Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Pequod: Quaderni del pequod

Il viaggio dell'Infanta

Il viaggio dell'Infanta

Michele Polverari

Libro: Libro in brossura

editore: Pequod

anno edizione: 2020

pagine: 155

Sposatasi per procura con Ferdinando III, Re d'Ungheria e futuro Imperatore, l'infanta Maria Anna, sorella del Re di Spagna Filippo IV, lascia con grande corteggio Madrid il 26 dicembre 1629 e raggiunge Vienna il 26 gennaio 1631. Accompagnata dapprima dal Re suo fratello, poi dal Duca d'Alba Antonio Àlvarez de Toledo, infine dall'Arciduca Leopoldo V d'Asburgo, Donna Maria attraversa la Spagna, l'Italia e l'Austria con prolungate soste a Saragozza, a Barcellona, a Genova, a Napoli, ad Ancona, seguendo un itinerario inimmaginabile se non in tempi di allarme sanitario (la peste del 1630, quella dei Promessi sposi, sconsigliava senz'altro l'attraversamento della Lombardia) e dilatando di molti mesi gli abituali tempi di percorrenza. Lunghe sono le permanenze nelle città maggiori non tanto per la piacevolezza dei soggiorni (trascorsi in genere tra feste e devozioni), quanto perché c'è sempre qualcuno o qualcosa in ritardo, o perché, dovendosi modificare il tragitto e i mezzi di trasporto, bisogna mettersi d'accordo con Venezia e col Papa, o perché s'attraversa l'Appennino d'inverno. Attorno a un'Infanta di "pochissima cortesia" è un seguito di altezzosi personaggi, cardinali gelosi, viceré che si detestano, ambasciatori insofferenti, cui si aggiungono prìncipi vanesi attorniati da nobili sfaccendati: uno sciame di dorate cavallette che percorrono città e paesi tra saluti tonanti, ricevimenti fastosi, mirabili spettacoli, sontuose dimore, lautezza di vivande. Un mondo esclusivo e barocco di personaggi di gran titolo e di dubbio rilievo, celebrati da zelanti cronisti, anch'essi comunque chiamati ad intraprendere "una guerra illustre contro il Tempo".
20,00

Venezia nonostante

Venezia nonostante

Renato Stella

Libro: Libro in brossura

editore: Pequod

anno edizione: 2020

pagine: 106

"Venezia nonostante" è un libro, nello stile che un tempo si chiamava "prosa poetica", sulla città di Venezia. Schizzi in prima persona, che hanno per oggetto principalmente alcune delle situazioni tipiche delle difficoltà in Laguna: l'eccesso di turisti e la loro scarsa attenzione nei riguardi di monumenti e luoghi, il transito delle grandi navi, le scritte sui marmi a San Marco, il problema dell'acqua alta. Il tutto condito con giuste dosi di ironia, indignazione, ma anche passione verso la magia e gli aspetti notevoli di una città unica. "Venezia nonostante" è soprattutto un atto d'amore per Venezia in un momento in cui i problemi che deve affrontare sembrano peggiorare, e i pochi veneziani rimasti (tra cui l'autore) devono barcamenarsi per continuare a vivere una vita quanto più normale possibile; è il tentativo di mettere in campo alcuni dei temi caldi della città in chiave di vissuto soggettivo e di emozione, piuttosto che attraverso l'osservazione scientifica o giornalistica.
15,00

Il teatro dell'inverosimile. La storia dell'operetta vista da un palco di provincia (Cesena 1880-1968)

Il teatro dell'inverosimile. La storia dell'operetta vista da un palco di provincia (Cesena 1880-1968)

Franco Dell'Amore

Libro: Libro in brossura

editore: Pequod

anno edizione: 2019

pagine: 264

L'operetta arrivò tardi in Romagna, ma il suo successo, in provincia, si protrasse oltre l'inevitabile decadimento. Le leggerezze di un genere irriverente, legato senza schemi alla critica sociale e politica di temi attuali, al sentimentale, alla satira caricaturale, specchio ed esaltazione delle borghesie europee egemoni tra metà Ottocento e i primi decenni del Novecento, hanno appassionato senza discriminazioni gli spettatori romagnoli di diverse generazioni. Cesena accolse con entusiasmo l'operetta a partire dalla prima rappresentazione, "La fille de Madame Angot", nell'estate del 1880; e sui suoi palcoscenici (dal Teatro Giardino - poi Teatro Verdi al Teatro Comunale Bonci) si sono succedute alcune tra le compagnie italiane e straniere più attive nel corso di quasi un secolo, annoverando soubrettes, femmes fatales e comici di prim'ordine. Franco Dell'Amore affronta il racconto di questi 88 anni con rigore storico e documentale, ma anche con giocosa attenzione, come è d'obbligo quando si scrive di operetta, arricchendolo con un corredo di molte, belle immagini spesso rare (manifesti, frontespizi di libretti o spartiti, fotografie, pubblicità) e ricostruendo una cronologia ricchissima, come ricchissimo è il susseguirsi nella narrazione di maestranze, impresari, comprimari, artisti di grande successo o meno, strappati all'oblio degli anni.
25,00

La paura dei tuoni

La paura dei tuoni

Stefano Simoncelli

Libro: Libro in brossura

editore: Pequod

anno edizione: 2019

pagine: 72

"Certo: Stefano Simoncelli l’ha passata brutta e ha corso qualche rischio vero. Però, sta ancora qui. E ha raccontato cosa gli è successo. Durante e, soprattutto, dopo un maledetto ictus. E noi, sempre un po’ in ansia ma sollevati e ridiventati, da amici preoccupati, lettori attenti, registriamo dalle sue pagine che ha trascorso un pezzo di vita complesso. Anzi: ci spingiamo a dire che, forse, sono stati più di uno, i pezzi di vita. Che in questa silloge si incrociano, sovrappongono, confondono. (…)" (dallo scritto di Mario Santagostini).
16,00

Dov'è finito il pellegrino? Storie e vicende di cento libri che non si trovano più in libreria

Dov'è finito il pellegrino? Storie e vicende di cento libri che non si trovano più in libreria

Massimiliano Varnai

Libro: Copertina morbida

editore: Pequod

anno edizione: 2019

pagine: 122

Massimiliano Varnai per due anni, dal 2016 al 2018, ha curato la rubrica "A pesca nel maremagnum" per maremagnum, il più importante portale italiano di libri antichi e fuori catalogo. Concentrando la sua ricerca sui libri che non sono più in commercio, ha pescato fra saggi non più ristampati, romanzi accantonati in fretta, prime edizioni, curiosità e strampalate operazioni editoriali del Novecento. In questo volume vengono dunque riproposte cento brevi storie di altrettanti libri da riscoprire e di cui andare in cerca. Passando da un suggerimento all'altro, ci si ritrova presto a familiarizzare con un'idea di libro curiosa, talvolta caustica e sospettosa, poco incline ad agevolare il collezionismo sfrenato ma attenta a inquadrare e valorizzare quanto l'uomo può aver, più o meno consapevolmente e per un breve attimo, fatto di buono attraverso una pubblicazione. Una nuova divertente poetica del libro.
16,00

15,00

Vuoto sublime. Creazioni e invenzioni del parlessere

Libro: Libro in brossura

editore: Pequod

anno edizione: 2023

pagine: 150

«Ogni autore nel suo stile, si è ingegnato a trovare spunti e articolazioni sulle sublimazioni ponendo l'accento, in modo particolare, sull'avanzamento che Jacques Lacan ha impresso alla teorizzazione freudiana. Propriamente Freud non ha scritto un testo sulla sublimazione, Lacan al contrario, ne ha fatto un filo conduttore del suo trentennale insegnamento fin dagli anni Sessanta con il Seminario VII, L'Etica della psicoanalisi. L'ambito della ricerca di questa collettanea, spazia dalla disanima dei testi freudiani e dei seminari lacaniani toccando — e non poteva essere altrimenti — la clinica e l'arte, in particolare la pittura e la letteratura. La sublimazione come lavoro attorno al vuoto, come creatio ex nihilo e/o invenzione soggettiva, come tentativo, non sempre riuscito di far fronte al dísagio della civiltà. Infatti è solo il discorso analitico che sostiene il parlessere nella difficoltà dello spaesamento di fronte a una vita soggettivata, e riconosciuta come complicata e difficile, disarmonica e toccata dall'impossibile, perché parlata dall'Altro. L'arte come sublimazione, trasferita nelle opere, foss'anche l'opera della propria vita.» Prefazione di Paola Francesconi.
18,00

Roberto Gianinetti. Dall'arte della scienza alla coscienza dell'arte

Samuele D. Saverio, Maria Gioia Tavoni

Libro: Libro in brossura

editore: Pequod

anno edizione: 2023

pagine: 139

Il libro è un viaggio nell'universo artistico del vercellese Roberto Gianinetti, laureato in Medicina Veterinaria, professione abbandonata per dedicarsi in toto all'arte. Diplomato all'Accademia di Belle Arti di Brera, con tesi in tecniche incisorie (xilografia e rilievografia), tutor, assistente e docente nel campo dell'incisione, presto viene premiato per la profondità della sua ricerca. Molte sono le sue mostre personali in Italia e all'estero e i riconoscimenti, tra i quali il primo premio alla "II Kazan International Printmaking Biennale", State Museum of Fine Arts, Kazan, Republic ofTatarstan, Russia, 2013; Premio con medaglia di bronzo "III International Printmaking Biennale", State Museum of Fine Arts, Kazan (Russia, 2017). I suoi lavori sono presenti in numerose collezioni pubbliche e nelle raccolte private di suoi accesi collezionisti. Si dedica con passione quasi esclusivamente al complesso campo della rilievografia; i suoi lavori sono presentati in folio, sotto forma di libri d'artista, stampe d'arte su tessuti e abiti, come pure con installazioni teatrali e musicali. Premessa di Marzio Dall'Acqua.
25,00

Giovane innocente

Mauro Marchesini

Libro: Libro in brossura

editore: Pequod

anno edizione: 2023

pagine: 110

Nel volume che avete tra le mani, sotto la lente dell'autore non c'è una pellicola firmata dal cineasta britannico ma addirittura la sua carriera preregistica, quando era «uno sgobbone indefesso» e spedito dalla produzione a Berlino per la lavorazione del film anglo-tedesco Il furfante di Graham Cutts «indossava numerosi cappelli. Vice regista, sceneggiatore, scenografo (forse anche editor o coeditor)». Una specie di Ur-Hitchcock, insomma, che scava non solo nei poco studiati inizi della sua carriera ma soprattutto si misura con le origini della sua ispirazione, con l'influenza che potranno avere su di lui i «magnifici illusionisti» Friedrich Murnau (di cui Marchesini ricostruisce/immagina un incontro faccia a faccia), Fritz Lang, Robert Wiene e E. A. Dupont. In Germania, gli Anni 20 erano stati culla di talenti e capolavori e il giovane inglese vi arrivò nel pieno della loro esplosione, a cavallo tra il 1924 e il '25, e nella fucina più attiva, gli studi di Neubabelsberg, imparando quello che diventerà l'ossatura del suo cinema futuro: la necessità di conciliare le mire artistiche con le esigenze commerciali, l' importanza dello stile per definire il legame schermo-spettatore realizzato inseguendo il perfezionismo e, terza ma non ultima scoperta, l'importanza delle strategie di marketing che impongono il regista come «magnete principe» del possibile appeal sul pubblico. Secondo il cinefilo-romanziere Marchesini, Hitchcock regista nasce proprio durante quel periodo (lo dimostrerebbe anche il fatto che il thriller che dirigerà appena tornato a Londra, Il pensionante, sarà il suo primo vero capolavoro), mettendo a frutto l'esperienza berlinese di assistente per un Graham Cutts spesso latitante ma sfruttando anche le passeggiate notturne, gli incontri occasionali, i problemi di lavoro cui doveva mettere una pezza. Prefazione di Paolo Mereghetti.
15,00

Arcani sentieri

Enrica Loggi, Antonella Roncarolo

Libro: Libro in brossura

editore: Pequod

anno edizione: 2023

pagine: 56

Inusuale abbinare nello stesso libro prosa e poesia, quanto non molto usuale è abbinare due autori. Ma a queste poche e preziose pagine il doppio miracolo riesce: le poesie di Enrica Loggi e le prose di Antonella Roncarolo sembrano darsi il braccio come amiche in passeggiata, curiose e un po' sognanti, confidandosi, parlottando, raccontandosi (e raccontandoci) di boschi vivi e magici, di natura, alberi, animali, sguardi e stagioni, leggende e fantasie. Della vita, che tutto permea di sé. E, va da sé, degli uomini, che questa vita ora amano e assecondano, ora maledicono e infangano.
13,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.