Mondadori: Strade blu. Fiction
Shock induction. Ediz. italiana
Chuck Palahniuk
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2026
pagine: 240
2032
Le cose di cui io e mia madre non parliamo. Quindici scrittori e scrittrici rompono il silenzio
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2026
pagine: 240
Mentre era ancora all'università, Michele Filgate iniziò a scrivere un saggio per tentare di elaborare l'abuso subito da parte
Crostata alla crema. Disavventure di una chef senza nome
Slutty Cheff
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2026
pagine: 312
Annoiata e stanca del suo lavoro d'ufficio nel reparto marketing di una grande azienda, Slutty Cheff decide di mollare tutto p
C'era l'amore a Sarajevo. Un romanzo dentro l'assedio
Gigi Riva
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2026
pagine: 228
"Il 29 febbraio saranno trent'anni
La saggezza del convento. Come le monache del XVI secolo possono salvarti la vita
Carmen Urbita, Ana Garriga
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2026
pagine: 264
Per anni, Ana Garriga e Carmen Urbita, ricercatrici alla Brown University, hanno esplorato gli archivi monastici risalenti al
Uccidere un fascista. Sergio Ramelli, una vita spezzata dall'odio
Giuseppe Culicchia
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 240
Il 29 aprile 1975, dopo più di un mese e mezzo di sofferenze, moriva a Milano uno studente di diciott'anni di nome Sergio Ramelli. Il 13 marzo, mentre tornava a casa, era stato aggredito a colpi di chiave inglese da un gruppo di militanti di Avanguardia Operaia. Sergio Ramelli era iscritto al Fronte della Gioventù, organizzazione di segno opposto, e aveva scritto un tema contro le Brigate Rosse, in cui sottolineava come i primi due omicidi politici commessi dalle Br non fossero stati condannati unanimemente dai partiti e dai giornali democratici: d'altra parte "uccidere un fascista non è reato" era lo slogan che, dopo le stragi di piazza Fontana e piazza della Loggia, infiammava cortei e manifestazioni antifasciste. Quel tema, finito nelle mani del collettivo della sua scuola, era stato affisso in bacheca con la scritta "Questo è il tema di un fascista". E da quel momento Sergio Ramelli era stato ripetutamente oggetto di minacce e violenze. Fino all'agguato fatale di quel 13 marzo. A distanza di cinquant'anni, quella di Sergio Ramelli rimane una figura divisiva: un simbolo e un martire per coloro che condividono le sue idee e che a ogni anniversario della morte lo ricordano con la cerimonia del "Presente!", oppure un fascista che, in quanto tale, anziché ricordato andrebbe rimosso. Ma chi era davvero Sergio Ramelli? Un picchiatore, com'è stato definito da coloro che cercano di giustificare i suoi aggressori? O uno studente come tanti che però aveva idee differenti da quelle della maggioranza dei suoi coetanei? Dopo i due volumi dedicati a Walter Alasia, brigatista che con Ramelli condivideva diverse cose oltre alla giovane età, Giuseppe Culicchia chiude la sua trilogia sugli anni di piombo con un libro che cerca di ricostruire la vita e la morte di un ragazzo ucciso dopo aver scritto un tema in classe, e di ricomporre le schegge di una deflagrazione che, cominciata con la bomba di piazza Fontana, ha attraversato tutto il paese e ha continuato a ferire e ammazzare per oltre un decennio.
Tempo al tempo
Camilla Costanzo
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 216
Elena e Anita sono madre e figlia. Vivono sole da sempre, da prima che la bambina nascesse. L'uomo che avrebbe dovuto farle da padre è scomparso in una giornata ventosa. E allora come ha fatto Anita, che ormai ha sei anni, a ritrarlo in un disegno con tanta precisione? Don Roberto è un prete di strada. Ogni giorno percorre in lungo e in largo la Bassa sul suo furgone malconcio per portare aiuto dove c'è bisogno. Ha donato la sua vita agli altri, senza chiedere nulla per sé. E allora perché non riesce a perdonarsi? Elena, Anita, Roberto sono i tasselli di un puzzle che tocca al lettore ricomporre. Come tutti i personaggi di Camilla Costanzo, ci assomigliano. Hanno le nostre debolezze, soffrono delle nostre nevrosi, dicono le nostre stesse bugie. In questo intrigante romanzo per racconti, l'autrice ci costringe a guardarli da vicino, a prenderci del tempo per conoscerli. Attraverso una regia sapiente, indaga le loro svolte esistenziali - dalla maternità al lutto, dalla nascita di un amore al tradimento - fino a farci specchiare nella loro complessa umanità.
I microscopici insuccessi dei desideri
Simone Perotti
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 396
L'amore, le relazioni, la fede, la morte, la paura, l'illusione, i sogni, il lavoro, il denaro, la speranza, l'identità, le scelte, il tempo, il cambiamento. Queste e molte altre sono le sfide su cui si gioca la vita di ogni persona, oggi più di ieri. E sono anche i temi che la filosofia ha sempre indagato, attualizzandone il significato in ogni epoca. Ma oggi facciamo ancora filosofia? In realtà nella migliore delle ipotesi studiamo filosofia, ma senza il coraggio e l'ambizione dei primi filosofi, che si trovavano a formulare le domande senza potersi confrontare con alcun pensiero precedente. Fare filosofia non è occuparsi di filosofia. Semmai è porsi gli interrogativi chiave della propria storia, cercare di capire cosa siamo e cosa vogliamo. Il conformismo del pensiero è oggi così pervasivo da arrivare a spegnere la voce con cui si esprimono i nostri più autentici desideri. E senza desideri non sappiamo più chi siamo. La filosofia invece non occulta, non illude, non falsifica, semmai chiarisce in modo spietato e indica sentieri di ricerca alla volta dell'autenticità. In questo libro Perotti mette sul tavolo tutte le nostre domande più importanti. E ci invita a uscire di casa, guardarci intorno e ragionare sulla realtà con l'intento filosofico e la speranza umanissima di riuscire a incidere sul nostro destino. Spingendoci a non avere paura, a cavalcare con onestà le migliori energie di cui disponiamo, a non temere né i nostri limiti né le nostre ambizioni, per fare di noi stessi il cambiamento che vorremmo vedere nel mondo.
Le sorelle di Lisistrata
Federico Baccomo
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 156
Italia, domani, anzi oggi. Era nell’aria da un po’ e alla fine è successo: il neonato governo di destra, guidato dal presidente del Consiglio Diego Cederna, ha approvato la cosiddetta “Legge della Buona Vita”, che spazza via la storica Legge 194 del ’78 sull’interruzione volontaria di gravidanza: in Italia l’aborto diventa reato. Tra le tante voci che si levano in protesta, c’è quella di Gaia Zavattini, giovane parlamentare dell’opposizione, che, impotente e amareggiata, posta sui social uno sfogo che suona come una chiamata alle armi. Rievocando l’antica ribellione di Lisistrata, la protagonista della più celebre commedia di Aristofane, invita le donne a sottrarre il loro corpo al desiderio degli uomini, a fare un vero e proprio sciopero del sesso fino a quando quella mostruosa legge, che proprio sul corpo delle donne agisce, non sarà cancellata. Quello di Gaia è uno slancio impulsivo figlio di rabbia e frustrazione, ma l’iniziativa diventa inaspettatamente virale, attirando un numero enorme di adesioni femminili, che cresce di giorno in giorno. È l’inizio di una feroce battaglia che vedrà il paese spaccarsi a metà, diviso tra il movimento delle Sorelle di Lisistrata, guidato dalla pacifica ma risoluta Gaia, e i sostenitori della Legge della Buona Vita, capeggiati dal cinico premier e da un esagitato ministro della Famiglia. Le conseguenze sociali e politiche dello scontro saranno più assurde e violente di quanto chiunque avrebbe potuto prevedere. Federico Baccomo sfodera la sua penna più brillante, caustica e dissacrante e inventa una geniale provocazione letteraria: un romanzo che risuona come un’inquietante profezia.
I figli degli altri. Una vita da maestra
Nora De Luca
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 180
Qui si racconta “una vita da maestra”. Qui si racconta, attraverso la quotidianità di bambini e insegnanti, un Paese che cambia. In primo piano ci sono loro: quelli che un tempo erano chiamati scolari. Emergono l’intrepido Scardozza, la struggente Mia, Gianni dal Senegal, Alberto che alla lavagna scrive frasi che sembrano codici fiscali. Gli insegnanti si alleano quando non si dichiarano arcinemici. I bidelli, forti di una condizione di mezzo che li rende indispensabili, sembrano giocare la carta di una distanza che talora è assenteismo, talora indifferenza, spesso commedia. Un inferno, forse. Un delirio, ovvio. Un teatro dell’assurdo. Ma salda come una pietra la certezza che chi lavora in questo universo si sta prendendo cura dei “figli degli altri”, dove i figli sono sempre più figli e gli altri sono sempre più altri. Si scopre che le scuole elementari, ultima eccellenza di un sistema complesso, si stanno decomponendo, forse per lasciare spazio a una nuova sfida, che non è soltanto didattica.
Una brava ragazza
Aria Aber
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 248
Nella scena artistica underground di Berlino, dove techno e droghe riempiono i locali ancora segnati dalle guerre del ventesimo secolo, la diciannovenne Nila trova finalmente la sua tribù. Nata in Germania da genitori afghani, cresciuta in case popolari ricoperte di graffiti e svastiche, attratta dalla filosofia, dalla fotografia e dal sesso, Nila ha trascorso l'adolescenza deludendo la famiglia mentre cercava la sua voce come giovane donna. Poi, nella nebbia acida della leggendaria vita notturna berlinese, incontra Marlowe, uno scrittore americano dal carisma decadente, la cui celebrità in declino cela un lato oscuro. Marlowe non è solo il suo amante e mentore: è anche il suo fornitore. Spaccia droga nel suo giro di amici e inizia a fornire regolarmente a Nila speed, MDMA e altre sostanze, alimentando una dipendenza che cresce insieme al loro legame. Con lui, Nila smette di frequentare l'università, si allontana dalla famiglia, vive di notti lisergiche e mattine vuote. E mentre si lascia risucchiare da una relazione sempre più tossica, le tensioni razziali mai sopite iniziano a turbare la Germania - oltre alla sua comunità d'origine. Dopo un anno trascorso a fuggire da ogni responsabilità e a rincorrere il desiderio di dissolversi, Nila è costretta a fermarsi. E a porsi la domanda più difficile: chi vuole diventare? Un romanzo intenso che segue la protagonista tra locali notturni, amori sbagliati e dipendenze, sullo sfondo bruciante di una Berlino viva e ferita. "Una brava ragazza" è una storia di formazione e autodistruzione, che esplora con lucidità e ferocia i confini tra ribellione e appartenenza, tra desiderio di libertà e radici culturali. Con una scrittura vibrante e audace, segna l'esordio di una giovane poetessa acclamata, diventata ora una delle voci più promettenti della narrativa contemporanea.

