Mondadori: Narrative
Vorrei farla finita, ma sempre mangiare toppokki
Baek Sehee
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 180
L'ossessione per il proprio corpo e per come appare, l'impiego nel settore editoriale che, dopo pochi mesi, si rivela troppo competitivo, il rapporto problematico con cibo e alcol che compensano un senso di vuoto e inadeguatezza: Baek Sehee non riesce a liberarsi della sua depressione, e per questo una volta a settimana incontra uno psichiatra che le offre gli strumenti per procedere lungo la via della guarigione. Una notte, Baek precipita in un'ennesima crisi depressiva che la spinge al limite del suo malessere esistenziale e, non molto tempo dopo, la fine torna a farsi così vicina da sembrare inevitabile: la donna ha un grave incidente in macchina, a cui però sopravvive quasi indenne. Quest'episodio segna inaspettatamente un nuovo inizio, un cambio di prospettiva, e apre uno spiraglio alla gratitudine nei confronti della vita: Baek si rende conto di non desiderare la morte, e questo le permette di adottare uno sguardo diverso su sé stessa e su ciò che la circonda. Da quel giorno, non senza ricadute e difficoltà, comincia a muoversi in un'altra direzione, per accettare il cambiamento e smettere di odiarsi. Dopo il successo di "Vorrei farla finita, ma anche mangiare toppokki", Baek Sehee torna con un dialogo intenso e profondo, che mostra la possibilità di trovare sollievo a un dolore invisibile. Amati e consigliati dal leader dei BTS, i memoir di Baek Sehee descrivono con lucidità i risvolti di una malattia tra le più subdole e dolorose offrendo al tempo stesso l'esperienza di chi alla fine è riuscito a uscirne.
Amore e altri equivoci in libreria
Moira MacDonald
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 324
April, una trentenne single, ha la tendenza a rifugiarsi nei libri per evitare la solitudine. I protagonisti dei romanzi, infatti, le danno sempre l'illusione di essere in ottima compagnia, a differenza sua che, lavorando da casa, non ha modo di conoscere nuove persone. E poi c'è Westley, l'affascinante libraio in carne e ossa che presiede il reparto libri usati della libreria di quartiere Leggere tra le Righe: timido ma affabile, un sorriso gentile, l'aria da intellettuale e una serie di adorabili camicie di flanella. Una sera, in uno slancio di vitalità, April decide di scrivergli una lettera anonima e di lasciargliela tra le pagine di un libro: la speranza ovviamente è quella di attirare la sua attenzione. Peccato che il biglietto, complice il destino, finisca tra le mani di Laura, vedova ormai da cinque anni e madre indaffaratissima della piccola Olivia. Laura ha rinunciato da tempo all'amore, ma quando nel libro che ha appena comprato trova il biglietto anonimo pensa che Westley l'abbia lasciato per lei; e la possibilità che un uomo così attraente le faccia la corte è una sorpresa stravolgente. Dal canto suo Westley, che non è certo il più brillante quando si tratta di donne, non si è accorto di nulla, e a distrarlo ulteriormente si sono aggiunte le riprese del nuovo film della famosa regista Donna Wolfe, che ha scelto proprio Leggere tra le Righe come location. Quando i messaggi tra April e Laura diventano una vera e propria corrispondenza amorosa, le cose si fanno complicate. Come nei migliori romanzi, arriverà il lieto fine per qualcuno di loro? Una romantica commedia degli equivoci, per ricordarci che tra le pagine di un libro è possibile trovare la forza di ricominciare.
Il canto dei telai. L'avventura di Lanerossi
Livio Galla
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 252
Febbraio 1841. Il tribunale di Vicenza è gremito di uomini e donne giunti ad assistere al processo a Lorenzo Sella, un operaio del Lanificio Rossi che ha accoltellato a morte il suo caporeparto dopo un diverbio. Tutti aspettano la deposizione di Alessandro, il figlio del padrone. Inaspettatamente, anziché scagliarsi contro Lorenzo, il giovane ne prende le parti, e accusa il padre e la classe dirigente di questo e molti altri delitti. Ad ascoltarlo, seduta nelle prime file, c'è una giovane donna dalle mani sottili e dagli occhi profondi: è Claudia, sorella dell'imputato, pianista eccelsa animata dal medesimo idealismo di Alessandro. Quando il giovane scende dal banco dei testimoni, i loro occhi si incontrano per appena un istante, sufficiente a sovvertire il corso del destino. Inizia così il cammino rocambolesco e appassionante di uno fra i più importanti imprenditori italiani del Risorgimento. Un padrone illuminato ma mutevole, sempre in bilico fra ideale e pragmatismo, nelle questioni aziendali e in quelle del cuore. La sua visione di un'industria più giusta, che guarda al profitto senza perdere di vista il benessere dei lavoratori, ha lasciato nella Storia un'impronta indelebile. Il sogno di Alessandro Rossi e del suo lanificio prende vita fra le pagine di un romanzo dall'ordito robusto, che intesse passione politica e utopia industriale, segreti di famiglia e amori da custodire per la vita.
Come brace coperta
Alice Malerba
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 264
Polesine, 1951. Quando, dopo giorni di pioggia incessante, Nora vede il fango filtrare sotto la porta di casa, capisce che l'acqua si prenderà tutto ciò che la sua famiglia possiede. I Visentin sono gente modesta, mezzadri con le braccia buone, e Nora, la più grande di tre sorelle, a undici anni ha già lasciato la scuola per aiutarli nei campi. Solo ogni tanto, grazie a un amico che le procura di nascosto qualche libro, può evadere dalla durezza quotidiana e rifugiarsi per un po' in quei mondi lontani. Ma dopo la grande alluvione, che ha distrutto le case, decimato le bestie e costretto molti a sfollare, la terra stessa sembra aver perso la sua fertilità, e chi è rimasto ha sempre meno lavoro. Così i Visentin decidono di lasciare tutto per cercare fortuna nel Vercellese, dove la produzione del riso attira manodopera da tutto il paese. Nessuno di loro sa nemmeno com'è fatta, una risaia, e quando vedono per la prima volta dal finestrino del treno quell'immensa distesa d'acqua la scambiano per il mare. La realtà che li aspetta, però, è più amara di quella che hanno lasciato: sono costretti a vivere in una baracca e a lavorare per giornate intere coi piedi immersi nel fango, lo stesso fango che di notte invade ancora gli incubi di Nora. A rischiarare un poco le sue giornate arriva Lina, una stagionale romagnola che coi suoi modi smaliziati riesce a far breccia nella scorza dura di Nora; ma sarà l'incontro con Riccardo, il figlio di un proprietario terriero del Monferrato, a permetterle finalmente di tirar fuori se stessa e la sua famiglia dal fango. E a riaccendere piano piano in lei una sete di riscatto sempre più vorace, che la porterà a trasformare l'azienda agricola della famiglia acquisita in una rinomata cantina di Barbera. D'altra parte, suo padre l'ha sempre detto che quella figlia, sotto l'aria mite, nascondeva il fuoco vivo, come la brace coperta dalla cenere... Alice Malerba ha scritto un grande romanzo impastato d'acqua e di terra, di riso e di vino, che attraversa la seconda metà del Novecento raccontando le trasformazioni di un'Italia rurale sospesa tra miseria e speranza: la storia di una famiglia che viene messa ripetutamente in ginocchio e che lotta per sopravvivere, ma soprattutto di una donna che ama la vita con un furore tale da rischiare di bruciare, per troppo desiderio, tutto ciò che tocca.
Ritrovarsi sotto un cielo di stelle
Mizuki Tsujimura
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 300
Quando Manami Hirase, una giovane donna di Tokyo, fissa un appuntamento con il Messaggero, non immagina certo di trovarsi davanti un adolescente: montgomery blu e taccuino alla mano, il ragazzo la invita a sedersi sulla panchina del cortile di un ospedale. Contattarlo attraverso una telefonata o il suo sito web non è difficile, ma quello che è in grado di fare, nonostante l'aspetto ordinario, è a dir poco incredibile: il Messaggero, infatti, può invitare i morti a tornare nel mondo reale. Per soddisfare questa richiesta, le regole sono poche, ma indiscutibili: l'incontro deve avvenire solo di notte, preferibilmente sotto la luna piena; il defunto può rifiutare la proposta; l'appuntamento è uno solo e con un'unica persona. Così, Manami chiede e ottiene di ritrovare la star televisiva che un tempo l'aveva aiutata in un momento di grande difficoltà. Seguendo il suo esempio, a turno, il Messaggero viene contattato dal signor Hatada che vuole rivedere la madre per chiederle scusa; dalla giovane Misa Arashi, che chiede di incontrare l'amica e rivale di cui ha deliberatamente causato la morte; e, infine, da Koichi Tsuchiya, un impiegato stanco che cerca di capire il motivo della fuga dell'unica donna che abbia mai amato. Tutti chiedono l'aiuto del Messaggero per ragioni diverse, e ottengono la possibilità di incontrare nella stanza di un hotel di lusso qualcuno che non c'è più. Ma chi è realmente il Messaggero? E cosa nasconde in questo misterioso e difficile ruolo di intermediario tra i vivi e le anime dell'aldilà? Un romanzo permeato di meraviglia e sentimento, una combinazione magica di emozioni e mistero che, nel cuore dell'Oriente, esplora la struggente nostalgia per chi non c'è più e il senso che i ricordi danno alla nostra vita.
La libreria nascosta
Evie Woods
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 372
Londra, 1921. La giovane Opaline fugge dal matrimonio combinato a cui il fratello vuole costringerla per risolvere i problemi finanziari della famiglia. Appassionata da sempre di libri, si rifugia in un'incantevole libreria nel cuore di Parigi, la Shakespeare and Company, dove, con l'appoggio dell'eccezionale proprietaria Sylvia Beach, impara il mestiere di libraia. Quando il fratello riesce a rintracciarla, Sylvia prontamente la manda a Dublino, al numero 12 di Ha'penny Lane, presso un'antica bottega che, con talento e intuito, Opaline trasforma in una libreria specializzata in testi antichi e rari. La sua passione la spinge a mettersi sulle tracce della sua autrice preferita, Emily Brontë, e del seguito di Cime tempestose, romanzo della cui esistenza nessuno ha mai avuto conferma. Molti anni dopo, sempre a Dublino, Martha scappa da un marito violento e trova conforto a casa di Madame Bowden, una bizzarra attrice in pensione che la assume come governante: spaventata e diffidente nei confronti di chiunque, Martha ha una sensibilità particolare che le permette di leggere le vite delle persone. E quando incontra per caso Henry, uno studente universitario che si aggira attorno alla casa di Madame Bowden, capisce di avere davanti a sé qualcuno di speciale. Henry è in cerca di un volume che dovrebbe trovarsi in una libreria proprio accanto alla casa di Madame Bowden. Ma la libreria non c'è, sembra essere svanita nel nulla. E con lei Opaline Gray, la sua proprietaria. Cosa le è accaduto? E dove è finito il manoscritto, il cui ritrovamento potrebbe aggiungere un tassello importante alla storia della letteratura? Nel frattempo, nella stanza di Martha in Ha'penny Lane, i rami di un albero iniziano ad affiorare come per magia dalle pareti, circondandola di romanzi da leggere e offrendole un'occasione di riscatto. Un romanzo ricco di misteri e segreti, che attraverso i libri costruisce una storia avvincente e magica. E che ancora una volta ci ricorda la forza delle amicizie al femminile e gli infiniti insegnamenti che trapelano dalle pagine che abbiamo amato.
La signora che rispondeva alle lettere
Catherine Siguret
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 240
All'inizio degli anni Sessanta, a Veules-les-Roses, un piccolo villaggio della Normandia, comincia a circolare una notizia che ha dello straordinario: le lettere indirizzate a Babbo Natale non solo arrivano veramente a destinazione, ma ricevono anche risposta! Dietro questa tenera trovata c'è Magdeleine Morin, responsabile dell'ufficio postale del paese, che, in barba alla regola che le imporrebbe di gettar via le letterine dei bambini, decide invece di aprirle e di fare tutto il possibile per realizzare i sogni che contengono. Ma, all'interno di quelle piccole buste, Magdeleine non trova soltanto richieste di nuovi giocattoli o altri regali: molti bambini scrivono a Babbo Natale per confidargli segreti e ingiustizie, o per chiedergli aiuto per affrontare paure, problemi in famiglia e dubbi che non sanno a chi affidare. Anche se sa di mettere a rischio il suo posto di lavoro, Magdeleine non può fare a meno di seguire il cuore, e così decide di rispondere, nel tentativo di aggiustare le cose e salvare la magia del Natale. Ispirato alla storia vera di Magdeleine Homo e della nascita della Segreteria di Babbo Natale - servizio ufficiale delle Poste francesi, istituito nel 1962 e attivo ancora oggi -, "La signora che rispondeva alle lettere" è molto più di un racconto natalizio: è una storia di emancipazione femminile e solidarietà, che celebra l'importanza dell'ascolto e la possibilità di fare la differenza, anche nei gesti più semplici.
Se vuoi nascere o no
Kotomi Li
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 156
Tokyo, 2075. Ayaka e Ririka sono amiche e colleghe: entrambe incinte, attendono con impazienza l’ottavo mese di gravidanza per scoprire se potranno o meno partorire i propri figli. In seguito a una grave pandemia che ha decimato la popolazione mondiale, infatti, il governo ha istituito il Sistema delle nascite consensuali: dopo un esame accurato, chiamato Conferma, grazie al quale i medici pronosticano la percentuale di soddisfazione e felicità nella vita di una persona, è proprio il nascituro a comunicare la sua decisione scegliendo di venire al mondo o meno. Partorire contro la volontà espressa durante questo esame è considerato reato e le due amiche sono determinate a rispettare la decisione dei figli che portano in grembo. Ayaka e la compagna Kaori hanno desiderato a lungo una gravidanza e non vedono l’ora di poter abbracciare la loro bambina. Nonostante diversi momenti di tensione, come la visita inaspettata della sorella, con la quale i rapporti sono da tempo deteriorati, e le accese manifestazioni pro nascita fuori dagli ospedali, dove numerosi gruppi protestano contro il Sistema, Ayaka è serena, certa che il suo desiderio di maternità si realizzerà. Ma cosa accade quando un meccanismo considerato “giusto” si scontra con le nostre scelte più intime e personali, come quella di diventare genitori? Li Kotomi, vincitrice del prestigioso premio giapponese Akutagawa e tra le voci più affermate della sua generazione, affronta ancora una volta tematiche estremamente attuali in una storia dalle atmosfere distopiche capace di rappresentare la complessità e le sfumature delle relazioni umane.
Il diario delle storie perdute
Evie Woods
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 288
È il giorno di Natale e Sarah Harris, complice una serie di coincidenze e una bevuta di troppo, arriva nel pittoresco paesino di Thornwood, nel cuore dell'Irlanda occidentale. Oppressa dalla fine del suo matrimonio con Jack, dal mancato decollo della carriera di artista e dalla prospettiva di trascorrere le feste in famiglia, Sarah viene accolta dalla ruvida gentilezza degli abitanti del luogo, e trova alloggio in un piccolo cottage immerso nella campagna, che diventa un rifugio provvidenziale per ripensare alla sua vita e tornare a disegnare. Quando, durante una passeggiata, trova nel tronco cavo di un biancospino un vecchio diario, non esita a portarlo con sé. Sfogliandone le pagine, scopre la storia di Anna Butler, vissuta cento anni prima, e dell'affascinante americano Harold Griffin-Krauss, studioso di antropologia, giunto al villaggio per compiere ricerche sul culto delle fate: gli abitanti di Thornwood credono infatti che le creature magiche risiedano in una montagna nei dintorni, e prediligano gli alberi di biancospino. Harold cerca un'assistente che l'accompagni a visitare la gente del posto e Anna si offre di aiutarlo, registrando tutto nel suo diario. A turbarla particolarmente è l'incontro con i fratelli Hawley, George e Olivia, figli del signore locale, che vivono in un vero e proprio castello, e che sembrano nascondere qualcosa di sinistro. Attraverso le pagine del diario di Anna, Sarah si immerge nei misteri che circondano Thornwood: vicende che portano alla luce segreti oscuri, e che la aiuteranno ad affrontare un terribile trauma irrisolto. Un romanzo avvincente e magico, nell'incantevole panorama della campagna irlandese, dove la storia e il folklore si fondono per regalare ai lettori un viaggio emozionante nel passato, al confine tra mondo reale e mondi altri.
La casa del kintsugi
Sanae Hoshio
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 216
Mao frequenta la seconda superiore e guarda con incertezza al proprio futuro. Lontana dalla madre Yuko, che lavora a tempo pieno in un hotel come concierge, la ragazza vive con Chie, la nonna artigiana che ripara vasi e ceramiche attraverso l'antica arte del kintsugi. Tra le sue mani, gli oggetti rotti vengono aggiustati saldando i pezzi con cura grazie a una lacca speciale, che viene poi fatta asciugare e ricoperta di polvere d'oro: una tecnica millenaria che celebra le imperfezioni esaltandole, invece di nasconderle. Un po' per gioco, un po' per curiosità, Mao inizia ad aiutare la nonna e si avvicina così a un mondo che ha sempre fatto parte della sua famiglia: mentre impara questa pratica antica, scopre a poco a poco che il mestiere della nonna viene da lontano. Originaria di Takayama, una cittadina famosa per l'artigianato, Chie abitava infatti in una casa laboratorio, dove il padre e i fratelli lavoravano come laccatori, attività nobile e complessa a cui lei, in quanto donna, non si era mai potuta avvicinare. Quando Mao si imbatte in un bellissimo fermaglio laccato conservato in un cassetto, decide di scoprire i segreti che nasconde, e di partire con la nonna per Takayama sulle tracce del passato della loro famiglia. La storia di tre donne appartenenti a tre diverse generazioni, che hanno dovuto fare i conti con l'eredità di chi le ha precedute e compiere scelte di volta in volta differenti, si intreccia a quella del Giappone, un Paese in cui la Seconda guerra mondiale ha lasciato rovina e distruzione, ma anche la speranza di un futuro migliore. Un romanzo che racconta di come le ferite e le imperfezioni non siano in realtà debolezze, ma occasioni di rinascita. E di come le nostre zone d'ombra possano trasformarci in persone nuove e persino migliori.
La cura del silenzio
Hye-Jin Kim
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 168
Hae-su è stata per anni una psicoterapeuta di successo: ospite regolare di un popolare programma televisivo, dopo aver fatto un commento inopportuno su un personaggio pubblico, che in seguito si è suicidato, ha improvvisamente perso tutto. Isolata dagli amici, senza più un lavoro, con un matrimonio finito, non le resta che rifugiarsi in casa, dove trascorre le sue giornate scrivendo lettere a chi non vuole più avere nulla a che fare con lei, cercando di spiegare la sua posizione. Le lettere, però, restano a metà, e non vengono mai spedite. Di notte, invece, Hae-su vaga per la città, con la paura di essere riconosciuta. È così che, mentre passeggia nelle strade deserte del quartiere, incontra per caso Se-i, una bambina di nove anni che cerca di dare da mangiare a un gatto randagio, dal pelo rossiccio, a cui ha dato il nome di Ravanello. La bambina e il gatto sono soli, come lei: i genitori di Se-i sembrano assenti, mentre Ravanello ha diverse ferite che lo rendono diffidente e difficile da avvicinare. Hae-su fino ad allora non si è mai occupata di gatti e bambini, ma si sente attratta dal loro mondo e, con timida curiosità, si avvicina. A poco a poco, fra i tre si instaura un rapporto di amicizia profonda, fatto di cura reciproca, silenzio e rispetto. Kim Hye-jin, una delle autrici più importanti del suo paese, dà voce ancora una volta a chi, in una società che non ammette passi falsi, è rimasto ai margini, e trasporta i lettori in una storia ricca di empatia e sentimento. Un romanzo che racconta dell'importanza di saper ricominciare, di gesti gentili e di nuovi, inaspettati inizi.
Una libreria da salvare
Nicole Meier
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 288
La Bruebaker non è una semplice libreria indipendente: aperta trecentosessantacinque giorni l’anno e amatissima dalla sua comunità, nel tempo è diventata una vera e propria istituzione per la città di Portland. Lo sa bene la libraia Jo Waterstone, che le ha dedicato oltre vent’anni della sua vita. Per Jo, la Bruebaker è molto più che un luogo di lavoro: è la sua casa, il suo rifugio. Le lunghe giornate trascorse al suo interno le hanno permesso di affinare una dote preziosa, quella di saper leggere le persone e consigliare a ciascuna il libro perfetto. All’improvviso, però, Arnold Bruebaker, l’anziano proprietario e mentore di Jo, viene colpito da un ictus e le sue figlie decidono di chiudere l’attività, considerata ormai poco redditizia. Jo non è mai stata una ribelle, ma si rende conto che restare a guardare significherebbe tradire sé stessa. Decide così di barricarsi all’interno della libreria insieme a un gruppo di colleghi, nel disperato tentativo di guadagnare tempo. Tra notti accampati a terra, risate e confidenze, Jo e i suoi compagni scoprono di avere molto più in comune di quanto pensassero e, mentre i giorni diventano settimane, l’intera comunità di Portland si mobilita per salvare la Bruebaker. Ma è solo quando al gruppo si uniscono Sierra e Rain, una madre e una figlia in fuga da una situazione complicata, che Jo imparerà la lezione più importante. Un romanzo pieno di vita, di passione per il proprio lavoro e di libri, le cui pagine hanno sempre poteri straordinari.

