Rizzoli: Varia narrativa straniera
Gli scellerati
Frédéric Dard
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2022
pagine: 192
Primi anni Cinquanta, Léopoldville, infelice sobborgo di Parigi dall’aria irrespirabile, presidiato da uno stabilimento chimico e circondato da campi di cavolo. Louise, diciassette anni e un carattere irrequieto, è già stufa della pochezza di questo luogo, della madre che la opprime, del patrigno senza più un lavoro e alcolizzato. Ecco perché rimane tanto affascinata dai Rooland, una coppia di eccentrici americani trasferitisi da poco nel quartiere. Casa loro, ai suoi occhi, è un’isola di colore e allegria che sorge come un sogno nel grigiore della sua esistenza. I Rooland li vede in giardino quando torna a casa dalla fabbrica, seduti insieme su un dondolo con i cuscini blu, un bicchiere in mano, a passare il tempo come nessun francese farebbe mai. In un giorno più sbagliato degli altri Louise prende coraggio, va da loro, si propone come domestica, pur di entrare in quelle stanze, e ottiene il lavoro. Ma sarà proprio la convivenza con la coppia a rivelare le crepe di quell’apparente perfezione, trascinando Louise al centro di un intrico di non detti, di comportamenti ferini e passioni fatali, dove germoglieranno, nell’ozio voluttuoso della mondanità, segreti abietti e inconfessabili. Anche di fronte alla morte.
Le lettere di Esther
Cécile Pivot
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2022
pagine: 288
“Le lettere mi mancavano. Ormai non ne scriviamo più, le consideriamo una perdita di tempo che ci priva di immagini e suoni.” È per colmare la nostalgia che Esther, libraia di Lille, decide di organizzare un laboratorio di scrittura epistolare. Per lei, che con il padre ha intrattenuto una corrispondenza durata vent’anni, è come riportare in vita un rituale antico: accantonare per un po’ l’immediatezza delle mail e l’infinita catena di messaggi WhatsApp che ogni giorno ci scambiamo, per sedersi a un tavolo, prendere carta e penna, darsi tempo, nel silenzio di una stanza tutta per noi, e raccontarsi. Trovare le parole giuste per qualcuno che ci leggerà, non ora e nemmeno domani. E riassaporare il gusto perduto di una comunicazione più ricca, più sensata. “Da che cosa ti difendi?” è la prima, spiazzante domanda di Esther per i cinque sconosciuti che, rispondendo al suo annuncio, hanno scelto di mettersi in gioco. Attraverso piccoli quadri della loro vita quotidiana e l’intenso scambio epistolare si delineerà poco per volta il ritratto di una classe eterogenea e sorprendente: Samuel, il più giovane, che non riesce a piangere per la morte del fratello; Jeanne, ex insegnante di pianoforte, vedova, che si difende dalla solitudine accudendo animali maltrattati; Jean, un uomo d’affari disilluso che vive per il lavoro e ha perso contatto con le gioie più autentiche; Nicolas e Juliette, una coppia in crisi sulla quale il passato getta ombre soffocanti. Esponendo dubbi e debolezze all’ascolto e alle domande, la scrittura sarà, per loro, lo strumento per rivelarsi l’uno all’altro con sincerità, alleggerendo il cuore. Intriso di tenerezza e umanità, Le lettere di Esther è un elogio alla lentezza, una celebrazione della forza delle parole, un resoconto travolgente delle fragilità umane.
Avete presente l'amore?
Dolly Alderton
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2024
pagine: 368
Trentacinquenne con il sogno di diventare uno stand-up comedian di successo, Andy è un’anima che gira a vuoto. Da quando la sua ragazza l’ha lasciato, ha in testa mille domande su di sé, ma una più delle altre lo tiene sveglio e lo sballotta per le strade di Londra: perché l’unica donna che abbia mai davvero amato se ne è andata così, dall’oggi al domani? Senza più una casa, Andy si trasferisce prima dalla madre e poi nella camera degli ospiti di una coppia di amici, e intanto divaga: giorno e notte si abbandona a gratuiti esercizi mentali, compila lunghe liste di dubbi su Jen, sulla fine della loro relazione, sperando così di sciogliere il mistero dei propri insuccessi e di riuscire a voltare pagina. Tra fallimenti professionali, grotteschi tentativi di riallacciare i rapporti con ex fidanzate dei tempi della scuola, sbronze sconsolanti e coinquilini complottisti ultrasettantenni, capirà che per uscire dalla prigione della propria nostalgia e diventare finalmente l’adulto che si è sempre rifiutato di essere, dovrà mettere in discussione tutto quello che credeva di sapere sulle donne, su se stesso e sull’amore. Con l’ironia e l’acume che l’hanno resa un’autrice di culto in tutto il mondo, Alderton torna alle origini e mette in scena relazioni, rotture e cuori infranti di una generazione di uomini e donne alle prese con la sfida più grande: sopravvivere all’età adulta.
Sparire quasi del tutto
Dolly Alderton
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2022
pagine: 368
A trentadue anni, Nina Dean è la donna che avrebbe voluto essere quando ne aveva venti. È un’affermata food writer, ha da poco comprato un piccolo appartamento in un vivace quartiere londinese, adora i suoi amici e può contare su una coppia di genitori fantastici. Quando tramite un’app di incontri conosce Max, inaspettata anima gemella, sembra proprio che tutti i pianeti si siano allineati. In fondo, una relazione stabile e matura è quello che le manca, e la vita da single comincia a starle stretta: il mutuo è un salasso, e pare che tutti si siano messi d’accordo per trasferirsi fuori città abbandonandola lì, alle prese con un padre che mostra i primi segni di demenza senile e una madre da poco caduta in una ridicola crisi esistenziale a base di infinite sedute di pilates. Ma quando Max le farà ghosting, smettendo di rispondere alle sue chiamate e ai suoi messaggi, le sue certezze andranno in pezzi. Tra improbabili addii al nubilato, ex che si accasano e vicini invadenti, un passo alla volta Nina dovrà imparare a vivere la sua vita adulta, affrontando quanto di reale e doloroso può nascondersi dietro lo schermo luminoso di uno smartphone. Dopo "Tutto quello che so sull’amore", Dolly Alderton torna a raccontare con il solito piglio scanzonato e il suo caustico humour che cosa significa amare, guardare in faccia le delusioni e crescere nell’epoca di Tinder.

