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Sgalambro materialista. Gentile, Leopardi, Sciascia, Cioran

Sgalambro materialista. Gentile, Leopardi, Sciascia, Cioran
Titolo Sgalambro materialista. Gentile, Leopardi, Sciascia, Cioran
Autore
Collana Biblioteca di studi umanistici, 39
Editore La Scuola di Pitagora
Formato
Formato Libro Libro: Libro in brossura
Pagine 192
Pubblicazione 08/2022
ISBN 9788865428269
 
18,00

 
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Manlio Sgalambro fu dentro quel tramonto della cultura siciliana di cui parlò Giovanni Gentile? Fu materialista e irreligioso come voleva Sciascia fossero i siciliani o ateo come - a torto - ancora si ritiene e non piuttosto empio come si definiva? E il suo teologo irregolare è l'erede dell'inquisitore ucciso di quello? V'è un illuminismo in Sgalambro? Lo stratonismo di Leopardi agisce ancora su di lui? A queste ed altre domande - decisive per l'esatta collocazione critica del filosofo di Lentini - non teme di rispondere Carulli, nell'ennesimo capitolo della lunga e difficile ricostruzione critica della figura del pensatore siciliano. Conclude il volume un'ulteriore riflessione sul senso della sua attività di "paroliere": che le visioni di Sgalambro e Battiato furono giustapposte, nient'affatto fuse, contrariamente a quanto si è continuato a leggere con la morte del musicista di Riposto. Acclusa al volume, la postfazione di Piercarlo Necchi lumeggia il rapporto tra Sgalambro e l'illuminismo radicale, materialista e ateo, del barone d'Holbach.
 
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