Servizi sociali, assistenza sociale e criminologia
Concorso 3350 allievi agenti polizia penitenziaria. Teoria e test per tutte le prove
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2026
pagine: 712
Il manuale si indirizza a quanti partecipano al concorso pubblico per 3350 Allievi Agenti del Corpo di Polizia penitenziaria d
Concorso polizia penitenziaria 3350 allievi agenti (3048 uomini e 302 donne). Teoria e quiz per la preparazione alla prova scritta del concorso aperto anche ai civili
Libro
editore: Nissolino
anno edizione: 2026
pagine: 804
Il manuale Concorso Polizia Penitenziaria 3350 Allievi Agenti (3048 uomini e 302 donne) è un testo completo per la preparazion
Concorso 3350 allievi agenti del corpo di polizia penitenziaria. Manuale di teoria e quiz
Libro
editore: Nld Concorsi
anno edizione: 2026
pagine: 592
Il Ministero della Giustizia-Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria ha indetto un concorso pubblico per esame di un n
Assistente sociale. Manuale di teoria e quiz per l'esame di abilitazione e concorsi pubblici 2026
Libro
editore: Nld Concorsi
anno edizione: 2026
pagine: 976
L'Edizione 2026 del Manuale Assistente sociale, Teoria e Quiz, NLD Concorsi è stata pensata per assicurare, per ciascuna delle
La trama del lusso. L’industria della moda tra capitalismo dei corpi e criminalità
Audrey Millet
Libro: Libro in brossura
editore: ADD Editore
anno edizione: 2026
pagine: 248
Quando si rivolgono la parola a un semaforo del centro di Prato, una ricercatrice francese e un giovane sarto ivoriano non sanno che da lì nascerà il racconto di un’odissea. Partito da Akouédo, la grande cloaca a cielo aperto ai margini di Abidjan dove si riversano gli scarti dell’industria mondiale, Abdoul si mette in viaggio per approdare a un futuro migliore e poter svolgere il suo mestiere in condizioni dignitose. Dopo due anni tra Burkina Faso, Niger e i campi di lavoro forzato in Libia, attraversa il Mediterraneo. L’Europa che lo accoglie è quella del girone labirintico del Macrolotto di Prato, enorme centro tessile dove lo sfruttamento veste altri panni e dove la produzione capitalistica mostra già da tempo le sue crepe allarmanti. Il miraggio di una macchina da cucire per garantirsi un futuro ci porta al cuore di un sistema tossico, in cui l’iperproduzione e il profitto a tutti i costi riguardano una nebulosa di brand, capi d’abbigliamento anche di lusso, lavoratrici e lavoratori. Premio Mare Nostrum 2024. Sezione Storia e geopolitica.
Concorso allievi Marescialli Arma dei Carabinieri. Manuale di teoria e quiz per la prova preliminare e scritta 2026
Libro
editore: Nld Concorsi
anno edizione: 2026
pagine: 896
Il Manuale Allievi Marescialli dell'Arma dei Carabinieri, Teoria e Quiz, 2026, NLD Concorsi viene incontro alle specifiche esi
'U Maxi. Dentro il processo a Cosa Nostra
Pietro Grasso
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 336
Questo libro entra nell’aula bunker di Palermo e ci fa sedere in prima fila, là dove l’Italia ha smesso di tacere. Il Maxiprocesso non è stato soltanto un evento giudiziario: è un romanzo nazionale di sangue e denaro, paure e resistenze, in cui la lingua delle carte si accende in scene, volti, voci. Pietro Grasso, uno dei suoi protagonisti, ricostruisce – con prosa limpida e rigore assoluto – la trama fittissima che lega la guerra di mafia alle rotte internazionali dell’eroina, la provincia contadina alle alleanze con New York, gli sportelli bancari di Lugano ai cantieri del cemento palermitano. La narrazione segue il ritmo del dibattimento: l’ingresso dei parenti delle vittime, le deposizioni che si incrinano in silenzi, la dignità ferita di chi chiede solo giustizia. Rivediamo gli investigatori che hanno pagato con la vita (Boris Giuliano, Emanuele Basile) e grandi magistrati come Falcone e Borsellino; ascoltiamo la voce delle vedove e il coraggio delle donne che si sono costituite parte civile. Davanti, nelle gabbie, l’altra faccia del Paese: i Corleonesi, i grandi trafficanti, i pentiti Buscetta e Contorno, gli insospettabili dei salotti buoni, le minacce a microfono aperto. Atti, rogatorie, intercettazioni diventano racconto vivo: laboratori sotterranei, pescherecci carichi di droga, navi fermate a Suez, conti cifrati in Svizzera, valigie di dollari sporchi arrivati dalle pizzerie del Bronx, affari con industriali e faccendieri. Intorno, una borghesia che spesso finge di non vedere, e talvolta tiene il registro. Qui la storia non cerca scorciatoie: distingue, scava, mette in fila i fatti e le parole, mostrando il punto esatto in cui la verità processuale incontra (o manca) la verità storica. Questo è il racconto di come, in un’aula verde come un’astronave, l’Italia ha imparato a chiamare le cose con il loro nome. E di come quelle parole – finalmente dette – hanno cominciato a cambiare il corso della nostra storia. Il 10 febbraio 1986, dentro l’aula bunker di Palermo, il Paese impara a pronunciare la parola “mafia” guardandola in faccia: voci, carte, corpi, denaro. Il Maxiprocesso non chiede di scegliere da che parte stare: porta dove le scelte sono già costate tutto. “Ho visto lo Stato vincere non solo arrestando i mafiosi, ma rispettando la legge anche con chi ne era stato il nemico.”
Concorso 1000 allievi vice ispettori Polizia di Stato. Manuale completo per le prove scritta ed orale
Luigi Tramontano
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2026
pagine: 824
Manuale completo per le prove scritta e orale
Concorso Vigili del Fuoco 400 posti. Manuale completo per tutte le prove
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2026
pagine: 606
Il volume è un indispensabile strumento per la preparazione a tutte le prove del Concorso indetto dal Ministero dell'Interno p
Il ragionevole dubbio di Garlasco. Un giudice nel labirinto del caso di cronaca più discusso d'Italia
Stefano Vitelli
Libro: Libro rilegato
editore: Piemme
anno edizione: 2026
pagine: 144
Ci sono fatti di cronaca destinati a rimanere per sempre nell'immaginario collettivo, storie capaci di dividere l'opinione pubblica e toccare corde insospettate. Il caso Garlasco è uno di questi: un delitto che ha segnato il Paese, una storia giudiziaria solo apparentemente conclusa e che oggi torna con nuovi interrogativi e nuove ombre. Per anni l'unico indagato è Alberto Stasi, compagno della vittima, il «biondino dagli occhi di ghiaccio». Viene condannato a sedici anni di carcere, eppure manca il movente, le testimonianze vanno in un'altra direzione, il suo alibi viene accertato. Si può dire che sia colpevole oltre ogni ragionevole dubbio? La risposta è no. Da qui parte il racconto di Stefano Vitelli, il magistrato che nel 2009 assolse Stasi in primo grado, in un libro che ripercorre - umanamente e giudiziariamente, con elementi del processo mai raccontati al grande pubblico - tutta la vicenda: dalla telefonata al 118 alle analisi informatiche compromesse, dalle macchie di sangue alle nuove perizie che riscrivono ciò che si credeva acquisito, fino al movente fantasma e all'assunto per cui «meglio un colpevole fuori che un innocente dentro». Dubbi, verifiche, domande senza risposta, ma anche la responsabilità di chi deve giudicare sapendo che non si può scommettere sulla colpevolezza dell'imputato: la posta in gioco è troppo alta, un errore simile potrebbe segnare per sempre la vita di un innocente. Una narrazione immersiva, che dal caso di cronaca più discusso di sempre si apre a una riflessione universale sul potere, la conoscenza e il limite umano.

