Mondadori: Ingrandimenti
Il mio bambino speciale
Kristine Barnett
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2013
pagine: 308
Jacob ha un quoziente intellettivo più elevato di quello di Einstein, una straordinaria memoria fotografica e ha imparato l'analisi matematica da solo in due settimane. A nove anni ha cominciato a elaborare un'originale teoria astrofisica che gli studiosi ritengono potrebbe un giorno metterlo in lizza per il premio Nobel e a dodici è diventato ricercatore in fisica quantistica. Ma la storia di Jake è ancor più straordinaria se si considera che, quando aveva poco più di due anni, i medici gli diagnosticarono l'autismo e dissero a sua madre Kristine che, da adulto, avrebbe potuto non essere nemmeno in grado di allacciarsi le scarpe. "Il mio bambino speciale" è il memoir di una madre e di suo figlio. Mentre gli esperti cercavano di far emergere quelle capacità "standard" che lo avrebbero reso più simile a tutti gli altri, Jake non migliorava, scivolando sempre di più nel suo mondo fino al punto di smettere completamente di parlare. Kristine, in cuor suo, sapeva che qualcosa doveva cambiare e che toccava a lei agire. E così, contro il parere del marito Michael, diede retta al suo istinto, togliendo Jake dalle scuole "speciali" e preparandolo lei stessa a frequentare l'asilo tradizionale, decisa anche ad assecondare le sue inclinazioni e i suoi interessi. Questa filosofia, insieme alla fiducia nel potere delle semplici esperienze dell'infanzia come il gioco, le diedero ragione. E i risultati andarono al di là di quello che lei stessa avrebbe immaginato.
Lo stivale zoppo. Una storia d'Italia irriverente dal fascismo a oggi
Roberto Gervaso
Libro: Copertina rigida
editore: Mondadori
anno edizione: 2013
pagine: 335
Mussolini non è morto nell'aprile del 1945. Il corpo esposto in piazzale Loreto non era il suo. Grazie a una fuga rocambolesca con scambio di persona, è riuscito a rifugiarsi in Svizzera sotto mentite spoglie. Lì ha ricominciato una seconda vita trovando lavoro come giornalista (la sua prima passione) per un piccolo quotidiano ticinese. Dopo i primi pungenti articoli, il direttore lo manderà inviato in Italia per una serie di reportage, che racconteranno il nostro paese dalla ricostruzione al '68, dal rapimento di Moro all'ascesa di Berlusconi, fino alle vicende del governo Letta e della condanna del Cavaliere. Con questo stratagemma narrativo, Roberto Gervaso compone una storia irriverente del nostro Paese, dal trattato di Versailles ai giorni nostri, e ci accompagna in una cavalcata lungo il secolo che ci ha resi quel che siamo.
La via maestra. L'Europa e il ruolo dell'Italia nel mondo
Federico Rampini, Giorgio Napolitano
Libro: Copertina rigida
editore: Mondadori
anno edizione: 2013
pagine: 125
"L'interesse nazionale italiano e l'interesse comune europeo: è questo che, in definitiva, ha contato e conta per me più di ogni altra cosa." A parlare così è il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano; e le sue parole aiutano a comprendere meglio il suo pensiero sui principali argomenti all'ordine del giorno nel dibattito politico interno e, soprattutto, internazionale. In questa frase c'è la chiave più semplice per interpretare la funzione svolta dal capo dello Stato durante la crisi economica e istituzionale attraversata dal nostro paese e più specificamente sul piano delle relazioni tra l'Italia e il resto del mondo. Napolitano aveva intenzione di licenziare questo libro soltanto dopo aver lasciato il Quirinale: da ex presidente. L'idea era nata su sollecitazione di Federico Rampini quando Napolitano non poteva immaginare che nell'aprile 2013 sarebbe stato rieletto per un mandato non cercato e tuttavia accettato responsabilmente per senso dello Stato. Il dialogo con Rampini consente di ripercorrere le fasi salienti del settennato 2006-2013 e le idee guida dell'azione del presidente sul versante internazionale, incentrata su due scelte fondamentali di politica estera. La prima è quella del dare nuovo vigore alla prospettiva europeista. La seconda scelta è una decisa visione transatlantica. Napolitano sottolinea che valori, concezioni e impegni essenziali legano indissolubilmente l'Europa agli Stati Uniti. Un legame da salvaguardare e rinnovare malgrado ogni difficoltà.
Rod. L'autobiografia
Rod Stewart
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2013
pagine: 343
Figlio di un idraulico scozzese, Rod Stewart nasce a Londra nel 1945. Dopo aver tentato diversi lavori, dal becchino al giocatore di calcio professionista, è la musica che cattura definitivamente il suo cuore. Rod esordisce all'inizio degli anni Sessanta, suonando nei club della scena R&B di Londra, fino a quando la sua voce roca e particolare giunge all'orecchio del mitico cantante Long John Baldry, che lo avvicina una notte mentre sta suonando alla stazione. A questo incontro fanno seguito periodi di collaborazione con gruppi pionieristici come gli Hoochie Coochie Man, gli Steampacket e i Jeff Beck Group, fino ai cinque anni turbolenti con i Faces, i cui eccessi a base di alcol, stanze d'albergo distrutte e groupies sono ormai entrati nella leggenda. In questa vita intensa e sregolata, Rod ha trovato il tempo di scrivere moltissime canzoni, tra cui capolavori come Maggie May, nel 1971, che lo impone come star, di iniziare una carriera da solista di grande successo, di vendere circa duecento milioni di dischi, di essere ammesso per ben due volte alla Hall of Fame e di tenere il più grande concerto di tutti i tempi. Non male, come dice lui, per uno con una rana in gola. E poi c'è la vita privata: matrimoni, divorzi e relazioni con alcune delle donne più belle del mondo - Bond girls, star del cinema e top model - e la terribile esperienza di un cancro alle corde vocali che ha rischiato di fargli perdere tutto.
Per fare un manager ci vuole un fiore. Come la meditazione ha cambiato me e l'azienda
Niccolò Branca
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2013
pagine: 221
Come è possibile dedicarsi seriamente alla ricerca spirituale continuando a vivere una vita attiva? Come si può conciliare il silenzio dell'interiorità con il frastuono dell'azione? Dove è l'equilibrio tra l'anelito alla semplificazione e l'imperiosa richiesta di creare del reddito? Qual è la strada per rinunciare all'ego, senza per questo rinunciare all'Essere? Decidere di assumere la direzione di un'azienda è una scelta compatibile con la pratica della meditazione? Niccolò Branca sostiene che queste domande hanno una risposta concreta e a portata di mano: la soluzione è paradossale, fondere gli opposti dell'equazione mediante lo sviluppo della coscienza e dell'autoconsapevolezza. In "Per fare un manager ci vuole un fiore", Niccolò Branca ha il coraggio di sfidare il dogma occidentale del profitto infinito, senza sostituirlo con altri obiettivi utopici di tipo spirituale. In una società complessa come la nostra la sfida sta proprio nel riuscire ad applicare la consapevolezza, sviluppata grazie alla meditazione, per creare sì profitto ma un profitto che abbia come suo fondamento e corollario la felicità e il miglioramento delle condizioni di vita di tutte le persone coinvolte nel processo produttivo. Un libro che ha il coraggio di essere dissonante e al tempo stesso convincente. Un libro pieno di passione e di conoscenza, capace di far credere che un mondo migliore sia possibile a partire dalle nostre scelte quotidiane.
Per te, io vorrei. Ti racconto che il mondo può essere bellissimo
Licia Colò
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2013
pagine: 141
"Ho sempre desiderato conoscere il mondo, ma mai nessun luogo è riuscito a trattenermi. Forse nel mio cuore vive un uccello migratore..." Come nella più avvincente puntata di "Alle falde del Kilimangiaro", Licia Colò ci prende per mano e ci conduce in un viaggio di parole alla scoperta del futuro che vorrebbe per sé, per sua figlia Liala e per tutti gli abitanti della Terra. Il nostro è un pianeta meraviglioso, traboccante di luoghi incantati, animali maestosi e culture millenarie. Ma sta vivendo momenti di forte sofferenza. L'essere umano adotta molto spesso comportamenti scellerati che si trasformano in altrettanti inciampi al gioioso corso della natura. L'effetto serra, la scarsità di cibo, lo spreco delle risorse, ma anche il mancato rispetto delle differenze di genere, razza e religione sono alcune delle profonde ferite con cui l'umanità ha sfregiato la grande bellezza. Quali sono i diritti e doveri del nostro tempo? E cosa vuol dire essere donna oggi? Questo libro è un cantico d'amore per il Creato e tutte le sue creature. È l'invito a continuare ad amarlo e a combattere affinché ogni abitante possa contribuire a renderlo ancora più bello.
Esiste un posto bellissimo. L'aldilà nelle testimonianze di chi lo ha visto
Paul Perry, Jeffrey Long
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2013
pagine: 195
Una felicità indicibile. Un luogo pieno d'amore e di gioia. Una luce bianchissima, forte come un milione di soli, che dona un meraviglioso senso di pace. Questo libro contiene una raccolta di testimonianze di persone che hanno "visto" l'aldilà e dopo sono tornate in vita per raccontarlo. Il radiologo oncologico Jeffrey Long presenta i risultati della prima ricerca scientifica sulle esperienze di pre-morte, basata su migliaia di testimoni di tutte le età, le provenienze geografiche e le appartenenze religiose. Condivide con i lettori i resoconti e soprattutto le somiglianze tra queste storie, tanto impressionanti quanto rivelatorie. Coincidenze di cui la medicina non è in grado di rendere conto e che secondo Long possono avere una sola spiegazione possibile: queste persone sono sopravvissute alla morte e hanno viaggiato verso un'altra dimensione.
Dai vita ai tuoi sogni
Marina Salamon
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2013
pagine: 152
"Il futuro appartiene a chi crede nella bellezza dei propri sogni." L'ha scritto Eleanor Roosevelt, ed è proprio vero. Crederci significa rischiare, compromettersi con la realtà, senza avere paura delle piccole o grandi sconfitte. Significa impegnarsi con determinazione e disciplina, senza perdere lo sguardo fiducioso nel futuro e nella vita, che proprio di quel sogno ci ha fatto innamorare. Io mi sono buttata a 23 anni, e non ho più smesso. E stato duro, a tratti, comunque magnifico: oggi, guardandomi indietro, capisco che tutto ciò che è accaduto ha avuto un senso. Altana, Doxa, Connexia, e le altre nostre aziende (start-up nella ricerca, nel digitale e nella comunicazione), professionale, c'è stato un cammino di fede sempre più importante. "Ho uno strano, scomodo rapporto col denaro prodotto" racconta, "che non considero mia proprietà, ma "provvisoriamente parcheggiato", e rispetto al quale io sono strumento di gestione per costruire nuovi posti di lavoro, o progetti nel settore non profit, che seguo e/o promuovo. Sono convinta che la vita sia un dono magnifico, inclusi i pezzi di dolore, gli errori e le fatiche attraversate."
Bruce
Peter A. Carlin
Libro: Copertina rigida
editore: Mondadori
anno edizione: 2013
pagine: 515
Con più di 120 milioni di album venduti, da quasi quarant'anni Bruce Springsteen è una vera icona del rock, la star che meglio rappresenta il cuore e l'anima profonda dell'America. Una voce influente nel mondo della cultura e della politica statunitense al punto che il presidente Obama ha ammesso: "Io sono il presidente, ma lui è il Boss". Nato da anni di meticolose ricerche e contatti diretti con l'artista e la sua cerchia ristretta, famiglia e membri della band, Bruce è il racconto intimo e completo della vita di Springsteen: un'esistenza eccezionale segnata da grandi dolori privati, una potente ambizione e una divorante passione per la musica. Carlin tratteggia come nessuno ha fatto finora la storia personale e la lunga, incredibile carriera di Springsteen, dall'umile infanzia a Freehold, nel New Jersey, lungo la tenace ascesa verso l'olimpo della musica e la complicata vita sentimentale. Fino al tentativo di sconfiggere quei demoni che avevano già quasi distrutto suo padre.
Le lacrime di Maria. Da Medjugorje a Civitavecchia, un itinerario mariano
Rino Cammilleri
Libro: Copertina rigida
editore: Mondadori
anno edizione: 2013
pagine: 202
Che cos'hanno in comune Medjugorje, il piccolo paesino della ex Iugoslavia dove trent'anni fa apparve la Madonna, oggi meta di folle oceaniche in pellegrinaggio al santuario di Maria, e Civitavecchia? Il 2 febbraio 1995 una statuetta raffigurante la "Gospa" (Signora, in croato) di Medjugorje cominciò a versare lacrime di sangue nel giardino della casa di un elettricista della cittadina in provincia di Roma. La statuetta era stata comprata l'anno prima dal parroco di Sant'Agostino e regalata ai Gregori. "Poiché le lacrime di sangue continuavano a formarsi e a scendere, arrivarono dapprima i curiosi, poi i devoti, poi la folla, poi le forze dell'ordine e in capo a tre giorni anche la stampa e i telegiornali." La statuetta venne sequestrata dalla polizia e la famiglia indagata per associazione a delinquere, abuso della credulità popolare e truffa. Il tutto senza aver mai tratto il minimo vantaggio dal fatto prodigioso. L'allora vescovo della diocesi di Civitavecchia-Tarquinia, Girolamo Grillo, decise di indagare a sua volta. Le analisi sull'oggetto esclusero qualsiasi trucco: si trattava di vero sangue. Il vescovo si tolse ogni dubbio quando la statuetta prese a lacrimare proprio mentre la teneva in mano. Nei secoli Maria è apparsa in ogni angolo del mondo. Le testimonianze più antiche risalgono al I secolo d. C. Ma le lacrime appartengono a un periodo più recente, il Rinascimento, alla fine cioè dei secoli cristiani.
Noi del Rione Sanità. La scommessa di un parroco e dei suoi ragazzi
Antonio Loffredo
Libro: Copertina rigida
editore: Mondadori
anno edizione: 2013
pagine: 180
La Sanità non è solo un quartiere di Napoli, ne è il cuore autentico. Qui è nato Totò, qui si è ispirato Eduardo De Filippo per tante commedie. Nei suoi vicoli convivono chiese barocche e case fatiscenti, palazzi nobiliari e bassi scavati nel tufo. E il suo parroco, don Antonio Loffredo, è molto più di un semplice prete. È un uomo di chiesa, ma anche d'azione, coraggioso e ostinato come pochi. Che intorno a sé sa vedere non solo povertà, ma una ricchezza nascosta: il quartiere è colmo di tesori d'arte e di cultura, lasciati però nell'abbandono. Nasce così una straordinaria sfida: risvegliare le coscienze dei giovani che crescono in quelle strade per trasformare il ghetto in un polo d'attrazione per tutta la città, anzi, in una zona capace di richiamare, grazie alle sue bellezze architettoniche, migliaia di turisti dando in tal modo ai suoi abitanti un lavoro e un futuro. Con un entusiasmo contagioso "don Anto" sprona i suoi ragazzi a organizzarsi in cooperative e, nonostante infiniti ostacoli e lotte epiche contro la burocrazia, ottiene successi importanti e insperati. Come recuperare l'antica basilica di San Gennaro Fuori le Mura, ricca di inestimabili opere d'arte ma diventata negli anni deposito della Asl; far rinascere il cosiddetto "miglio sacro", l'antico itinerario dedicato al santo patrono; inaugurare in un ex convento uno splendido bed & breakfast; aprire al pubblico le magnifiche catacombe di San Gennaro e San Gaudioso, in parte ora restaurate.
Penso quindi gioco
Andrea Pirlo, Alessandro Alciato
Libro: Copertina rigida
editore: Mondadori
anno edizione: 2013
pagine: 140
"Penso quindi gioco" è la conferma della perfetta efficienza della macchina Pirlo. Il regista bianconero usa i piedi per calciare, la testa per pensare e la lingua per dire ciò che sente, senza tatticismo o giri di parole. Fra le tante prese di posizione contenute in questo libro, Pirlo è categorico sui colleghi calciatori coinvolti nelle scommesse, suggerisce provvedimenti drastici per combattere la violenza negli stadi e il crescente razzismo che colpisce gli atleti di pelle nera. Non è certo tenero nei confronti dei dirigenti che hanno provato a rottamarlo, mentre ha qualche rimpianto verso quegli addetti ai lavori (Barcellona, Real Madrid, Chelsea) che gli hanno fatto una corte spietata, ma mai nel momento giusto. Pirlo racconta anche il suo lato spiritoso che si esprime negli scherzi da spogliatoio. Negli anni rossoneri il suo bersaglio migliore è stato Rino Ringhio Gattuso, oggi la voglia di divertirsi gli fa trovare continuamente nuove prede, nella Juve e in Nazionale. Prefazione di Cesare Prandelli.

