Quella di Adriana è poesia d'amore, poesia di frammenti lirici e talvolta prosaici, nei contenuti e nelle forme, che tendono tuttavia a ricomporre un'immagine dell'«infinito», di un'unità persa eppure sempre vagheggiata e intravista, di un'infanzia ingenua e pura che ancora vive nella sua memoria o in quegli oggetti capaci di attivarne i ricordi. In questa raccolta, dove l'espressione dei sentimenti si lega spesso a immagini concrete e quotidiane, al paesaggio e alla natura, alla fisicità e all'anima dei corpi si materializza nei frammenti fisici dei papier collé, pezzi rubati da preziosi ritagli di carta che arricchiscono i versi come monili. I mediatori visivi, la fotografia e il disegno sono gli strumenti del collage e permettono una diversa visione delle emozioni che Adriana esplora attraverso le sue liriche. Uno degli aspetti pregnanti di questa tecnica è il suo grande potere evocativo, reso tale dalla scelta dei materiali e dalla loro particolare collocazione. Così tale composizione diventa lo specchio in cui l'autrice ritrova i suoi versi e più intimamente se stessa.
Frammenti d'infinito
Titolo | Frammenti d'infinito |
Autore | Adriana Seren Bernardone |
Collana | Omnium |
Editore | Susil Edizioni |
Formato |
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Pagine | 118 |
Pubblicazione | 09/2021 |
ISBN | 9788855403023 |