Morlacchi: SMAS Studi e Materiali di Antropologia della Salute
Per una storia della riforma psichiatrica in Umbria. Volume Vol. 1.2/2
Francesco Scotti
Libro: Libro in brossura
editore: Morlacchi
anno edizione: 2022
pagine: 506
La pubblicazione, in due volumi, è finalizzata a tutelare e valorizzare la memoria del vasto e articolato movimento di riforma psichiatrica che ha interessato l’Umbria nella seconda metà del Novecento. Attraverso un andamento cronologico a partire dagli anni Settanta, sono analizzate le forme con cui si è affermata in Umbria, non senza contraddizioni e problemi, la “psichiatria di comunità”. La pubblicazione si divide in quattro parti: ogni parte è dedicata a un decennio e il suo titolo rimanda a un evento caratterizzato da un problema centrale la cui soluzione è emblematica di quel periodo, comprese le contraddizioni che ne sono scaturite.
Per una storia della riforma psichiatrica in Umbria. Volume Vol. 1.2
Francesco Scotti
Libro: Libro in brossura
editore: Morlacchi
anno edizione: 2021
pagine: 448
La pubblicazione, in due volumi, è finalizzata a tutelare e valorizzare la memoria del vasto e articolato movimento di riforma psichiatrica che ha interessato l’Umbria nella seconda metà del Novecento. Attraverso un andamento cronologico a partire dagli anni Settanta, sono analizzate le forme con cui si è affermata in Umbria, non senza contraddizioni e problemi, la “psichiatria di comunità”. La pubblicazione si divide in quattro parti: ogni parte è dedicata a un decennio e il suo titolo rimanda a un evento caratterizzato da un problema centrale la cui soluzione è emblematica di quel periodo, comprese le contraddizioni che ne sono scaturite.
Una psichiatria senza manicomio. Il paradigma dell'esperienza ternana: identità collettiva, capitale sociale e salute mentale
Alberto Antonini, Paolo Modesti
Libro: Libro in brossura
editore: Morlacchi
anno edizione: 2023
pagine: 462
Questo volume analizza l’apporto del territorio ternano al percorso umbro di riforma psichiatrica. La psichiatria e le sue vicende vengono osservate con uno sguardo “locale”, per raccontare il percorso lungo il quale la comunità ternana ha sviluppato il suo impegno anti-istituzionale, senza che vi fossero le mura fisiche del manicomio da abbattere. La comunità viene esaminata come soggetto collettivo, la cui identità si costruisce seguendo specifiche catene di eventi locali a partire dall’Unità d’Italia. Nel Secondo dopoguerra questo patrimonio di tradizioni e di valori confluirà nel comune contenitore dell’identità umbra, fondata su un ampio patrimonio di capitale sociale, capace di alimentare una politica di cambiamento, ispirando anche il percorso anti-istituzionale in salute mentale.

