Mondadori: Ingrandimenti
Noi due sconosciuti
Gianna Schelotto
Libro: Copertina rigida
editore: Mondadori
anno edizione: 2011
pagine: 172
"Si può vivere legati l'uno all'altro nella buona e nella cattiva sorte e scoprire a un certo punto che esiste un mondo parallelo, in cui il partner conduce, silenziosa e segreta, un'altra vita. In quel mondo la persona che si pensava di conoscere in ogni piega dell'anima interpreta ruoli inediti, lontanissimi da ciò che credevamo noto e indiscutibile. Eppure, a chi è capace di guardare dentro se stesso con lucidità e con un po' di spietatezza accade quasi sempre di scoprire, isolando indizi lungamente trascurati, che molto di ciò che appare improvviso e nuovo era presente fin dall'inizio. Certe laceranti sorprese non arrivano a tradimento da un altrove sconosciuto; ignorate (ma spesso oscuramente intuite), costituiscono sin dall'inizio il retroterra della maggior parte dei rapporti che legano tra loro gli uomini e le donne, i genitori e i figli, gli amici e i nemici." Ci piaccia o no, ogni relazione (coniugale, familiare, amicale...) presenta lati oscuri, segreti e ambivalenze. E sono proprio queste stanze segrete dell'amore che Gianna Schelotto ci fa esplorare in questo suo nuovo saggio.
Quello che ho nel cuore. Vita, calcio e fede
Edinson Cavani, Sondra Sottile
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2011
pagine: 87
"Semplice come una colomba, forte come un'aquila." Edinson Cavani, il centravanti del Napoli, porta sempre nel cuore questa frase della Bibbia. Sono le parole in cui si riconosce e che lo guidano in ogni momento della giornata. Cavani è un uomo che, nonostante il suo lavoro, vive in modo estremamente semplice, senza grilli per la testa, senza pose da gran divo. Nemmeno oggi che è il vero Re di Napoli. Cavani è un uomo forte, calcisticamente fortissimo. I tifosi impazziscono mentre corre potente e veloce da una parte all'altra del campo, ne ammirano la generosità e la correttezza. In questo libro Cavani rivela che la ragione profonda della sua forza è Gesù. Nell'anima di questo campione, da qualche anno, ha trovato un posto fondamentale la fede. "Quello che ho nel cuore" racconta la vita di Edinson Roberto Cavani Gómez fin da quando nasce a Salto, in Uruguay. Una giovinezza tranquilla, con il sogno di diventare un calciatore. I provini per le squadre maggiori e poi lo sbarco in Europa, fino alla consacrazione nel Napoli di De Laurentiis. Oggi Cavani rilegge la sua traiettoria personale e professionale alla luce dell'incontro con Cristo. È Lui che lo ha portato a giocare sotto il Vesuvio, è Lui che gli ha fatto incontrare la moglie Sole, è Lui a cui si affida prima di ogni scelta importante. "uello che ho nel cuore" è una sincera testimonianza di come il rapporto con Dio abbia guidato positivamente Cavani nel rapporto con se stesso, gli altri, il lavoro e più in generale tutta l'esistenza.
Ingrati. La sindrome rancorosa del beneficato
Maria Rita Parsi
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2011
pagine: 244
Cos'è la "sindrome rancorosa del beneficato"? Una forma di ingratitudine? Ben di più. L'eccellenza dell'ingratitudine. Comune, per altro, ai più. Senza che i molti ingrati "beneficati" abbiano la capacità, la forza, la decisionalità interiore, il coraggio e, perfino, l'onestà intellettuale ed etica di prenderne atto. La "sindrome rancorosa del beneficato" è, allora, quel sordo, ingiustificato rancore (il più delle volte covato inconsapevolmente; altre volte, invece, cosciente) che coglie come una autentica malattia chi ha ricevuto un beneficio, poiché tale condizione lo pone in evidente "debito di riconoscenza" nei confronti del suo benefattore. Un beneficio che egli "dovrebbe" spontaneamente riconoscere ma che non riesce, fino in fondo, ad accettare di aver ricevuto. Al punto di arrivare, perfino, a dimenticarlo o a negarlo o a sminuirlo o, addirittura, a trasformarlo in un peso dal quale liberarsi e a trasformare il benefattore stesso in una persona da dimenticare se non, addirittura, da penalizzare e calunniare. Questo nuovo libro di Maria Rita Parsi parla dell'ingratitudine, quella mancanza di riconoscenza che ognuno di noi ha incontrato almeno una volta nella vita. Attraverso una serie di storie esemplari, l'analisi delle tipologie di benefattori e beneficati, il decalogo del buon benefattore e del beneficato riconoscente e un identikit interattivo, l'autrice insegna a riconoscere l'ingratitudine e a difendersene, arginare i danni e usarla addirittura per rafforzarsi.
Lettera al mio bambino rapito
Sarah Ghazi
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2011
pagine: 268
Sarah Ghazi è una donna libanese che vive in Italia. Il suo compagno, libanese anch'esso, si è trasformato da normale musulmano in un estremista islamico. Oltre ad averla costretta al burqa e alla morte civile, è riuscito a rapire il loro unico figlio, Marco, e ad affidarlo a una zia di Beirut. Sarah non vede suo figlio da cinque anni perché la famiglia del compagno, forte anche di una sentenza del tribunale islamico, l'ha dichiarata una persona indegna di essere madre. Oggi Sarah si è liberata del burqa e del compagno. Ma non è ancora riuscita a rivedere il figlio. La battaglia legale per riallacciare quel cordone ombelicale spezzato è ancora sospesa e resa complicata dal coinvolgimento di ambasciate, diritto internazionale e fondamentalismi vari. "Lettera al mio bambino rapito" è il racconto, giorno dopo giorno, di questa vicenda tanto incredibile quanto coinvolgente. Comincia con la felice infanzia di Sarah in una Beirut appena ricostruita dopo la guerra, col viaggio in Italia per studiare medicina, lo sbocciare di un amore che si trasforma in prigione, sevizie e negazione dei diritti umani, fino al peggiore degli incubi: il rapimento e la privazione del diritto di essere madre. Sarah Ghazi è un mome di fantasia dietro il quale si cela l'identità di una donna libanese.
Ascolta e guarisci il tuo corpo. Scopri il tuo percorso di autoguarigione
Laura Bertelè
Libro: Copertina rigida
editore: Mondadori
anno edizione: 2011
pagine: 178
"L'uomo non è solo corpo, nella sua meravigliosa complessità è un tutt'uno: è corpo, mente, psiche, emozioni." Partendo da questo assunto, Laura Bertelé, ortopedico e fisioterapista, da più di trent'anni cura persone che si rivolgono a lei per dolori di ogni tipo. Secondo la dottoressa non si guarisce, anche da un semplice mal di schiena, se non si cambia quello che nella nostra vita non è in sintonia con il nostro io spirituale. Se non si ascolta il nostro Essere più profondo che, spesso esasperato, cerca la nostra attenzione attraverso il muto dolore del corpo. La guarigione non viene dalla terapia giusta, la bacchetta magica esterna a noi, ma è un cammino di conoscenza, di consapevolezza che il dolore fisico ci invita, e a volte ci obbliga a compiere. "Ascolta e guarisci il tuo corpo" è la descrizione di un metodo frutto di anni di studi e di esperienza che ci spiega come la sofferenza fisica di una persona spesso non sia che il campanello d'allarme di un malessere più profondo. Toccare e guarire il corpo di una persona significa quindi toccare e guarirne anche l'anima.
Impero. Viaggio nell'Impero di Roma seguendo una moneta
Alberto Angela
Libro: Copertina rigida
editore: Mondadori
anno edizione: 2010
pagine: 508
"Come si viveva nell'Impero romano? Che tipo di persone avremmo incontrato nelle sue città? Come sono riusciti i romani a creare un Impero così grande, unendo popolazioni e luoghi così diversi? Il libro che avete in mano è, idealmente, la prosecuzione di 'Una giornata nell'antica Roma'. Lì si raccontava la vita quotidiana nella capitale attraverso lo scandire delle ventiquattro ore. Ora immaginate di alzarvi la mattina seguente e di partire per un viaggio attraverso tutto l'Impero. Per compiere questo viaggio basterà seguire un sesterzio. Soffermandoci sulle persone che via via entrano in possesso della moneta, scopriremo i loro volti, le loro sensazioni, il loro modo di vivere, le loro abitudini, le loro case. Il viaggio è ipotetico, ma del tutto verosimile. I personaggi che incontreremo sono realmente vissuti in quel periodo e in quei luoghi. I loro nomi sono veri e svolgevano effettivamente quel mestiere. Tutto è il frutto di un lavoro di ricerca su stele tombali, iscrizioni e testi antichi. Allo stesso modo, pressoché tutte le battute che sentirete pronunciare da tali personaggi sono 'originali': provengono infatti dalle opere di famosi autori latini come Marziale, Ovidio o Giovenale. E tappa dopo tappa, scoprendo il 'dietro le quinte' dell'Impero, ci accorgeremo di quanto il mondo dei romani, la prima grande globalizzazione della storia, fosse in fondo molto simile al nostro." Alberto Angela
Marilyn. Vivere e morire d'amore
Alfonso Signorini
Libro: Copertina rigida
editore: Mondadori
anno edizione: 2010
pagine: 249
Questo libro ha due protagonisti: Marilyn Monroe e l'amore. L'amore cercato, implorato, abusato, abortito, sorpreso, illuso, scoperto, perduto. L'amore che fa vivere e morire. L'amore negato dell'infanzia, la pazzia della madre, l'orfanotrofio, la violenza sessuale. Era amore, o lo diventò, quello per il campione di baseball Joe DiMaggio. Si fece fotografare accanto a lui, antesignana e maestra di tutte le odierne fidanzate dei calciatori. Ma poi non sopportò la sua gelosia, lui che la costrinse a indossare due paia di mutandine per girare la mitica scena della gonna alzata dal vento. Scelse l'amore il giorno in cui Aristotele Onassis le fece una proposta indecente: per rilanciare l'immagine del Principato di Monaco la voleva sposa del principe Ranieri. Lei preferì sposare Arthur Miller , e proprio da questa sua rinuncia nacque la favola parallela di Grace Kelly. Ci furono anche amori di passaggio, Yves Montand, Tony Curtis, Marion Brando. Fu l'amico Frank Sinatra infine a fare da ruffiano con John Kennedy, ad aprirle le porte dell'ultimo sogno, il più ambizioso. Quel leggendario Happy Birthday Mister President che fece infuriare la signora Jackie Kennedy, fu forse il suo ultimo, sublime canto del cigno. Dopo restano soltanto telefonate imbarazzanti di una Marilyn distrutta al centralino della Casa Bianca e la voglia di smetterla di soffrire per amore.
Io ballo da solo
Teo Teocoli
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2010
pagine: 247
Se la storia è quella di Teocoli di sicuro c'è da divertirsi. Se è Teo che la racconta, allora un'autobiografia diventa come un grande spettacolo di varietà, fatto di aneddoti, gag, battute e sketch. Nato a Taranto nel 1945, arriva a Milano nel dopoguerra e vede la città con lo sguardo di un bambino giunto da Reggio Calabria. Ma quel bambino è Teo e allora parte una raffica di storie esilaranti, che però fanno una storia d'Italia. Dal dopoguerra e l'emigrazione, con l'adorata nonna calabrese e le sue cipolle, al boom dei Sessanta, con la stagione dei playboy, il set è Saint-Tropez con feste da mille e una notte assieme a Brigitte Bar-dot e Jane Fonda. Teo è capace di andare a cena a Gstaad con Grace Kelly e con Gianni Agnelli, poi tornare a casa, da sua madre, nelle case popolari di Niguarda, in piena notte, e farsi preparare gli spaghetti, in un tegame tutto ammaccato. Qui Nino Ferrer lo passa a prendere con una Bentley dagli interni leopardati e lo porta a Parigi. Il '68. E altre estati. La Costa Brava, a casa di Salvador Dali, con Teo insidiato da Gala, la moglie prima di Eluard e poi di Dali, musa del Surrealismo, che aveva quasi novant'anni. E ancora la stagione del cabaret del Derby, con Gaber, Jan-nacci, Andreasi, Cochi e Renato, e Boldi, in una sorprendente Milano nera le cui notti, nelle osterie, al Derby o al Santa Tecla, sono dominate dalle bande di Turatello e di Vallanzasca e da parecchie scazzottate. Fino alla stagione dei grandi successi televisivi e teatrali.
Più forti di prima. Storie di donne dalla tragedia alla rinascita
Barbara D'Urso
Libro: Copertina rigida
editore: Mondadori
anno edizione: 2010
pagine: 166
"C'è una lezione che molte donne, e io sono tra queste, imparano dalla vita: si può riemergere dalle sconfitte, dai fallimenti, dalle difficoltà e dai dolori trovando in se stesse energie, coraggio e risorse che neppure immaginavamo di possedere. Le vite di Catena, di Alessia, di Sharon, per citare solo alcune delle protagoniste di queste pagine, ci insegnano moltissimo: queste donne sono passate attraverso prove difficili, hanno conosciuto momenti di autentica disperazione, hanno creduto di non farcela, ma tutte, mediante un percorso di crescita personale e di battaglie talvolta eroiche, sono, riuscite a riprendersi la propria libertà, ad affermare i propri diritti, oppure a risalire da un abisso che rischiava di ingoiarle, e comunque a non arrendersi. Da questo punto di vista, se anche una sola delle mie lettrici grazie alle storie che racconto trovasse il coraggio di reagire a un momento buio, alla depressione, a un'ingiustizia che da troppo tempo subisce, ecco, penserei di essere riuscita nel mio intento. Potrei dire di aver centrato l'obiettivo." All'interno dei suoi programmi Barbara D'Urso incontra da anni i personaggi più in vista del momento, ma anche tante persone comuni, con storie eccezionali. In questo libro, emozionante ha deciso di raccontare le vicende esemplari di donne che hanno avuto la forza di rialzarsi, che dopo una tragedia si sono riscoperte più forti di prima.
La mia danza
Roberto Bolle
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Mondadori
anno edizione: 2010
pagine: 93
"Ho saputo fin da bambino che sarei stato un ballerino: ballavo sempre, anche davanti alla tv con Cicale di Heather Parisi." Corpo perfetto, sorriso contagioso, movimenti potenti e aggraziati. Un vero principe azzurro, calzamaglia compresa. Grazie alla sua bravura e al suo fascino è diventato simbolo e ambasciatore della danza, riuscendo in quell'impresa che è solo dei grandi: portare una disciplina "alta" al grande pubblico. Parco di apparizioni televisive e poco incline alle operazioni commerciali, Bolle, con questo cofanetto, offre ai suoi ammiratori l'occasione di "portarselo a casa". Un dvd con quasi due ore di spettacolo nel quale il ballerino italiano si esibisce nella cornice magica del Giardino dei Boboli di Firenze. E un libro in cui Bolle racconta la sua storia (inizi difficili compresi) e la sua passione, l'autoritratto di un artista e di un uomo ricco di riflessioni e di aneddoti (come quella volta che Nureyev...). Ad arricchire il tutto una raccolta di foto, anche inedite, di oggi e di ieri.
Lady Gaga
Maureen Callahan
Libro: Copertina rigida
editore: Mondadori
anno edizione: 2010
pagine: 240
Bizzarra, drag queen, ermafrodito, un uomo gay intrappolato in un corpo di donna, hardcore, grottesca, trash, geniale. Ha lasciato il suo ultimo fidanzato con una minaccia: "Non riuscirai neanche a ordinare un caffè in un bar qualunque senza sentirmi o vedermi"; ha giurato che nessun uomo potrà mai competere con la sua carriera, eppure dietro tutta questa rabbia si nasconde una ventiquattrenne dal cuore spezzato. Sul palco urla il suo mantra "Sono una zoccola dallo spirito libero", ma tolti i vestiti di scena è cupa, insicura, incapace di stare da sola. Sostiene che non gliene frega niente dei giudizi della gente ma è perennemente connessa a Internet per controllare cosa scrivono di lei. Sognava di essere una cantautrice alla Tory Amos ma le sue canzoni hanno fatto ballare il mondo intero. Un paradosso vivente, tutto e l'opposto di tutto, sempre pronta a stupire, a sconvolgere, a far parlare di sé. E la più grande star del pop dai tempi di Madonna. Ma chi è davvero Stefani Joanne Angelina Germanotta? Con interviste esclusive, foto inedite, rivelazioni scottanti, pagina per pagina Maureen Callahan, giornalista musicale di fama internazionale, in Lady Gagà ci svela qual è il vero volto di Poker Face.
Lontano dai sogni
Ennio Morricone, Antonio Monda
Libro: Copertina rigida
editore: Mondadori
anno edizione: 2010
pagine: 161
Il percorso artistico di Ennio Morricone (Roma, 1928) non ha probabilmente eguali nella storia della musica. Dopo il diploma di tromba e quello in composizione sotto la guida di un maestro come Goffredo Petrassi, Morricone diventa famoso in tutto il mondo come autore delle musiche dei western di Sergio Leone. Dagli anni '60 a oggi Morricone lavora con i più grandi registi (tra i tanti: Pontecorvo, Pasolini, Bertolucci, Tornatore, Verneuil, Polanski, Almodovar), legando il suo nome a musiche che fanno parte del "bagaglio sonoro" di tutti noi. In parallelo, Morricone ha composto più di cento opere di "musica assoluta" e diretto molte delle più importanti orchestre, dall' Accademia di Santa Cecilia alla London Symphony. Ha ricevuto, a più riprese, tutti i più ambiti riconoscimenti.

