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Miraggi Edizioni: NováVlna

Ricucendo la memoria

Marek Torcik

Libro: Libro in brossura

editore: Miraggi Edizioni

anno edizione: 2026

pagine: 288

Marek Torcik che si ispira alla propria storia, scrive con l’urgenza dirompente di chi ha bisogno di raccontarsi ed essere ascoltato. Sono le 3.37 di notte e il protagonista riceve una telefonata dalla madre, che gli comunica la morte del nonno. La notizia agita la marea dei suoi ricordi facendo tornare a galla il suo sé bambino e poi adolescente, a cui il narratore si rivolge in seconda persona, ripercorrendo la sua storia e insieme quella dei suoi famigliari, nel tentativo di venire a patti col dolore che ancora prova. Emergono così episodi di bullismo, la difficile accettazione della sua omosessualità, le difficoltà in famiglia, i problemi di alcolismo del nonno. Ma, come un raggio di luce, anche l’amicizia con Marian, suo compagno di classe, che si sviluppa poi in una relazione amorosa, offrendo al protagonista un fragile appiglio di salvezza. Un romanzo di formazione sensoriale e perturbante, in cui polvere, acqua e luce diventano simboli ricorrenti di ferite e rivelazioni; ma soprattutto è un romanzo sulla memoria, sulla sua frammentarietà e inaffidabilità. Una memoria che non procede in linea retta, ma si scompone e ricompone, inganna e illumina, in una catena infinita di immagini e associazioni mentali solo apparentemente sconnesse.
23,00

Il bruciacadaveri

Ladislav Fuks

Libro: Libro in brossura

editore: Miraggi Edizioni

anno edizione: 2026

pagine: 192

Un grande classico della letteratura ceca. Il best-seller della collana "Novávlna". Praga, 1938-39. La storia del Novecento marcia a passo forzato verso uno dei suoi momenti più critici: il magniloquente Nuovo Ordine nazista, la guerra imminente, la “questione ebraica”, le persecuzioni pianificate, l’invasione dell’Europa. Chi è il signor Kopfrkingl, protagonista di questa storia nera praghese? Un tenero, sdolcinato padre di famiglia, impiegato al crematorio, un uomo che sorride sempre. Sì, in apparenza. Interiormente, invece, è una marionetta dall’animo monodimensionale, dalla volontà larvale, dalla morale astratta e limitata, che vede tutto e tutti come stereotipi. Un uomo intimamente servile per cui il bene è indifferentemente cura e sterminio, felicità e olocausto, la cui idea di paradiso in terra condanna gli altri all’inferno. Lo stile ossessivo e preciso di Fuks sottolinea perfettamente questo aspetto e gli è funzionale. “Il bruciacadaveri” procede come una partitura con il frequente contrappunto di ripetizioni di nomi e intere espressioni. Lo sguardo alienato e distorto del protagonista, con tracce di macabro divertimento, amalgama un testo di cui si può apprezzare la struttura profonda e la caleidoscopica creatività: siamo a tutti gli effetti di fronte a un capolavoro del Novecento. Ma forse ha un senso ulteriore, oggi, riproporre questa figura di “volenteroso carnefice”, che accoglie in sé le parole d’ordine naziste con leggerezza e conseguenze paradossali, opportunista, perbenista e superficiale. «… la violenza non paga per nessuno. Con essa si può tirare avanti solo per un breve periodo, ma non si può scrivere la storia. Viviamo in un mondo civilizzato, in Europa, nel Ventesimo secolo» si dicono più volte i personaggi, nel 1938. La storia ha provato loro il contrario a stretto giro, e ormai, anche molti anni dopo, passato l’inizio del Ventunesimo secolo, sappiamo che nulla può essere dato per scontato, che l’angusto abisso del signor Kopfrkingl non si è richiuso per sempre con la fine delle ideologie e grazie al benessere, e che far finta di niente può precipitarci nuovamente dentro di esso.
20,00

Pabitele

Bohumil Hrabal

Libro: Libro in brossura

editore: Miraggi Edizioni

anno edizione: 2026

pagine: 285

L'edizione riveduta e ampliata dalla traduttrice della celeberrima raccolta di racconti del grande autore ceco del '900. Pabitele (Pábitelé la grafia ceca) è la seconda e più famosa raccolta di racconti pubblicata da Hrabal (1964), a seguito del suo tardivo esordio con La perlina sul fondo l'anno precedente, e ideale seguito di questa. In Italia è già apparsa sotto i titoli Vuol vedere Praga d'oro? (tr. H. Kubištová Casadei), in volume, e Gli stramparloni, all'interno dell'antologia di Mondadori (tr. Barbara Zane). In Pabitele Hrabal continua ad arricchire la sua caleidoscopica galleria di personaggi, molti dei quali ritroveremo nei successivi romanzi, e il suo giocoso ma serissimo sperimentare con la lingua. Hrabal mescola magistralmente la chiacchiera da birreria ai gerghi dei vari mestieri, seguendo il filo ingarbugliato delle storie iperboliche e sbruffone di questi pábitelé, questi straordinari raccontatori popolari. Per la presente edizione, nella traduzione di Barbara Zane uscita per il “Meridiano” e da lei rivista per l'occasione, con l'aggiunta di due racconti non compresi in tutte le edizioni ceche, è stato mantenuto l'intraducibile termine hrabaliano, motivando la scelta con una nota della traduttrice.
23,00

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