Marsilio Arte: Grandi libri illustrati
It's snowing! Arte, moda, design sulla neve
Vittorio Linfante, Simona Segre Reinach, Massimo Zanella
Libro: Libro rilegato
editore: Marsilio Arte
anno edizione: 2025
pagine: 240
It’s Snowing! racconta la neve come potente motore di creatività, stile e trasformazione. La montagna e gli sport invernali, dal Novecento a oggi, hanno intrecciato un dialogo continuo con arte, moda, design, cinema e fotografia, raccontando l’evoluzione del gusto e l’estetica del vivere l’inverno: dalle eleganze di Cortina, St. Moritz, Gstaad e Aspen ai manifesti turistici di grandi maestri della grafica, dalla sciatrice di Tamara de Lempicka ai decori di Gio Ponti, fino ai Moon Boot e alla dimensione spettacolare dei Giochi Olimpici e Paralimpici invernali. Con oltre 600 immagini, It’s Snowing! invita a scoprire l’anima creativa dell’inverno, dove la neve diventa protagonista di un racconto che unisce memoria e futuro.
The last book. Il diario dell’ultimo terrestre
Hungry Minds
Libro: Libro rilegato
editore: Marsilio Arte
anno edizione: 2025
pagine: 376
Noah Kaplan è l’ultimo terrestre rimasto vivo dopo l’esplosione del pianeta Terra. Per passare il tempo sull’astronave aliena che l’ha raccolto, e forse per non diventare pazzo, decide di scrivere un diario/enciclopedia – The Last Book: una raccolta sorprendente, ironica e irriverente di tutto ciò che ha reso la nostra specie… unica. Senza ordine e senza censure, il meglio e il peggio dell’umanità: dal Jazz a Eminem; da Cappuccetto Rosso agli Assirobabilonesi; dalle sfilate di moda ai compleanni; dall’Ebraismo al Pastafarianesimo passando per le case a graticcio, Bollywood, l’impiattamento, la palestra, i tramonti… e così via in un crescendo apparentemente senza filo logico, ma in realtà con l’intento preciso di raccontare la nostra società, con un pizzico di cinismo e la consapevolezza che l’umanità è stata tanto geniale quanto ridicola. Dopo The Book, il collettivo Hungry Minds torna con un progetto ancora più graffiante: illustrazioni e testi folgoranti in libro che non celebra soltanto chi siamo stati e chi siamo, ma ci prende anche un po’ in giro. Un libro unico, che è al tempo stesso diario intimo, enciclopedia universale e testimonianza poetica della nostra specie.
Vivere a Firenze. Un racconto tra case e botteghe
Livia Frescobaldi
Libro: Libro rilegato
editore: Marsilio Arte
anno edizione: 2025
pagine: 280
"Vivere a Firenze", edito da Marsilio Arte, è un racconto inedito di Firenze che nasce dall’amore per la tutela dei suoi luoghi e dalla volontà di offrire uno sguardo intimo e originale sulla bellezza e la sapienza secolare delle botteghe artigiane cittadine, che fanno del capoluogo toscano una delle città più ammirate al mondo. Gli splendidi scorci, i minuziosi dettagli dell’arredo, le inquadrature, la cura e l’attenzione nel raccontare e descrivere l’opulenza e la raffinatezza delle dimore fiorentine, sono solo alcuni degli elementi che l’autrice Livia Frescobaldi ha selezionato per tracciare un itinerario alla scoperta dei suoi luoghi del cuore. Attraverso la fotografia di Alessandro Moggi e Eugenia Maffei, il volume incarna lo spirito di un affresco dagli infiniti scenari, i cui protagonisti sono gli eredi di una storia millenaria, in un difficile equilibrio tra modernità e tradizione. Sedici sezioni per sedici dimore - tra palazzi, giardini ed ex conventi - ciascuno dei quali legato ad uno specifico mestiere artigianale: il primo binomio raccontato è quello tra Palazzo Frescobaldi e l’Antico Setificio Fiorentino, il cui connubio è reso indissolubile dalla stoffa personalizzata Frescobaldi in produzione da tempi immemorabili. "Vivere a Firenze", oltre ad essere specchio della ricchezza architettonica e artistica fiorentina, è proprio un atto d’amore verso quelle figure professionali che, come sostiene Leonardo Ferragamo nel suo saggio introduttivo, «continuano a creare la storia del futuro con la loro ingegnosa, perseverante e dedicata passione». Arricchito dalle introduzioni di Eugenio Giani, Presidente della Regione Toscana, e Bernabò Bocca, Presidente della Fondazione CR Firenze, la pubblicazione reclama l’unicità e la storicità di una città, Firenze, che gelosamente custodisce i mestieri d’arte e le botteghe artigiane, i palazzi noti e quelli più nascosti, i giardini e gli spazi dedicati all’epoca contemporanea. Un itinerario pensato per chi vuole vivere Firenze, oltre che visitarla.
The Christmas book. Ediz. italiana
Libro: Libro rilegato
editore: Marsilio Arte
anno edizione: 2024
pagine: 240
Una straordinaria e innovativa celebrazione visiva del Natale. È The Christmas Book, il volume ideato da Phaidon e pubblicato in Italia da Marsilio Arte, dedicato interamente alla festività natalizia. A guidare la narrazione sono le immagini, che raccontano la storia e le tradizioni associate al Natale, ricorrenza religiosa e culturale festeggiata e amata da miliardi di persone in tutto il mondo. Le origini di questa festività si legano alla nascita di Cristo, ritualmente fissata il 25 dicembre. Con il passare del tempo, specialmente a partire dal XX secolo, le pratiche e le usanze religiose sono passate in secondo piano, rendendo il Natale una celebrazione moderna, che intreccia tradizioni sacre e laiche, caratterizzata da una miriade di decorazioni, rituali e temi. La pubblicazione è un’originale antologia di icone visive, una narrazione per immagini che spazia dalle origini religiose alla cultura pop, dalla pubblicità ai giocattoli, dai film alla musica, dalle opere d’arte antiche a quelle contemporanee, dalle decorazioni alle tradizioni religiose, culturali e culinarie. Icone come Untitled (Nativity) di Keith Haring, la copertina dell'album Last Christmas degli Wham!, il Calendario dell’Avvento di Barbie e Christmas Tree del fotografo Robert Mapplethorpe svelano le molteplici sfaccettature di questa celebre festività. Le immagini raccolte nel volume sono presentate in coppie intenzionalmente curate e spesso sorprendenti, che evidenziano contrasti e somiglianze, offrendo al lettore stimolanti spunti di riflessione. The Christmas Book si apre con tre brevi saggi ispirati alla festività. Nel suo contributo La Natività. La nascita di Cristo e le tradizioni natalizie, lo storico dell'arte David Trigg esplora le origini religiose del Natale e della Natività; Sam Bilton, autrice e storica dell'alimentazione, in Le tradizioni culinarie del Natale, parla della varietà e della prelibatezza dei cibi festivi nel periodo natalizio; infine, Dolph Gotelli, professore ed esperto internazionale di Natale, nel saggio L’evoluzione di Babbo Natale traccia lo sviluppo della tradizione di San Nicola dal terzo secolo ai giorni nostri, fornendo una risposta alternativa all'onnipresente domanda dell'infanzia: "Esiste Babbo Natale?". Il cuore del volume è costituito dalle immagini, tutte a tema natalizio e sapientemente selezionate e abbinate. Le splendide illustrazioni, vere protagoniste della pubblicazione, accompagnano il lettore in un’attenta e approfondita narrazione del Natale che, pagina dopo pagina, attraversa i luoghi e le epoche: da una copertina di un Vangelo del X secolo, incastonata con avorio, metalli pregiati e pietre preziose, alla Maquette for Nuit de Noël di Henry Matisse, dai disegni Fairy and Christmas Ornaments di Andy Warhol, risalenti agli anni Cinquanta, ai contributi di figure iconiche degli anni Ottanta e Novanta, come Keith Haring e Alexander McQueen. A ogni immagine è abbinato un piccolo testo, ricco di curiosità, tradizioni e folclore, un’analisi delle influenze artistiche del Natale che da sempre sono presenti nella nostra cultura. Un volume che parla non solo ai più fedeli amanti del Natale, ma rappresenta un viaggio nell’arte, nel design e nella cultura pop.
La regina delle Dolomiti. Vivere a Cortina d’Ampezzo
Servane Giol
Libro: Libro rilegato
editore: Marsilio Arte
anno edizione: 2024
pagine: 308
Uno sguardo intimo su meravigliosi chalet, baite e dimore private, spesso inaccessibili e amorevolmente vissute, scrigni di oggetti che svelano aneddoti di famiglie celebri e intrecciano lusso e calore familiare, design e tradizioni locali. La regina delle Dolomiti. Vivere a Cortina d’Ampezzo, edito da Marsilio Arte, apre le porte di alcune delle abitazioni più esclusive della perla delle Dolomiti, rivelandone l’inconfondibile lifestyle. Dopo Un invito a Venezia, Servane Giol accompagna il lettore in un racconto interamente dedicato a Cortina, che spazia dallo sport alle tradizioni folcloristiche, dai tessuti pregiati ai materiali tipici, con molte curiosità sui personaggi – scrittori, intellettuali, artisti che hanno contribuito a costruire il mito di questa magica cittadina. Attraverso gli scatti inediti di Mattia Aquila il lettore può immergersi nell’intimità e nell’atmosfera unica di queste dimore, dalle deliziose salles de bain ai saloni dove dominano il legno e il gusto per la decorazione, dalle cucine in stile retrò con tavole riccamente imbandite alle sontuose camere da letto, da angoli inaspettati con meravigliose scale in legno reinterpretate in chiave moderna, sedie intarsiate, soffitti a cassettone, verande, porte preziose, fino alle vetrate spalancate sul verde rigoglioso o sulla montagna imbiancata. Articolato in due macrosezioni che seguono il ritmo del tempo e il variare dei colori della natura, Inverno ed Estate – cui è dedicata la “doppia” copertina del libro – il volume racconta Cortina e le sue abitudini, nell’avvicendarsi delle stagioni, dalle baite alle stube (le antiche stufe), dai mobili dipinti a fiori ai banchetti cucinati in casa, dalle tavole magnificamente apparecchiate per Natale, fino agli abiti tradizionali. Attraverso le immagini di alcuni dei luoghi più esclusivi della magnifica valle, molti fotografati per la prima volta, La regina delle Dolomiti. Vivere a Cortina d’Ampezzo rivela i segreti, gli usi e i costumi di una delle principali destinazioni montane d’Italia, dove la sensibilità contemporanea si mescola alle radici rustiche del luogo. Partendo dall’importanza dello sci e dei Giochi olimpici del 1956, che suggellarono definitivamente la vocazione turistica di Cortina e la sua fama internazionale, Giol si sofferma sui materiali, sugli elementi funzionali e sui dettagli decorativi che arredano le case più spettacolari. Stufe in ceramica e maiolica, camini in pietra, alcuni maestosi, altri più intimi, pellicce che rivestono sofà e poltrone, lampadari unici, splendidamente scolpiti nel legno e decorati con maestria – i cosiddetti luster (letteralmente, “corna”) – raffiguranti creature ibride per metà umane e per metà animali, con le estremità che terminano in corna, popolano le pagine dedicate ai materiali e allo stile dell’inverno. Cortina è stata, inoltre, set di numerosi e celebri film, da La pantera Rosa a 007. Solo per i tuoi occhi, nonché rifugio di celebrità internazionali e di personaggi famosi, quale Ernest Hemingway, che soggiornava all’Hotel de la Poste, dove la “sua” stanza è ancora miracolosamente intatta. Giol si sofferma poi sui piatti tipici della cucina ampezzana, che, come spesso accade per le città di confine, fondono i sapori del Tirolo con quelli italiani.
Miles. Maglificio italiano lana e seta
Libro: Libro rilegato
editore: Marsilio Arte
anno edizione: 2024
pagine: 216
Tessuti pregiati, maestria artigiana, tecnologie sofisticate all’insegna dell’eleganza e del lusso, come testimoniano le collaborazioni con le più importanti maison dell’alta moda quali Alaïa, Armani, Yves Saint Laurent, Chloé, Sonia Rykiel, Marc Jacobs, Valentino. Sono questi i tratti distintivi di Miles – Maglificio italiano lana e seta – raccontato nel volume curato da Cristina Beltrami ed edito da Marsilio Arte in occasione del sessantesimo anniversario di attività, celebrato nel 2022. Fondato dalla giovanissima Silvia Bocchese nel 1962, anni in cui si lavorava con schizzi a mano, telefono e fax, il maglificio Miles ha saputo evolvere con i tempi, con costante attenzione all’innovazione, restando fedele all’eleganza e alla scelta di materie prime di altissima qualità, realizzando capi spesso complessi, in lana e seta destinati alle più importanti collezioni di moda di tutto il mondo. Il successo e il prestigio di Miles sono indissolubilmente legati a quello della fondatrice, Silvia Bocchese, una donna di grande intuito, tenacia ed emancipazione, che nella Vicenza degli anni Sessanta è riuscita ad imporsi all’interno del panorama imprenditoriale italiano, lasciando il segno nella storia della manifattura e della moda. Arrivata nel vicentino da Zurigo durante l’infanzia, appena maggiorenne Silvia Stein sposa Giuseppe Bocchese, imprenditore locale del tessile, fondando la Miles due anni dopo, nel 1962. Tre erano le dipendenti al momento dell’apertura, con cui Silvia Bocchese collaborava in prima persona, cercando di ripartire il tempo tra lavoro e famiglia: un esempio quanto mai attuale di indipendenza e determinazione femminili. «Mi interessava realizzare i desideri dei creativi» rivela ella stessa, «raccogliere la sfida e risolverla al meglio, cercando di fare dei prodotti artigianali a livello industriale». Grazie all’incontro con la modella e stilista Lison Bonfils, Miles fa il suo esordio in Francia. Il sodalizio con Bonfils rappresenta il punto di svolta per la carriera di Silvia e del suo maglificio, una chiave d’ingresso al mondo dell’alta moda internazionale, da Céline a Yves Saint Laurent, da Karl Lagerfeld a Sonia Rykiel. È con Azzedine Alaïa la collaborazione però più stretta e continuativa – “Azzedine non l’ha mai considerata come un accessorio: capiva la maglia, sapeva come interrogarla e raggiungere risultati grandiosi, anche per capi di alta moda” – quegli stessi capi che sono stati protagonisti di mostre alla Galleria Borghese di Roma o al Palais Galliera di Parigi. "Miles. Maglificio italiano lana e seta" racconta la straordinaria storia imprenditoriale dell’azienda, attraverso interviste, testi, immagini iconiche delle collezioni e materiali d’archivio che testimoniano la nascita e lo sviluppo di un tassello fondamentale nella narrazione della manifattura italiana.
Triennale. Cento anni di manifesti
Libro: Libro rilegato
editore: Marsilio Arte
anno edizione: 2023
pagine: 184
In occasione del centenario di Triennale Milano, un invito a ripercorrere i cent’anni di storia dell’istituzione attraverso i ventitré manifesti delle Esposizioni Internazionali, dal 1923 al 2022 . Il volume, con le immagini dei manifesti restaurate digitalmente, racconta il primo secolo di storia dell’istituzione attraversando dieci decenni di storia di graphic design. Da Massimo Vignelli a Italo Lupi, da Max Huber a Bob Noorda, i maggiori esponenti della grafi ca internazionale hanno collaborato alla comunicazione visiva delle manifestazioni. Nei lavori di questi Maestri, il manifesto assume una valenza simbolica, rappresentando un elemento in grado di comunicare direttamente suggestioni legate ai temi e ai progetti. Disegnato dallo studio Norm, il volume diventa uno strumento per appassionati di grafica, arti visive, una pubblicazione che parla a un pubblico ampio presentando uno sguardo sulla tipografi a, sulla grafica, sulla storia e sulla commistione delle arti visive.
The book. Manuale definitivo per la ricostruzione della civiltà
Hungry Minds
Libro: Libro rilegato
editore: Marsilio Arte
anno edizione: 2023
pagine: 404
Se assistessimo a una crisi epocale della civiltà, come potremmo ricostruirla partendo da zero? Da questa domanda nasce The Book. Manuale definitivo per la ricostruzione della civiltà, nato dalla creatività del collettivo di artisti Hungry Minds. The Book è un’enciclopedia illustrata che racconta le scoperte cruciali avvenute nel corso della nostra storia, corredate da meravigliosi disegni. Dalla ruota alle erbe medicinali, dal sottomarino alla psicoterapia, dall’arte al cibo: in 23 capitoli si esplorano le conquiste materiali e immateriali che hanno permesso alla nostra specie di evolversi. Il volume si ispira ad alcuni tra i più misteriosi e immaginifici libri della storia: ad esempio il leggendario manoscritto Voynich del quindicesimo secolo, mentre la classificazione delle idee richiama la Summa Technologiae di Stanisław Lem. Le affascinanti illustrazioni, che combinano disegni dettagliatissimi con un’estetica retrofuturista, fanno riflettere sulle infinite strade parallele che la storia avrebbe potuto prendere.
It's snowing! In art, fashion, design
Vittorio Linfante, Simona Segre Reinach, Massimo Zanella
Libro: Libro rilegato
editore: Marsilio Arte
anno edizione: 2025
pagine: 240
It’s Snowing! racconta la neve come potente motore di creatività, stile e trasformazione. La montagna e gli sport invernali, dal Novecento a oggi, hanno intrecciato un dialogo continuo con arte, moda, design, cinema e fotografia, raccontando l’evoluzione del gusto e l’estetica del vivere l’inverno: dalle eleganze di Cortina, St. Moritz, Gstaad e Aspen ai manifesti turistici di grandi maestri della grafica, dalla sciatrice di Tamara de Lempicka ai decori di Gio Ponti, fino ai Moon Boot e alla dimensione spettacolare dei Giochi Olimpici e Paralimpici invernali. Con oltre 600 immagini, It’s Snowing! invita a scoprire l’anima creativa dell’inverno, dove la neve diventa protagonista di un racconto che unisce memoria e futuro.
Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene
Libro: Libro rilegato
editore: Marsilio Arte
anno edizione: 2025
pagine: 160
Le dolci Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, riconosciute Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco nel 2019, non rappresentano soltanto un paradiso per gli intenditori, ma sono anche una testimonianza dell’armonia tra uomo e natura. Georg Tappeiner, celebre per le sue straordinarie fotografie delle Dolomiti, è riuscito magistralmente a catturare, con luce e colore, l’essenza di questo territorio unico. Le sue fotografie sono molto più che semplici immagini: esse ci trasmettono l’anima del paesaggio, invitandoci a soffermarci e a riscoprire la bellezza del quotidiano. Tuttavia, non è stata solo la natura a modellare questo territorio, ma soprattutto l’intervento dell’uomo. La zona rappresenta una simbiosi unica di natura, cultura e secoli di tradizione vinicola, ed è un esempio eccezionale di come esseri umani e paesaggio possano lavorare insieme in armonia. Questa bellezza, che Tappeiner cattura nelle sue opere, si trasforma in un linguaggio universale attraverso la fotografia, capace di emozionare e ispirare.
Cortina 1956. Le prime olimpiadi bianche in Italia
Massimo Spampani
Libro: Libro rilegato
editore: Marsilio Arte
anno edizione: 2025
pagine: 256
Il 26 gennaio 1956 si aprono a Cortina d’Ampezzo i VII Giochi olimpici invernali, i primi disputati in Italia: un evento di portata storica, che rappresenta non solo il debutto per il Paese sulla scena dei Giochi, ma anche un momento di rinascita e orgoglio nazionale che ha contribuito a plasmare l’identità culturale di Cortina, trasformandola in una delle capitali mondiali degli sport invernali. Dopo settant’anni, la città ampezzana torna al centro del palcoscenico olimpico. In occasione dei XXV Giochi Olimpici e i XIV Giochi Paralimpici invernali 2026, Fondazione Cortina e Marsilio Arte pubblicano il volume di Massimo Spampani Cortina 1956. Le prime Olimpiadi bianche in Italia, curato da Eleonora De Filippis, con il patrocinio del Comune di Cortina d’Ampezzo, nell’ambito dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026. Con il supporto di prezioso materiale fotografico e documentario – in gran parte inedito, recuperato da numerosi archivi storici italiani – Massimo Spampani nel volume Cortina 1956. Le prime Olimpiadi bianche in Italia restituisce al lettore l’atmosfera di un’epoca unica – quella di un’Olimpiade “romantica” –, la forza di una comunità che seppe fare della bellezza e dell’ospitalità la sua cifra distintiva, raccontando dettagli e aneddoti inediti, e mettendo in evidenza la capacità dell’Italia di preparare e costruire un evento di portata storica, con straordinaria serietà e credibilità. «C’era nell’aria una sorta di euforia, di fiducia nel futuro, era come toccare con mano che l’Italia, anche nell’organizzazione sportiva ai più alti livelli, era rinata. Finalmente era concesso anche alla nostra nazione, reduce da poco più di dieci anni dal disastro della Seconda guerra mondiale, di poter dimostrare le proprie possibilità e capacità organizzative in un evento di risonanza mondiale. E questa grande occasione veniva dagli sport della neve e del ghiaccio. Erano lo sci, il bob, il pattinaggio la grande scommessa su cui si metteva in gioco il prestigio dell’Italia», scrive Spampani. Il volume si apre con i saluti di Domenico De Maio, Education and Culture Director della Fondazione Milano Cortina 2026 e di Stefano Longo, presidente della Fondazione Cortina; Francesco Chiamulera propone una riflessione sul valore storico e culturale delle Olimpiadi del 1956 e sul loro impatto sulla città; Eleonora De Filippis racconta l’evoluzione dell’immagine di Cortina a livello internazionale attraverso un’originale selezione di manifesti pubblicitari, soffermandosi anche sull’eccezionale rinnovamento urbano e tecnologico della città in occasione dei VII Giochi olimpici invernali.

