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Lotta Comunista: Ricerche

1871. La Comune di Parigi. 150 anni. I militanti del Consiglio della Comune

1871. La Comune di Parigi. 150 anni. I militanti del Consiglio della Comune

Libro: Copertina morbida

editore: Lotta Comunista

anno edizione: 2021

pagine: 398

Centocinquanta anni fa l'"assalto al cielo" tentato dal proletariato parigino risolve nella pratica fondamentali questioni teoriche del socialismo che fino a quel momento avevano avuto solo una sistemazione provvisoria. Del resto, nella definizione di Lenin, "la dottrina di Marx è il bilancio di un'esperienza". Che cosa fu, dunque, la Comune di Parigi e per quali ragioni quell'esperienza va approfondita e assimilata? La Comune, nella sua pur breve vita, gettò le fondamenta di un nuovo modo di governare, fornendo così il modello per il passaggio verso una futura organizzazione sociale superiore, il socialismo. Dalla battaglia del 1871 il mondo è cambiato profondamente. La lotta tra proletariato e borghesia riguarda il mondo intero. Giunta all'apice del suo sviluppo, l'epoca borghese vive da tempo convulsioni sempre più dirompenti che la porteranno al suo inevitabile tramonto. Oggi migliaia di metropoli covano sotto la cenere la stessa brace da cui partì la scintilla che diede avvio al movimento del proletariato parigino. Il proletariato di oggi ha forza di una magnitudine centuplicata. La Comune è la parola d'ordine del futuro di questa classe internazionale.
15,00

PCd'I 1921. 100 anni. 100 militanti del Partito comunista d'Italia

PCd'I 1921. 100 anni. 100 militanti del Partito comunista d'Italia

Libro: Libro in brossura

editore: Lotta Comunista

anno edizione: 2020

pagine: 300

Un secolo corre ormai dalla fondazione, nel gennaio 1921, del Partito comunista d'Italia, Sezione italiana della III Internazionale. La ricorrenza da una parte sollecita una ricognizione su quella pagina di lotta e sul suo sfortunato epilogo, un bilancio militante rigoroso e spassionato che dalle sconfitte del passato permetta di trarre insegnamenti per il futuro. Dall'altra è occasione per trarre dal quadro vivo delle biografie di cento tra i militanti d'avanguardia del PCd'I una testimonianza della riserva di abnegazione, coraggio, passione rivoluzionaria e disponibilità alla lotta di cui il proletariato è capace. Tutto questo, insieme, arricchisce di orientamenti l'impegno di oggi e di concretezza la prospettiva per il futuro.
10,00

1919. L'Internazionale Comunista. 100 anni. 100 militanti del partito mondiale

1919. L'Internazionale Comunista. 100 anni. 100 militanti del partito mondiale

Libro: Copertina morbida

editore: Lotta Comunista

anno edizione: 2019

pagine: 358

Cento anni dalla nascita dell'Internazionale comunista. Il primo insegnamento di quel tentativo di rivoluzione internazionale, iniziato con il 1917 in Russia, è che fu sconfitto perché restò isolato con lo scacco della rivoluzione in Germania, con la conseguenza che il proletariato internazionale verrà consegnato al massacro del Secondo conflitto mondiale. Secondo, alla nuova guerra mondiale seguì un colossale ciclo di sviluppo capitalistico, una dimostrazione della giustezza della strategia di Lenin. Così oggi sono di fronte da un lato due miliardi di salariati, dall'altro un pugno di potenze imperialiste in lotta per la spartizione dei mercati. Il sistema di Stati dell'imperialismo non è in grado di mantenere l'ordine globale, qui la breccia per la strategia rivoluzionaria, come cent'anni fa nell'assalto dell'Ottobre e nell'epopea dell'Internazionale. Terzo, proprio la corsa contro il tempo di quel 1919 mostra che il partito-strategia va costruito e radicato prima. Ricostruire uomo su uomo una coscienza internazionalista, insediare un partito sul modello bolscevico al cuore dell'imperialismo europeo è il "compito inedito", è la nostra battaglia all'ordine del giorno.
10,00

Primo maggio nella storia della classe operaia

Primo maggio nella storia della classe operaia

Libro: Libro in brossura

editore: Lotta Comunista

anno edizione: 2019

pagine: 476

Il Primo Maggio nasce come giornata di lotta politica dei proletari contro i capitalisti, nelle sue origini storiche e poi nel suo sviluppo quale giornata di lotta internazionale per la riduzione dell'orario di lavoro "per legge". Attraverso i decenni e i continenti il Primo Maggio è diventato una tradizione di classe, costruita, conquistata e imposta con la lotta al di là delle divisioni nazionali, etniche o religiose. Esso testimonia che la lotta per l'emancipazione della classe operaia non è un problema nazionale, ma sociale. Ovunque il modo di produzione capitalistico sia penetrato, e cioè in tutto il mondo, il proletariato si è sviluppato e ha inevitabilmente espresso la sua lotta. Il Primo Maggio è diventato una regolarità politica di questa stessa lotta internazionale. Ed oggi è di nuovo chiamato a rispondere anche al razzismo: la rivendicazione politica nei confronti dello Stato dell'accoglienza e dell'unità di classe per tutti i proletari, senza discriminazioni di nazionalità o di cittadinanza, deve tornare tra le sue parole d'ordine. Questo libro, giunto alla sua quarta edizione e arricchito di nuovi materiali, ne offre una dimostrazione e un campionario sempre attuali.
10,00

Ottobre 1917. 100 anni, 100 militanti della rivoluzione

Ottobre 1917. 100 anni, 100 militanti della rivoluzione

Libro: Copertina morbida

editore: Lotta Comunista

anno edizione: 2017

pagine: 278

Davvero, a 100 anni, l'assalto dell'Ottobre può ancora essere un riferimento per il mondo globalizzato e interconnesso? Di quella battaglia due insegnamenti rimangono cruciali. La strategia di Lenin si basava non su visioni localistiche ma sulle prospettive dello sviluppo capitalistico mondiale: oggi come allora, "partito strategia" significa portare nella classe la coscienza dei fatti mondiali decisivi. Nella tempesta della guerra imperialista il "disfattismo rivoluzionario", la parola d'ordine dei bolscevichi, fu il discrimine che permise di non essere catturati dal proprio imperialismo, dalla propria borghesia: oggi, nel tentativo di radicare il partito rivoluzionario nel cuore dell'imperialismo europeo, l'autonomia da ogni influenza dell'imperialismo è, come allora, la chiave per l'efficacia della lotta politica rivoluzionaria. Per questo, nel gigantesco e ineguale sviluppo economico e politico che prepara per il futuro la rottura dell'ordine e nuove tempeste, è attuale e decisivo quel lascito strategico dell'Ottobre. La nostra parola d'ordine internazionalista, "opposizione proletaria all'imperialismo europeo e all'imperialismo unitario", è figlia dell'Ottobre.
10,00

Lezioni di una sconfitta, promessa di vittoria. Critica e teoria della rivoluzione spagnola 1930-1939

Lezioni di una sconfitta, promessa di vittoria. Critica e teoria della rivoluzione spagnola 1930-1939

Grandizo Munis

Libro: Copertina morbida

editore: Lotta Comunista

anno edizione: 2007

pagine: 604

La crisi rivoluzionaria degli anni Trenta in Spagna si colloca in una fase storica cruciale. Preceduta da un quinquennio di scioperi e sollevazioni di operai e contadini poveri, essa approda a battaglie decisive nel 1936, quando si era già concluso il ciclo di rivoluzioni iniziato con la Prima guerra imperialista e con l'Ottobre del 1917, e quando l'Internazionale Comunista era stata ormai asservita agli interessi dello Stato russo. In Spagna, un generoso proletariato e la sua avanguardia furono impegnati in una lotta mortale, privi di strategia e senza un partito leninista in grado di dare prospettive nel corso di quell'eruzione che scosse tutte le classi della penisola iberica. In quegli anni la denuncia del ruolo controrivoluzionario del nazismo, del fascismo, dello stalinismo e dei partiti democratici e "socialisti" era un nodo determinante. Grandizo Munis offre nella sua opera le notizie e le indicazioni necessarie perché le future avanguardie internazionaliste possano riflettere e far tesoro di quell'esempio storico. Munis ci offre pagine indimenticabili di lotta e di denuncia del fascismo e dello stalinismo, di abnegazione alla causa del comunismo.
15,00

Ungheria 1956. Necessità di un bilancio

Ungheria 1956. Necessità di un bilancio

Libro: Copertina morbida

editore: Lotta Comunista

anno edizione: 1986

pagine: 194

10,00

Primo maggio nella storia della classe operaia

Primo maggio nella storia della classe operaia

Libro: Libro in brossura

editore: Lotta Comunista

anno edizione: 2005

pagine: 452

Il Primo Maggio nasce come giornata di lotta politica dei proletari contro i capitalisti, nelle sue origini storiche e poi nel suo sviluppo quale giornata di lotta internazionale per la riduzione dell'orario di lavoro "per legge". Attraverso i decenni e i continenti il Primo Maggio è diventato una tradizione di classe, costruita, conquistata e imposta con la lotta al di là delle divisioni nazionali, etniche o religiose. Esso testimonia che la lotta per l'emancipazione della classe operaia non è un problema nazionale, ma sociale. Ovunque il modo di produzione capitalistico sia penetrato, e cioè in tutto il mondo, il proletariato si è sviluppato e ha inevitabilmente espresso la sua lotta. Il Primo Maggio è diventato una regolarità politica di questa stessa lotta internazionale. Ed oggi è di nuovo chiamato a rispondere anche al razzismo: la rivendicazione politica nei confronti dello Stato dell'accoglienza e dell'unità di classe per tutti i proletari, senza discriminazioni di nazionalità o di cittadinanza, deve tornare tra le sue parole d'ordine. Questo libro, giunto alla sua quarta edizione e arricchito di nuovi materiali, ne offre una dimostrazione e un campionario sempre attuali.
10,00

Bruno Fortichiari. In memoria di uno dei fondatori del PCd'I

Bruno Fortichiari. In memoria di uno dei fondatori del PCd'I

Libro: Libro in brossura

editore: Lotta Comunista

anno edizione: 2005

pagine: 462

Socialista dal 1908, segretario della federazione del PSI a Milano dal 1913, Bruno Fortichiari fu tra i promotori della Frazione comunista nel 1920 e successivamente uno dei fondatori del Partito Comunista d'Italia nel 1921. Si schierò in seguito contro il tatticismo che prendeva il sopravvento nella direzione stalinista dell'Internazionale e delle sue sezioni. Vennero poi gli anni bui, il confino, l'espulsione dal partito di osservanza russa. Dopo gli scioperi del 1943-44 e l'insurrezione del 1945 cercò di ricollegarsi con la base comunista del PCI, ma ben presto comprendeva che non vi era nulla da fare. Le rivolte nei paesi dell'Est e la nascita in Italia del Movimento della Sinistra Comunista, a metà degli anni Cinquanta, offrirono una nuova occasione. Furono dieci anni di battaglie nel segno della tradizione internazionalista, alla direzione di Azione Comunista, cui si aggiungeranno poi ancora dieci anni a fianco di Lotta Comunista, fino alla morte. Questo volume, oggi ripubblicato in seconda edizione ampliata in occasione del 100° anniversario della fondazione del PCd'I, è un omaggio al combattente di tante battaglie e insieme il recupero di una memoria utile alle battaglie di oggi.
20,00

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