Microinet: Storia
Dante. Modernità e postmodernità
Marc Monnier
Libro: Libro in brossura
editore: Microinet
anno edizione: 2015
pagine: 120
Il franco-ginevrino Monnier si conferma anche in questo saggio su Dante un grande scrittore. Il testo è sempre vivace, brillante, coinvolgente. Dante è inserito all'interno di una storia letteraria dell'Europa, il cui primo volume inizia proprio con il nostro poeta. Scrive Monnier: "La Divina Commedia è un'opera d'arte imperitura e l'era moderna, in letteratura, parte da lì", mentre all'Italia riconosce "la missione di aver dissipato le ombre del Medioevo". Nell'Introduzione Prosperi sottolinea come Monnier, che aveva una sorta di culto nei confronti del poeta, abbia mirato a metterne in risalto la modernità, in una sistemazione storiografica in cui sono tematizzate le principali questioni dantesche, a partire dalla figura di Beatrice. Nella Postfazione Priori Friggi, che è anche il curatore del volume, valorizza l'apporto del pensiero filosofico greco in Dante, per poi concentrarsi sulla ricerca di nuovi elementi interpretativi nello spazio che la politica ha nel Fiorentino, arrivando ad ipotizzare che egli avesse "visto" la postmodernità.
Briganti contro l'Italia
Luciano Priori Friggi
Libro: Libro in brossura
editore: Microinet
anno edizione: 2012
pagine: 256
Il libro ricostruisce le tappe salienti del Brigantaggio meridionale post-unitario nell'intento di verificarne obiettivi e metodi di lotta. Sullo sfondo la ricerca degli elementi di debolezza che hanno caratterizzato la nascita dell'Italia "una". Molte le pagine dedicate a personaggi e luoghi "simbolo" di quegli anni: il brigante Crocco, Borjès, Cialdini, Pontelandolfo, mentre una valorizzazione adeguata ricevono gli aspetti economici. Particolare attenzione è dedicata al "revisionismo" odierno, di stampo prevalentemente cattolico e filo-borbonico, dalle forti tinte anti-risorgimentali e anti-unitarie. Per esso il Brigantaggio fu una giusta lotta di resistenza del popolo del Sud contro l'invasore piemontese e in difesa del cristianesimo, attaccato da liberali e massoni. Sennonché il revisionismo, facendo spesso un uso sbrigativo dei fatti, abbonda in inesattezze quando non in "falsi" storici clamorosi, puntualmente evidenziati nel volume. Intrighi internazionali e personaggi misteriosi aggiungono poi il tocco della Spy-Story al racconto. Alla fine il lettore avrà gli elementi essenziali per rispondere al quesito che attraversa tutto il volume: chi sono i Briganti contro l'Italia?

