Montedit: I gigli
È il cuore che parla
Maria Concetta Luppino
Libro
editore: Montedit
anno edizione: 2016
pagine: 100
"'È il cuore che parla' suscita un grande interesse e leggere la raccolta può sicuramente invitarci ad amare molto di più i nostri cari: marito, moglie, figli, genitori e persone care. La Poesia è prima di tutto libertà, ognuno è consapevole del motivo per il quale abbraccia questo genere assai complesso e difficile ma creare sarà sempre un'impresa ardua: essere fedele alla sua individualità vuol dire essere originale e la nostra autrice lo è."
Euforia del giorno eterno
Giovanni Tavcar
Libro: Copertina morbida
editore: Montedit
anno edizione: 2016
pagine: 92
Giovanni Tavcar interpreta con struggente e scorato anelito l'eden perduto, tutta la sua tensione verso l'infinito sconosciuto, la trascendenza irraggiungibile che trascolora in una miriade d'immagini liriche intimistiche o naturalistiche, volte a raffigurare mirabilmente il vagare del poeta nello sconforto dell'impermanenza terrena e nella tristezza di un'impossibile certezza...
Ventaglio di rime
Ugo Mantovani
Libro: Copertina morbida
editore: Montedit
anno edizione: 2016
pagine: 218
Al perenne sfavillar
Cristiano Comelli
Libro: Copertina morbida
editore: Montedit
anno edizione: 2016
pagine: 296
Omaggio a Giovanni Pascoli. Sei per tre dialogando con te
Liana Gioieni
Libro: Copertina morbida
editore: Montedit
anno edizione: 2016
pagine: 60
Non colpevoli
Concetta Seila Mammoccio
Libro: Copertina morbida
editore: Montedit
anno edizione: 2016
pagine: 90
Aforismi, pensieri, poesie
Marco Raja, Sergio Pizzuti
Libro: Copertina morbida
editore: Montedit
anno edizione: 2016
pagine: 204
C'è una minestra nella mia mosca
Federico Bressani
Libro: Copertina morbida
editore: Montedit
anno edizione: 2016
pagine: 64
Le parole il loro silenzio (... e lo sfrigolio che fa prima il pensiero). Poesie nel tempo e nello spazio
Francesco Caroli
Libro: Copertina morbida
editore: Montedit
anno edizione: 2016
pagine: 78
"Con 'Le parole il loro silenzio', Francesco Caroli apre un nuovo scenario nel panorama della poesia pugliese. Proscenio di poesia civile, argomenta la società contemporanea. I versi bisbigliano in alcuni componimenti; in altri, le parole sono come frecce infuocate. Non conta il dolore, preferendo denunciare ciò che impedisce la possibilità di un uomo a rendersi felice in una società. Canta il profumo degli alberi di limoni, scandisce il tempo attraverso il ticchettio delle sere e delle notti. Crocevia di immagini nei mari profondi della poesia, i versi rimbombano come eco perdurante, che fa sentire persino la magnanimità della poesia di Dario Bellezza. Il poeta vive momenti sospesi nel tempo: il passato lo sorregge, il presente lo rende vivo, il futuro gli dona speranza. Emergono le idee, la creatività ha libero sfogo come lava incandescente."
La bellezza tragica del mondo. Elegie per quattro stagioni
Franca Canapini
Libro: Copertina morbida
editore: Montedit
anno edizione: 2016
pagine: 84
"L'alternarsi delle stagioni e ciò che muta e trascolora, non è solo un'esaltazione naturalistica della bellezza multiforme e opulenta di ciò che ci circonda, ma è anche traccia dello spirito, fonte di corrispondenza d'affetti, ricordi, sapori e profumi che diventano inquieti e divoranti. La poetica di Franca Canapini trae ispirazione dai miti classici, rivisitati con gioiosa rivelazione, e al tempo stesso il suo rapporto con l'avvicendarsi ciclico delle stagioni ricorda la poesia colta giapponese, nella quale ogni più piccolo essere, ogni fenomeno naturale, divengono unione spirituale con il tutto, in una delizia animistica. Franca Canapini rivela un'attenta elaborazione artistica e una geniale trasposizione del mito, in grado di toccare le arcane profondità del cuore." (Alessandra Crabbia)