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La vera via d'uscita

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La vera via d'uscita
Titolo La vera via d'uscita
Autore
Traduttore
Argomento Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945)
Collana Romanzo B.
Editore Bonfirraro
Formato
Formato Libro Libro: Libro in brossura
Pagine 192
Pubblicazione 11/2025
ISBN 9788862723664
 
20,00

 
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presso Libreria L'ippogrifo (Piazza Europa, 3)
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presso L' Ippogrifo Bookstore (C.so Nizza, 1)
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Patrik Banga, giornalista, scrittore, musicista, informatico, ma anche auto meccanico, operatore di strada, volontario nei campi profughi del Kossovo e orgogliosamente rom, racconta la sua infanzia e adolescenza in una Praga in trasformazione dopo la caduta del muro di Berlino. Nato e cresciuto nel quartiere operaio di Žižkov, ha conosciuto sin da bambino il peso di essere diverso. Rom, povero e invisibile, ha imparato presto che per molti la sua esistenza era un fastidio: compagni di scuola che lo insultavano, professori che lo ignoravano, polizia che lo fermava senza motivo, vicini che cambiavano marciapiede. Mentre il mondo attorno a lui sembrava deciso a ricordargli ogni giorno che non sarebbe mai stato accettato, Patrik coltivava un sogno ostinato: scrivere la sua vita con parole nuove. Con voce sincera, ironica e tagliente, racconta come si cresce quando ogni passo può diventare una trappola, come ci si difende da un razzismo quotidiano che sembra normale, e come ci si rialza quando tutto pare già scritto. È un racconto fatto di fughe e ritorni, strade notturne, amicizie fragili e amori impossibili, di musica rap come grido di libertà e di parole che diventano salvezza. È la storia della mancata rassegnazione a una vita di serie B, a cui sembra predestinato chiunque nasca in una famiglia rom, sin da piccolo abituato a sentirsi dare del “ladro” o del “delinquente”. Quale sarà la vera via di uscita? La musica, la scrittura, l’impegno sociale? Patrik lo racconta in un’autobiografia avvincente, senza peli sulla lingua, descrivendo soprusi e speranze di un giovane ribelle, amante della vita, abituato a chiamare le cose con il loro nome, gagè o rom che sia. La sua è una testimonianza cruda eppure piena di grazia, che smonta i pregiudizi con la forza dell’esperienza e mostra quanto coraggio serva per diventare ciò che si è davvero. Patrik Banga non cerca compassione: pretende ascolto. E quando chiudi l’ultima pagina, il suo sguardo ti resta addosso come una ferita, o come una promessa.
 
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