Narrativa
L'attesa del ritorno
Sally Carson
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2026
pagine: 320
L'appartamento è pieno di mobili, ma per Lexa esiste solo quella poltrona vuota. Avrebbe dovuto occuparla Moritz, l'uomo che stava per sposare. Ma l'eredità ebraica del suo cognome, Weissman, gli è costata il licenziamento e un matrimonio mai celebrato. Nel luglio del 1932 il partito nazista torna a imporsi, sostenuto da giovani pronti ad arruolarsi pur di sfuggire alla miseria. Sulla città di Kranach cala un clima di paura che soffoca le strade in cui, fino a poco tempo prima, l'amore di Lexa e Moritz sembrava al riparo da tutto. Una promessa che ora deve resistere alla violenza cieca di un potere che non tollera differenze, che bandisce l'informazione democratica, fa a pezzi i giornali comunisti, impone un solo ordine a cui obbedire. Lo stesso che costringe Lexa e Moritz a trovare nuovi modi per amarsi. Tra colonne di cemento, incontri furtivi e silenzi sempre più pericolosi, i due sono decisi a dimostrare al mondo che non c'è minaccia che il bene non possa annientare. La stampa internazionale è unanime nel considerare “L'attesa del ritorno” un capolavoro dimenticato, che Garzanti riporta alla luce per la prima volta in Italia, a quasi un secolo dalla sua uscita. Con una voce insieme potente e precisa, il romanzo racconta l'ascesa del nazismo e gli anni che preparano il periodo più buio della storia europea, interrogandosi sulla fragilità delle democrazie e sulla perenne minaccia dei totalitarismi. Una storia necessaria, perché le atrocità del passato non vengano ripetute e perché, anche di fronte alla violenza del potere, l'amore continui a offrire un argine possibile.
Il giardino dei sogni splendenti
Ruthvika Rao
Libro: Libro in brossura
editore: Libreria Pienogiorno
pagine: 400
Preacher. Volume Vol. 2
Garth Ennis, Steve Dillon
Libro: Libro in brossura
editore: Panini Comics
anno edizione: 2026
pagine: 360
Face off. Odio al primo sguardo. Booklover approved
Chelsea Curto
Libro
editore: De Agostini
anno edizione: 2026
pagine: 496
Lui è il capitano che tutti amano
Il naufragio della Wager. Una storia di tempeste, ammutinamento e omicidio
David Grann
Libro
editore: TEA
anno edizione: 2026
pagine: 352
Nel settembre del 1740, la nave armata di Sua Maestà Britannica Wager, sotto il comando del Commodoro Anson e con un equipaggi
Tre volte il tuo nome
Seo Eun-chae
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2026
pagine: 256
Quando, in una sera di primavera, sotto i ciliegi in fiore, Jung Hee-wan si ritrova davanti Kim Ram-woo, non crede ai suoi occhi. È stato il suo migliore amico, il ragazzo che ha amato in silenzio per tutta la vita e che è morto tragicamente sei anni prima. Da allora, Hee-wan vive sospesa, prigioniera del senso di colpa e di un dolore che ha lentamente eroso ogni legame con il presente. Com'è possibile che Ram-woo sia lì? È tornato da lei come messaggero dall'aldilà, incaricato di annunciarle una verità impossibile da ignorare: entro sette giorni anche lei morirà, in un violento incidente d'auto. Eppure, le basterebbe pronunciare il nome di lui tre volte per farla finita subito e senza alcuna sofferenza. Ma Hee-wan esita. Dire quel nome significherebbe perderlo di nuovo. Così rimanda e, giorno dopo giorno, insieme a Ram-woo vive una settimana fuori dal tempo: passeggiate notturne, ricordi condivisi, confessioni mai fatte, una romantica lista di desideri da spuntare prima della fine. Giorni fragili e luminosi, in cui la linea che separa vita e morte diventa sempre più sottile. Allo scadere dei sette giorni, Hee-wan andrà davvero incontro al destino predetto da Ram-woo o il suo ritorno nasconde un significato più profondo? Intrecciando passato e presente, Tre volte il tuo nome racconta una struggente storia di perdita e rinascita. Attraverso le voci dei protagonisti, dei loro familiari e di chi li ha amati, il romanzo si trasforma in una lunga lettera d'amore e conforto per chi rimane e per chi sta ancora cercando il modo di dire addio.
L'anno delle mille vite
Heddi Goodrich
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2026
pagine: 336
Il 69 dopo Cristo è chiamato dagli storici “l'anno dei quattro imperatori”. In un brevissimo volgere di tempo, alla morte di Nerone, si avvicendano Galba, Otone, Vitellio e, alla fine, Vespasiano, che reggerà l'impero per dieci anni. Non è un periodo tormentato solo per la storia, perché è come se l'inquietudine si estendesse alla terra stessa che, a Ercolano, nel cuore della Campania felix, si agita, squassata da tremori, tempeste, un'insonne attività che evoca oscuri presagi. In questo luogo mai così vitale proprio mentre si trova sull'orlo della catastrofe, in questa ricca città in cui i commerci si mescolano con il fervore delle scuole filosofiche, una donna romana, Turia, sposata con il mercante Felice, una famiglia da gestire con l'aiuto di servi, precettori e della schiava egizia Anù, che mentre scioglie i nodi della sua chioma le narra le leggende degli dèi che abitano la favolosa valle del Nilo, affida la sua vita interiore a un lungo monologo. Parole che hanno un destinatario, un uomo che non è suo marito: il centurione Marco Gavio Firmo, ufficiale della leggendaria XXI legione Rapax. Ferito e momentaneamente ritirato dal fronte, Firmo viene assunto da Felice per occuparsi della formazione militare del figlio maschio. È un uomo riservato, di poche parole, abituato alla disciplina rigida dell'esercito, ma sotto i suoi silenzi e nei laconici insegnamenti che impartisce al figlio Turia intuisce un animo sensibile, una trattenuta dolcezza. A questo ignaro confidente, lontano eppure incredibilmente vicino, una donna romana trova il coraggio di raccontare la sua ricchissima attività immaginativa che, per quanto reclusa tra le pareti della domus, spazia tra paure, sogni e turbamenti raccontati con una stupefacente sensibilità nella loro aderenza a un'epoca remota eppure attualissima, specchio dell'anima di ogni donna, immutabile, senza tempo.
L'alleato
Massimo Tallone
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni del Capricorno
anno edizione: 2026
pagine: 256
Uno scrittore vede sorgere improvvisa davanti a sé l’ombra di un passato a lungo rimosso, ma che minaccia di distruggergli l’esistenza. Sarà costretto a passare al crimine per liberarsene. Ma non ci riuscirà. perché qualcuno sa tutto, e lo perseguita. Fino allo scontro finale. Premessa: l’autore rivela di non aver potuto onorare l’impegno di consegnare un romanzo all’editore a causa di un dramma privato. Consegna invece la cronaca della catastrofe che gli ha cambiato la vita. Firenze, un convegno noir. Una donna pallida, sofferente, avvicina l’autore. Gli mostra la foto di un adolescente, dice che è suo figlio. Loro figlio. Lui non si ricorda di lei, che però gli rinfresca la memoria: si erano conosciuti al matrimonio di uno scrittore, avevano bevuto e passato la notte insieme in un delirio alcolico. Lei è diretta: è malata, sola con il figlio e ha bisogno di cure. Lo mette di fronte alla sua responsabilità e gli chiede una somma enorme. Lui osserva la foto, sbianca. Quel ragazzino è la sua copia giovanile. Prende tempo, dice che non ha i soldi, non subito. L’indomani la uccide e smaltisce il cadavere. Un mese dopo, in un ristorante di Cernobbio, l’autore trova sotto il tovagliolo lo scarabeo verde che la sua vittima portava al collo: qualcuno sa e gli sta stringendo un nodo alla gola. Pochi giorni dopo, sua moglie riceve la foto del ragazzo che tanto somiglia a suo marito. Scontro totale, lui è costretto ad andarsene. Comincia la caccia alla persona che sta giocando con lui come il gatto con il topo. Fino allo scontro finale, con svolte a sorpresa e un’agnizione da far saltare sulla sedia. Con questo noir Massimo Tallone si spinge oltre: abbatte anche il sottile diaframma che separa lo scrittore dai suoi personaggi, dalla sua trama, dai suoi lettori.
La prova della mia innocenza
Jonathan Coe
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
pagine: 416
Phyl è una giovane laureata in lettere, tornata a vivere dai genitori, frustrata dagli orizzonti ristretti della vita di provincia inglese e da un orrido lavoro in un ristorante giapponese all’aeroporto di Heathrow. Oltretutto i suoi progetti di diventare una scrittrice non stanno andando da nessuna parte. Almeno fino a quando non si presenta a casa un amico di vecchia data della madre, Christopher Swann con la figlia adottiva Rashida, della quale Phyl diventerà grande amica. Chris racconta che sta indagando su un oscuro think tank, il Processus Group, fondato a Cambridge negli anni ottanta e costituito da un gruppo di fanatici che vuole spingere il governo sempre più a destra. L’immaginazione di Phyl si accende e la ragazza inizia a scrivere quello che sembra un tipico giallo anglosassone. Intanto, mentre la Gran Bretagna si ritrova sotto la guida di Liz Truss, che durerà solo sette settimane, Chris porta avanti la sua inchiesta e si reca nel cuore del Paese, nelle Cotswolds, dove si tiene un convegno utile alla sua ricerca. Quando Phyl viene a sapere di una morte misteriosa, di colpo vede la vita reale confondersi con il romanzo che sta tentando di scrivere. Ma la soluzione si trova veramente nella politica contemporanea o in un vecchio enigma letterario? Con un linguaggio complice e arguto, mescolando vicende private alla storia recente dell’Inghilterra, Jonathan Coe ci regala un romanzo complesso, ironico, coinvolgente ed estremamente attuale.
Storie di ordinaria follia. Erezioni, eiaculazioni, esibizioni
Charles Bukowski
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
pagine: 400
La biografia di Bukowski include due tentativi di lavorare come impiegato, dimissioni dal "posto fisso" a cinquant'anni suonati, "per non uscire di senno del tutto" e vari divorzi. Questi scarsi elementi ricorrono con insistenza nella narrativa di Bukowski, più un romanzo a disordinate puntate che non racconti a sé, dove si alternano e si mischiano a personaggi ed eventi di fantasia. "Rispetto alla tradizione letteraria americana si sente che Bukowski realizza uno scarto, ed è uno scarto significativo", ha scritto Beniamino Placido su "La Repubblica", aggiungendo: "in questa scrittura molto "letteraria", ripetitiva, sostanzialmente prevedibile, Bukowski fa irruzione con una cosa nuova. La cosa nuova è lui stesso, Charles Bukowski. Lui che ha cinquant'anni, le tasche vuote, lo stomaco devastato, il sesso perennemente in furore; lui che soffre di emorragie e di insonnia; lui che ama il vecchio Hemingway; lui che passa le giornate cercando di racimolare qualche vincita alle corse dei cavalli; lui che ci sta per salutare adesso perché ha visto una gonna sollevarsi sulle gambe di una donna, lì su quella panchina del parco. Lui, Charles Bukowski, "forse un genio, forse un barbone". "Charles Bukowski, detto gambe d'elefante, il fallito", perché questi racconti sono sempre, rigorosamente in prima persona. E in presa diretta". Un pazzo innamorato beffardo, tenero, cinico, i cui racconti scaturiscono da esperienze dure, pagate tutte di persona, senza comodi alibi sociali e senza falsi pudori.

