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8 a modo mio. Tutto quello che ho dato al rugby, tutto quello che il rugby ha dato a me

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8 a modo mio. Tutto quello che ho dato al rugby, tutto quello che il rugby ha dato a me
Titolo 8 a modo mio. Tutto quello che ho dato al rugby, tutto quello che il rugby ha dato a me
Autori ,
Argomenti Biografie e storie vere Biografie generali
Casa, hobby, cucina e tempo libero Sport e vita all'aperto
Collana Varia
Editore Rizzoli
Formato
Formato Libro Libro
Pagine 264
Pubblicazione 2026
ISBN 9788817199353
 
18,00 €

 
0 copie disponibili
presso Libreria L'ippogrifo (Piazza Europa, 3)
2 copie disponibili
presso L' Ippogrifo Bookstore (C.so Nizza, 1)
Ci sono giocatori che hanno avuto una grande carriera e altri che, nel tempo, sono diventati qualcosa di più: un punto di riferimento, una presenza che resta, un capitano. Sergio Parisse, senza ombra di dubbio, fa parte di questi ultimi. Tra i più grandi numeri 8 della storia del rugby, ha vinto in Italia e in Francia, disputato cinque Mondiali, indossato per dodici anni la fascia di capitano della Nazionale e, nel 2024, è diventato il primo italiano a entrare nella Hall of Fame di World Rugby. Nato e cresciuto in Argentina da genitori italiani, Parisse è arrivato a Treviso a soli diciotto anni. Da lì è cominciata una storia sportiva che lo ha portato per quindici stagioni allo Stade Français e poi a Tolone, dove ha conquistato l'ultimo trofeo a quarant'anni. In queste pagine racconta tutto senza fare sconti a nessuno, nemmeno a se stesso, e riavvolge il filo di una carriera animata da una passione divorante, costellata di partite memorabili e sconfitte che ancora bruciano, arricchita da compagni con cui condividere la fatica e le battaglie, da allenatori con i quali confrontarsi per crescere, sempre. E poi la vita lontano dal campo: il rapporto con il padre, l'amore per Silvia, sua moglie, i figli e i tanti incontri che hanno segnato il suo cammino. Oggi Parisse è tornato in Italia, nello staff della Nazionale. È cambiato il ruolo, non la fame: quella di continuare a imparare e dare tutto a uno sport al quale ha dedicato la vita. "8 a modo mio" è il ritratto di un atleta - e di un uomo - che non si è mai accontentato e che, con il suo coraggio e uno stile di gioco fuori dagli schemi, ha lasciato un segno indelebile nella storia del rugby.
 

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