Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Calibano. L'Opera e il mondo

novità
Calibano. L'Opera e il mondo
Titolo Calibano. L'Opera e il mondo
Volume 9 - trionfo del tempo e del disinganno, Il
Illustratore
Argomenti Arti, cinema e spettacolo Musica
Opere di consultazione Enciclopedie e opere di consultazione
Collana Rondini
Editore effequ
Formato
Formato Libro Libro
Pagine 128
Pubblicazione 2026
ISBN 9791281639744
 
15,00 €

 
0 copie disponibili
presso Libreria L'ippogrifo (Piazza Europa, 3)
0 copie disponibili
presso L' Ippogrifo Bookstore (C.so Nizza, 1)
Ordinabile
«Calibano» è uno spazio critico e sperimentale, dove l'Opera e le arti performative incontrano il pensiero contemporaneo. Con Il trionfo del Tempo e del Disinganno di HändelHändel, il numero 9 esplora il tempo come percezione sfuggente: un'entità relativa, costruita socialmente e costantemente reinventata dall'arte per sfidare l'accelerazione e l'impermanenza. Tra fisica, media digitali, musica e cinema, il numero 9 della rivista svela le molteplici forme della temporalità. Il filosofo e professore di media e new humanities Dominic Pettman indaga il rapporto tra bellezza, piacere e invecchiamento, da Händel a TikTok; il giornalista e critico musicale Alberto Mattioli ripercorre i record di durata e le abitudini d'ascolto nell'opera lirica; il filosofo Mauro Dorato chiarisce il divario tra il tempo oggettivo della scienza e quello soggettivo dell'esperienza, mentre il professore di antropologia culturale Gianluca Ligi esplora la costruzione dei calendari e dei ritmi sociali. La saggista Claudia Attimonelli attraversa le culture sonore contemporanee indagando come il suono abbia reinventato il tempo tra macchine e dancefloor, e la docente di cinema Giulia Carluccio riflette sulla temporalità cinematografica tra durata, montaggio e sguardo. Nei contributi speciali, il giornalista Alberto Piccinini rievoca l'eclissi pubblica della cantante Mina in un intreccio di bellezza e disinganno; il direttore di «Calibano» Paolo Cairoli indaga lo stile tardo degli autori e la consapevolezza della fine, mentre lo scrittore Vanni Santoni esplora le diverse declinazioni del tempo all'interno della storia della narrativa, seguiti da un'analisi della compositrice Lucia Ronchetti dedicata alle macchine d'ascolto. Come sempre, il numero ospita una testimonianza - affidata all'artista Nicola Samorì, che racconta la propria pratica di falsificare e sporcare la materia per conferire un'età alle opere d'arte - e un racconto inedito, questa volta firmato dallo scrittore statunitense Michael Frank. Le immagini che trovate in questo numero sono opere dello stesso Nicola Samorì, cortesemente concesse dall'artista a illustrazione di una tematica a lui vicina come quella del tempo.
 

Chi ha cercato questo ha cercato anche...

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.