Manni: Occasioni
Le linee del mondo
Saverio Ansaldi
Libro: Libro in brossura
editore: Manni
anno edizione: 2025
pagine: 176
L'Aia, aprile 1673. Mentre infuria la guerra tra Olanda e Inghilterra, Lorenzo Magalotti, diplomatico e uomo di scienza fiorentino, in missione per conto del Granducato di Toscana, incontra Baruch Spinoza. Entrambi costretti, per ragioni differenti, a lasciare l'Olanda, partono alla volta di Parigi, dove restano coinvolti in un complotto per rovesciare Luigi XIV. Fuggono a Firenze, dove Spinoza viene minacciato di denuncia al tribunale dell'Inquisizione. Il filosofo non ha altra scelta che tornare in Olanda. Magalotti rimane fedele al lascito morale del suo amico: esercitare l'uso della ragione in ogni occasione e contro ogni forma di fanatismo religioso e di ingiustizia politica. Un romanzo che attinge a una ricca documentazione storica e immerge il lettore nella storia politica e sociale dell'Europa del Seicento.
Foto ricordo
Guido Zavanone
Libro: Libro in brossura
editore: Manni
anno edizione: 2026
pagine: 80
Questa raccolta completa la trilogia iniziata con "Lo sciame delle parole", dove filo conduttore era la ricerca della verità in una società in crisi, e continuata con "L'essere e l'ombra", inno all'esistere e all'amare. Qui si intrecciano la vita e la morte e la vecchiaia segnata dalla consapevolezza e dallo sgomento dell'ultimo passo. Ma anche da un messaggio di speranza che si vuole comunicare attraverso la poesia, in presa diretta.
L'eco del sistema
Stefano Piva
Libro: Libro in brossura
editore: Manni
anno edizione: 2025
pagine: 96
In questa raccolta i versi si propongono come piccoli poemi che inseguono un filo rosso nella logica di un pensiero costante. Le poesie percepiscono e recepiscono la voce gridata o latente dell’eco del sistema, ossia ciò che rimane della richiesta di aiuto da parte del pianeta. Anche dinanzi alle più infinitesimali forme di vita, e a tutto ciò che Stefano Piva sceglie di animare, l’opera di distruzione della Terra origina argomenti carichi di responsabilità. La silloge, procedendo per gradi, è un vademecum che accompagna in un cammino di presa di coscienza, attraverso narrazioni di immagini concrete o che trascendono la realtà per un’immersione nel sistema dell’intero universo.
La mia adorabile vicina e altri racconti
Sergio Livio Nigri
Libro: Libro in brossura
editore: Manni
anno edizione: 2025
pagine: 304
I cinque racconti di questo volume costituiscono una compagine compatta, nonostante ciascuno di essi rivendichi, con più o meno forza e ragioni, una propria autonomia. A ben guardare, tutti si muovono sul medesimo doppio binario: da un lato propongono una ricca varietà di luoghi, tempi e situazioni; dall’altro possiedono un unico centro, un unico motore immobile, vale a dire l’io narrante e protagonista. Questi racconti postumi si offrono a noi come una dolce-amara disposizione testamentaria. Non tanto quella dell’autore scomparso, ma quella dell’ormai quasi scomparsa narrativa breve, della quale rinveniamo qui distillati, con qualche nostalgia, alcuni dei tratti più incisivi e incantevoli.
Al bisogno per bocca
Michela Mastroddi
Libro: Libro in brossura
editore: Manni
anno edizione: 2025
pagine: 80
Questa raccolta poetica si presenta come un bugiardino farmaceutico, per una autodiagnosi e una posologia “al bisogno, per bocca”. E l’autodiagnosi si avvia ad essere diagnosi in un percorso di prescrizioni, controindicazioni, dosi e modi e tempi di uso, con interazioni, scadenza, conservazione, avvertenze per evitare effetti collaterali. I versi costruiscono un piccolo prontuario che offre una medicina valida come avvio a gustare per gradi la salute. La poesia, gli affetti, i ricordi sono ingredienti dei farmaci.
La sostanza del cielo
Pietro Sisto
Libro: Libro in brossura
editore: Manni
anno edizione: 2025
pagine: 112
In una Puglia sospesa tra Antico Regime e Unità nazionale, tra storia e leggenda, si avvicendano curiosi e intriganti personaggi. Come il brigante spietato e senza scrupoli, in lotta con lo strapotere di principi e baroni assetati di sangue e denaro ma anche amanti delle arti belle. O come il nobile massone, animato da forti sentimenti patriottici destinati a spegnersi di fronte all’operato dei nuovi governanti incapaci di dare vita a uno Stato giusto e moderno. E ancora vescovi illuminati pronti a combattere pregiudizi e superstizioni, scrittori “addormentati” in un’improbabile accademia letteraria e gaudenti confratelli interessati ad animare un beffardo tribunale in un magico paese di Cuccagna. Un viaggio in un passato che non sembra troppo lontano dal presente, in cui è difficile stabilire dove finisca la realtà storica e inizi la finzione letteraria.
«Per ora basto a me stessa». Carolina Invernizio e i romanzi che leggeva mia nonna
Virginia Di Martino
Libro: Libro in brossura
editore: Manni
anno edizione: 2025
pagine: 160
Una docente di Letteratura italiana ritrova vecchi libri di sua nonna e legge i romanzi di Carolina Invernizio, prolifica autrice di enorme successo tra fine Ottocento e inizio Novecento. All’iniziale sensazione di distanza abissale subentra un’intimità via via crescente; la donna di oggi si rivolge alla scrittrice di ieri, dandole del tu e chiamandola per nome, inseguendola di pagina in pagina e scoprendo inaspettati legami tra quei libri un po’ kitsch e i propri ricordi familiari. Condite da delitti, vendette, passioni inconfessabili, le vicende inverniziane, un colpo di scena dopo l’altro, delineano ritratti femminili che con amichevole confidenza fanno appassionare il lettore anche alle trame più scabrose e paradossali, lasciando intuire un velato messaggio talora rivoluzionario rivolto alle donne di cent’anni fa. Tra ragazze-madri “oneste”, lavoratrici istruite e indipendenti, figlie in grado di dare sonore lezioni ai padri, pacifiche vecchine convinte che “gli uomini sono una massa di imbecilli”, i romanzi di Invernizio presentano figure di eroine decisamente in anticipo rispetto ai tempi. Il diario di un saggio da scrivere diventa così una storia che tocca diversi piani temporali e che si legge come un romanzo, come “i romanzi che leggeva mia nonna”.
Rapsodie dal cielo
Gabriella Colletti
Libro: Libro in brossura
editore: Manni
anno edizione: 2025
pagine: 80
Questa raccolta poetica è un’immersione nel contesto degli esseri viventi, offerta ai lettori come un quadro animato in cui è attivo l’inserimento commosso di Gabriella Colletti alla luce di reminiscenze di autori amati che compaiono in sordina, come accompagnamento alla presenza di voci animali e di voci umane, senza peso, che “attendono del sole / la confidenza”. Nella Prefazione Vincenzo Guarracino nota “il frutto di stupori e tenerezze che provengono da lontano affondando le radici in un humus letterario e umano nutrito di sogni e di vita, vibrante di poesia, musica e colore, in una trama di sfide intellettuali e di enigmi di intrigante suggestione”.
Nel silenzio fragile
Francesco Rucco
Libro: Libro in brossura
editore: Manni
anno edizione: 2025
pagine: 128
"Nel silenzio fragile" presenta un canto poetico intimo, fatto di parole-immagini che esprimono, senza censure, sensazioni che di solito sfuggono. La raccolta è un viaggio attraverso tre stazioni dell’anima: il desiderio, la consapevolezza, l’accoglienza di sé. L’attenzione è alla vita e alla sua forza naturale, racchiusa nelle varie forme dell’amore, intenso e insieme delicato, gridato e sussurrato anche nell’esaltazione dei sensi, manifestato verso gli affetti, la natura, i ricordi. I versi non sono consolatori ma raccontano il cammino per ritrovarsi, per rinnovarsi. E il tutto si avvia verso un bilancio, con la consapevole certezza che anche solo guardare chi è felice significa abbracciare la vita.
Sbavature. L'amore e Cassiopea
Giuseppe Murro
Libro: Libro in brossura
editore: Manni
anno edizione: 2025
pagine: 64
L’umiltà dichiarata nel titolo di questa raccolta poetica nasconde un denso lavoro che Giuseppe Murro offre al lettore in riflessioni costanti sul passato e sul presente. Nella Prefazione Sara Ferrante scrive di poesie “arrivate alla carta dopo aver scavato un solco nella speranza, nella malinconia di un giorno, nella felicità insperata di un incontro. Sono la grafia di chi si è fermato a rappresentare un momento, facendone qualcosa di più grande, brillante, dandogli una voce e un’eco che s’insinuerà tra le spalle dei nostri ricordi”. Sono versi di razionalità e sentimento, un organico poema di meditazione e di evocato rimpianto, ma con la presenza di una memoria che accoglie e vive anche di ricordi. Allora il passato che non può confrontarsi con il presente e il pensiero continuo di chi non c’è più ed è assenza fisica che manca, entrambi e da soli possono dare una parvenza sia pure illusoria di accettazione, di quiete.
Il pericolo viene da Kafka
Giuseppe Neri
Libro: Libro in brossura
editore: Manni
anno edizione: 2025
pagine: 112
Diciannove racconti presentano una varia umanità osservata nelle diverse sfaccettature della vita da un narratore che, pur nel distacco della finzione letteraria, è sempre in filigrana dietro ogni protagonista. I personaggi sono persone comuni: il barbone, il contadino, l’attore, il predicatore, i fascisti e gli anarchici. Fanno capolino Francesco Jovine, Franz Kafka, Giuseppe Berto. E poi c’è la “Fiera Letteraria”, usata per incartare il pesce al mercato. Licenziati per la stampa da Giuseppe Neri prima della sua scomparsa, questi testi testimoniano la sua attenzione per la scrittura e per alcuni temi, fra cui il riscatto sociale nei luoghi dell’infanzia e della giovinezza. Sono racconti amaramente ironici che procedono sul filo del paradosso in cui Neri, scrutando la realtà quotidiana attraverso un’osservazione attenta e persino ossessiva, coglie l’aspetto inatteso e improvviso del contingente che irrompe in modo drammatico nell’esistenza di tutti noi cambiandola definitivamente.
Ho ascoltato richiami lontani
Elisabetta Cabona
Libro: Libro in brossura
editore: Manni
anno edizione: 2025
pagine: 144
In questa raccolta il lettore ritrova il filo conduttore di un messaggio che Elisabetta Cabona va consolidando nel suo ormai lungo cammino poetico. I versi dicono di una correlazione tra l’interiorità, i suoi referenti, il paesaggio. Tutto si misura con il presente e con il passato in un itinerario intellettuale che accoglie umani e animali e piante mentre il mondo gira tra contraddizioni e conflitti. La poesia diventa testimonianza concreta dove gli assenti vivono, oltre che nel ricordo, nella presenza costante come silenti compagni di strada, così le piante nel volgere delle stagioni, così gli animali che popolano il giardino. Intanto il tempo scorre e ci fa sentire sempre “più poveri e inquieti” ma, passo dopo passo, affiora un pensiero come consapevolezza di non vivere invano, di essere parte di un universo che si rigenera costantemente in un cammino che porta a ben sperare.

