Passigli: Astrid
Sviluppo o declino. Il ruolo delle istituzioni per la competitività del paese
Libro: Copertina morbida
editore: Passigli
anno edizione: 2005
pagine: 377
Formidabili sfide impegnano oggi le grandi democrazie industriali: la competizione globale e la nuova divisione internazionale del lavoro, i grandi flussi migratori, l'impatto delle tecnologie dell'informazione, la revisione dei modelli sociali tradizionali. L'Italia stenta ad affrontarle, ne sembra quasi sopraffatta: il paese non cresce più, perde posizioni nella competizione internazionale, non coltiva speranze e progetti di progresso e di sviluppo. Si può arrestare il declino? Un gruppo di esperti di Astrid ha lavorato e discusso sui rimedi e gli strumenti necessari a questo fine. In questo volume sono raccolte alcune delle risposte e delle proposte, quelle che presentano più rilevanti profili istituzionali.
Costituzione una riforma sbagliata. Il parere di sessantatre costituzionalisti
Libro: Copertina morbida
editore: Passigli
anno edizione: 2004
pagine: 680
La riforma votata dal Senato riscrive 43 articoli della Costituzione italiana. È, di fatto, una nuova Costituzione. E anche una buona Costituzione? Per stabilirlo, Astrid ha riunito i maggiori esperti italiani: costituzionalisti, politologi, scienziati delle istituzioni. Qui sono raccolti i loro giudizi. Pochi favorevoli, molti critici. Le critiche sono radicali: demoliscono il disegno complessivo della riforma, ne rilevano l'incoerenza con i principi del costituzionalismo moderno, ne denunciano i rischi per i diritti e le libertà costituzionali. Insomma: la riforma non chiude la transizione costituzionale. Non pone le basi per la costruzione di un moderno Stato federale. Apre, al contrario, una grande questione democratica, minaccia l'unità del Paese.
La riforma elettorale. La proposta della maggioranza e le possibili alternative
Libro
editore: Passigli
anno edizione: 2026
pagine: 192
La democrazia italiana non è in buona salute: lo dimostrano il crescente astensionismo, la sfiducia dei cittadini verso le ist

