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Liberi tutti

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Liberi tutti
Titolo Liberi tutti
Autore
Argomento Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945)
Collana I narratori
Editore Feltrinelli
Formato
Formato Libro Libro
Pagine 192
Pubblicazione 2026
ISBN 9788807037351
 
18,00 €

 
10 copie disponibili
presso Libreria L'ippogrifo (Piazza Europa, 3)
16 copie disponibili
presso L' Ippogrifo Bookstore (C.so Nizza, 1)
In una prima elementare come tante, di una scuola di Roma come tante, è successo "qualcosa di enorme" che coinvolge cinque famiglie: a raccontarlo è Titti, la maestra della classe che conosce bene i suoi alunni e anche i loro genitori, che con lei si confrontano e si confidano. Al centro dello scandalo, dunque, ecco Toni e Rachele, genitori di Miryam, spaventata da tutto: lui è un ex musicista che si è licenziato e messo a disposizione dei figli per consentire a lei di dedicarsi alla sua sfavillante carriera. Ecco Ludo e Nick, i Tuttobeeene, che dell'apparenza hanno fatto la loro sostanza, genitori di Dodò e Benny, Il Cattivo e La Buona. Adele, mamma single dell'inafferrabile Frida, inquieta conduttrice di un programma sulla crisi del maschio eterosessuale. Dando e Viviana che vantano un'unione solida e romantica da cui è nato il bugiardissimo Achille. Irene e Salvatore che, mentre crescono Teo, il primo della classe, lottano dentro di loro con il più innominabile dei dolori. Ma che cosa è successo, di preciso? Chi è il responsabile? Chi la vittima? Un genitore? Più genitori? Un bambino, tutti i bambini? In un crescendo indiavolato di tensione, le risposte arriveranno solo con le pagine finali che disarmano da ogni certezza, sui protagonisti e su di noi. Chiara Gamberale conferma più che mai il suo talento unico nel raccontare i nostri punti di luce, di buio e le nostre relazioni, regalandoci un romanzo vivo e originalissimo, perché ha la tensione di un thriller, mentre mette al centro, con dolce prepotenza, l'infanzia. Quella di chi sarebbe ancora in tempo per non "trasformarsi in una persona a forma di una ferita" e quella di chi, da adulto, che ne sia consapevole o meno, continua a farci i conti. L'infanzia dei bambini-piccoli e dei bambini-grandi, come non a caso la maestra Titti chiama gli adulti...
 

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