Mondadori: Strade blu
Paradise City. Storia di un'adolescenza nei migliori quartieri di Roma
Susanna Nicchiarelli
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 228
Roma, fine anni Ottanta. Susanna ha tredici anni e un disperato bisogno di appartenenza. Ma nel quartiere in cui è nata - un paradiso di privilegi e scuole private dove le feste finiscono in violenza e chi non si conforma viene escluso - lei rimane «Puzzola» o «Crosta». Per quanto si sforzi, tra lei e gli altri resta un doloroso scarto. Ogni amicizia è un patto fragile, ogni amore un terreno minato. La fame di accettazione è una battaglia quotidiana, che non risparmia nessuno. Attingendo ai suoi diari, Susanna Nicchiarelli ripercorre gli anni del liceo per raccontare un'adolescenza che è insieme ferita e rivelazione. La storia di un progressivo disincanto, il momento in cui capisci che il posto che ti hanno assegnato non è il tuo, e che l'unica via d'uscita è la ribellione. Ricorda così i goffi tentativi di inclusione e il bullismo subito, le delusioni e gli affetti sinceri, le cadute e le rinascite. Soprattutto, ricorda le scoperte salvifiche, come la filosofia, la poesia di Jim Morrison, la musica dei Pink Floyd e dei Guns N' Roses, bussole luminose per liberarsi dai condizionamenti e trovare la propria identità. Con la schiettezza di un memoir e la potenza di un romanzo di formazione, Nicchiarelli ci consegna una riflessione profonda sulla giovinezza e il privilegio, sulle dinamiche di potere che si annidano nei contesti più insospettabili e sull'urgenza di trovare il proprio posto nel mondo. Un libro che diventa un invito a interrogare le strutture che ci circondano e a inseguire, a qualunque costo, la propria autenticità. Perché ogni adolescenza è una sfida decisiva: si può restare intrappolati nelle regole degli altri o trovare il coraggio di liberarsi e seguire la propria vocazione. È questa, suggerisce l'autrice, l'unica via. Anche quando ci porta lontano da casa. Anche quando significa abbandonare il paradiso.
Dieci versioni di Kafka. Come dieci traduttori si sono confrontati con il genio di Kafka
Maïa Hruska
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 192
Cosa succede all'opera di uno scrittore quando viene tradotta, soprattutto se si chiama Franz Kafka? A partire dalla metà degli anni Venti del Novecento, dieci scrittori fecero conoscere le sue opere al di fuori della lingua e del luogo in cui lui le aveva concepite, salvandole dall'oblio a cui le autorità sovietiche e naziste le avevano condannate. Per decenni, l'opera di Kafka è esistita principalmente in traduzione, attraverso voci diverse dalla sua. I suoi primi traduttori non lo sono diventati per caso, ma per necessità o per amore. Paul Celan e Primo Levi lo tradussero (rispettivamente in rumeno e in italiano) al ritorno dai campi di concentramento; Bruno Schulz lo tradusse in polacco, prima di essere fucilato per strada da un ufficiale delle SS; Milena Jesenská lo tradusse in ceco, prima di essere deportata; e Jorge Luis Borges in spagnolo, prima di perdere la vista. I suoi traduttori russi, costretti alla clandestinità, rimasero anonimi. Quanto al poeta Melech Ravitch, lo tradusse in yiddish dopo la guerra per un pubblico di lettori che era quasi scomparso. Tutti i traduttori hanno imposto l'opera di Kafka sulla scena mondiale proiettandovi qualcosa di loro stessi. Ognuno di loro può, a modo suo, esclamare: «Josef K, c'est moi». In questo saggio erudito e struggente Maïa Hruska tira il filo delle matasse letterarie e politiche del XX secolo: analizzando il modo in cui Kafka è diventato Kafka, illumina sottilmente l'Europa di oggi alla luce di quella di ieri.
Dracula non muore mai. Storia vera di un vampiro per caso
Syusy Blady
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 180
Dracula non muore mai. Dracula è una figura che domina il nostro immaginario da quasi due secoli. Ma quel Dracula è ben più antico e coincide con la figura storica di Vlad Tepes, voivoda di Valacchia. Principe sanguinario? Uomo d'armi? Stratega al servizio della cristianità? Syusy Blady è caduta nell'incanto di tanta seduzione ed è andata alla ricerca di Dracula con un pugno di studiosi e collaboratori. È andata alla ricerca, in particolare, di un mistero che dura nel tempo: ma Vlad è veramente morto? Esiste una sua tomba? Il viaggio è l'occasione per fare i conti con il fantasma del principe e con i documenti storici che lo riguardano. Con sapienza e passione Syusy racconta, si racconta, ci trascina nel vortice del mistero.
Alzarsi all'alba
Mario Calabresi
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 168
Viviamo nel tempo della comodità, dove ogni cosa è studiata per sembrarci facile. Ci siamo illusi che ogni traguardo possa essere raggiunto con il minimo sforzo, che le scorciatoie siano vie preferenziali e la velocità un sinonimo di successo. Eppure, per milioni di persone la fatica non è solo una compagna di vita quotidiana, ma una cifra essenziale dell’esistenza, «figlia del senso del dovere, della responsabilità, dell’amore per la propria professione». È un giovane allenatore che insegna ai bambini la bellezza di essere tenaci, un marito che da venticinque anni si prende cura della moglie malata, un papà che corre le ultramaratone perché solo così ritrova la figlia che ha perduto, una donna che a 89 anni ogni mattina porta i fiori al marito e pulisce i bagni del cimitero perché tutti li trovino accoglienti e poi corre a infornare le focacce nel suo ristorante. E ancora, è un maestro di pianoforte che è salito nelle vigne del padre per non sprecare una vita di sacrifici, una restauratrice che coltiva la pazienza per salvare la bellezza, tutti coloro che fanno parte della pattuglia dell’alba che fa funzionare il mondo. «La fatica la devi adorare» ha detto Veronica, giovane atleta paralimpica, prima di sfidare la sabbia e l’acqua gelata del mare per allenarsi. Le sue parole, così audaci e controcorrente, sono state la scintilla che ha messo in moto questo libro. Nell’epoca del tutto e subito, Mario Calabresi ci invita a riscoprire il valore del tempo, della pazienza e della costanza attraverso un mosaico di vite che meritano di essere viste e riconosciute, anche quando la fatica non è una scelta ma un gesto estremo d’amore. Ci conduce così, senza retorica, ma con lo sguardo attento e partecipe del grande giornalista, in un nuovo viaggio, pieno di speranza.
I figli dell'odio. La radicalizzazione di Israele, la distruzione della Palestina, l'umiliazione dell'Iran
Cecilia Sala
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 156
A Hebron, un gruppo di minorenni ebree innalza uno striscione contro i matrimoni misti. A Tulkarem, i ragazzini palestinesi appendono ai fucili le foto degli amici uccisi e si preparano a combattere i soldati israeliani. A Teheran, Abbas piange il cugino impiccato dal regime e prova un misto di terrore ed eccitazione per il grande attacco dello Stato ebraico alla Repubblica islamica. Il nuovo reportage di Cecilia Sala è un viaggio che guarda da vicino tre grandi storie intrecciate tra loro: la radicalizzazione di Israele, la distruzione della Palestina e il collasso dell’Asse della resistenza che ha la sua testa a Teheran. Con uno stile vivido e in presa diretta, Cecilia Sala ci fa attraversare i check-point e i raid, ci fa entrare nelle case delle vittime e dei carnefici, dei leader militari e dei sopravvissuti. Ci svela così lo scontro generazionale che attraversa ciascuno di questi paesi, divenuto una delle linee di faglia più rilevanti – e meno indagate – del nostro presente. Perché mentre i «pacifisti esausti» tra gli anziani israeliani assistono impotenti alla deriva del proprio paese, una generazione di coloni giovanissimi è la più feroce di sempre in Cisgiordania. Mentre in Palestina un padre come Firas crede ancora nella diplomazia e rimpiange i tempi degli accordi di Oslo, il figlio Samih vede nei suoi tre fucili d’assalto l’unica risposta all’occupazione. E mentre i vertici della Repubblica islamica dell’Iran tentano di nascondere la propria debolezza, le arrabbiate senza velo che sfidano le telecamere per il riconoscimento facciale sono diventate centinaia di migliaia. Il racconto sul campo si arricchisce di alcune interviste a figure chiave, come Hossein Kanaani, uno dei fondatori dei pasdaran, e Ronen Bergman, giornalista premio Pulitzer che spiega il fallimento di Israele nel difendersi dal suo nemico interno, l’estremismo armato. E ancora Imad Abu Awad, analista palestinese, che non crede esista più una soluzione diplomatica né una militare e per risolvere i problemi del suo popolo spera in una guerra civile interna a Israele. Da questo coro di voci, che Cecilia Sala orchestra con maestria, rigore giornalistico e una straordinaria capacità narrativa, nasce un libro essenziale per comprendere i conflitti che definiscono il nostro tempo. Un ritratto complesso, inedito e profondamente umano di un Medio Oriente in trasformazione.
Appunti su un cuore spezzato
Annie Lord
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 348
Il primo amore non si scorda, né tantomeno la prima volta che il proprio cuore è andato in frantumi. Dopo una relazione durata cinque anni, Annie viene lasciata di colpo davanti alla stazione di King’s Cross dal ragazzo con cui pensava che avrebbe trascorso il resto della vita. Con il cuore spezzato e la sensazione di aver perso ogni punto di riferimento, comincia a ripercorrere tutti i dettagli della loro storia d’amore: il giorno in cui si sono conosciuti, i piccoli momenti di quotidianità, il lessico segreto costruito negli anni. Ogni gesto, ogni parola, ogni silenzio viene messo sotto la lente, come se, analizzando il passato, potesse trovare una spiegazione, un punto preciso in cui qualcosa ha iniziato a rompersi. Parallelamente, Annie racconta le settimane e i mesi che seguono la rottura, dai titanici sforzi per tirarsi fuori dal letto alle disastrose esperienze di sesso occasionale; dai messaggi scritti e mai inviati allo stalking sui social della nuova ragazza di lui. Un percorso disordinato, ma fondamentale per capire chi è lei al di fuori di quel “noi” in cui aveva finito per perdersi. "Appunti su un cuore spezzato" è un memoir intimo e tagliente, che si legge come un romanzo. Con una voce autentica, vulnerabile e ironica, Annie Lord descrive un dolore che è personale ma parla a tutte e a tutti, raccogliendo il meglio e il peggio dell’amore: l’euforia e il dolore, la bellezza e il caos.
Terra chiama Luna. Un viaggio folle e sincero con un padre di nome Frank Zappa
Moon Unit Zappa
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 420
Come si può trascorrere un'infanzia ordinaria quando si è figli di uno dei più grandi musicisti di tutti i tempi? È normale chiamare i propri genitori Frank e Gail invece che papà e mamma? Vederli gironzolare per casa nudi a discutere di sesso e tradimenti, in un clima di assoluta libertà e anarchia creativa? Per Moon Unit, figlia del visionario artista Frank Zappa e della sua "manager" Gail, dare un senso a una vita così stravagante, scandita dai capricci del genio, dalle tendenze della cultura pop e dalle dinamiche della celebrità è stato un percorso a tratti doloroso, a tratti chiarificatore, ma soprattutto profondamente destabilizzante. In "Terra chiama Luna", Moon Unit Zappa racconta con brutale autoironia cosa significhi crescere nella Los Angeles degli anni Settanta in una famiglia del tutto anticonvenzionale, benedetta e maledetta dal successo; diventare adulta tra le colline di Hollywood negli anni Ottanta nei panni della "Valley Girl" e ritrovarsi per caso su una nuova rete chiamata MTV; cercare la propria strada come attrice, artista, moglie e madre, e infine riconnettersi con sé stessa dopo la perdita dei genitori, quando tutti i suoi legami più stretti sono stati messi alla prova. Spassoso e pieno di aneddoti esclusivi sulla famiglia Zappa, questo memoir celebra il viaggio tortuoso verso la piena realizzazione di sé, il confronto con i fantasmi del passato e due genitori che, presi dalla loro ossessione artistica, hanno causato ferite profonde nella figlia. Ma è anche un ritratto intimo e mai visto di uno dei più grandi talenti musicali di sempre, e di una generazione cresciuta all'insegna degli ideali del libero amore sulla West Coast americana degli anni Settanta.
Un amore di contrabbando. Gigi Riva, una vita in rovesciata
Nicola Muscas
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 252
Quando è morto Gigi Riva se n’è andato l’ultimo dei ribelli, un irregolare per sottrazione. “Quel gol in rovesciata? Ma no, niente: ho visto il pallone arrivare, ci ho provato, mi è andata bene.” Leonardo Carboni, giornalista e scrittore con l’anima in riserva, partecipa al funerale in una Cagliari avvolta da un silenzio irreale, perso in mezzo ad altre trentamila persone. Gli occhi intorno a lui brillano di commozione, ma presto a risplendere è la limpidezza dei ricordi che genera un misterioso senso di comunità. In tanti sentono l’urgenza di raccontare il loro Gigi Riva, chi lo ha visto giocare, chi lo ha conosciuto, chi lo ha solo immaginato. Dietro quei racconti Leonardo vede pulsare vite piene di emozioni. Cosa è stato, per loro, Gigi Riva? E cosa scopriamo, di noi stessi, tra le pieghe delle vite degli altri? Sono queste domande a fargli prendere una decisione improvvisa: inseguire il fantasma di Riva per rimettersi in gioco, dando vita a un romanzo che è fatto di incontri, viaggi, speranze, sorprese, amori, consigli e bugie. Tappa dopo tappa – tra Leggiuno e Milano, tra Cagliari e Torino, tra Carloforte e Roma – emerge il profilo di un uomo votato al tragico, che da eroe ci ha mostrato come si diventa mito, e cioè alla sua maniera, l’unica possibile: scomparendo. Questa è la storia dei suoi tiri mancini e dei suoi no così ostinati, del suo dolore così profondo, così pieno di pudore, così scintillante di dignità. La storia di Rombo di Tuono e dell’Hombre Vertical, un calciatore che era un’iradiddio, un uomo che non somigliava a nessuno. “Se non avessi giocato a calcio? Avrei fatto il contrabbandiere.”
Una Cosa sola. Come le mafie si sono integrate al potere
Antonio Nicaso, Nicola Gratteri
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 204
«Oggi le mafie non sparano, ma il loro potere non è mai stato così forte.» In questo nuovo saggio Nicola Gratteri e Antonio Nicaso ci riportano nel cuore oscuro della criminalità organizzata, svelandone i legami nascosti con i mercati finanziari e la politica e dimostrando come essi siano ormai diventati, di fatto, «una cosa sola». Abbandonata la plateale violenza del passato, le mafie oggi sono vere e proprie imprese globali, capaci di gestire transazioni economiche complesse, nascondere i loro guadagni attraverso il riciclaggio e collaborare con grandi reti di criminalità internazionale. Il loro potere, ormai, si estende ovunque, dall’Europa all’America Latina, dall’Africa all’Asia, infiltrando le istituzioni e minando la stabilità delle economie locali. Grazie a una raffinata strategia di mimetismo, approfittando di regole deboli e della complicità dei colletti bianchi, le mafie si sono insinuate in molti settori chiave, quali la finanza, le grandi opere, le energie rinnovabili, l’immobiliare. Dai paradisi fiscali ai circuiti finanziari digitali, le loro attività illecite sono ormai una parte imprescindibile del sistema economico mondiale. Attraverso un’analisi lucida e documentata, testimonianze dirette e casi studio, gli autori mostrano come questo legame sempre più stretto tra mafia, politica e imprenditorialità stia compromettendo non solo la fiducia dei cittadini nelle istituzioni, ma anche la crescita e lo sviluppo economico dei paesi corrotti. E sollevano una domanda, tanto urgente quanto inquietante: se le mafie non sono più visibili, sarà possibile fermarle prima che sia troppo tardi? Poiché «il loro silenzio è il nostro allarme più grande, e ignorarlo significa cedere alla loro nuova e devastante forma di potere.»
La cattiva abitudine
Alana S. Portero
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 192
Non è facile abitare il corpo sbagliato. Nascere maschio e sentirsi femmina. Soprattutto se sei nata e cresciuta negli anni Ottanta, nel quartiere operaio di San Blas, alla periferia di Madrid: un luogo devastato da eroina, miseria e violenza. La protagonista di questo romanzo capisce fin da piccola che l'universo degli uomini non le appartiene: spinta dalla società verso i loro codici e comportamenti, da cui si sente ogni volta più estranea, è invece attratta irrimediabilmente dal mondo delle donne e alla loro comunità sogna segretamente di appartenere, mentre, chiusa nel bagno, prova di nascosto trucchi e vestiti, schiacciata dalla paura e dall'incapacità di accettarsi. Per lei, ragazza trans in un mondo che non sembra nemmeno capace di immaginare altri modi di vivere la propria identità, l'unico rifugio diventano una serie di personaggi sghembi ed emarginati, soli come lei, ma disperatamente veri. C'è María la Parrucca, dai capelli sintetici e il trucco irregolare, che tutti temono come fosse una strega ma che, a sorpresa, la avvicina e, con calma severa, le insegna a non balbettare; Margarita, la prima donna trans in cui si riconosce, vestaglia rosa, pantofole e il volto devastato dal silicone; Eugenia la Moretta, un groviglio di tenerezza e cicatrici al posto del cuore, che lavora come prostituta indossando stivali rattoppati qua e là con il nastro adesivo. E, sullo sfondo, Madrid: le strade da percorrere al buio, nella notte, e i bar di Chueca, dove incontrare chi non ha paura della propria diversità. Accompagnata da queste donne fuori dal comune, che la affiancano nella sua personale odissea, si mette in viaggio alla ricerca della propria identità, per combattere la paura e la violenza che la minacciano a ogni passo e imparare a esistere seguendo i propri desideri, a testa alta. Un esordio dalle atmosfere almodovariane, un romanzo di formazione crudo e feroce, ma anche poetico, dove gli estremi si incontrano per mostrarci come sopravvivere a una società che non accetta il diverso; una voce trasportata dalla bellezza e dalla rabbia, che insegna a guardare il mondo con occhi nuovi.
Prendetevi la luna. Un dialogo tra generazioni
Paolo Crepet
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2023
pagine: 204
«Prendetevi la luna» non è un consiglio, ma una suggestione. Non vale solo nei momenti difficili, ma anche in quelli di gioia, o quando si tende più alla rassegnazione che all'esaltazione. La luna è lì apposta, scompare e ricompare proprio perché se ci fosse sempre sarebbe banale. Funziona come il desiderio, che implica il cercar le stelle proprio quando non ci sono o si teme siano nascoste da qualche parte dell'universo. Oggi più che mai siamo catturati dal presente e ce lo siamo fatti bastare, forse atterriti per ciò che potrebbe essere alle porte o per sazietà di quanto possediamo. La famiglia fatica nella propria funzione autorevole, la scuola è inzuppata di burocrazia e impermeabile al cambiamento, l'attenzione per l'ambiente, tentando di garantire un futuro benefico, rischia di colpire la bellezza, mentre le tecnologie disegnano un mondo di relazioni mute e asservite a nuovi ordini categorici. È come se il futuro proponesse messaggi controversi invece che rassicuranti. Eppure, non sono gli eventi che ci stanno cambiando, ma noi che cambiamo gli eventi. Inseguire un orizzonte, non conquistarlo, questo è il senso di pensare e di scrivere. E oggi c'è proprio bisogno di cercare qualcosa di nuovo. Non tutti ci provano, né sentono quest'obbligo. Si combattono guerre terribili, eppure è più preoccupante ciò che non fa rumore e che si annida in tante anime persuadendole ad arroccarsi, a difendersi chiudendo l'uscio di casa. Girano spacciatori di comodità, allettano i pensieri di molta gente. In questo libro, Paolo Crepet torna sui temi a lui più cari, l'educazione, la scuola, la famiglia, con un intento chiaro: fornire uno strumento per orientarsi oltre la coltre di nubi che oscurano la luna, ovvero la speranza. Per questo dice ai giovani e anche a chi non lo è più: prendetevi la luna. Ognuno la sua, ovviamente.
Testa alta, e avanti. In cerca di giustizia, storia della mia famiglia
Gaia Tortora
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2023
pagine: 144
Roma, 17 giugno 1983. Gaia, quattordici anni, esce di casa di primo mattino con lo zaino in spalla. È il giorno del suo esame di terza media. Procede spedita verso la scuola e non sa che, poche ore prima, le forze dell'ordine hanno fatto irruzione in una camera dell'Hotel Plaza e arrestato suo padre per associazione camorristica e traffico di droga. Quando la televisione lo ritrae all'uscita del commissariato, stretto tra due carabinieri, le manette bene in vista, Gaia smette di parlare. Le immagini, invece, non si fermano: fanno il giro di tutte le prime pagine e dei telegiornali. Perché suo padre è Enzo Tortora, uno dei più famosi presentatori della televisione italiana, noto per i modi eleganti, la vasta cultura, un'integrità intellettuale esemplare. In poche ore (e per mesi) Tortora diventa l'oggetto di una violenta gogna mediatica: il coro di intellettuali e giornalisti è quasi unanime, grida «colpevole». Inizia così uno dei più clamorosi casi di malagiustizia del nostro paese, ma anche un calvario umano che durerà anni, deviando il corso delle vite di tutte le persone coinvolte. In questo libro Gaia Tortora racconta la sua storia, nella consapevolezza che non sia solo sua: ogni giorno tre innocenti finiscono in carcere per errore, più di mille cittadini l'anno. E i media continuano a comportarsi come fecero con suo padre: titoloni per additare i presunti colpevoli e, quando va bene, trafiletti seppelliti nelle ultime pagine a segnalare l'assoluzione, il proscioglimento, l'errore giudiziario. Condividere il proprio intimo dolore, allora, diventa un modo per combattere contro l'ingiustizia, per impedire che tutto ciò si possa ripetere. E andare avanti, come le diceva suo padre, a testa alta.

