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O Barra O Edizioni: Occidente-Oriente. Diari

Pellegrinaggi giapponesi. Kamakura, Enoshima, Izumo e il monte Fuji

Pellegrinaggi giapponesi. Kamakura, Enoshima, Izumo e il monte Fuji

Lafcadio Hearn

Libro: Libro in brossura

editore: O Barra O Edizioni

anno edizione: 2025

pagine: 128

Questo volume raccoglie tre preziosi inediti di Lafcadio Hearn, databili tra il 1890 e il 1897, in cui il grande scrittore descrive con il suo inconfondibile stile, intrecciando impressioni e riflessioni personali ad aneddoti e leggende attinte dal folclore locale, le visite ad alcuni dei luoghi di pellegrinaggio buddhisti e shintoisti più celebri di tutto il Giappone. Kamakura, con il suo Daibutsu e i suoi magnifici templi, l’sola sacra di Enoshima dedicata a Benten, il grande santuario di Izumo le cui origini si perdono nell’Età degli Dèi, e la scalata al monte Fuji, meta obbligata del pellegrino giapponese di qualsiasi fede: una serie di esperienze indimenticabili lungo itinerari tutt’oggi percorsi da migliaia di fedeli e viaggiatori. Lafcadio Hearn compie un’immersione nel cuore del Giappone tradizionale in cui la spiritualità – così viva da ricordare i tempi dell’antica Grecia, quando gli uomini convivevano letteralmente con gli dèi – si intreccia in modo inestricabile con la bellezza della natura e la profondità della cultura
14,00

Viaggio segreto a Lhasa. Una spedizione nel misterioso Tibet

Viaggio segreto a Lhasa. Una spedizione nel misterioso Tibet

William Montgomery McGovern

Libro: Libro in brossura

editore: O Barra O Edizioni

anno edizione: 2020

pagine: 408

All’inizio del XX secolo, il Tibet era ancora un territorio misterioso e sconosciuto agli occidentali. Sia la natura sia i suoi abitanti ne rendevano quasi impossibile l’accesso. Circondato da vette alte più di seimila metri perennemente avvolte dalle nevi e protetto da schiere di monaci xenofobi, era il regno del Dalai Lama, l’incarnazione vivente del Buddha, che risiedeva nella città proibita di Lhasa. Numerosi stranieri avevano tentato di raggiungerla, ma quasi tutti erano stati respinti. Nel febbraio 1923, un anno prima di Alexandra David-Néel, a riuscire nell’impresa fu l’americano William M. McGovern, antropologo e studioso del buddismo. Partendo da Darjeeling, in India, McGovern attraversò in pieno inverno gli impervi passi himalayani e le inospitali pianure dell’altopiano, eluse la sorveglianza dei sospettosi funzionari tibetani travestendosi da coolie e riuscì infine ad arrivare al cospetto del Dalai Lama. Il libro è il resoconto dell’ardita spedizione, ma anche un documento sulla geografia, i costumi, le istituzioni politiche e religiose del Paese sul Tetto del Mondo che, per quanto potesse sembrare isolato e cristallizzato nel tempo, stava vivendo in quel periodo una fase di delicate trasformazioni.
22,00

Giapponeserie d'autunno

Giapponeserie d'autunno

Pierre Loti

Libro: Libro in brossura

editore: O Barra O Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 190

Tra il 1885 e il 1901 Pierre Loti soggiorna per ben cinque volte in Giappone, rimanendone profondamente colpito. In questo testo, lo scrittore-viaggiatore raccoglie i resoconti delle sue esperienze giapponesi dell’autunno del 1886. Una serie di impressioni che riguardano tanto i luoghi simbolo quanto gli aspetti sociali del paese del Sol Levante che, in pieno periodo Meiji, si sta aprendo al mondo. La scrittura di Loti fissa in vividissime istantanee le visite ai templi di Kyoto, il pellegrinaggio alla Montagna Santa di Nikko, le corse in rickshaw per i quartieri di Edo, la festa dei crisantemi al palazzo del Mikado, ma anche la vita delle persone e i loro costumi, nel quotidiano e nelle raffinate cerimonie di corte. "Giapponeserie d’autunno" trasmette da una parte lo stupore di un occidentale di fine XIX secolo davanti a una realtà a tratti impenetrabile, dall’altra la malinconia che nasce dalla consapevolezza che presto quel mondo dalle tradizioni millenarie svanirà sotto le spinte omologanti della modernizzazione.
14,00

I carnet del viaggio in Cina

I carnet del viaggio in Cina

Roland Barthes

Libro: Libro in brossura

editore: O Barra O Edizioni

anno edizione: 2015

pagine: 251

Nell'aprile del 1974, Roland Barthes parte per la Cina in compagnia di Philippe Sollers, Julia Kristeva, Marcelin Pleynet e del filosofo François Wahl. Il gruppo di intellettuali francesi è sottoposto a un programma serrato di visite a fabbriche, scuole, ospedali, coltivazioni agricole, quartieri cittadini, mentre i delegati locali sfornano informazioni e cifre sui successi della Cina maoista. Barthes mostra ben presto insofferenza verso l'onnipresente discorso ideologico. La sua attenzione si rivolge altrove, alle persone, ai gesti quotidiani, al gusto dei cibi, all'erotismo dei ragazzi cinesi, ai colori del paesaggio, e soprattutto agli imprevisti, agli incidenti di percorso che sfuggono alla censura e dissolvono il velo dell'artificio. I suoi quaderni, rimasti inediti fino al 2009, offrono una visione disincantata e spesso ironica di questo viaggio istituzionale. Rapide annotazioni, impressioni, osservazioni fulminanti: i Carnet, attraverso l'applicazione dello "sguardo di sbieco" si rivelano un modo sorprendente di leggere la realtà cinese dell'epoca senza incorrere nelle trappole della retorica e degli stereotipi.
15,00

Un barbaro in Asia

Un barbaro in Asia

Henri Michaux

Libro: Libro in brossura

editore: O Barra O Edizioni

anno edizione: 2015

pagine: 191

Nel 1931 Henri Michaux parte per l'Asia e vi trascorre circa otto mesi, durante i quali visita l'India, il Nepal, Ceylon, la Cina, il Giappone e la Malesia. Un'esperienza totale affrontata senza filtri, con gioia, alla stregua di un "viaggio immaginario", sotto la spinta di un irrefrenabile desiderio di disorientamento. Michaux si immerge nelle folle di questi paesi, a stretto contatto con "l'uomo della strada", che osserva con l'occhio di un antropologo o, meglio, di un naturalista. "Un barbaro in Asia" è il risultato di questo "grand tour" orientale. Un resoconto diretto, spiazzante, spesso beffardo e "politicamente scorretto" che abbraccia e tenta di decifrare ogni aspetto delle culture dei paesi visitati. Rifuggendo le categorie del pensiero occidentale - in ciò barbaro, ossia non intaccato da pregiudizi -, Michaux attraversa e si lascia attraversare da religioni, lingue, calligrafie, letterature, filosofie, generi teatrali, musiche e danze. Un testo cardine per gli sviluppi successivi della poetica di Michaux, un modello a cui, quarant'anni dopo, si rifarà anche Roland Barthes per "L'impero dei segni". Prefazione di Marco Dotti.
16,00

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