Viaggi e vacanze
Lisbona. Città del mondo
Paola Hazon
Libro: Libro rilegato
editore: White Star
anno edizione: 2026
pagine: 96
Vivi l'anima malinconica e vibrante di Lisbona attraverso immagini straordinarie e racconti affascinanti firmati National Geog
Amsterdam. Città del mondo
Libro: Libro rilegato
editore: White Star
anno edizione: 2026
pagine: 96
Scopri Amsterdam attraverso lo sguardo unico di National Geographic: un viaggio illustrato tra canali romantici, architetture
Istanbul. Città del mondo
Libro: Libro rilegato
editore: White Star
anno edizione: 2026
pagine: 96
Vivi l'incanto di Istanbul con questo affascinante volume illustrato firmato National Geographic
Guida alla via degli dei. Da Bologna a Firenze e ritorno
Simone Frignani
Libro: Libro in brossura
editore: Terre di Mezzo
anno edizione: 2026
pagine: 120
La guida al Cammino più percorso in Italia. A piedi o in bici tra Emilia e Toscana, da piazza Maggiore a piazza della Signoria: sei giorni per attraversare gli Appennini lungo i basolati romani della Flaminia Militare, tra boschi secolari e montagne dedicate ad antiche divinità, come il monte Adone e il monte Senario. La Via degli Dei è il percorso ideale per gli amanti del trekking e della mountain bike. Il primo Cammino al mondo ad aver ottenuto la certificazione internazionale GSTC, garanzia di sostenibilità e responsabilità sociale in ambito turistico.
Barcellona
Libro: Libro in brossura
editore: Touring
anno edizione: 2026
pagine: 40
Sagrada Família, Barri Gòtic, Museo Picasso, le meraviglie moderniste dell’Eixample, le Rambles e i vicoli della Barceloneta, tapas bar, gastronomia catalana, spiagge e dehors soleggiati, passeggiate nel quartiere di Gràcia o gite in bicicletta sul litorale: Barcellona si svela a 360 gradi! Un concept unico: grandi mappe pieghevoli per ogni quartiere. Siti e monumenti da non perdere, ristoranti, locali, teatri... indicati sulle mappe. Idee per visitare la città in modo diverso più una piacevole gita in bicicletta.
Parigi
Libro: Libro in brossura
editore: Touring
anno edizione: 2026
pagine: 40
Musée du Louvre, Notre-Dame, Sacré-Coeur, jardin du Luxembourg, canal Saint-Martin, bistrot intramontabili e locali di tendenza, mercati e boutique di stilisti, bar alternativi e chiatte festose, passeggiate tra i vicoli del Marais o lungo le sponde della Senna: la Ville Lumière si svela a 360° gradi! Un concept unico: grandi mappe pieghevoli per ogni quartiere. Siti e monumenti da non perdere, ristoranti, locali, teatri... indicati sulle mappe. Idee per visitare la città in modo diverso più piacevoli gite in bicicletta.
New York
Libro: Libro in brossura
editore: Touring
anno edizione: 2026
pagine: 40
Statua della Libertà, High Line, Empire State Building, Central Park, musical a Broadway, rooftop vertiginosi, mercatini vintage e boutique di grandi stilisti, bagel e hamburger, passeggiate tra street art a SoHo o in bicicletta verso Brooklyn, fuga a Coney Island: la Grande Mela si svela a 360°! Un concept unico: grandi mappe pieghevoli per ogni quartiere. Siti e monumenti da non perdere, ristoranti, locali, teatri... indicati sulle mappe. Idee per visitare la città in modo diverso più una piacevole gita in bicicletta.
Lisbona
Libro: Libro in brossura
editore: Touring
anno edizione: 2026
pagine: 40
Torre de Belém, Fondazione Gulbenkian, il futurista MAAT, la Baixa e le rive del Tago, tascas e pastelarias dove gustare bacalhau e dolcetti portoghesi, bistrot alla moda e atelier di stilisti, locali notturni e bar festosi, passeggiate tra giardini e miradouros o in bici lungo il fiume: Lisbona si svela a 360°! Un concept unico: grandi mappe pieghevoli per ogni quartiere. Siti e monumenti da non perdere, ristoranti, locali, teatri... indicati sulle mappe. Idee per visitare la città in modo diverso più una piacevole gita in bicicletta.
Roma
Libro: Libro in brossura
editore: Touring
anno edizione: 2026
pagine: 40
La Cappella Sistina e Villa Borghese, il Colosseo e il Foro romano, la Fontana di Trevi, il MAXXI, il mercato di Campo de’ Fiori e i vicoli di Trastevere, trattorie, pizzerie e gelaterie, eleganti boutique e animati locali notturni, passeggiate barocche o nei luoghi del cinema, gita fuori porta a Tivoli: l’Urbe si svela a 360°! Un concept unico: grandi mappe pieghevoli per ogni quartiere. Siti e monumenti da non perdere, ristoranti, locali, teatri... indicati sulle mappe. Idee per visitare la città in modo diverso più una piacevole gita in bicicletta.
Cervino. Il più nobile scoglio
Reinhold Messner
Libro: Libro in brossura
editore: Corbaccio
anno edizione: 2026
pagine: 256
La storia della prima conquista del Cervino. Il 14 luglio 1865 Edward Whymper, venticinquenne inglese, parte da Zermatt e raggiunge per primo la vetta del Cervino, il «più nobile scoglio» secondo John Ruskin, o «Gran Becca», come la chiamano ancora nelle valli italiane. La discesa, però, si trasforma in tragedia: la corda che lega i sette scalatori si rompe e quattro di loro precipitano nel vuoto. Pochi giorni più tardi, Jean-Antoine Carrel arriva in cima dal versante italiano. Carrel è il vero «eroe» dell'avvincente racconto che Reinhold Messner fa della «conquista» di questa splendida montagna: Carrel, la guida della Valtournenche che per primo osò pensare di salire il Cervino, fino ad allora considerato inespugnabile per le condizioni meteorologiche che lo caratterizzano, per la severità delle sue pareti, per l'aspetto maestoso che dai tempi più remoti ha alimentato miti e leggende paurose. E Carrel è caratterialmente l'opposto del «dandy» Whymper: è taciturno, istintivo, dominato dal senso di responsabilità per chi scala con lui, è affidabile fino alle ultimissime ore prima di morire lui stesso sul Cervino, venticinque anni più tardi, dopo aver assicurato la salvezza ai suoi compagni. Whymper e Carrel rappresentano due modi radicalmente diversi di vivere la montagna, pur accomunati dalla medesima, bruciante, passione. E in questo libro affascinante Messner è come se facesse parte dell'una e dell'altra cordata, perché vuole capire: «Voglio salire con questi due alpinisti. Voglio capire che cosa li ha spinti, voglio capire che cosa hanno dovuto sopportare».
Il fantasma di Lumholtz. Intorno al mondo sulle tracce di un esploratore dimenticato
Morten A. Stroksnes
Libro: Libro in brossura
editore: Iperborea
anno edizione: 2026
pagine: 768
Carl Lumholtz è un trentenne di Lillehammer senza prospettive laureato in teologia, ma è bravo a sparare agli animali e impagliarli, e ha qualche contatto con i musei. È per questo che parte per l’Australia nel 1880, con l’intento di catturare e mandare in Norvegia quanta più fauna imbalsamata possibile. Così inizia la sua carriera di esploratore, che lo renderà famoso in tutto il mondo e un eroe in patria, protagonista di una vita che «somiglia a un romanzo d’avventura per ragazzi»: quattro anni in Australia, quasi due decenni tra Stati Uniti e Messico, due esplorazioni nel Borneo. Ma in viaggio Lumholtz si scopre etnografo, pioniere dell’«osservazione partecipante», e nonostante il retaggio eurocentrico e i rudimenti da frenologo scrive libri preziosi sulle esperienze tra le popolazioni native: gli aborigeni del Queensland, i rarámuri e i wixárika del Messico, i dayak del Borneo. Cosa resta oggi di quel mondo? Morten Strøksnes sovrappone il suo sguardo a quello dell’illustre concittadino e segue il suo viaggio. Quelli che per Lumholtz erano barbari da civilizzare, destinati a soccombere all’inesorabile avanzata della modernità occidentale, a un occhio contemporaneo appaiono come testimoni di culture uniche: depositari di un sapere inestimabile alle prese con i lasciti del colonialismo, da tempo in lotta con l’espropriazione dei territori ancestrali, il razzismo e il cambiamento climatico. Facendosi strada nelle foreste più fitte, partecipando a riti a base di peyote e schivando velenosi alberi australiani, Strøksnes fa i conti e ammenda con un passato ingombrante e si misura con un esploratore dimenticato, uomo del suo tempo eppure precursore del futuro, in un reportage monumentale che omaggia l’ingegno umano e la sua capacità di comunione con la natura.
Artico. The passenger. Per esploratori del mondo
Libro: Libro in brossura
editore: Iperborea
anno edizione: 2026
pagine: 192
Un secolo dopo la grande epopea delle spedizioni polari, quando gli europei facevano a gara a chi per primo toccasse il Polo Nord, l’Artico è di nuovo di gran moda. Dai turisti «dell’ultima chance», che vogliono vedere i ghiacciai e gli orsi polari prima che sia troppo tardi, alle università e i nuovi corsi di laurea che attraggono studenti in cittadine altrimenti note solo per il clima inospitale, agli uffici di marketing che usano l’aggettivo «artico» per vendere una purezza più immaginata che reale, tutti sembrano volerne un pezzo. Gli Stati Uniti hanno mire espansionistiche sulla Groenlandia, la Cina si autoproclama uno stato «vicino all’Artico», la Russia potenzia la sua flotta di rompighiaccio, mentre le compagnie estrattive di mezzo mondo si leccano i baffi e l’agribusiness sogna nuove terre coltivabili. Il ghiaccio si scioglie rivelando una nuova terra (e mare) di opportunità minerarie, commerciali, militari e politiche per chi ha i soldi e i mezzi per sfruttarle – ma anche rischi planetari. L’Artico si scalda molto più rapidamente del resto del pianeta e con lui il permafrost sotto la tundra russa e canadese, che si scioglie rilasciando quantità di metano e CO2 in un circolo vizioso catastrofico. Come nelle prime ondate di colonizzazione, i nuovi imperialisti accecati da promesse di ricchezza vedono solo luoghi disabitati, dove le difficoltà sono tecnologiche, e quindi sormontabili. Ma l’Artico non è vergine né tantomeno vuoto. Tra quelli che hanno scelto di viverci – da tempo immemore o da poche generazioni – c’è chi accoglie i cambiamenti in atto confidando nelle nuove opportunità, c’è chi piange un mondo che si disgrega come banchi di ghiaccio al sole, c’è chi si organizza per fermare gli abusi più gravi. E come un secolo fa, quel paesaggio maestoso e terribile continua ad attrarre avventurieri e visionari, che rinunciano ai comfort di latitudini più miti per toccare con mano quella che rimane un’ultima frontiera.

