Memorie
Scars The World Can’t See. A Memoir
Vincent Lyn
Libro: Libro in brossura
editore: Europe Books
pagine: 392
¿Y por qué no? Cuando la vida sacude, pero el amor sostiene
Nelda Devetak
Libro: Libro in brossura
editore: Europa Ediciones
pagine: 104
Memorie scientifiche
Antoine-Laurent Lavoisier
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Theoria
anno edizione: 2026
pagine: 208
La traduzione integrale dei "Mémoires" di Lavoisier (1743-1794) mira a far emergere l'intera impalcatura della sua “"nuova scienza". Essi rappresentano un punto di osservazione esemplare per seguire il complesso itinerario che condusse alla crisi di un paradigma e alla formazione di una nuova teoria, e di conseguenza a una nuova visione del mondo. Lavoisier, con i suoi studi, ha posto le basi per una chimica intesa come costruzione teorica rigorosa, verificata da molteplici esperienze e caratterizzata da un linguaggio specifico. Grazie a una mente spiccatamente matematica e alla sua passione per le classificazioni, scopriamo qui la "rivoluzione chimica" promossa dal grande studioso.
Repubblica autonoma di Piuca. Autobiografia in giardino di una famiglia
Antonio Perazzi
Libro
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 2026
pagine: 308
Negli anni Antonio Perazzi ha trasformato il nostro modo di guardare al paesaggio e al giardino attraverso progetti pubblici e privati, mostre ed esibizioni internazionali tra Firenze e il Québec, tra Milano e Jaipur. Nei suoi libri ha indicato la strada per rimanere sempre dalla parte delle piante, soprattutto quando è in gioco il confine tra cura e violenza. Ma c’è un luogo privilegiato dove fin dall’infanzia Perazzi ha rinnovato, giorno dopo giorno, il suo dialogo con la natura, e questo luogo è Piuca, in Toscana: un ampio giardino selvatico che si sviluppa intorno alla vecchia casa dei nonni, terreno di racconti familiari e di memorie storiche, laboratorio di idee e di affetti, officina d’arte e fabbrica di aneddoti. È qui, sotto una vecchia rosa, che riemerge – per caso e per destino – una cassa colma di reperti incredibili: dove un AK-47 sta accanto a un ricettario, una bustina di semi antichi al fazzoletto rosso di un partigiano, e ancora a taccuini gelosamente nascosti, ricordi, fotografie tenute segrete. A seppellire questa cassa leggendaria nel profondo del terreno è stata, molti decenni prima, Oriana Fallaci, proprio nel podere in cui la sua famiglia ha affondato le radici più profonde. Attraverso una ostinata passione per quel luogo e per l’universo di piante e simboli che lo compongono, il nipote Antonio Perazzi ripercorre quel paesaggio amato da quattro generazioni fino ai suoi figli. Tra pagine e arbusti, fotografie ritrovate e fiori selvatici, la storia del Novecento si mescola con il racconto autobiografico di una famiglia straordinaria, composta da scrittori e giornalisti, appassionati di natura e di animali: dal prozio Bruno Fallaci scrittore come la moglie Gianna Manzini, alla madre Paola Fallaci, giornalista per il settimanale «Oggi», fino alla zia Oriana Fallaci, senz’altro la figura centrale di questa «autobiografia in giardino» che passa da New York al Vietnam, da Milano e Cuba, e incontra personaggi memorabili come Fidel Castro e Gabriel García Márquez.
Mi gaza es tu gaza. Diario di un operatore umanitario tra le macerie
Mattia Bidoli
Libro: Libro in brossura
editore: il Millimetro
anno edizione: 2026
pagine: 200
Per oltre un anno Mattia Bidoli ha vissuto dentro la Striscia di Gaza, lavorando con un Emergency Medical Team. Ha condiviso turni infiniti nei pronto soccorso, guidato ambulanze per evacuazioni sotto i bombardamenti, attraversato notti senza luce e giorni in cui il tempo sembrava sospeso. Insieme ai colleghi locali e internazionali ha cercato di tenere in vita non solo i corpi, ma anche ciò che resta dell'umanità quando tutto intorno crolla. "Mi Gaza es tu Gaza" è il racconto di ciò che ha visto e delle persone che ha incontrato: medici, infermieri, volontari, genitori e bambini che ogni giorno scelgono di resistere, di curare, di sperare. è una testimonianza diretta, un viaggio nel cuore del dolore e della dignità, dove la vita continua a farsi spazio tra le macerie. Non sappiamo se esista una fine. Ma a Gaza, ogni giorno, qualcuno sceglie di ricominciare.

