Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Disorder. La storia dei Joy Division

novità
Disorder. La storia dei Joy Division
Titolo Disorder. La storia dei Joy Division
Autore
Argomenti Biografie e storie vere Biografie generali
Arti, cinema e spettacolo Musica
Collana Cronache
Editore Nottetempo
Formato
Formato Libro Libro
Pagine 300
Pubblicazione 2026
ISBN 9791254802809
 
20,00 €

 
1 copia disponibile
presso Libreria L'ippogrifo (Piazza Europa, 3)
1 copia disponibile
presso L' Ippogrifo Bookstore (C.so Nizza, 1)
1444 giorni per entrare nell'eternità: Fernando Rennis racconta la storia dei Joy Division, che tra 1976 e 1980 segnano indelebilmente la musica rock con due soli album e una fine improvvisa. In questo libro camminiamo con quattro ventenni che hanno fondato una band per le strade della Manchester di fine anni Settanta, sospesa tra le macerie dei bombardamenti tedeschi, il ritmo ossessivo delle fabbriche e un'energia creativa irripetibile. Li seguiremo in sale prove scrostate e studi invasi dal fumo. Guarderemo su vecchi televisori i Sex Pistols che eseguono una cattivissima Anarchy in the U.K. al grido di "alzate il culo!", sfoglieremo i quotidiani, le riviste e le fanzine che hanno contraddistinto un'epoca. Entreremo al club Russell, ci faremo strada tra le borchie dei punk, le capigliature dei rasta e i trench degli studenti per arrivare sotto al palco e lasciarci ipnotizzare dallo sguardo di Ian Curtis e dal suono del suo gruppo. Incontreremo personaggi che hanno la scorza del Nord e sembrano usciti dalla penna di un grande sceneggiatore, in un paese "sempre più somigliante alle caldaie del Titanic". La musica dei Joy Division affonda in quest'alchimia di paesaggi urbani, controculture giovanili, suoni e atmosfere: è frenetica, claustrofobica, radicale, senza compromessi. Un buco nero in cui il "no future" del punk si sta trasformando nella tensione futuribile del post punk. E che a distanza di decenni suona ancora come se venisse da una galassia lontana, penetrando nel nostro cupo presente: "Andremo alla deriva, è l'età moderna", cantava Curtis contorcendosi al microfono.
 

Libri dello stesso autore

Chi ha cercato questo ha cercato anche...

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.