Memorie
Liala, la vita come sogno
Tony Golia, Liala
Libro: Copertina morbida
editore: Edimond
anno edizione: 2008
pagine: 44
Un libro che vuole essere un omaggio alla scrittrice Liala, autrice di romanzi cosiddetti 'rosa' con i quali ha tenuto compagnia e, più ancora, ha fatto sognare ben cinque generazioni di lettori. Dal lontano 1931, anno del suo esordio narrativo con il romanzo Signorsì, le rotative della sua casa editrice non hanno mai smesso di stampare e ristampare i romanzi che l'hanno resa celebre e amata da un grande numero di lettrici e di lettori. Anche a loro è dedicato questo piccolo volume. "Vorrei che questo piccolo libricino giungesse a Liala come un piccolo dono delicato e gentile come lei, magari come un pensiero leggero o come un sussurro, una carezza, un bacio o, appunto, come un fiore".
Tutto il mondo è paese
Anna Menozzi
Libro: Libro in brossura
editore: Sovera Edizioni
anno edizione: 2008
pagine: 80
L'autrice, nel suo raccontare, torna indietro con la memoria per ripercorrere i tempi della sua infanzia "quando non c'era tanta abbondanza". Quando era gioia poter correre fuori a giocare, quando non servivano sofisticati giocattoli per svagarsi: bastava un bastone, un fil di ferro, un rocchetto, un qualsiasi oggetto, per suscitare la fantasia e divertirsi. Ricorda altresì le sue prime amicizie e rimpiange il senso di fratellanza e partecipe complicità che le univa.
Memorie di Didimo
Rinaldo De Benedetti
Libro: Libro in brossura
editore: Libri Scheiwiller
anno edizione: 2008
pagine: 214
Rinaldo De Benedetti (1903-1996). alias Didimo, alias Sagredo, è il padre riconosciuto della divulgazione scientifica del nostro Novecento. In una prosa tersa e ironica queste sue memorie, autobiografiche, come in un romanzo di formazione raccontano la storia di un'esclusione iniziale, dovuta alle leggi razziali fasciste, e poi di una felice integrazione nel mondo editoriale. Ingegnere, De Benedetti emigra per lavoro in Francia; rientrato in Italia viene licenziato dalla Compagnia Generale di Elettricità di Milano per non avere preso la tessera del partito. Lavora alla Treccani, dove conosce Giovanni Gentile. Nel'38 per Aldo Garzanti, di nascosto perché ebreo, progetta e dirige le Garzantine che usciranno nel dopoguerra. Sul "Corriere" all'indomani di Hiroshima spiega l'atomica. Nel '53 passa a "La Stampa" per cui inventa la prima pagina di scienza di un quotidiano. Tra il '49 e il '59 fonda il mensile "L'Illustrazione Scientifica"; collabora alla "Domenica del Corriere" di Buzzati, a "Epoca" di Biagi, al "Mondo" di Pannunzio, a "L'Europeo" di Fattori. La dedizione alla divulgazione e a contrastate battaglie etico-civili sui temi demografici non spensero mai in lui una tenace vocazione letteraria, che in queste pagine in prosa si esprime nella sua originalità.
La mia storia attraverso il '900
Mario Guttieres
Libro: Libro in brossura
editore: Tullio Pironti
anno edizione: 2008
pagine: 141
Un noto e importante avvocato del Foro di Roma ripercorre le tappe fondamentali della sua vita, che lo hanno portato ad essere testimone di un secolo di storia, dalla Prima guerra mondiale ad oggi. L'autore si sofferma sugli anni più avventurosi e movimentati, che coincidono con l'inizio della Seconda guerra mondiale, la caduta di Mussolini nel 1943, l'armistizio dell'8 settembre, la Resistenza e la Liberazione con l'arrivo degli angloamericani. In quegli anni Mario Guttieres è dapprima ufficiale dell'esercito italiano in Etiopia nel 1938, avvocato a Tripoli allo scoppio della guerra, poi a Roma dove entra in contatto con l'antifascismo militante, decidendo di partire verso Napoli per presentarsi agli alleati e combattere contro i tedeschi. Molto interessanti le tappe di questa "discesa al Sud", difficile e movimentata, con lunghi spostamenti anche a piedi: Cassino, Caianello, Napoli, le campagne intorno al Vesuvio, Terzigno, Salerno (dove si arruola come ufficiale di collegamento nell'esercito alleato). Da Salerno risale con gli alleati, ritornando infine a Roma in divisa da ufficiale britannico. Poi la ripresa del lavoro, con l'avvio di una brillante carriera di avvocato, protagonista di casi anche clamorosi. Ma a questa fase "normale" della sua vita l'autore dedica solo le ultime pagine di questo interessante racconto autobiografico.
Scritti autobiografici
Hans Kelsen
Libro
editore: Diabasis
anno edizione: 2008
pagine: 180
Praghese di nascita, viennese per cultura e americano d'adozione, Hans Kelsen è una figura cardine della filosofia del diritto. Le sue memorie narrano degli anni giovanili nella Vienna fin de Siecle, in pieno Modernismo, dell'incarico presso l'Università di Vienna e successivamente in Germania, a Colonia. Per arrivare alla fuga negli Stati Uniti - in seguito all'avvento del nazismo dove insegnò diritto nelle università di Harvard e di Berkeley. Kelsen è il creatore del celebre concetto di Grund-norm, la "norma fondamentale" che egli pone a fondamento del rispetto dell'ordinamento stesso: ogni norma è giustificata dalla conformità alla norma ad essa superiore gerarchicamente, sino ad una norma cardine, come uno statuto o una costituzione. L'impatto del pensiero kelseniano è estremamente attuale, poiché coinvolge profondamente la filosofia del diritto e la filosofia morale, in opposizione alle concezioni giusnaturalistiche, che vedono la Giustizia come immanente e non artificialmente creata dal volere umano.
Cantarane 5
G. Nicola Gigante
Libro: Libro in brossura
editore: Matteo
anno edizione: 2008
pagine: 212
Sui passi del temerario. Ricordi di guerra e di prigionia
Evandro Luzi
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2008
pagine: 94
In questo diario, Evandro Luzi narra le sue memorie lungo i cinque anni del secondo conflitto mondiale. Marconista nella guerra d'Albania, poi addetto al ripristino dei collegamenti radio sul fronte jugoslavo, si trova a cavallo delle linee nemiche rischiando più volte la vita. Dopo l'8 settembre 1943, come molti militari italiani è deportato in un campo di prigionia in Germania, dove non cede ai piccoli compromessi che potrebbero facilitargli la vita ma che comporterebbero la collaborazione con i nazisti. Marce insostenibili, mancanza di cibo, condizioni al limite della sopravvivenza fanno da sfondo a una storia di "ordinaria resistenza". Con la sconfitta della Germania, dopo quasi due anni di prigionia, Evandro torna libero, ma deve ancora affrontare due sfide impegnative: il ritorno a casa attraverso un'Europa distrutta e il difficile reinserimento nella vita civile.
Giovanni Paolo II raccontato da un parroco di Roma
Valerio Nardo
Libro: Libro in brossura
editore: EMP - Edizioni Messaggero Padova
anno edizione: 2008
pagine: 192
Don Valerio, dal 1978 parroco di una parrocchia della periferia di Roma, ha conosciuto da vicino papa Giovanni Paolo II e di lui conserva memoria grata. In questo volume egli racconta come quel pontificato abbia segnato profondamente la vita pastorale di tanti preti romani, compresa la sua. Testimonianze vissute direttamente e aneddoti significativi e profetici, riportati dall'autore, manifestano e spiegano come Giovanni Paolo II abbia vissuto la propria missione nella Chiesa e nel mondo.
Un biondo garibaldino
Mario A. Petrucco
Libro: Libro rilegato
editore: Gaspari
anno edizione: 2008
pagine: 140
Eroismo e sfortuna a El Alamein
Vito Bruno
Libro: Libro in brossura
editore: EP-Edizione Pipitone
anno edizione: 2007
pagine: 64
Memorie di un minatore
Agostino Groppi
Libro
editore: C&P Adver Effigi
anno edizione: 2007
pagine: 150
Un «conflitto letterario, prudentemente sorvegliato». Scritti di un censore della Venezia austriaca (1815-1824)
Bartolomeo Gamba
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2007
pagine: 118
Bartolomeo Gamba, editore e bibliografo (1766-1841), fu ispettore generale alle stampe per il napoleonico Regno d'Italia e sotto la seconda dominazione austriaca, e in quanto tale molto si occupò di censura. Per la prima volta si pubblicano in questo volumetto, sesto della collana Albrizziana, alcune delle sue scritture che guidano il lettore attraverso l'editoria veneziana nel momento del suo declino, quando altri centri editoriali, dopo secoli di egemonia di Venezia, stavano avendo il sopravvento.

