Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Ai confini dell'impero. 5.000 chilometri nell'Europa dei diritti negati

Ai confini dell'impero. 5.000 chilometri nell'Europa dei diritti negati
Titolo Ai confini dell'impero. 5.000 chilometri nell'Europa dei diritti negati
Autore
Argomento Società, scienze sociali e politica Politica e governo
Collana DI FRONTE E ATTRAVERSO, 993
Editore Jaca Book
Formato
Formato Libro Libro: Libro in brossura
Pagine 149
Pubblicazione 03/2011
ISBN 9788816409934
 
15,00 €

Tedeschi che si recano in Repubblica Ceca per turismo sessuale con bambini rom, immigrati mongoli e vietnamiti che finiscono nei laboratori di produzione di hashish e metanfetamine, operai romeni pagati con cosce di pollo e latte in polvere, prostitute bulgare torturate e vendute a bordelli italiani o francesi, migliaia di ettari di terra svenduti a imprenditori occidentali spregiudicati e lasciati incolti. E al confine che l'"impero" europeo perde i pezzi. Una cortina di Paesi è lo specchio di una frontiera in rovina: l'ingresso in Europa di Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, Romania e Bulgaria non ha portato maggiori diritti, ma paradossi inaccettabili e vantaggi solo per governi e aziende occidentali. Giuseppe Ciulla ha compiuto un viaggio lungo la frontiera dell'Unione Europea. Percorrendo oltre 5.000 chilometri con mezzi pubblici, è andato a vedere che cosa succede lì dove un altro impero, quello sovietico, si è ripiegato su se stesso, lasciando praterie ai capitalisti italiani, tedeschi e francesi. Il libro bianco che ha scritto è una fotografia impietosa di frontiere dove le imprese del Vecchio Continente esportano i metodi del peggiore capitalismo occidentale, mantenendo i sistemi più cinici già in uso nei Paesi a socialismo reale.
 

Libri dello stesso autore

Chi ha cercato questo ha cercato anche...

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.