Musica
Beatles made in Italy. Tutte le cover italiane dei Fab Four
Enzo Gentile, Italo Gnocchi
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini e Castoldi
anno edizione: 2022
pagine: 160
Trattare dei Beatles, dei quattro eroi di Liverpool, induce a esorbitare dagli anni Sessanta, dalle capigliature e dall’abbigliamento, dalle mode e dai modi di raccontare un’epoca: significa persino uscire dalla traccia della musica e dei loro stessi dischi, perché il fenomeno risulterà molto più vasto, capace di configurare una realtà intergenerazionale, trasversale e ultraterrena. Nel volume gli autori si prefiggono di sviluppare una tappa di questo viaggio ai confini della conoscenza, inquadrando un aspetto piccino piccino, ma assai stuzzicante per chi lo ha vissuto anche solo di riflesso: un momento poco indagato in grado di rivelarsi sorprendente, affrontando un episodio di quella gloria diffusa, per salire sull’ottovolante di una discografia ritenuta minore. Quel tipo di serialità che ci porta a mettere sotto la lente di ingrandimento alcuni spazi del luna park pop italiano dove, senza eccessivi filtri, né scrupoli, musicisti tricolore si troveranno a scimmiottare, o blandire, i più blasonati colleghi d’Oltremanica: nientemeno che i Beatles. In questo lavoro di ricerca certosina, di analisi e documentazione, gli autori hanno voluto dare conto di quanto accaduto in questo particolare tassello del mosaico beatlesiano, fino al 1970, il momento in cui la band, cioè, cessa di esistere, per sciogliersi disordinatamente ed entrare definitivamente nell’aura del Mito. Gli autori hanno censito 132 titoli con interpreti persino imprevedibili, tutti ritrovati e restituiti con le copertine di quei 45 giri rari e da collezione, in gran parte andati subito dispersi al di fuori del circuito degli aficionados più devoti. A ognuno hanno riservato una pagina con le relative annotazioni, utili a inquadrarne la collocazione. Per ogni disco vengono riportati tutti gli ingredienti disponibili, compresi etichetta, date, autori: alcuni nomi suoneranno misteriosi ai più, altri, di quelli che si chiamavano «complessi», giustificheranno un sorriso.
L'arte di Leonard Cohen. Tra storia, musica ed ebraismo
Rocco Rosignoli
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2022
pagine: 150
Nato a Montréal, figlio di un commerciante e di un’immigrata sfuggita ai pogrom, Leonard Cohen cresce seguendo le tappe della vita ebraica e mostra presto un grande talento per la parola. Il suo esordio avviene come poeta, ma raggiunge la fama come cantautore, emozionando il pubblico di tutto il mondo. La sua è una poetica di opposti che si compenetrano: poli estremi, ma mai in contraddizione fra loro, che mostrano l’essenza trascendente della vita. In questo saggio, Rocco Rosignoli si concentra sulla produzione letteraria e musicale di Cohen, andando a scoprirne il legame con i testi sacri, con i midràsh, con la cabala, con la letteratura ebraica americana. Attraverso quest’analisi vengono alla luce anche una forte influenza del cattolicesimo e le visioni politiche di Cohen. In appendice, una breve intervista al maestro Carlo Tetsugen Serra, tra i massimi esperti di buddhismo giapponese, aiuta a comprendere il rapporto che Cohen ha avuto con lo zen di scuola Rinzai, del quale nella maturità è ordinato monaco.
Woodstock. I tre giorni che hanno cambiato il mondo
Mike Evans, Paul Kingsbury
Libro: Libro in brossura
editore: Hoepli
anno edizione: 2022
pagine: 288
Nell’agosto del 1969, mezzo milione di persone – fradice di pioggia e immerse nel fango fino alle ginocchia – si riunirono nel campo di un allevatore, nella parte nord dello Stato di New York, per partecipare a quello che è ormai noto come l’evento musicale più importante e irripetibile di sempre: una pietra miliare che ha definito una generazione. Woodstock è stato l’espressione più alta dei valori hippie e della controcultura giovanile. Con il senno di poi, è stato anche il suo anarchico canto del cigno. Questa è la guida definitiva a quei “tre giorni di pace e musica”. L’inizio: il racconto comincia con un inquadramento del clima sociopolitico degli anni Sessanta. Tutti i passi che hanno portato all’evento sono descritti nel dettaglio: l’organizzazione, la pubblicità, il marketing, ma anche i festival che hanno creato le condizioni adatte: Newport, Monterey, Miami e Atlanta. L’evento: i tre giorni del festival sono presentati cronologicamente. Un elenco completo offre uno sguardo dettagliato su tutti i 31 artisti, nell’esatto ordine in cui si sono esibiti, dal set di apertura di Richie Havens di venerdì sera alla seminale versione di “Star-Spangled Banner” di Jimi Hendrix, il lunedì mattina – molte ore dopo quella che avrebbe dovuto essere la fine del festival. Informazioni sui musicisti delle band, scalette, performance, aneddoti e ricordi dei protagonisti delineano l’intero panorama sonoro di Woodstock, canzone per canzone. Il dopo: Woodstock fece notizia in tutto il mondo e il successo del film lo rese un mito senza tempo. Gli autori di questo libro prendono in esame l’eredità del festival, mettendola in prospettiva cinque decenni dopo, spiegando anche cosa facciano oggi i protagonisti ancora in vita. Interviste nuove, aggiornate, e le parole di chi c’era – musicisti, manager, fan, fotografi – offrono uno sguardo privilegiato, lungo tutto il dipanarsi del volume. Con tanti aneddoti e storie dal backstage, ma anche molti scatti e memorabilia – parecchi dei quali mai pubblicati prima – Woodstock è la celebrazione del festival più importante della storia del rock.
Rock 'n' Roll suicide. Il lato oscuro del rock
Paolo Vites
Libro: Copertina morbida
editore: Caissa Italia
anno edizione: 2022
pagine: 192
Sex, drugs and rock 'n' roll. La vita che tutti sogniamo. Ma la vita da rockstar è poi davvero sempre e solo divertimento? Oppure la vita da rockstar è molto più complicata e delicata di quanto non appaia a prima vista? Paolo Vites racconta il "male di vivere" (e gli ultimi giorni) di diciotto stelle di prima grandezza del firmamento musicale - Neal Casal, Nick Drake, Phil Ochs, Judee Sill, Ian Curtis, Michael Hutchence, Richard Manuel, Dolores O'Riordan, Elliott Smith, Luigi Tenco, Chris Cornell, Whitney Houston, Kurt Cobain, Elvis Presley, Prince, Michael Jackson, Tom Petty e Taylor Hawkins - denunciando che le loro tragiche storie sono accomunate dalla strisciante presenza di un ospite indesiderato: la depressione. E con la depressione spesso arrivano altri ospiti scomodi e purtroppo non meno spesso trascurati, gli antidepressivi. E qui la storia si complica. E non di poco...
Tutti gli scritti di Jim Morrison. Poesie, diari, appunti e liriche
Jim Morrison
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori Electa
anno edizione: 2022
pagine: 582
"La vera poesia apre tutte le porte. E voi potete passare per quella che preferite. La poesia mi attira perché è eterna. Finché ci saranno delle persone, ci sarà gente in grado di ricordare parole e combinazioni di parole. Poesie e canzoni potrebbero essere le uniche cose in grado di sopravvivere a un olocausto" (Jim Morrison). Il presente volume costituisce la prima antologia integrale e ufficiale degli scritti (editi e inediti) di Jim Morrison. È una raccolta di straordinario valore documentale, che permette di scoprire la talentuosa e instancabile personalità artistica di un protagonista della musica del Novecento. La pubblicazione è l'esito di un impegnativo progetto editoriale realizzato in collaborazione con l'Estate di Jim Morrison e grazie al fondamentale appoggio di Anne Morrison, ispirata da un illuminante appunto lasciato da Jim pochi giorni prima di morire, nel luglio 1971: si intitolava Plans for a Book (Piani per un libro) e rivelava come l'inquieto artista sognasse e lavorasse con lo scopo dichiarato di pubblicare l'intera sua produzione poetica. Il risultato sono queste quasi seicento sorprendenti pagine, in cui ritroviamo poesie e canzoni già note e amate dal grande pubblico ma anche un tesoro di altri testi fra cui versi di canzoni pensate e mai registrate, appunti, racconti scritti a mano selezionati da ben ventotto agende rintracciate dopo la sua morte - oltre a centosessanta tra disegni e foto, inclusi rari ritratti di famiglia. Perché Jim Morrison è stato il leggendario frontman dei Doors, ma il suo cuore era dedito alla scrittura e lui prima di tutto si sentiva un poeta - "un grande poeta americano", come avrebbe riconosciuto e chiosato anni dopo Fernanda Pivano. Prefazione di Tom Robbins.
Una storia dilettevole della musica. Insulti, ingiurie, contumelie e altri divertimenti
Guido Zaccagnini
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2022
pagine: 496
Costellata da rotture radicali con la tradizione, la storia della musica coincide con le esistenze spesso tumultuose di personalità che hanno rivoluzionato il nostro modo di «ascoltare il mondo», dandogli una forma e un senso sempre diversi. In un itinerario affascinante nelle segrete «stanze della musica», con divagazioni storiche, letterarie e poetiche, l’autore fa rivivere la Venezia di Monteverdi, la Lipsia di Bach, la Parigi di Gabriel Fauré e la New York di Igor Stravinskij, le atmosfere della Mitteleuropa di Haydn e della Russia del primo Rachmaninov, in un appassionante viaggio tra amori folli e imprese ardite, debiti verso maestri e cruenti parricidi. Emergono personalità come Ravel, noto per il Bolero ma la cui prima opera accompagnò i funerali di Proust; Mahler, capace di tradurre nelle sue sinfonie «il ricordo felice di una giornata di sole»; Rossini che, pressato dai committenti, ripropose più volte brani già presentati, tra cui la sinfonia del Barbiere. Con stile narrativo, l’autore traccia i profili di protagonisti e figure secondarie, e fornisce una mappa delle svolte epocali, spaziando dal teatro mozartiano alle invenzioni foniche di Berlioz, fino all’avvento della musica contemporanea con Varèse e Schönberg, John Cage e Frank Zappa.
Il primo re(p). Alle origini del rap italiaco
Tommaso «Piotta» Zanello
Libro: Libro in brossura
editore: Il Castello
anno edizione: 2022
pagine: 175
«... So' stato il primo a fatte dì "MC". Poi è arrivato un secondo Re, un terzo, poi il quarto e così via. Dal Palatino di Romolo fino a San Remo: 25 anni di musica, cinema, radio e tv (fatta ma soprattutto non fatta). Eravamo in dieci, ora dieci milioni. Vi racconto com'è successo che, alla fine, avevavamo ragione noi. Alle origini del rap italico, che poi sono anche le mie: rime e storie tanto assurde quanto vere». La storia delle origini del rap italiano raccontata da uno dei suoi grandi protagonisti. Prefazione di Manetti Bros.
Duran Duran 1984. L'anno dell'ascesa
O'Regan Denis
Libro: Libro rilegato
editore: Rizzoli Lizard
anno edizione: 2022
pagine: 224
Pubblicano dischi da più di quarant’anni e il loro ultimo album, Future Past, ha conquistato nel 2021 il primo posto nelle classifiche inglesi, americane e giapponesi. I Duran Duran sono nati nel 1978, ma è solo nel 1984, nel corso del Sing Blue Silver World Tour, che hanno conquistato la fama internazionale: 82 live leggendari che nel giro di sei mesi li hanno portati sui palchi di Australia, Europa, Giappone e Usa, mentre le loro canzoni dominavano le hit parade mondiali. Denis O’Regan è stato un testimone diretto di quel momento magico: seguendo da vicino la band, ha potuto conoscere le loro personalità non solo attraverso l’obiettivo, ma grazie a un vero legame di amicizia con Simon Le Bon, Nick Rhodes, Andy Taylor, John Taylor e Roger Taylor, dei quali ha conservato confessioni e immagini esclusive, raccolte per la prima volta in questo libro.
The Who. Long live rock. Ediz. italiana
Antonio Pellegrini
Libro: Libro in brossura
editore: Arcana
anno edizione: 2022
pagine: 208
Gli Who sono una delle più importanti band nella storia del rock: innovativi, creativi, devastanti e distruttivi, ma allo stesso tempo profondi e intensi. Il cantante Roger Daltrey ha dato voce e immagine al modello del rock singer. La follia creativa del batterista Keith Moon, le schitarrate e gli esperimenti ai synth di Pete Townshend, nonché il virtuosismo del bassista John Entwistle hanno contribuito a costruire un’entità rock di rara potenza. Tra la fine degli anni Sessanta e l’inizio dei Settanta, The Who, grazie alle qualità compositive e alla profondità come autore di Townshend, agli arrangiamenti e alle esecuzioni vocali e musicali, hanno pubblicato quattro album – tommy, who’s next, live at leeds e quadrophenia – che sono diventati pietre miliari nella storia della musica. I filmati delle performance al Monterey Pop Festival, a Woodstock, e all’Isle of Wight Festival hanno contribuito a immortalarli per sempre nel ruolo di dèi della musica. Questo libro, intitolato come una canzone della band, celebra il mito inossidabile degli Who con uno sguardo al contesto sociale e musicale. Il volume è arricchito dalle testimonianze dei fan italiani e da alcuni contenuti esclusivi: una chiacchierata informale con Kenney Jones (ex componente degli Who), una testimonianza di John Dalton (bassista dei Kinks) e un’intervista a Simon Townshend (fratello di Pete e membro della Who Touring Band).
Piccolo diavolo in America. Un omaggio alla performance afroamericana
Abdurraqib Hanif
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Black Coffee
anno edizione: 2022
pagine: 278
Alla Marcia su Washington del 1963 Josephine Baker rifletté sulla sua carriera. Per decenni era stata tra gli artisti di maggior successo al mondo ma, come disse alla folla, «Negli altri Paesi ero considerata il diavolo, ed ero un piccolo diavolo anche in America». è ispirandosi a queste parole che Hanif Abdurraqib indaga la storia dell’espressione artistica degli afroamericani nell’era moderna, riunendo la cultura popolare, il passato del Paese e le proprie esperienze personali. Con occhio tagliente, umorismo ed emozione, "Piccolo diavolo in America" fotografa una serie di momenti iconici che ci portano dalla Parigi di metà Novecento fino alla luna e ritorno. Spaziando dai venti secondi di «Gimme Shelter» cantati da Merry Clayton al magnifico funerale di Aretha Franklin durato ore, dal concerto di Beyoncé al Super Bowl alle maratone di ballo novecentesche, l’autore ci mostra come ciascuna di queste esibizioni si riverberi tuttora in molti modi nella cultura popolare e nella politica americana, così come nella sua vita.
Rapciclopedia. La mia storia
Tormento
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini e Castoldi
anno edizione: 2022
pagine: 256
La biografia di Tormento, protagonista della scena rap italiana dagli anni Novanta, si intreccia con la storia della nascita e dell’ascesa della cultura hip hop in Italia. Per questo motivo, raccontare la vita di Tormento e come si snoda nel contesto delle diverse ere del rap è di fatto l’opportunità per costruire una sorta di enciclopedia non solo di un genere musicale, ma anche di un intero universo culturale di riferimento. Dopo aver esordito nel 1996 con un album che è una pietra miliare dell’hip hop italiano, “Sotto effetto stono”, realizzato da Tormento e Big Fish nella formazione dei Sottotono, il rapper di Varese avvia un percorso di esplorazione musicale ampio e di vocazione internazionale, introducendo nel panorama tradizionale italiano elementi soul, urban e R&B. Non solo i suoi singoli e i suoi album (basta ricordare un progetto iconico come El Micro De Oro insieme a Primo Brown), ma anche l’esperienza unica della crew Area Cronica hanno segnato la storia della musica rap e hip hop del nostro Paese. Rapciclopedia è un viaggio di vent’anni nella vita di Tormento, nella musica, nello stile underground che ha segnato più di una generazione: storie di vita vissuta tra la strada e il jet-set, di grandi e fugaci amori, di amicizie e dissing, di un grande successo e di rischi, di sperimentazione e di contrasti. Una storia, insomma, che ha le fattezze di un film o di un romanzo, ma è vera e capace di segnare con i suoi alti e bassi un intero panorama musicale ed esistenziale che ancora oggi ha moltissime cose da dire.
La grande storia dei Rolling Stones
Isy Araf, Andrea Pagano
Libro: Libro in brossura
editore: Hoepli
anno edizione: 2022
pagine: XII-356
A 60 anni di distanza dal loro primo concerto a Londra nel luglio del 1962, i Rolling Stones sono, oggi più che mai, "la più grande band di rock and roll del mondo". La loro storia è una fantastica saga, una delle più entusiasmanti, controverse e incredibili dell'intera epopea rock. Dalle prime esperienze nella scena londinese del rock blues al debutto discografico, dal travolgente successo di Satisfaction al dualismo con i Beatles, dalla tragica morte di Brian Jones alla tragedia di Altamont, dall'esilio dorato sulla Costa Azzurra all'avvento di Ronnie Wood, dalle avventure soliste al "grande circo del rock and roll" portato sui più grandi palchi del pianeta. Questo volume racconta 60 anni di storia dei Rolling Stones in modo completo e puntuale, con uno stile accattivante e divulgativo, arricchendo il tutto con una grande mole di aneddoti e curiosità raccolte dagli autori in oltre mezzo secolo di incessante passione. Non solo: il libro affronta il mito inossidabile della band nel nuovo Millennio e racconta con minuzia di particolari il rapporto degli Stones con il nostro Paese. Infine, la storia del gruppo non può prescindere da quella artistica e personale dei suoi membri, icone uniche e inimitabili, qui raccontate con il piglio e la competenza degli "insider". Perché... it's only rock and roll, but we like it!

