Libri di Luciano Priori Friggi
Briganti contro l'Italia
Luciano Priori Friggi
Libro: Libro in brossura
editore: Microinet
anno edizione: 2012
pagine: 256
Il libro ricostruisce le tappe salienti del Brigantaggio meridionale post-unitario nell'intento di verificarne obiettivi e metodi di lotta. Sullo sfondo la ricerca degli elementi di debolezza che hanno caratterizzato la nascita dell'Italia "una". Molte le pagine dedicate a personaggi e luoghi "simbolo" di quegli anni: il brigante Crocco, Borjès, Cialdini, Pontelandolfo, mentre una valorizzazione adeguata ricevono gli aspetti economici. Particolare attenzione è dedicata al "revisionismo" odierno, di stampo prevalentemente cattolico e filo-borbonico, dalle forti tinte anti-risorgimentali e anti-unitarie. Per esso il Brigantaggio fu una giusta lotta di resistenza del popolo del Sud contro l'invasore piemontese e in difesa del cristianesimo, attaccato da liberali e massoni. Sennonché il revisionismo, facendo spesso un uso sbrigativo dei fatti, abbonda in inesattezze quando non in "falsi" storici clamorosi, puntualmente evidenziati nel volume. Intrighi internazionali e personaggi misteriosi aggiungono poi il tocco della Spy-Story al racconto. Alla fine il lettore avrà gli elementi essenziali per rispondere al quesito che attraversa tutto il volume: chi sono i Briganti contro l'Italia?
Ricominciare da Bastiat
Luciano Priori Friggi
Libro: Libro in brossura
editore: Microinet
anno edizione: 2011
pagine: 290
Frédéric Bastiat è il grande economista (e teorico politico) dell'Ottocento che aveva previsto l'evoluzione delle società moderne verso lo statalismo e l'esplosione dei debiti pubblici. Liberale di sinistra, progressista (e cattolico sui generis), acerrimo nemico del protezionismo, non fu solo il campione dell'economia di mercato, come si legge spesso, ma anche uno studioso di valore che, oltre ad elaborare un'interessante teorizzazione sulla politica, basata sul concetto di "spoliazione", precorse i tempi dando il giusto peso al ruolo dei servizi, al consumatore. Priori Friggi analizza il pensiero dell'autore francese senza dimenticarsi del presente.

