Nomos Edizioni: Museologia presente
Il museo necessario. Mappe per tempi complessi
Libro: Libro in brossura
editore: Nomos Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 264
Perché il museo “necessario”? Necessario a chi, per dire che cosa, entro quale orizzonte etico e politico, in un momento storico in cui da più parti si mette in discussione la legittimità stessa dell’istituzione museale? Secondo le variegate e autorevoli voci raccolte nel volume il museo è ancora, e più che mai, necessario, purché reclami il ruolo che gli spetta quale attore cruciale nella sfera pubblica, spazio di democrazia e presidio di pluralità. Gli autori scandagliano le dinamiche museali dall’interno, partendo da aree di expertise diverse quali la curatela, la gestione, la ricerca e il coinvolgimento del pubblico. Il loro pensiero e le loro pratiche possono essere di ispirazione sia per chi nei musei già lavora, sia per chi si sta formando alle professioni museali; ma saranno utili anche a chiunque rifletta sul ruolo centrale della cultura nella società contemporanea. Contributi di: Simona Bodo, James Bradburne, Anna Chiara Cimoli, Clémentine Deliss, Charles Esche, Aurélien Fayet, Giulia Grechi, Serena Iervolino e Domenico Sergi, Robert R. Janes e Richard Sandell, Dunja Kučinac e Ana Kutleša, Bernadette Lynch, Claudio Rosati, Maria Vlachou, Esme Ward.
Musei, genere e queerness
Libro: Libro in brossura
editore: Nomos Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 216
Rappresentare è mai stato un gesto neutro, scisso dal contesto socio-politico, culturale, scientifico dell’istituzione museale? Il volume indaga le modalità attraverso cui le istituzioni culturali, e i musei in particolare, possono assumere un ruolo attivo nell’interpretazione dei cambiamenti sociali relativi alle dimensioni del genere, della sessualità e delle relazioni, in un’ottica queer. Pensato come uno strumento di avvicinamento di tali argomenti per un pubblico di professionist*, student*, ma anche per chiunque insegni, scriva o faccia ricerca sociale, si tratta del primo saggio in italiano interamente dedicato all’approfondimento del rapporto tra queerness e museologia. In una coralità di punti di vista e seguendo l’imprescindibile approccio dell’intersezionalità, l* autor* danno particolare risalto a due prospettive: da un lato il contesto internazionale in cui, nell’ultimo decennio, si è sviluppata un’ampia letteratura, a cui verrà data evidenza sintetizzando le questioni e le tensioni di maggior rilievo sia sul piano concettuale sia operativo; dall’altro il panorama culturale italiano, dove stanno nascendo diverse pratiche di attivismo che hanno come scopo quello di scardinare stereotipi attinenti alla sfera del genere e della sessualità, promuovendo i diritti LGBTQIA+. Ne emerge una cornice sia teorica sia metodologica sulle possibilità che la cultura queer ha di esprimersi nelle istituzioni culturali, grazie a una presa di responsabilità rispetto alla necessità di partecipare a un dibattito globale per i diritti umani e la giustizia. Contributi di: Arent Boon, Anna Chiara Cimoli, Cesare Cuzzola, Emanuela Gilli, Viviana Gravano, Maria Giovanna Mancini, Dani Martiri, Margaret Middleton, Nicole Moolhuijsen, Nit Nahum, Richard Sandell, Giorgio Vaccari.

