Orthotes: Studia humaniora
Pensare (con) Patocka oggi. Filosofia fenomenologica e filosofia della storia
Libro: Libro in brossura
editore: Orthotes
anno edizione: 2012
pagine: 226
"È ancora necessario, oggi in Italia, sforzarsi di sottolineare l'importanza e l'attualità del pensiero di Jan Patocka?" - si chiede Mauro Carbone presentando questo volume. Se la risposta non può che essere affermativa, i testi raccolti in questo libro cercano di argomentarla ripercorrendo i due versanti della ricerca patockiana: da una parte, la sua filosofia fenomenologica che, combinando elementi di derivazione heideggeriana e husserliana, formula in modo inedito i rapporti tra mondo naturale e divenire storico, tra genesi dell'io e condivisione di un mondo in comune, tra l'apparire come orizzonte della totalità ed esistenza umana come esperienza della finitezza; dall'altra, il filone etico e politico della riflessione di Jan Patocka, capace di tenere insieme la ricerca genealogica di un'origine la cura dell'anima nell'antica Grecia - con l'annuncio profetico di un tempo a venire - un'epoca posteuropea di interdipendenza planetaria.
«Fa' quel che devi, accada quel che può». Arte, pensiero, influenza di Lev Tolstoj
Libro: Libro in brossura
editore: Orthotes
anno edizione: 2011
pagine: 308
Nella ricorrenza del centenario della morte di Tolstoj (1910-2010), per ricordare la sua opera di romanziere, saggista, polemista e studiarne l'influenza, l'Università di Venezia ha organizzato un convegno interdisciplinare che ha visto la partecipazione di alcuni tra i più importanti studiosi italiani del grande scrittore russo. Le relazioni - ora raccolte in questo volume - approfondiscono una grande varietà di temi inerenti all'opera di Tolstoj, suggerendo ai lettori di oggi, con la stessa diversità e a volte contrasto delle loro letture, tutta la ricchezza, complessità e perdurante capacità di accendere appassionate quanto attualissime discussioni.
Critica della prassi assoluta. Analisi dell'idealismo gentiliano
Paolo Bettineschi
Libro: Libro in brossura
editore: Orthotes
anno edizione: 2011
pagine: 164
Il volume analizza e discute l'idealismo di Giovanni Gentile incentrando la propria critica attorno al tema dell'assolutezza della prassi. La centralità di questo concetto consente che le critiche teoriche rivolte all'attualismo e alla sua logica passino senz'altro attraverso i risvolti delle istanze morali che avvolgono per intero la dottrina gentiliana. Anzi, è proprio nella soppressione della possibilità di distinguere la teoria (come orizzonte della presenza dei significati) dalla prassi (come dimensione della produzione della presenza) che il dialettismo attualistico può meglio essere decifrato e confutato, funzionalmente alla fondazione di una logica differente e in vista di un'idea della prassi umana non divinizzata in senso immanente perché, piuttosto, trascendentalmente aperta all'alterità che è presente e all'alterità che, pure, può trascendere infinitamente la stessa presenza.
Verità e paradosso in Soren Kierkegaard. Una lettura analitica
Diego Giordano
Libro: Libro in brossura
editore: Orthotes
anno edizione: 2011
pagine: 92
Secondo Søren Kierkegaard alla luce del rapporto, intimo e personale, con Dio è possibile accedere alla verità. L'importanza del rapporto è data dal fatto che Dio non solo è la verità in quanto tale, ma la condizione che permette la disponibilità della verità all'uomo. In tale movimento relazionale le solide categorie che strutturano e sorreggono il pensiero devono fare i conti con un'opzione di senso istituita dalla fede che, destabilizzando ogni atto noetico-conoscitivo razionale e culturale, conduce alle porte del paradosso. L'operazione che Kierkegaard riesce a compiere è quella di calare il paradosso, che è il paradosso della fede, nella verità, che è la verità del singolo nel proprio rapporto a Dio. La fede porta alla verità unicamente se è la verità a generare e garantire l'atto di fede. Questo libro è diviso in due sezioni: una prima parte d'introduzione storica alla vita e al contesto in cui Kierkegaard operò, e una seconda parte costituita da un saggio su due nozioni centrali nel pensiero del filosofo, quelle di verità e paradosso, analizzate sia dal punto di vista teoretico-ermeneutico, sia da quello della filosofia analitica.
Martin Heidegger mi ha salvato la vita
Grant Farred
Libro: Libro in brossura
editore: Orthotes
anno edizione: 2026
pagine: 100
In "Martin Heidegger mi ha salvato la vita", Grant Farred combina l'autobiografia con il pensiero filosofico per offrire una peculiare riflessione sul razzismo americano. Nell'autunno del 2013, mentre rastrellava le foglie fuori casa, Farred viene fermato da una donna bianca che gli chiede: «Le interessa un altro lavoro?». La risposta che darà alla donna innescherà un dialogo interiore sulle ragioni non solo di quell’episodio ma del filosofare in sé. In questo saggio Farred – anziché ricorrere alle classiche teorie postcoloniali di W.E.B. Du Bois o Frantz Fanon – medita sul suo incontro “razzista” a partire da quello che, in questo contesto, è probabilmente il più scandaloso dei filosofi, Martin Heidegger, e in particolare sull’affermazione presente in Che cosa significa pensare?: «è solo in quanto parla, che l'uomo pensa: non il contrario».

