Sperling & Kupfer: Frassinelli narrativa straniera
Un regalo per Daisy
Stacey McGlynn
Libro: Copertina morbida
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2010
pagine: 309
Daisy vive a Liverpool da sempre, e come tutte le signore inglesi che hanno superato la maturità si dedica con tranquilla passione alla cura della casa e del giardino. Ma Daisy non è proprio come tutte le altre signore, e malgrado la vedovanza, i settantasette anni e il figlio Dennis, piuttosto egoista e distante, non si lascia piegare né dalla vecchiaia né dalle minacce: così rifiuta sdegnosamente l'invito di Dennis a trasferirsi in una casa di riposo. Anzi, spinta dall'irritazione si mette a far pulizia in cantina. E rovistando fra le cose vecchie incappa in un piccolo tesoro, a lungo dimenticato: l'orologio con la firma di Arthur Rubinstein che un soldato americano le aveva regalato sessant'anni prima. Si chiamava Michael Baker ed era stato il suo primo amore. Il ricordo della loro storia riaffiora travolgente. Ma nonostante quel pegno e la promessa di tornare, Michael era scomparso nel nulla, lasciandola sola con l'orologio. E il cuore a pezzi. Tornata alla realtà quotidiana, Daisy prende una decisione epocale: ritrovare Michael, per restituirgli quell'oggetto dal valore ormai inestimabile. Per farlo, è pronta ad affrontare il suo primo viaggio transoceanico la sua prima visita a una vera metropoli, e il suo primo incontro con una cugina newyorkese e con la sua squinternata famiglia. Che proprio grazie a lei riprende vita e ordine, come un prato all'inglese, e in cambio la guida nella sua testarda ricerca di quel grande amore del passato.
I mille autunni di Jacob de Zoet
David Mitchell
Libro: Copertina morbida
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2010
pagine: 586
È il 1799 e Jacob de Zoet è un povero apprendista di bottega, e per ottenere la mano di Anna, la figlia del padrone, dovrà accumulare una piccola fortuna. Così, parte con un importante incarico della Compagnia delle Indie Orientali per l'isola di Dejima, unico punto di contatto con il Giappone. Cinque anni deve durare il mandato, poi potrà tornare, con la sua dote, per sposare la fidanzata. Quando Jacob arriva a destinazione si trova in un mondo nuovo che lo affascina subito: la piccola isola artificiale è selvaggia e dolce al contempo. Jacob ne è attratto immediatamente, ma d'altro canto deve presto scontrarsi con i maneggi dell'amministrazione che lo ha preceduto: da funzionario serio e onesto, comincia a lavorare sui libri contabili, affronta trattative commerciali con le autorità locali, conosce le personalità del luogo. E in particolare si lega al dottor Marinus, medico e scienziato autoesiliatosi nell'isola. Tra gli allievi della sua scuola di medicina, spicca per talento e vocazione Aibagawa Orito, una giovane levatrice. L'imbattersi in questa delicata creatura, segnata da una misteriosa cicatrice sul volto, e innamorarsene perdutamente è per de Zoet un tutt'uno. Ma è anche il primo, fatidico passo verso l'oscuro destino che lo attende in un'intricata vicenda d'amore e morte, incontri fatali, tradimenti, delitti, amicizie, sullo sfondo di un Oriente dai contorni sfuggenti e inaccessibili.
La donna sbagliata
Richard Flanagan
Libro: Copertina morbida
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2010
pagine: 309
Gina è una ventenne carina partita dalla provincia in cerca di fortuna. Lavora come ballerina di lap dance in un locale di Sydney e si fa chiamare la Bambola. Lo stesso giorno in cui vengono ritrovate tre bombe inesplose, Gina incontra Tariq, un bel ragazzo dai tratti mediorientali con cui passa la notte. Quando si sveglia, al mattino, lui non c'è più. Nessuna sorpresa. Perché la sorpresa arriva più tardi: dal bar di fronte vede i poliziotti circondare il luogo da cui è appena uscita, mentre la tv nel locale mostra la foto del giovane, indicato come terrorista. Ma sullo schermo scorrono anche le immagini sgranate della telecamera di sicurezza che lo ritrae mentre entra nel palazzo con una donna misteriosa. Lei. I media si scatenano alla ricerca della sconosciuta, che in poche ore passa da casuale presenza, a complice, a sanguinaria stragista; in ancor meno tempo la sua identità è sbandierata ai quattro venti e tutta la sua esistenza, stravolta e manipolata all'inverosimile, invade i palinsesti, tracimando da prime pagine e megaschermi. La sua intera vita viene reinventata in una spirale inarrestabile di menzogne e terrore della quale Gina è preda designata. Una caccia all'uomo tesa, cupa, spietata, che offre il devastante ritratto di una società in cortocircuito, in cui allarmismo, potere dei media e paura del diverso portano un'intera nazione al punto di rottura.
Una sposa conveniente
Elsa Chabrol
Libro: Copertina morbida
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2010
pagine: 303
Dal balcone di casa sua, Juliette (centouno anni, un mese e quattro giorni) tiene sotto controllo i movimenti di ciascuno dei nove anziani residenti a Pouligeac, uno sperduto villaggio di montagna nelle Alte Cevenne: meglio della televisione. Tra un insulto e un convenevole trascorre la vita tranquilla e apparentemente immutabile di Robert, detto il Petoso, di Franz il Crucco, di Martine la Svampita, di Léonie la Talpa... soprannome misterioso, per una che a ottantasette anni ancora cerca disperatamente di perdere la verginità. Poi ci sono Ernest, Aurélie e sua madre la Vispetta, Ginette e Paulette, e infine c'è suo figlio Pierrot, il Piccinino. Un "ragazzo" di quarantasette anni, l'unico della sua generazione a essere rimasto in paese, per non lasciare sola la mamma. Pierrot è un generoso tuttofare, si occupa della spesa per gli anziani e di ogni sorta di riparazione e manutenzione nei loro vecchi casali: in altre parole, è una presenza vitale. Fin quando, all'improvviso, la madre viene meno, e lui decide di abbandonare il villaggio per cercare una moglie e farsi una famiglia in città. Come sopravvivere se Pierrot parte? Chi provvederà ai bisogni quotidiani? Il gruppetto di anziani non si rassegna all'amara prospettiva di perdere il Piccinine e con un guizzo di folle intraprendenza i novelli cospiratori allestiscono in casa di Juliette una postazione Internet e riescono ad attirare in paese Tatiana, una ragazza russa in cerca di fidanzato...
Le parole perdute
Carey Wallace
Libro: Copertina morbida
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2010
pagine: 244
Carolina è una giovane nobildonna, bella e solitaria, e fin da bambina trascorre la maggior parte del tempo nel capanno che il padre ha costruito per lei dentro il grande parco della villa di famiglia. Soltanto un'altra persona ha il permesso di fermarsi lì, ed è Pellegrino Turri, lo strano amico di dieci anni più vecchio di lei che ha conosciuto al suo primo ballo, e che da allora le è sempre stato vicino. Turri l'eccentrico, capace di inventare strumenti insoliti e mirabili, ma anche storie bellissime che la fanno sognare. Turri, con il suo animo sensibile, che è segretamente innamorato di lei. Solo lui può davvero comprendere il dramma che la sta divorando il giorno delle sue nozze con Pietro: Carolina sta diventando cieca, ma nessuno le crede e la prende sul serio. Sempre più sola, trova allora conforto nell'amore di Turri, l'unico che la capisca. Ormai per Carolina persino scrivere delle lettere con penna e inchiostro è impossibile, così Turri mette a punto una nuova straordinaria invenzione: la prima macchina per scrivere, grazie alla quale Carolina si riappropria delle parole che parevano irrimediabilmente perdute. Basato sulla vera storia della donna che ha ispirato l'invenzione della macchina per scrivere all'inizio dell'Ottocento, un romanzo dei sensi e della natura che celebra il trionfo dell'immaginazione sulle difficoltà della vita, della creatività sui limiti umani e dell'amore, sempre, che muove il cuore e la mente.
Io sono Achille
David Malouf
Libro: Libro in brossura
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2010
pagine: 217
Una scena di guerra impressa nella nostra memoria, il duello tra due giovani principi invincibili e possenti che Omero ci ha narrato con l'epica potenza ispirata dagli dèi, diventa con Malouf il racconto umanissimo e moderno dei sentimenti che muovono le loro anime. E tocca le nostre. Questa versione dell'Iliade si apre con Achille, fuori di sé dal dolore per la morte dell'amico Patroclo. Dalle mura di Troia Priamo lo osserva perpetrare lo strazio estremo del cadavere del figlio Ettore, trascinato inerme dietro il cocchio, nella polvere. Ma, pensa il padre affranto, deve esistere un modo per farsi restituire il suo corpo. Un modo grazie al quale le parole di un dialogo possano prevalere sulla furia sorda dell'eroe guerriero, per superare le regole ferree e immutabili della tradizione e per forzare la mano del fato. E allora Priamo, spogliatosi delle insegne regali e indossata una semplice tunica, sale su un carro tirato da muli e guidato da un vecchio come lui, e si avvia umile, ma fermamente deciso, verso l'accampamento greco. Non per incontrare il feroce nemico, l'assassino del suo stesso sangue, ma un altro giovane uomo. Che potrebbe essere suo figlio. Un guerriero che è anche padre e al cui senso paterno Priamo si appella. Ricordandogli che siamo tutti esseri umani e quindi mortali, una condizione che ci accomuna non solo nel dolore, ma soprattutto nella compassione.
Un perfetto gentiluomo
Natasha Solomons
Libro: Copertina morbida
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2010
pagine: 340
Centosessanta centimetri di incrollabile tenacia: è Jack Rosenblum, aspirante gentiluomo inglese. Che compila una lista completa degli usi e costumi britannici: impara che la marmellata si compra solo da "Fortnum & Mason", studia a memoria l'albero genealogico della famiglia reale, e si appassiona alle previsioni del tempo della BBC. Dal 1937, quando è sbarcato in Inghilterra, non parla più nemmeno tedesco, a parte qualche parolaccia nei momenti di estrema tensione. Perché Jack vuole a tutti i costi trovare un posto da chiamare nuovamente casa. Ebreo di Berlino, fuggito dalla Germania nazista con la moglie Sadie e la figlioletta, Jack è determinato più che mai a integrarsi nel Paese adottivo. E dopo anni di caparbia dedizione, gli rimane soltanto una voce da spuntare: diventare socio di un golf club. Quando l'ennesimo rifiuto stronca con impietosa freddezza le sue speranze, l'inesauribile Jack decide di costruirsi il suo green a nove buche. In men che non si dica vende la casa di Londra e convince Sadie a seguirlo in un cottage sperduto nelle campagne del Dorsetshire. I pittoreschi bifolchi locali accolgono i nuovi arrivati con un misto di curiosità e diffidenza, mentre Sadie invece di partecipare alla vita della comunità e imparare il bridge preferisce chiudersi in casa a cucinare le "torte che aiutano a ricordare". La missione sembra impossibile a tutti. A tutti ma non a lui, Jack Rosenblum, centosessanta centimetri di incrollabile tenacia...
La vita di un'altra
Frédérique Deghelt
Libro: Libro in brossura
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2010
pagine: 246
Marie ha venticinque anni, una laurea in mano e tutta la vita davanti. Una sera di maggio, per celebrare l'assunzione in una televisione parigina, va a una festa, forse beve un po' troppo, ma quello che incontra è sicuramente l'uomo della sua vita, il colpo di fulmine: Pablo, un irresistibile russo-argentino con il quale trascorre la più appassionata e sensuale notte d'amore della sua esistenza. L'indomani si risveglia tra le sue braccia crogiolandosi nel ricordo delle ore precedenti... finché Pablo le rammenta che tocca a lei portare i bambini a scuola. Marie ha appena il tempo di chiedersi di chi siano quei bambini, che loro piombano nel letto chiamandola mamma. Sulla strada verso la scuola, la sua attenzione è attratta da un'edicola: la data sul giornale è quella del maggio... di dodici anni più tardi. Come ha potuto dimenticare tutto il tempo che deve aver vissuto, ciò che ha costruito, gli affetti che la circondano? Eppure piano piano la ragione spazza via il disorientamento e la confusione, ai ricordi si sostituisce l'affetto, e lei inizia una ricerca nel tempo perduto, un'indagine su se stessa che le fa scoprire di avere una famiglia felice e invidiata, amiche affettuose, un presente appagante. Un romanzo di straordinaria freschezza, pieno di energia e di ottimismo, un racconto ricco di emozione sull'amore e sul tempo, ma soprattutto sul confronto tra sogni, realtà e quello che c'è in mezzo: la nostra capacità di scegliere, sempre.
La magia dell'ultima estate
Richard Russo
Libro: Copertina morbida
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2010
pagine: 309
Griffin gira da quasi un anno con le ceneri del padre nel bagagliaio dell'auto, mentre sua madre è più viva che mai e tutt'altro che restia a chiamarlo sul cellulare. Lo fa, per l'ennesima volta, mentre Griffin è diretto a Cape Cod, dove lui e sua moglie Joy si stanno recando per una festa di nozze. Per Griffin è un vero tuffo nel passato, perché è lì che andava da bambino durante le vacanze estive con mamma e papà, due professori frustrati che odiavano tutto e tutti tranne il Cape, status symbol dello snobismo newyorkese. Ed è anche il luogo in cui lui e Joy hanno trascorso la luna di miele, nel corso della quale è stato steso il Grande Accordo di Truro, un programma di vita che ha ora più di trent'anni e che si è in gran parte avverato. Griffin ha abbandonato la carriera di sceneggiatore per una cattedra prestigiosa nel genere di college a cui quegli snob dei suoi genitori avevano sempre vanamente aspirato; lui e la moglie abitano nel Connecticut in una vecchia casa ricca di fascino e hanno una figlia. Fatto, tutto realizzato. Ma attenzione a ciò che desideri, specialmente se riesci a ottenerlo. Perché alla fine del delizioso weekend il passato ha sommerso il presente al punto che all'improvviso il futuro si fa incerto. E quando, un anno dopo, sulla costa del Maine si celebrerà il matrimonio dell'amata figlia, Griffin si metterà in viaggio con due urne cinerarie nel baule, e si troverà ad affrontare la grande, sregolata famiglia di Joy con una nuova compagna.
Il giardino di dio
M. G. Vassanji
Libro: Copertina morbida
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2010
pagine: 403
Nato in un villaggio dell'India nord-occidentale, fin da piccolo Karsan è stato destinato a succedere al padre come custode del Pirbaag, luogo di culto legato alla leggendaria figura di un mistico musulmano. Con l'avvicinarsi del momento dell'investitura, il suo desiderio di sottrarsi a una responsabilità che sente troppo grande si fa sempre più urgente. Finché Karsan decide di andare a studiare negli Stati Uniti, pur sapendo di dare così una grossa delusione ai genitori. Dall'altra parte dell'oceano - prima all'Università di Harvard, poi in Canada - Karsan dimentica in fretta l'eredità che si è lasciato alle spalle. Si laurea, comincia a insegnare e si sposa. La sua realizzazione sembra completa quando nasce Julian. Ma il destino lo punisce, togliendogli il figlio pochi anni dopo. Quando anche la moglie, incapace di condividere un dolore così straziante, lo lascia, Karsan rimane solo a interrogarsi sulle proprie colpe. Come in un gioco di specchi, la tragedia si abbatte anche sul Pirbaag: il tempio, benché simbolo della coesistenza pacifica tra fedi diverse, viene profanato da un gruppo di estremisti indù, e il suo custode ucciso. Dopo trent'anni di assenza, Karsan è quindi costretto a tornare in patria, per confrontarsi con il passato e raccogliere i fili della sua esistenza. E proprio sulle ceneri del luogo da cui era fuggito riuscirà a darle di nuovo un senso.
Cattiva ragazza
Justine Lévy
Libro: Copertina morbida
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2010
pagine: 182
Essere madre è semplice, essere mamma è un gesto di amore incondizionato, e per compierlo bisogna spogliarsi dell'egoismo dell'infanzia, lasciarsi alle spalle il proprio ruolo di figlia. Per Louise è un passaggio obbligato, perché scopre di essere incinta nello stesso momento in cui Alice, sua madre, è in fin di vita. Di fronte a questa rivelazione, i sensi di colpa affiorano dal passato e l'euforia per quella nuova creatura che palpita dentro di lei si scontra con il dolore per Alice che, un tempo osannata icona di bellezza e modella di artisti e stilisti, giace ora in una clinica parigina. E mentre assiste la madre nel cammino della malattia, tra ospedali, cure e luminari senza umanità, Louise rivede la propria esistenza. Ripercorre un'infanzia segnata dal divorzio dei genitori e la scelta di vivere con il padre intellettuale affascinante conteso dalle donne e dalla popolarità - perché nella vita sbalestrata di una famosa top model non c'è posto per una figlia. È una scelta dolorosa, quella di Louise, un abbandono che le costa moltissimo e che le lascia nello stomaco un profondo senso di vuoto. Si sente una cattiva ragazza, una cattiva figlia. Eppure adesso, finalmente e paradossalmente, può colmarlo, accompagnando la madre negli ultimi istanti, affrontando per lei il mondo impietoso degli ospedali e dei saloni della medicina. E alla fine il cerchio si chiude: la fragile Alice lascia la scena e la piccola Angele si affaccia al mondo, dando a Louise una forza dirompente.
Il mio migliore amico
Tess Callahan
Libro: Copertina morbida
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2010
pagine: 372
April è bella, giovane, pericolosamente sincera e avventata. Oliver, il suo migliore amico, l'unico che sa leggerle dentro come nessun altro al mondo, è serio, affidabile, studioso. April può contare su di lui, anche nei momenti più terribili, come quando perde i genitori e rimane sola con la nonna e l'adorato Buddy, il fratello più piccolo. Ma poi Oliver si allontana dalla città dove sono nati e hanno condiviso giochi, avventure, turbamenti adolescenziali. Tutta una vita. Quando una terribile tragedia colpisce April Buddy muore, a diciott'anni, in un incidente d'auto sulla strada ghiacciata -, al funerale del ragazzo lei rivede Oliver. E tornato a vivere lì, ha rinunciato al sogno di diventare musicista e sta per laurearsi in giurisprudenza. Al suo fianco c'è la promessa sposa Bernadette, l'esatto opposto di April. Nel momento in cui si rincontrano, le loro vite non potrebbero essere più distanti: tanto lei sembra rotolare lungo la china dell'auto distruzione quanto lui è controllato e responsabile, in apparenza avviato su un binario consolidato e prevedibile: laurea, matrimonio, carriera. E invece l'impatto è devastante: la vulnerabile April, tanto bisognosa di protezione dalle proprie scelte sbagliate, risveglia in Oliver ricordi e sentimenti sopiti. Si riaccendono fra loro antiche tensioni, esplodono segreti inconfessati e si scardinano le sicurezze cui entrambi credevano di appigliarsi.

