Oltrepassato il "muro sensibile" e scivolata nell'universo senza tempo, Mia decide di dedicare al mondo degli umani un ultimo dono tangibile: narrare se stessa. Ha così inizio un viaggio a ritroso che, partendo dal primo giorno di vita si muove lentamente verso il giorno della fine. Si descrive, Mia, attribuendo alla memoria il compito di immaginarsi nel presente e nel passato, annullando il tempo e contrastando la morte con un'imperitura vitalità. Nel corso delle pagine, emergono le descrizioni di ciò che è stato autentico e vero; il richiamo a concetti e principi di etologia, di apprendimento e di psicologia canina. Il primo periodo insieme alla mamma ed ai fratelli, il distacco da essi e, quindi, l'accoglienza presso il nuovo proprietario; i mesi iniziali in una località montana e il successivo trasferimento in città. Gli incontri con altri suoi simili, l'apprendimento di comportamenti e azioni di vita quotidiana, le visite a luoghi e ambienti di rara bellezza naturalistica, l'avvicinamento alle discipline cinofilo-sportive fino alla partecipazione a vere e proprie competizioni, locali e nazionali.
Dagli occhi di Mia. Autobiografia di un cane
| Titolo | Dagli occhi di Mia. Autobiografia di un cane |
| Autore | Stefano Margheri |
| Editore | Curcu & Genovese Ass. |
| Formato |
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| Pagine | 208 |
| Pubblicazione | 11/2013 |
| ISBN | 9788896737972 |

