Mimesis: Filosofie
La filosofia del denaro
Georg Simmel
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2025
pagine: 754
"La filosofia del denaro" è un “classico”, che rappresenta per noi un passe-partout essenziale a capire il presente. Si tratta di un’opera monumentale, “un’analisi filosofica del denaro” che “dopo Hegel e Marx è stata compiuta soltanto da Georg Simmel”. Simmel si rivela un prismatico analista e interprete del denaro in relazione ai valori. Traccia il complicato passaggio da “mezzo” a “fine”, da bisogno individuale a livellatore universale, che comporta un’evidente metamorfosi della vita. Il denaro non solo assume un valore economico, ma diventa il codice fondamentale della Modernität. L’opera, pubblicata nel 1900, dimostra come il denaro abbia modificato qualitativamente le relazioni, i sentimenti, la cultura. Esso ha determinato le tendenze fino a limitare la libertà di essere ed esserci in una Berlino, luogo simbolo di questo mutamento, che, come la metropoli, ha alienato l’umano e svuotato di significato l’esistenza.
Istruito dagli dei. «Poeti», «Muse» e «autorità» nella Grecia arcaica
Erminia Di Iulio
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2025
pagine: 118
Che cosa c’entra l’attualissima epistemologia sociale con la poesia greca arcaica? Che cosa ha a che fare Omero con le inquietudini (e le urgenze!) di una società, quale è quella contemporanea, caratterizzata dal sovraccarico delle informazioni e, quindi, dalla necessità di individuare le fonti affidabili? Se il fenomeno della “dipendenza epistemica” (quella relazione, cioè, che lega un soggetto epistemicamente subordinato a un soggetto epistemicamente più esperto e autorevole) è diventato oggetto di uno studio sistematico e consapevole solo nell’ultimo cinquantennio, esso, in verità, preoccupa il pensiero occidentale sin dalle sue origini. L’autrice ripercorre questa “protostoria dell’epistemologia sociale” tramite la lettura di alcuni dei passi più significativi ed emozionanti della letteratura greca arcaica – protagonista indiscusso il rapporto fragile e misterioso che lega il poeta alle sue Muse.
La danza della complessità. Dialoghi con la filosofia di Mauro Ceruti
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2023
pagine: 428
“Mauro Ceruti è uno dei rari pensatori del nostro tempo ad avere compreso e raccolto la sfida che ci pone la complessità dei nostri esseri e del nostro mondo. […] Tutta la sua opera è animata dalla preoccupazione di comprendere la complessità umana, cosa che richiede non di isolare l’umano, ma di situarlo nei suoi contesti cosmici, fisici, biologici, sociali, culturali e ormai anche nella comunità di destino planetaria. La sua opera ha stimolato un ampio dibattito internazionale. E il presente volume è testimonianza di questa sua originale influenza in molteplici campi disciplinari.”
Commentario alla «Logica» di Hegel
John E. McTaggart
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2022
pagine: 366
"Scendendo dalla montagna, Zarathustra incrocia un eremita che aveva rotto col mondo degli uomini, e lasciandolo mormora: 'Questo vegliardo ancora non sa che Dio è morto'". All'inizio della sua Logica, Hegel constata allo stesso modo la morte della metafisica e la paragona alla scomparsa di quei monaci che si ritiravano un tempo dal mondo per dedicarsi alla contemplazione dell'Eterno: "Chi si cura ancora della teologia razionale? Le vecchie prove dell'esistenza di Dio non sono menzionate che per il loro interesse storico o in vista dell'edificazione e dell'elevazione dell'anima. È un fatto incontestabile che ogni interesse è scomparso". Interpretata in modo popolare, la filosofia kantiana in voga significa l'impossibilità per lo spirito di oltrepassare l'esperienza. "È solo sul terreno dell'esperienza che possiamo conquistare delle verità; ma queste verità sono fenomeniche, e resta il posto vuoto per una verità assoluta." Hegel si è impegnato invece a dimostrare che quel vuoto è colmabile, trasforma la vecchia metafisica in Logica, identifica essere e pensiero: le strutture dell'essere valgono per la struttura del reale, la Logica diventa anche una Ontologia, Hegel costruisce un sistema, una struttura che non è cronologica ma logico-ontologica.
Custodire, concepire. Il tempo e l'eccedenza (delle cose)
Carla Gianotti
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2021
pagine: 160
Ogni giorno viviamo il passaggio tra due forme di tempo, il tempo cronologico, profano o lineare, e il tempo interiore o non-tempo, che vive di una dimensione mai confinata. Il tempo cronologico è il tempo diritto, che si misura in un prima e in un dopo, il tempo che prende, divora e inghiotte, che ci stringe e rinserra nel nostro tentativo, sempre maldestro e sempre sconfitto, di rinchiuderlo o fermarlo. È il nostro esperire il tempo in relazione a un oggetto, inafferrabile e mutevole come tutti gli oggetti dell'esistenza. E poi c'è l'altro tempo, il tempo interiore, capiente e accogliente, il tempo circolare, che si apre e che contiene, e che più si apre più contiene. È il tempo custode e fecondo, che fa alleanza con tutto quello che siamo, che vive di spazio, respira di essere. Perché ogni giorno facciamo il tempo, ogni giorno cominciamo tutto il tempo che siamo.
L'educazione come vita. Per una nuova pedagogia
Georg Simmel
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2019
pagine: 202
“Queste lezioni non si pongono come scopo la pura analisi teorica dell’attività pratico- pedagogica, da esse non devono nascere studiosi della pedagogia come da un ciclo di lezioni di storia nascono studiosi di storia, bensì pedagoghi”. Le parole di Georg Simmel pronunciate nella Schulpädagogik, tratte dalle lezioni tenute all’Università di Strasburgo nel semestre invernale 1915-1916, sono indicative di un malessere dilagante riguardo a una pedagogia che verteva su metodi sistematici; invece la scuola è una realtà viva, non segue un metodo o un sistema ma forma persone, soggetti viventi. Essa è un’istituzione che mira all’esercizio del pensiero, alla creatività, alla libertà e alla responsabilità di ciascuno, maestro o allievo che sia. Simmel dimostra nella Schulpädagogik, in qualità di filosofo, una particolare attenzione ai dettagli, una sensibilità manifesta che gli ha permesso di “vedere ciò che gli altri non hanno saputo cogliere”, fornendo alla contemporaneità una trama sociale non indifferente per comprenderne l’intreccio dell’io reciproco. L’“eclettico” pensatore è riuscito a carpire l’essenza del moderno nella frammentarietà e nella complessità delle interazioni umane e ha prospettato un modello di scuola nella relazione maestro-allievo che il nostro tempo dovrebbe assurgere come “archetipo” e ineludibile problematicismo.
Il mondo di Kubrick. Cinema, estetica, filosofia
Roberto Lasagna
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2015
pagine: 192
Stanley Kubrick, figura chiave del cinema della modernità, tra i registi attivi dal secondo dopoguerra mondiale, si impone come l'artefice di un radicale confronto con l'esperienza della visione di cui esplora limiti e possibilità, in un costante viaggio a ridosso degli interrogativi della scena contemporanea e dei grandi temi che interessano il XX secolo. Il mondo di Kubrick, in cinquant'anni di cinema e tredici lungometraggi, trasforma lo spettatore che guarda un film e gli propone un'esperienza che è insieme percorso della visione e lezione di estetica, sovvertimento dei quadri di riferimento ordinari e superamento dei propri limiti conoscitivi. Il libro approfondisce la fase europea della produzione artistica di Kubrick, da "Lolita" a "Eyes Wide Shut", il lungo periodo di un esilio dall'America che coincide con quello dei suoi capolavori più riconosciuti.
Filosofie del tempo. Il concetto di tempo nella storia del pensiero occidentale
Paolo Taroni
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2012
pagine: 712
Il testo ripercorre la storia del concetto di tempo nella filosofia. Nel libro si possono rintracciare molteplici percorsi, a seconda delle diverse linee di sviluppo della storia del pensiero: da Aristotele a Galileo, Newton e Leibniz, fino alla sintesi di Kant; si può ripercorrere la strada della percezione del tempo, da Agostino a Bergson, fino a Husserl; oppure, seguendo la platonica negazione del tempo, attraverso il platonismo medievale rinascimentale, Bruno, Spinoza e Schellig, giungere fino ad Einstein; quello della Storia, con la lettura del passaggio dall'Antico al Nuovo Testamento, come compimento di una promessa, che si apre verso una piú grande realizzazione finale, che da Hegel a Marx, attraverso lo storicismo tedesco, Benjamin e Bloch, fino ai giorni nostri, ha tanto influenzato nel bene e nel male il nostro modo di percepire la politica e la società.

