QED: Steresis
Macerie e acqua santa
Giuseppe Perrone
Libro: Libro in brossura
editore: QED
anno edizione: 2025
pagine: 120
Nella raccolta poetica "Macerie e acqua santa" il poeta prosegue il viaggio attraverso le vicende umane di vita e di realtà del mondo. Lo sguardo è disincantato e, nello stesso tempo, attento a cogliere la verità e la nudità di cose ed eventi. Non serve consolazione dinanzi alle macerie del mondo ma una presa di coscienza attraverso la parola cruda e vera. il poeta osserva e testimonia il dolore da non tacere; attraverso il significato delle parole propone un possibile riscatto alla luce di un faticoso cammino sui mali dell'esistenza.
In linea d'aria
Rocco Giudice
Libro: Libro in brossura
editore: QED
anno edizione: 2025
pagine: 112
Rocco Giudice sembra sfidare volutamente ingiunzioni e interdizioni, occasioni e ovvietà invalse da molto tempo nella poesia. Lo spazio in cui si svolge il tempo che queste poesie reclamano a ogni mitologia consolatoria e in cui fissare un mondo le cui coordinate e ordini di grandezza appartengono a chi lo rivive anche quando esso sembra escluderlo, è definito dalle figure dell'assenza: la madre e le donne amate inutilmente o perdute; i luoghi dimenticati o mutati e scomparsi alla vista; un tu non interlocutorio, ma interpellato come controparte di un doppio da cui districare identità fuse in una trama in cui i soggetti sfumano o si confondono ricoprendo ruoli diversi o coincidendo nella voce cui sono affidate: tutto è ritrovato in una escursione condotta entro una cornice lessicale perentoria: luce, ombra, sole, notte, pioggia, silenzio, canto, rosa, cuore. Termini di una dicotomia irresolubile o usurati, ormai, destituiti di valenza simbolica, ma legati in linea d'aria a filo doppio da un respiro che non si rassegna ad altro destino che non sia la forma, che non dia forma al mondo che ne è rievocato. Tutto si riconduce all'immagine del giardino: reminiscenza edenica laicamente proporzionata a una dimensione personale, ma non privata, di emozioni, di esigenze, di attese scandite da stagioni climatiche, anziché storiche, da circostanze ricorrenti, piuttosto che da emergenze in corso. Il filo del verso, che non può tenere aperte né rimarginare ferite, scioglie dal labirinto quel giardino.
Abbiamo tutti bisogno di un amico fragile
Nicola Vacca
Libro: Libro in brossura
editore: QED
anno edizione: 2024
pagine: 64
"Abbiamo tutti bisogno di un amico fragile" è un viaggio nel mondo poetico di Fabrizio De André. Nicola Vacca ascolta Faber e si lascia coinvolgere dalla sua profetica eresia. Questo libro è un omaggio non solo al cantautore genovese. Il poeta con i suoi versi cerca l'uomo e poi il cantautore, l'anarchico e soprattutto l'artista che con la sua musica e le sue parole come pochi ha saputo declinare, andando sempre in direzione ostinata e contraria, il suo amore per la libertà. Vacca incontra De André e la sua laica e smisurata preghiera che oggi come ieri sta sempre dalla parte degli infedeli. Una preghiera di libertà e poesia che sarà per sempre un concerto di anime salve.
Con Effe
Nicola Manicardi
Libro: Libro in brossura
editore: QED
anno edizione: 2024
pagine: 88
"Con Effe" è un canzoniere d'amore che racconta dei momenti di solitudine e dell'attesa di una rinascita dove Effe diventa musa, il quotidiano cercato nel giorno delle cose. L'amore ritrovato infine dove la parola trova ampiezza e battito.
Senzatitolo
Federico Lotito
Libro: Libro in brossura
editore: QED
anno edizione: 2026
È un viaggio nelle crepe del presente, un attraversamento del quotidiano che non ha paura di rivelare le ombre più cupe. La raccolta alterna visioni domestiche a visioni collettive e intreccia la solitudine dell'individuo con la disgregazione di un mondo che si consuma giorno dopo giorno. Le poesie esplorano la fragilità dei rapporti umani, della debolezza di un corpo che si ammala, la fatica del tempo che passa, le ferite aperte dalle guerre, dalle ingiustizie, dall'indifferenza. in ogni poesia, con un linguaggio asciutto e tagliente, capace di evitare le edulcorazioni e di passare dal dettaglio di una stanza all'urlo universale di un'umanità smarrita, l'autore osserva e registra frammenti di vita, intercettando bagliori intermittenti che provengono dall'amore, dai ricordi, dal desiderio di resistere. "Senzatitolo" è allo stesso tempo un autoritratto esistenziale e corale, composto da voci e situazioni nelle quali intimità e civiltà collassano come corpi celesti nelle spazio vuoto.

