Marsilio Arte: Cataloghi
Rubens a Palazzo Te. Pittura, trasformazione e libertà
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio Arte
anno edizione: 2023
pagine: 224
Gli abbondanti riferimenti pittorici a divinità e testi antichi di Giulio Romano a Palazzo Te furono la palestra ideale per l’istruito Pieter Paul Rubens. L’intellettuale fiammingo, durante gli anni della sua formazione culturale, trova nelle sale di Palazzo Te il luogo perfetto per immergersi nei sogni degli antichi. Il volume, pubblicato in occasione dell’omonima mostra in programma dal 7 ottobre 2003 al 7 gennaio 2024, è quello di creare per la prima volta una corrispondenza tra le opere di Rubens e i motivi decorativi e iconografici del palazzo, progettato da Giulio Romano. Il percorso dimostra quanto le suggestioni rinascimentali, elaborate da Rubens durante gli anni italiani e mantovani, si siano evolute trovando spazio nella pittura della sua maturità̀. Le opere a confronto sono state selezionate proprio perché instaurano un dialogo con i miti e con l’interpretazione di Giulio Romano che trasmise al pittore di Anversa il fascino per il Rinascimento e per la favola mitologica. È proprio a Palazzo Te che avviene la conversione di Rubens da pittore fiammingo ad artista italiano ed europeo. Nel corso del viaggio in Italia elabora infatti un linguaggio universale che sarebbe diventato il suo lasciapassare per tutte le corti d’Europa.
Ugo Mulas. L'operazione fotografica
Libro: Libro rilegato
editore: Marsilio Arte
anno edizione: 2023
pagine: 376
Amico dei più grandi artisti italiani del dopoguerra, fotografo e artista egli stesso, capace come nessun altro di interpretare con acutezza e profondità i lavori dei maestri prediletti (da Lucio Fontana a Michelangelo Pistoletto), Ugo Mulas (1928-1973) non è mai stato presentato da una monografia di questo livello. Dagli esordi alla Biennale d’arte di Venezia al bar Jamaica di Brera a Milano. Le prime esperienze con il design, la moda e Mila Schön; il mondo del teatro con Strehler e il Festival di Spoleto; l’amicizia con Marcel Duchamp e Lucio Fontana; l’immenso reportage dedicato agli artisti Frank Stella, Roy Lichtenstein, Jasper Johns, Robert Rauschenberg e molti altri. Il mondo della cultura e della letteratura, la sua vicinanza a Eugenio Montale e le sue immagini per Ossi di seppia. Non da meno il suo contributo al mondo dell’industria, della produzione e del lavoro con gli scatti per Olivetti, Pirelli, Bormioli e su un tessuto industriale meno noto ma estremamente importante nell’Italia del boom economico. I grandi viaggi nelle città italiane e in giro per mondo (gli Stati Uniti, la Russia, la Danimarca e, naturalmente, Venezia).
Buone nuove. Donne in architettura-Good news. Women in architecture
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio Arte
anno edizione: 2023
pagine: 256
Dalle pioniere d’inizio Novecento alle professioniste di oggi, dai collettivi multidisciplinari ai grandi studi internazionali, Buone nuove documenta la presenza sempre più forte e autorevole di nuovi soggetti nel tessuto produttivo e nel panorama creativo dell’architettura contemporanea, con un’attenzione particolare alla questione di genere e alla presenza delle donne. Attraverso saggi, interviste, biografie e progetti, il volume racconta le vite e il lavoro di oltre cento protagoniste del pensiero e della pratica architettonica in Italia e in tutto il mondo.
Chronorama. Tesori fotografici del XX secolo
Libro: Libro rilegato
editore: Marsilio Arte
anno edizione: 2023
pagine: 432
Chrono, riferito allo spazio-tempo, e orama, riferito alla vista, sono i cardini di quella che sarà una delle più importanti mostre di fotografia di questo terzo decennio del XXI secolo. Basata su un’acquisizione senza precedenti da parte della Pinault Collection dell’archivio di Condé Nast, Chronorama raccoglie circa 400 stampe e illustrazioni d’epoca originali – alcune mai viste prima d’ora – scattate tra il 1910 e il 1979. Il volume presenta i lavori di oltre 150 artisti internazionali, tra cui Irving Penn, Helmut Newton, Edward Steichen, Cecil Beaton, Diane Arbus. Attraverso le produzioni dei più influenti fotografi e illustratori, le riviste del leggendario gruppo editoriale, Vogue, Vanity Fair, House & Garden, GQ e Glamour, hanno ridefinito l’estetica del loro tempo. Ripercorrendo gli eventi clou, i fenomeni sociali, le personalità illustri, i sogni e le tragedie del XX secolo, l’archivio Condé Nast si fa testimone dell’età d’oro della fotografia: nella preziosa galleria di scatti, ritroviamo i ritratti di Charlie Chaplin, James Joyce, Henri Matisse, Ernest Hemingway, Mick Jagger, Catherine Deneuve, Karl Lagerfeld, Richard Avedon e molti altri. Matthieu Humery – curatore della mostra – e Andrew Cowan – consulente storico – nell’introduzione affermano come l’opera fornisca una panoramica definitiva sul secolo scorso: attraverso la condivisione di un «immaginario collettivo, la mostra rende eterne e in alcuni casi offre una seconda vita alle opere». Il catalogo, organizzato cronologicamente, accosta all’apparato iconografico i testi critici firmati da storici della fotografia e studiosi, che introducono ciascuna decade e raccontano i retroscena delle immagini selezionate. Dopo l’intervento di François Pinault, lo straordinario contributo di Anna Wintour, che riflette sulle scelte coraggiose che l’arte deve prendere per tradurre il proprio tempo in immagini – e la prefazione del Direttore di Palazzo Grassi Bruno Racine, seguono i testi inediti di Sylvie Aubenas, Nancy Barr, Susanna Brown, Philippe Garner, Matthieu Humery, Paul Martineau, Rubin Muir, Ivan Shaw.
De' visi mostruosi e caricature. Da Leonardo da Vinci a Bacon
Libro: Libro rilegato
editore: Marsilio Arte
anno edizione: 2023
pagine: 224
Il catalogo, edito in occasione dell’omonima mostra (Venezia, Palazzo Loredan, 28 gennaio 2023–27 aprile 2023), si compone di quasi cento “teste caricate”, teste grottesche e caricature, dalla fine del XV al XX secolo attraverso disegni originali, incisioni, acqueforti, acquerelli e libri a stampa provenienti da importanti musei internazionali. Il volume propone una raffinata scelta di opere all’interno dell’arte della caricatura italiana tra Milano, Bologna e Venezia che testimoniano la presenza di una tradizione “settentrionale” continuamente ravvivata nel corso dei secoli. Un excursus che parte da Leonardo, con un nucleo eccezionale di disegni autografi, e rintraccia nei suoi epigoni – da Giovanni Agostino da Lodi a Giuseppe Arcimboldo – l’eredità delle rappresentazioni di volti deformati, esagerazioni anatomiche, indagini fisiognomiche, figure caricaturali e gallerie di caratteri umani, intrecciandola con il naturalismo di Annibale e Agostino Carracci, fino alla trionfale ripresa del genere presso i pittori veneti della prima metà del Settecento: Marco Ricci, Giovan Battista Tiepolo, Anton Maria Zanetti e Carlo Lasinio. L’elemento di continuità è dato dalla presenza nella Biblioteca di Anton Maria Zanetti, e dunque nella Venezia della prima metà del Settecento, dei testi fondamentali di Lomazzo (Trattato dell’arte della pittura, 1584; Idea del tempio della pittura, 1590) e di Leonardo da Vinci (Trattato della Pittura, 1651), nonché delle incisioni del Mariette tratte dall’album di caricature di Leonardo posseduto dal conte di Caylus (Parigi, 1730). Le relazioni di Zanetti con i collezionisti parigini di disegni di Leonardo confermano il revival leonardesco nella Venezia della prima metà del Settecento. Come precisa Marani, «benché quelle di Leonardo, salvo rarissimi casi, non possano definirsi propriamente “caricature”, alcune scoperte recenti hanno mostrato come sia possibile rintracciarne l’eco a Venezia e, almeno in parte, spiegare il riapparire dell’interesse per questo “genere” nella Venezia di Anton Maria Zanetti, Rosalba Carriera e Tiepolo, certo venuto a maturazione anche a seguito dello studio da parte degli artisti veneziani dell’opera dei bolognesi». Oltre al saggio di apertura del curatore sulla relazione tra Leonardo e la ripresa del genere nel Settecento, il catalogo include un intervento di Laura Corti su Annibale Carracci, i contributi di Enrico Lucchese, Paola Cordera e Rosalba Antonelli sulla diffusione di caricature e teste leonardesche nel Settecento veneziano e sull’universum collezionistico del tempo, infine la riflessione di Calvin Winner sull’impegno di Francis Bacon nella metamorfica ritrattistica.
I creatori dell'Egitto eterno. Scribi, artigiani e operai al servizio del faraone
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio Arte
anno edizione: 2023
pagine: 296
Il catalogo, edito in occasione dell’omonima mostra (Vicenza, Basilica Palladiana, 22 dicembre 2022 – 7 maggio 2023), offre un racconto dettagliato della vita del villaggio di Deir el-Medina, fondato intorno al 1500 a.C., e destinato a ospitare operai altamente specializzati che realizzarono le tombe dei faraoni del Nuovo Regno. Il volume si apre con una ricognizione dell’intensa attività di ricerca e delle operazioni di scavo in Egitto e in particolare a Deir-el Medina coordinate da Ernesto Schiaparelli e Bernard Bruyère, tra il 1903 e il 1951. A questa premessa di carattere storico segue uno spaccato sulla vita quotidiana del villaggio e una riflessione sui numerosi papiri conservati al Museo Egizio, che illustrano la qualità e l’alto livello di alfabetizzazione degli abitanti della comunità. Il testo si articola poi in quattro macro-sezioni, che scandiscono anche il percorso espositivo. Deir-el Medina e l’occidente di Tebe comprende alcuni saggi che approfondiscono lo spazio fisico del villaggio, il territorio e la sua organizzazione, i testi e i documenti. La creazione del microcosmo è incentrata sulla costruzione delle tombe, sulle loro funzioni e la loro struttura, anche in relazione a testi cosmogonici. Lo splendore della vita riporta interessanti testimonianze di scribi che hanno lasciato preziosi testi di varia natura, e si sofferma sulla religiosità specifica della comunità. Infine, La vita dopo la morte racconta il complesso rituale volto a garantire la wehem meswt, ovvero la “nuova nascita” nell’aldilà, in particolare con una riflessione sulle zone di sepoltura della XVIII dinastia, una sintesi sulla decorazione delle tombe, un saggio sul sarcofago di Butehamon e la sua installazione multimediale. Ogni sezione è accompagnata da una precisa e puntuale descrizione di tutti i reperti esposti con relative fotografie. Al volume hanno contribuito importanti studiosi ed egittologi internazionali. I testi presenti sono (in ordine alfabetico) di: Guillemette Andreu-Lanoë, Rob Demarée, Andreas Dorn, Enrico Ferraris, Kathrin Gabler, Cédric Gobeil, Christian Greco, Alessandro Mandelli, Paolo Marini, Beppe Moiso, Stéphane Polis, Corinna Rossi, Anne-Claire Salmas, Daniel Soliman, Susanne Töpfer.

