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Silvana: Biblioteca d'arte

Giovan Girolamo Savoldo. Pittura e cultura religiosa nel primo Cinquecento

Giovan Girolamo Savoldo. Pittura e cultura religiosa nel primo Cinquecento

Francesco Frangi

Libro: Libro in brossura

editore: Silvana

anno edizione: 2023

pagine: 400

Nato a Brescia, ma attivo soprattutto a Venezia, Giovan Girolamo Savoldo (circa 1480 - post 1548) è stato uno dei pittori più misteriosi e affascinanti del suo tempo. Immerse in un’atmosfera incantata, le sue opere si distinguono per i raffinati studi chiaroscurali e le ambientazioni notturne, oltre che per il sincero naturalismo delle figure. Tutte peculiarità che contribuiscono a riconoscere nell’artista una fonte di ispirazione imprescindibile per la formazione di Caravaggio. Ma le creazioni di Savoldo presentano anche altri caratteri assolutamente originali, che risiedono in una singolare interpretazione dei soggetti religiosi. Lo testimoniano alcuni suoi dipinti in cui i committenti, invece di rimanere immobili ai margini della scena, diventano protagonisti accanto ai personaggi sacri e instaurano con loro un rapporto di sorprendente confidenza. Prendendo spunto da quelle immagini, il volume indaga l’ambiente culturale nel quale si giocò l’avventura di Savoldo, mettendo a fuoco gli orientamenti del pittore e dei collezionisti a lui fedeli. Si scopre così come le invenzioni dell’artista riverberino un sentimento diffuso nella religiosità di primo Cinquecento, che sollecitava i devoti a percepire gli avvenimenti della storia sacra come attuali e realmente presenti davanti ai loro occhi, al fine di sperimentare una più coinvolgente partecipazione a quei fatti. Un atteggiamento che si rivela un’imprevedibile chiave di lettura anche per le simili scelte iconografiche di altri grandi maestri attivi in Italia settentrionale negli anni di Savoldo, da Lorenzo Lotto a Tiziano, da Moretto a Giovan Battista Moroni.
35,00

Pittura medievale a Tivoli

Pittura medievale a Tivoli

Gaetano Curzi, Chiara Paniccia, Alessandro Tomei

Libro: Libro in brossura

editore: Silvana

anno edizione: 2022

pagine: 224

Tivoli ha cristallizzato nel proprio tessuto urbano lo spazio di una memoria storica densa e stratificata. Pittura murale, tavole dipinte e libri miniati sono frammenti che, all’interno di questo palinsesto, restituiscono la fitta rete di rapporti culturali della città e le dinamiche del suo patronato artistico in età medievale. Artisti e committenti a Tivoli nel Medioevo si sono confrontati con l’imperiosità dell’Antico, con il contesto ambientale dell’abitato, con la numinosità del territorio e per il loro tramite hanno contribuito a costruire un’identità tiburtina: quella politica, quella urbanistica e civica. All’interno del volume si delinea così il paesaggio artistico di una città diaframma tra Patrimonium e Regnum la cui collocazione geografica a presidio della via Tiburtina-Valeria, nodo viario strategico che ne attraversa il tessuto urbano, ne determina in maniera significativa il quadro culturale.
26,00

Rituels religieux et sensorialité (Antiquité et Moyen Âge). Parcours de recherche

Rituels religieux et sensorialité (Antiquité et Moyen Âge). Parcours de recherche

Libro: Copertina morbida

editore: Silvana

anno edizione: 2021

pagine: 488

28,00

Attraverso l'Italia. Edifici, città, paesaggi nei viaggi degli architetti francesi, 1750-1850-À travers l'Italie. Édifices, villes, paysages dans les voyages des architectes français

Attraverso l'Italia. Edifici, città, paesaggi nei viaggi degli architetti francesi, 1750-1850-À travers l'Italie. Édifices, villes, paysages dans les voyages des architectes français

Libro: Libro in brossura

editore: Silvana

anno edizione: 2021

pagine: 384

I ventidue saggi del volume affrontano i molteplici registri dello sguardo degli architetti francesi, non solo dei pensionnaires dell'Académie de France, in viaggio nella penisola e oltre, tra secondo Settecento e primo Ottocento. Le analisi proposte privilegiano fonti e oggetti di studio diversi, all'interno di una narrazione collettiva che è riflessione critica rispetto alla già ricca storiografia sul viaggio in Italia, spazio per approfondimenti che delineano sfaccettature tematiche e di ricerca originali o rinnovate. La pluralità di stimoli e interessi che emerge da descrizioni e rappresentazioni di edifici e città, non meno attente alla dimensione del paesaggio, permette di restituire, nella sua complessità, uno dei momenti più prolifici nella formazione dell'architetto, in una stagione cruciale di mutamenti e permanenze.
32,00

Il Rinascimento a Lugano. Arte e architettura

Il Rinascimento a Lugano. Arte e architettura

Lara Calderari

Libro: Libro in brossura

editore: Silvana

anno edizione: 2021

pagine: 720

Il volume raccoglie gli esiti di un accurato e inedito studio dedicato ai cantieri rinascimentali più importanti della città di Lugano, che contribuisce a chiarire un capitolo di storia artistica - quello riguardante i territori della Svizzera italiana - ancora poco apprezzato nella sua completezza e complessità. La storia della regione di Lugano e della sua valle, infatti, dipendenti per secoli dalla diocesi di Como, è stata segnata da numerose distruzioni e da gravi lacune documentarie, che hanno reso particolarmente complesso e per questo meritorio il lavoro qui pubblicato. A un ampio e scrupoloso inquadramento storico artistico del bacino luganese seguono i capitoli monografici dedicati alle chiese di San Lorenzo (oggi cattedrale), San Francesco (demolita, ma di cui sopravvive a Moncucco di Brugherio, Brianza, la cappella di Sant'Antonio da Padova), Santa Maria degli Angeli e Santa Maria di Loreto. Le conclusioni cui giunge la studiosa rappresentano una globale riscrittura della storia dell'arte rinascimentale nella Svizzera italiana e costituiscono una base imprescindibile per ogni futura indagine. Prefazione di Mauro Natale.
32,00

Volti nella pittura. La ritrattistica a Bologna nel secondo Quattrocento (1455-1485)

Volti nella pittura. La ritrattistica a Bologna nel secondo Quattrocento (1455-1485)

Cecilia Cavalca

Libro: Libro in brossura

editore: Silvana

anno edizione: 2021

pagine: 112

Il volume invita il lettore a riscoprire la qualità e l'originalità della ritrattistica rinascimentale d'epoca bentivolesca. Un viaggio condotto attraverso l'analisi di alcuni dei suoi momenti espressivi pittorici più alti, scelti in un lasso di tempo che dalla metà degli anni cinquanta del Quattrocento arriva a oltrepassare di poco la metà degli anni ottanta dello stesso secolo, quando il ferrarese Ercole de' Roberti, tra i massimi rappresentanti del genere, lasciata Bologna, rientra in modo stabile nella sua città natale. La sfida è quella di creare effigi non solo realistiche, ma capaci di restituire un tipo di somiglianza più profonda, resa tangibile in forza di un sofisticato processo di selezione del dato naturale. Un compito tutt'altro che semplice, al quale i pittori nel capoluogo emiliano non sfuggono, restituendoci toccanti testimonianze di come nell'ambizioso centro governato dai Bentivoglio ci si osservi e ci si mostri. Prefazione di Lorne Campbell.
22,00

I taccuini di Giacomo Franchini. I disegni della Biblioteca comunale degli Intronati di Siena e i manuali d'architettura tra XVII e XVIII secolo

I taccuini di Giacomo Franchini. I disegni della Biblioteca comunale degli Intronati di Siena e i manuali d'architettura tra XVII e XVIII secolo

Bruno Mussari

Libro: Libro in brossura

editore: Silvana

anno edizione: 2020

pagine: 288

Giacomo Franchini, Jacomo nei documenti, è un rappresentante delle botteghe artigiane protagoniste del fare architettura a Siena tra XVII e XVIII secolo. I suoi taccuini, patrimonio della Biblioteca comunale degli Intronati di Siena, raccolgono un corpus di disegni che mostra quali fossero gli strumenti cui quelle “maestranze” ricorrevano per aggiornarsi, grazie anche alla mediazione di una colta committenza cittadina strettamente legata al mondo romano e agli architetti che vi gravitavano come Gian Lorenzo Bernini, Carlo Fontana, Giovan Battista Contini, Antonio Valeri, in momenti diversi impegnati anche a Siena. L’analisi sistematica di questi disegni, distinguendo tra quelli finalizzati alla crescita professionale, alimentata dalla frequentazione di manuali a stampa progressivamente semplificatisi nel corso del XVII secolo per favorirne una diffusione capillare, e quelli progettuali, in cui le idee ispirate da quei manuali venivano sperimentate, ha fornito gli elementi necessari per delineare il profilo artistico e professionale di Franchini e del contesto culturale in cui visse, verificando come gli echi del dibattito architettonico di quegli anni, oscillante tra gli esiti della stagione barocca e gli indirizzi orientati verso un ritorno nell’alveo di una misurata classicità, venissero colti anche a Siena, contrassegnandone il complesso palinsesto architettonico, la cui eterogeneità spesso sfugge a una immediata percezione.
26,00

La pittura murale tra XI e XIII secolo in Canton Ticino. Tra gli intonaci medievali di un'altra Lombardia

La pittura murale tra XI e XIII secolo in Canton Ticino. Tra gli intonaci medievali di un'altra Lombardia

Libro: Libro in brossura

editore: Silvana

anno edizione: 2020

pagine: 400

Questo libro è un viaggio all'interno della pittura murale di una zona della Lombardia medievale – l'attuale Canton Ticino – tuttora poco conosciuta e fin qui studiata soprattutto nel suo complesso, nonostante la ricchezza e la varietà delle testimonianze che ancora custodisce. Il percorso si snoda dall'inizio dell'XI alla fine del XIII secolo, in un'epoca in cui le terre ticinesi costituivano la propaggine delle diocesi e dei comuni di Como e Milano. Attraverso il censimento e l'analisi degli episodi pittorici esistenti, o conosciuti tramite copie o riproduzioni visive, si è ritracciata la fisionomia artistica di una regione per lungo tempo considerata culturalmente marginale, a causa della sua posizione periferica rispetto ai grandi centri lombardi. La prospettiva, l'approccio e la metodologia adottati hanno permesso di disegnare un quadro d'insieme in buona parte inedito che dimostra come questo territorio, porta di collegamento tra il Nord e il Sud delle Alpi, partecipi appieno alle vicende artistiche della Lombardia dell'epoca e, quindi, alle grandi questioni dell'arte medievale.
35,00

Il recupero del Rinascimento. Arte, politica e mercato nei primi decenni di Roma capitale (1870-1911)

Il recupero del Rinascimento. Arte, politica e mercato nei primi decenni di Roma capitale (1870-1911)

Paolo Coen

Libro: Libro in brossura

editore: Silvana

anno edizione: 2020

pagine: 592

Il volume si propone di mettere in luce come Roma, non appena assurta al rango di capitale del Regno d'Italia, abbia cercato di riappropriarsi di un ruolo di primo piano nel panorama artistico occidentale, e in che modo il Rinascimento e i suoi meccanismi di recupero – insieme artistici e mercantili, imprenditoriali e politici – abbiano costituito la base di un rinnovato codice espressivo, utile a questo scopo. La ricerca condotta sul patrimonio documentario delle licenze di esportazione di opere d'arte da Roma verso il mondo tra il 1888 e il 1904, custodito nell'Archivio Centrale dello Stato, ha permesso di indagare i legami fra arte, politica e mercato nei decenni a cavallo del Novecento. Fra i protagonisti di questa stagione il principe Baldassarre Odescalchi, il fonditore Alessandro Nelli, i mercanti d'arte Augusto Castellani e Giuseppe Sangiorgio, gli architetti Camillo Boito, Giuseppe Sacconi e Charles F. McKim, fondatore dell'American Academy in Rome.
30,00

Palazzo Noriller a Rovereto. Nuovi studi interdisciplinari

Palazzo Noriller a Rovereto. Nuovi studi interdisciplinari

Libro: Copertina morbida

editore: Silvana

anno edizione: 2020

pagine: 152

L'Accademia roveretana degli Agiati ha organizzato nel 2018 una tavola rotonda incentrata sull'interpretazione del programma decorativo che caratterizza un antico edificio del centro storico di Rovereto: palazzo Noriller. In seguito ai restauri di cui è stato fatto oggetto, infatti, esso ha restituito nel 1992 ampi brani affrescati di epoca tardomedievale, sia sulla facciata esterna, sia in una saletta interna. Gli interrogativi circa il soggetto, ma anche la committenza e il significato di questi dipinti murali - un "unicum" a Rovereto -, si intrecciano a quelli inerenti la storia architettonica e funzionale della costruzione, in un panorama di studi sulla storia urbana di Rovereto alquanto frammentario e lacunoso. La tavola rotonda ha tentato di fare luce su tali aspetti, cercando in particolare di iscrivere questo episodio artistico nel contesto storico, culturale e urbanistico della città alla fine del medioevo, e necessariamente anche nell'ambito più ampio dell'area veneto-tirolese a cavallo della quale Rovereto si collocava, politicamente e culturalmente, fra XIV e XV secolo.
24,00

William Keable, Joseph Nollekens e James Barry. Tre artisti inglesi nella Bologna del Settecento

William Keable, Joseph Nollekens e James Barry. Tre artisti inglesi nella Bologna del Settecento

Irene Graziani

Libro: Libro in brossura

editore: Silvana

anno edizione: 2020

pagine: 112

Bologna, estate del 1770: tre artisti inglesi vengono premiati con l'aggregazione ad honorem all'Accademia Clementina. Sono l'irlandese James Barry, lo scultore Joseph Nollekens – entrambi solo di passaggio durante il viaggio di ritorno in patria dopo il soggiorno di studio a Roma – e il pittore William Keable, l'unico a risiedere in città da ormai un lustro. Affermato ritrattista, oggi divenuto raro e poco noto, quest'ultimo suscita sconcerto per la condotta di vita non timorata, per lo scarso rispetto delle tradizioni artistiche («sprezzava li Professori di pittura», Marcello Oretti), e continua a professare fedeltà alle radici culturali britanniche, che lo accomunano a Joseph Highmore nella schietta e rude aderenza al vero. Diversi sono i percorsi degli altri due connazionali che, rientrando a Londra, dimostreranno la centralità dell'esperienza italiana e romana. Barry con il suo "Filottete", inviato in dono qualche mese dopo alla Clementina in segno di ricompensa: un exemplum doloris ideato come risposta al modello insuperato del Laocoonte del Belvedere; un «incunabolo» per la storia del Neoclassicmo (Giuliano Briganti), in cui l'eroe acheo dà prova della propria solitaria sopportazione misurandosi con i temi del “sublime” di Edmund Burke. Nollekens con la messa a punto del busto-ritratto, in cui fin dagli anni romani va sperimentando l'idea dell'antico come sintesi armoniosa di maestosità e semplice naturalezza: per la scienziata bolognese Anna Morandi Manzolini inventa un'iconografia a capo velato, di grande sobrietà formale, allusiva a doti interiori di vigore intellettuale e morale, che non mancherà di suscitare l'apprezzamento persino dell'imperatrice Caterina II di Russia.
16,00

Il carteggio d'artista. Fonti, questioni, ricerche tra XVII e XIX secolo

Il carteggio d'artista. Fonti, questioni, ricerche tra XVII e XIX secolo

Libro: Copertina morbida

editore: Silvana

anno edizione: 2019

pagine: 432

"Il carteggio d'artista" raccoglie trentuno saggi dedicati alle lettere d'artista in epoca moderna. In una prospettiva transnazionale, studiosi e gruppi di ricerca europei si sono interrogati sulle potenzialità delle corrispondenze di pittori, scultori e architetti che la storiografia sette-ottocentesca ha reso riconoscibili come fonte per la storia dell'arte. I saggi qui riuniti ne indagano le tipologie, i modelli storiografici e letterari, privilegiando una lettura volta all'analisi delle dinamiche e ai fenomeni di irraggiamento prodotti dai soggiorni di lunga e media durata degli artisti nella capitale pontificia. Da Bellori a Francesco Albani, da Algarotti a Bottari sino a Goethe, Winckelmann, Flaxman, Johann Martin Wagner e Giovanni Costa, i saggi intrecciano da cronologie e prospettive geografiche differenti le potenzialità di una fonte la cui autonomia era stata riconosciuta nel 1821 dal Catalogo ragionato dei libri d'arte di Leopoldo Cicognara. L'esperienza del paesaggio attraversato e la sociabilità, le pratiche di formazione dei giovani studenti dentro e fuori le accademie, così come gli scambi orizzontali artista-artista e la corrispondenza artista-committente: nelle indagini raccolte i percorsi delle missive da Roma o verso Roma disegnano la rete epistolare che tra Età dei Lumi e seconda Restaurazione fu determinante per la circolazione di modelli, opere e artisti ben oltre i confini dello Stato Pontificio.
24,00

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