Nulla Die: Ventitrenta. Narrativa
Come l'acqua che scava la roccia
Maria Iside Polizzi
Libro: Libro in brossura
editore: Nulla Die
anno edizione: 2015
pagine: 220
Roberto è un giovane barista dell'Aquila con un passato complicato alle spalle. Alice è un'anziana giornalista che coltiva un sogno: diventare scrittrice. I due si conoscono per un'intervista alle persone colpite dal terremoto del 2009, com'è Roberto. Tra loro sboccia una sincera amicizia che metterà in luce emozioni e segreti sepolti nel cuore del ragazzo. Incontrandosi, scoprono che non è mai troppo tardi per realizzare un sogno e che la vita, proprio quando tutto sembra perso, sta per concedere un'altra possibilità. Alice intuisce quanto la storia d'amore e dolori di Roberto sia sublime e singolare, ma ancora non sa che lei ne diverrà partecipe. E che scriverà proprio il romanzo della vita di Roberto, diventandone un personaggio.
Orrori da altri tempi
Daniele Palmieri
Libro: Libro in brossura
editore: Nulla Die
anno edizione: 2015
pagine: 140
La più antica e potente emozione umana è la paura, e la paura più antica e potente è la paura dell'Ignoto, scrisse H. P. Lovecraft in un suo saggio sulla letteratura sovrannaturale. Filo conduttore di questi quindici racconti è proprio l'Ignoto, il terrore che si erge dagli abissi insondabili del cosmo e dell'animo umano, per perseguitare l'uomo con i suoi incubi più antichi.
Un'ora prima dell'alba
Davide Marchi
Libro: Libro in brossura
editore: Nulla Die
anno edizione: 2015
pagine: 72
Ali di ruggine. Una favola della Resistenza
Ferdinando De Blasio Di Palizzi
Libro: Copertina morbida
editore: Nulla Die
anno edizione: 2012
pagine: 116
Quando sul giovane Pippo, detto Senzamotivo, si abbatte senza riguardo tutta la violenza del suo tempo, gli restano solo due alternative: fuggire o resistere. Resistere. Come un albero che, colpito da un fulmine, non si spezza, lottando al fianco dei propri amici, difendendo le proprie montagne. Resistere, nella lieve consapevolezza che la guerra fa schifo, nella voglia di combattere per qualcosa di bello. Oscillando tra la realtà di un freddo inverno del '43 e l'irrazionalità del mondo dei sogni, fra la rabbia e l'allegria, tra il sentimento e l'ironia. Resistere. Giocando a fare il "parmigiano", quello con la "M", perché quello con la "T" non è un gioco, ma un affare pericoloso: ci si rischiano le penne. Come accade quando le brutte notizie arrivano sul serio, il ritmo cambia, la storia cambia, il finale, irrimediabilmente, cambia. E le cose di sempre, tanto amate, cominciano a colorarsi di malinconia, diventano ricordi, come fiori non ancora appassiti in mezzo a collezioni di oggetti arrugginiti. Sentimento e ironia: sono questi gli elementi che raccontano di un ragazzo che voleva fare il "parmigiano", di resistenze personali, di amori radicali.

