi legali di Milano. Entrambi trascorrono le giornate leggendo, con una differenza non trascurabile: lui revisiona aridi contratti, lei appassionate storie d’amore. Quando un colpo di fulmine li travolge, Adrian e Carla, senza capirne fino in fondo il motivo, sentono il bisogno di tuffarsi l’uno nell’esistenza dell’altra e, poco dopo, di andare a convivere in una pittoresca villa nel cuore di Milano. Sembra tutto perfetto. Ma anche le cose più belle si rompono. Prima è una semplice incrinatura, poi è una ferita che si allarga silenziosa nel tessuto dei gesti quotidiani; alla fine il dolore arriva. E le cose che si rompono senza fare rumore sono le più difficili da aggiustare. Una verità con cui Adrian è costretto a fare i conti il giorno in cui un terribile sospetto lo porta a dubitare dei sentimenti di Carla, a mettere in discussione ogni certezza e a fare cose di cui si pentirà, fino a convincersi di dover ricominciare tutto daccapo. Cinque appuntamenti per rivivere, uno dopo l’altro, a distanza di anni, i momenti e i luoghi che hanno segnato la loro storia: è questo l’ultimo tentativo che Adrian decide di fare per cercare di guarire le ferite che lui e Carla si sono inflitti. Ma è possibile tornare a innamorarsi della persona che più di tutti ci ha fatto soffrire?
L'amore ti trova sempre
Francesco Sole
Libro: Libro in brossura
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2021
pagine: 328
Giulia ha ventisette anni, vive a Milano in un appartamento minuscolo e lavora come social media manager per la Venus Tech, una grande azienda che ha appena lanciato un’app di dating guidata da un algoritmo apparentemente infallibile. Il compito di Giulia è gestire i profili social della Venus e ispirare migliaia di single in tutta Italia, convincendoli che il vero amore non solo esiste, ma è anche a portata di mano. Sfortunatamente Giulia paga un prezzo alto per la spensieratezza e la felicità altrui: i ritmi di lavoro assurdi, in un ambiente difficile e competitivo, oltre a tutto quel romanticismo forzato in cui si immerge quotidianamente, l’hanno resa cinica e distaccata; anche se, in fondo, Giulia sa benissimo di essere «una ragazza con il cuore d’altri tempi»: una che non ha smesso del tutto di cercare l’anima gemella ma «fatica ancora a trovare le chiavi in fondo alla borsa». Quando però, a una festa in maschera organizzata dalla sua stessa azienda, incontra un uomo misterioso, le sue ciniche certezze cominciano a vacillare. Giulia non sa neppure il nome del ragazzo mascherato, eppure lo sente: tra loro c’è stato qualcosa di autentico. Comincia così una tormentata ricerca dell’uomo misterioso che, trascinando Giulia attraverso una sfortunata serie di appuntamenti, la condurrà faccia a faccia con una verità che non avrebbe mai voluto confessare a se stessa.
Max90. La mia storia. I miti e le emozioni di un decennio fighissimo
Max Pezzali
Libro: Libro rilegato
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2021
pagine: XIII-241
Erano i primi anni 90 quando gli 883 si fecero conoscere da milioni di giovani con canzoni destinate a entrare nella storia della musica italiana. In quei brani c'erano la vita di provincia, i ragazzi senza cellulare (perché era roba da manager in giacca e cravatta) che per darsi un appuntamento si incontravano al bar e la domenica ascoltavano le partite alla radio; c'erano i gruppi di amici in giro con un «deca» in tasca e la certezza che la serata si sarebbe conclusa con un nulla di fatto; c'erano il sogno americano e la nebbia di Pavia, la radio a 1.000 watt e i pomeriggi d'inverno trascorsi in sala giochi. C'erano le immagini vivide di un decennio che Max Pezzali ha saputo consegnare come nessun altro, fino a renderle mitiche. In questo libro, Max ha selezionato oggetti (alcuni ormai spariti), espressioni, icone presenti nelle canzoni del suo repertorio e li ha disposti in fila - proprio come le tracce di un album - per raccontare gli anni 90, una generazione e il suo immaginario. In quegli anni, cosa rappresentava la maglietta nera citata in "Non me la menare"? Che cosa voleva dire scrivere lunghe lettere d'amore come si canta in "Come mai", o «trafficare» con i VHS e le riviste a luci rosse, come fanno i protagonisti di "Cumuli"? E molto, moltissimo altro ancora, in una carrellata di aneddoti e racconti personali capaci di dare forma a una singolare e divertente «autobiografia» per temi e di consegnarci lo spirito di un decennio indimenticabile. Sempre con i brani degli 883 e di Max a scandire le tappe di questo viaggio straordinario. Prefazione di Lodo Guenzi. Con una nota di Mauro Repetto.

