Mondadori: Nuovi oscar saggi
La grande carestia. La guerra di Stalin all'Ucraina
Anne Applebaum
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2022
pagine: 552
Nel 1929 la politica di collettivizzazione agricola forzata promossa da Stalin costrinse milioni di contadini russi a consegnare allo Stato bestiame, attrezzi e ogni scorta alimentare fino all'ultimo chicco di grano. È l'inizio di una catastrofica carestia, la più letale nella storia d'Europa, che causò, tra il 1931 e 1933, oltre 5 milioni di vittime, in gran parte nella Repubblica socialista sovietica di Ucraina, una delle più popolose dell'URSS. Un vero e proprio «sterminio per fame» (in ucraino, «Holodomor»), frutto della criminale operazione architettata dal governo di Mosca e attuata con particolare ferocia nel «granaio d'Europa»: la proprietà collettiva era infatti uno dei pilastri del marxismo-leninismo professato dal Partito comunista sovietico e la campagna doveva fornire ogni possibile risorsa alla crescita delle città e dell'apparato industriale e militare del Paese. Dell'erronea valutazione del limite invalicabile oltre il quale il contributo delle campagne si sarebbe capovolto in un'immane strage di vite umane, Anne Applebaum incolpa l'arbitro assoluto di ogni decisione, Stalin, sordo alle suppliche dei dirigenti comunisti ucraini e ai circostanziati rapporti della polizia segreta che lo informavano della situazione sempre più critica della popolazione. E spiega l'accanimento contro il popolo ucraino e la rancorosa rivalsa nei confronti di coloro che, durante la guerra civile degli anni 1918-1920, avevano avanzato pretese d'indipendenza proclamando l'effimera Repubblica nazionale ucraina, fautrice di una rinascita culturale e linguistica autoctona, tornata minacciosamente in auge nei primi anni Trenta in quella terra da sempre contesa. Di questa tragedia, occultata per decenni in Unione Sovietica e sepolta altrove sotto una cortina di silenzio, Anne Applebaum offre una ricostruzione vivida e impressionante, rigorosamente basata su documenti governativi desecretati e testimonianze inedite dei sopravvissuti. Una crudele verità storica in cui sono visibili sottotraccia le radici dell'odierno conflitto armato che oppone l'Ucraina, in cerca della propria identità di nazione, e la Russia; e dietro cui trapelano, nell'atteggiamento dei «nuovi zar» del Cremlino di allora e di oggi, gli inquietanti sintomi di una comune volontà genocidaria.
Il manifesto di Ventotene
Altiero Spinelli, Ernesto Rossi
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2023
«I primi anni Quaranta furono un periodo straordinariamente fecondo per la riflessione umana. La tragedia che si stava svolgendo sollecitò alcune grandi figure a una meditazione tanto profonda quanto atroce era la discesa nella barbarie cui cercavano di opporsi. Il risultato sono state una serie di opere che, nei diversi campi, hanno posto le basi su cui dopo il 1945 è stato possibile edificare il ritorno alla civiltà. Di questo gruppo di testi il Manifesto di Ventotene, scritto nel 1941 da Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi, intellettuali antifascisti al confino nell'isola di Ventotene, è l'opera fondamentale nel campo della politica e dei rapporti tra Stati, quella che va alla radice della questione della pace e dell'ordine internazionale, vero epicentro della tragedia in corso. Da secoli e ancora oggi l'uomo cerca il fondamento della pace. Nell'epoca contemporanea si è di volta in volta creduto che quel fondamento potesse essere il regime vigente entro gli Stati piuttosto che il regime dei rapporti tra gli Stati. Il Manifesto apre gli occhi su questa illusione e indica la via d'uscita federalista, ponendosi tra l'altro come un testo chiave nel processo di unificazione europea, un vero e proprio classico della letteratura politica del Novecento che ha ancora oggi molto da dire sulle sfide e sui pericoli che incombono.» Prefazione di Eugenio Colorni e presentazione di Tommaso Padoa Schioppa. Con un saggio di Lucio Levi.
Sulle strade del silenzio. Viaggio per monasteri d'Italia e spaesati dintorni
Giorgio Boatti
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2023
pagine: 348
«"Hai trovato il monastero giusto?": la domanda che qualcuno di tanto in tanto mi pone mette in guardia dai fraintendimenti che il mio vagare per eremi e cenobi potrebbe suscitare. No, non sto cercando il monastero giusto. Vado per questa strada perché ho il sospetto che le luci nascoste che giungono da questi luoghi siano ancora capaci di offrire qualche solido orientamento. Busso a queste porte perché ho l'impressione che qui si impari davvero che si può cambiare il mondo, ma – impresa piuttosto complicata – a patto di cominciare a cambiare se stessi, partendo dalle cose più semplici e concrete. Quelli che vi si sono cimentati seriamente dicono che la sfida sia di vertiginosa difficoltà. E, soprattutto, pare duri tutta una vita.» Da Montecassino a Bose, da Camaldoli a Subiaco, dall'Irpinia alle Murge sino alla badia del Goleto: Giorgio Boatti racconta il suo viaggio attraverso chiostri e abbazie d'Italia, per «sperimentare direttamente quel "bussate e vi sarà aperto" a cui nessuno, di questi tempi, pare più credere in concreto». Un itinerario del corpo e dell'anima, nei luoghi e dentro se stessi, un vagabondaggio che diventa parte del tempo quotidiano, come è già successo a migliaia di lettori di queste pagine.
Conditio humana. Il rischio nell'età globale
Ulrich Beck
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2023
pagine: 420
Era il 1986, anno dell'incidente nucleare alla centrale di Chernobyl, quando Ulrich Beck pubblicava il suo capolavoro, La società del rischio, tradotto in trenta lingue e considerato oggi un classico della sociologia contemporanea, un libro capace di cambiare il modo in cui l'umanità legge il mondo. Una descrizione della modernità che nel corso dei decenni successivi Beck ha sentito la necessità di aggiornare: dall'11 settembre 2001 in poi, infatti, è apparso chiaro come la dimensione globale del rischio riguardi davvero tutti noi. Terrorismo, crisi economiche e finanziarie, conflitti, cambiamento climatico sono fenomeni sempre più totalizzanti, ma questo mutamento di proporzioni non è l'unica novità: Beck sottolinea anche come il pericolo sia oggi costantemente «messo in scena», sfruttato per fini politici. Il risultato è che la paura è diventata uno stile di vita, la conditio humana del XXI secolo, in cui i valori della libertà e dell'uguaglianza sono sostituiti dalla sicurezza. La sua analisi, però, non si limita a rilevare i problemi, ma propone anche una soluzione per uscire da questa situazione: una Realpolitik illuminata e cosmopolita, pienamente in grado di affrontare il futuro sulla base di una nuova consapevolezza.
Volario. Simboli, miti e misteri degli esseri alati: uccelli, insetti, creature fantastiche
Alfredo Cattabiani
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2022
pagine: 672
“Volario” è un viaggio fantasmagorico, attraverso il tempo e lo spazio, alla scoperta di miti, simboli, leggende, proverbi, feste, opere letterarie e figurative ispirate dagli esseri alati; un viaggio in cui, uno dopo l'altro, si aprono davanti agli occhi del lettore scenari fantastici di uomini, dei e creature immaginarie, e in cui si intrecciano osservazioni naturalistiche e rievocazioni storiche, tradizioni popolari e considerazioni filosofiche. Tra colibrì, farfalle, ippogrifi e vampiri, Alfredo Cattabiani situa così ogni simbolo nel contesto suo proprio offrendo, grazie ai numerosi esempi tratti dalle arti figurative, la possibilità di interpretare correttamente quadri, sculture, emblemi, rappresentazioni religiose e raffigurazioni architettoniche. E ci offre un'opera unica, improntata a un amore «religioso» per l'universo animale, che è anche una straordinaria miniera di fiabe e leggende che hanno per protagonista il mondo alato.
Keynes l'eretico. Vita e opere del grande economista che cambiò l'Occidente
Giorgio La Malfa
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2022
pagine: 264
«Mi schiero con gli eretici» dichiarava John Maynard Keynes nel 1934 in un discorso radiofonico per la BBC, alludendo a quella scuola di pensiero che rifiutava i dogmi del laissez-faire e del libero mercato. E di lì a breve, con la sua Teoria generale dell'occupazione, dell'interesse e della moneta, avrebbe mosso un attacco frontale alle dottrine universalmente riconosciute, attuando una vera e propria rivoluzione copernicana nel campo delle scienze economiche. In capo a qualche decennio, tuttavia, i fedeli alla vecchia ortodossia, guidati da economisti come Friedrich von Hayek e Milton Friedman, avrebbero ripreso il sopravvento, confinando le teorie di Keynes nei magazzini delle attrezzature obsolete. Oggi, mentre è in corso la più grave crisi economica del dopoguerra, ci si è resi conto che quelle teorie sbrigativamente accantonate in realtà possono offrire la chiave per la soluzione dei problemi che il mondo si trova di fronte, e sempre più spesso nelle dichiarazioni di politici ed economisti torna a risuonare il nome di Keynes. Muovendo da questa evidenza, nei saggi raccolti in questo libro Giorgio La Malfa scandaglia i vari aspetti del percorso speculativo, intellettuale e umano di Keynes, e mostrando con esemplare chiarezza gli snodi essenziali del suo pensiero e le loro implicazioni, sgombrando il terreno da certe tenaci banalizzazioni, offre una guida illuminante per approfondire la conoscenza del più grande economista dell'età contemporanea.
Olimpo. Le grandi avventure degli dèi e degli eroi
Giulio Guidorizzi
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2022
pagine: 224
Firmato dal celebre grecista italiano, un libro illustrato che racconta i grandi miti greci a ragazze e ragazzi (e non solo). Prima tramandate dai cantòri, poi scritte e tradotte in tutte le lingue del mondo, le incredibili storie degli dèi ed eroi greci si narrano ancora oggi dopo millenni e continuano ad affascinare i lettori di ogni età. Giulio Guidorizzi, grecista e studioso, ci porta alla scoperta di miti e amori struggenti e impossibili, di storie di incredibile ingegno e di viaggi avventurosi, sospesi tra leggenda e realtà.
Il caso e la necessità. Saggio sulla filosofia naturale della biologia contemporanea
Jacques Monod
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2022
pagine: 204
Cosa contraddistingue gli esseri viventi? C'è un disegno intelligente dietro la presenza della vita nell'universo? Dio, sempre che esista, gioca a dadi, o è un "grande orologiaio"? Pubblicato nel 1970, quando il codice genetico era stato appena decifrato, "Il caso e la necessità" affronta temi tuttora di scottante attualità ed è stato il libro che, dopo "L'origine delle specie" di Darwin, ha suscitato il più vasto dibattito scientifico e filosofico. In queste pagine Monod offre una teoria generale degli esseri viventi dall'ampio respiro culturale, nella quale un ruolo decisivo hanno il "caso", la mutazione iniziale, l'evento fortuito che dà origine a una forma di vita, ma anche la "necessità" che traduce in miliardi di copie quel carattere, replicato secondo le ferree leggi della duplicazione genetica.
Cinque inviti. Come la morte può insegnarci a vivere pienamente
Frank Ostaseski
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2022
pagine: 324
Accompagnare un essere umano al limite estremo della vita, essere testimone partecipe ed empatico del momento del trapasso è un'esperienza fondamentale, che cambia radicalmente la visione dell'esistenza e, quindi, il modo di vivere di chi non ha paura di connettersi con gli altri e con il loro dolore. Dopo essere stato per anni «seduto sul precipizio della morte» allo Zen Hospice di San Francisco di cui è stato cofondatore, nel suo libro Frank Ostaseski rivolge al lettore «cinque inviti» che scaturiscono, oltre che da numerose vicissitudini personali, talvolta drammatiche, dai racconti di tanti pazienti terminali che, dialogando con lui - maestro di cure compassionevoli -, si sono confrontati da vicino con la morte. “Non aspettare”: non sprecare il tempo, non rinunciare a vivere ogni momento della vita in maniera consapevole. “Accogli tutto, non respingere nulla”: sii aperto e ricettivo al mondo esterno, con la mente e con il cuore. “Porta nell'esperienza tutto te stesso”: accetta ogni tua parte interiore, sii completo, anche se imperfetto. “Impara a riposare nel pieno dell'attività”: in ogni situazione quotidiana, cerca di ritagliarti momenti di pausa, silenzio, distacco, per poterti incontrare con te stesso. “Coltiva la mente che non sa”: sii curioso e affina la tua capacità di sorprenderti e meravigliarti. In pagine dense di emozioni e di ricordi, illuminate da citazioni colte e dalla grazia della semplicità, Ostaseski traccia un percorso di consapevolezza, accessibile a ognuno di noi, la cui meta finale è quella di farci capire che vita e morte sono inseparabili e acquistano il loro senso una dall'altra, e che ogni morte è qualcosa di unico e di significativo, una preziosa opportunità di saggezza e di guarigione, non solo per chi muore ma anche per coloro che continuano a vivere. Perché “la morte è molto più di un evento medico. E un tempo di crescita, un processo di trasformazione che ci apre alle più profonde dimensioni della nostra umanità. La morte risveglia la presenza, cioè un'intimità con noi stessi e con tutto ciò che è vivo”.
Lo Stato (im)mortale. I pubblici poteri tra globalizzazione ed era digitale
Lorenzo Casini
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2022
pagine: 156
«Facebook definisce chi siamo, Amazon cosa vogliamo e Google cosa pensiamo»: in un mondo in cui due persone su tre accedono alla rete, l'impatto della rivoluzione tecnologica su società, economia e cultura, ma anche nella vita politica e istituzionale, è ormai di proporzioni straordinarie; un processo ulteriormente accelerato dalla pandemia del 2020. Ma davvero le nuove tecnologie possono trasformare l'idea stessa di Stato, le sue concrete fisionomie e il suo funzionamento? E la globalizzazione delle informazioni indebolisce gli Stati oppure li rafforza? Questo libro – già pubblicato nel 2020 con il titolo "Lo Stato nell'era di Google", e qui presentato in una nuova edizione completamente rivista e aggiornata – indaga il fenomeno, con particolare riguardo al modello di Stato «democratico» affermatosi nel XX secolo. Qual è la sua condizione di salute? Cosa c'è oltre lo Stato? E qual è il suo futuro? Se l'influenza delle tecnologie sui poteri pubblici è ormai un fatto, non è facile prevedere dove porteranno questi cambiamenti: il Leviatano, lo Stato, è sì un dio, ma è un «dio mortale», la cui fine tuttavia non sembra affatto vicina.
La corsa verso il nulla
Giovanni Sartori
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2017
pagine: 83
Con la consueta lucidità di analisi ed estrema chiarezza, in queste pagine Giovanni Sartori affronta alcuni temi cruciali del nostro tempo: la crisi della politica, i labili confini tra libertà e dittatura, il "conflitto di culture e di civiltà" fra Islam e cristianesimo, la "guerra terroristica" e la "guerra al terrorismo". Come in molti suoi editoriali sul "Corriere della Sera", il noto politologo scrive inoltre di questioni di vitale importanza per la nostra Repubblica, come il sistema elettorale "perfetto", l'ondata migratoria e il diritto di cittadinanza, e - in ultimo - il delicato quesito su quando la vita biologica diventa propriamente umana. "Gli uomini, una volta scesi dagli alberi e diventati bipedi implumi, si sono organizzati in piccole tribù dedite alla caccia e all'agricoltura" ricorda Sartori. "Il salto è avvenuto con la scoperta della macchina, che ha creato una nuova società, la società industriale. Tutto bene, finché non ci siamo resi conto che anche le macchine potevano essere prodotte dalle macchine, togliendo lavoro a un mondo sovrappopolato, sempre più tele-diretto." "La corsa verso il nulla" offre stimolanti spunti di riflessione e raccoglie le amare considerazioni di un grande saggio della cultura politica sul lento declino a cui l'Italia e l'Europa sembrano destinate per non aver saputo salvaguardare i valori fondanti di una società realmente liberal-democratica.
Da zero a tre anni
Piero Angela
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2017
pagine: 225
Il cervello del bambino è come una scacchiera. All'inizio qualunque partita è possibile. Poi, quando si cominciano a muovere i pezzi, le combinazioni via via diminuiscono. E se le mosse iniziali sono sbagliate sarà difficile risollevare le sorti del gioco. Analogamente è nei primi tre anni di vita che si decide lo sviluppo della psiche. Alla nascita ogni bambino è un "miliardario" della mente e davanti a lui si apre una gamma pressoché infinita di opportunità. Ma in mancanza di stimoli adeguati il cervello può perdere le sue grandi potenzialità. In questo libro Piero Angela, con il suo stile divulgativo limpido e accattivante, spiega cosa avviene nella mente umana durante la prima infanzia e illustra ai genitori come siano importanti le mosse che essi giocano sullo scacchiere della vita dei propri figli.

