Le Mani-Microart'S: Le Mani. Isral
Quaderno di storia contemporanea. Volume 38
Libro: Copertina morbida
editore: Le Mani-Microart'S
anno edizione: 2014
pagine: 256
Ero, sono e sarò fascista
Graziella Gaballo
Libro
editore: Le Mani-Microart'S
anno edizione: 2014
pagine: 82
Sulla montagna con i partigiani
Bartolomeo Ferrari
Libro
editore: Le Mani-Microart'S
anno edizione: 2014
pagine: 288
Cantón di Rus e dintorni
Carlo Gilardenghi
Libro
editore: Le Mani-Microart'S
anno edizione: 2014
pagine: 328
La macchina da presa della storia. Usi didattici del cinema storico
Antonella Ferraris
Libro: Copertina morbida
editore: Le Mani-Microart'S
anno edizione: 2012
pagine: 196
Questo libro nasce da una passione personale e da un interesse professionale. La passione per il cinema coltivata nel corso degli anni si è trasformata in uno strumento didattico importante, che permette di acquisire competenze trasversali e affinare le proprie capacità critiche. Il laboratorio di storia può essere fonte, esempio, strumento di discussione che si sostituisce alla lezione frontale in modo interessante e, perché no, anche ludico. Il cinema ci parla del passato, ma al tempo stesso è una finestra sul presente, sui modi che il mondo attuale, o passato prossimo, utilizza per costruire l'immagine di sé. Il libro si articola in una parte iniziale che insegna a interpretare il film in modo più approfondito e ha lo scopo di renderci spettatori più interessati e consapevoli. Successivamente vengono presentate alcune pellicole che spaziano dal mondo antico alla storia degli ultimi anni, per lo più europea, con una panoramica particolarmente ampia sulla storia e sul costume dell'Italia, dall'Unità alla caduta del muro di Berlino. Il volume contiene una serie di esercizi che aiutano l'analisi della relazione tra gli aspetti storici e l'immagine del passato che i film presentano.
Il partigiano Fieri. Da Frassineto Po alla montagna
Graziella Gaballo
Libro: Copertina morbida
editore: Le Mani-Microart'S
anno edizione: 2010
pagine: 77
Il 28 settembre 1944 cadeva a Usseglio, in vai di Viù, Francesco Alfieri Greppi di Frassineto Po, il partigiano Fieri. Il volume ne ricostruisce la biografia, dagli studi alla vita militare alla scelta partigiana tra i garibaldini delle Valli di Lanzo, sulla base di documenti e testimonianze: un percorso esistenziale sfociato in una scelta coraggiosa e consapevole, che ha comportato il sacrificio della propria vita, tragicamente interrotta a soli trentanni da un'uccisione brutale, caratterizzata anche da alcuni lati oscuri.Con questa ricerca il Comune di Frassineto Po intende restituire alla comunità locale la figura e la storia di Fieri, avendo in mente soprattutto l'importanza della trasmissione della memoria e individuando nei giovani, quelli che oggi hanno ancora meno anni di quanti ne aveva allora Francesco Alfieri, i destinatari privilegiati.Il racconto sul partigiano Fieri e il microcosmo che intorno ad esso prende vita, mota soprattutto intorno alla figura di Rosa, la madre che cercò sempre di mantenerne la memoria e di far luce sulla sua morte, affrontando, senza timidezza o timori, anche le aule dei tribunali.La narrazione costituisce uno dei tanti tasselli che permettono di collocare nella concretezza delle singole vite e delle singole scelte il movimento della Resistenza, fatto da uomini e donne con un volto, un nome, una famiglia, un progetto di vita: desideri, paure, sogni e speranze.
L'idea e la ciminiera. Riformismo, cultura e futurismo ad Alessandria 1899-1922
Alberto Ballerino
Libro: Copertina morbida
editore: Le Mani-Microart'S
anno edizione: 2010
pagine: 221
Agli inizi del Novecento .Alessandria sta vivendo forse la; sua stagione più felice, il processo di industrializzazione, guidato dalla Borsalino, è .affiancato dal riformismo delta borghesia liberale e da quello dei movimento operaio. Le battaglie del partito della .scuola, la costruzione di nuovi teatri e la loro brillante attività, lo sviluppo di importanti strutture culturali, la partecipazione a dibattiti è movimenti dell'epoca ci offrono l'immagine di una società -vivace e in crescita. Il grande concerto" di Arturo Toscanini sembra aprire simbolicamente la via a un'idea nuova di città all'ombra delle ciminiere, dei grandi cappellifici. Il sogno, però, svanirà presto sotto i colpi della violenza squadrista: i bagliori dell'incendio del Teatro del Popolo illumineranno la fine di un'epoca e delle sue speranze.
La famiglia economica alessandrina
Guido Barberis
Libro: Copertina morbida
editore: Le Mani-Microart'S
anno edizione: 2008
pagine: 368
Il volume prende le mosse da una serie di profili storici di imprese industriali alessandrine e aggiorna l'analisi, mettendo in evidenza ascese e declini, sviluppi e cadute che hanno connotato il sistema industriale alessandrino negli ultimi vent'anni. Si è dato conto delle aziende nel frattempo cessate e dei progressi, in alcuni casi eccellenti, di altre imprese, completando il panorama industriale, tracciando brevi profili di imprese più recenti. Il volume analizza profili di piccole e medie aziende di altri settori e delle associazioni di categoria, analizzando l'impatto sul territorio in termini occupazionali, reddituali e di attività.
Un paese ricorda. Colonne di Cantalupo Ligure 2-7 febbraio 1945
G. Luigi Pallavicini
Libro
editore: Le Mani-Microart'S
anno edizione: 2008
pagine: 64
Da Acqui alla Ruhr. Lettere di un «camerata del lavoro» e della sua compagna: 1940-1943
Luciana Ziruolo
Libro: Copertina morbida
editore: Le Mani-Microart'S
anno edizione: 2007
pagine: 144
Intenso scambio epistolare tra Pierino Maestri e la sua compagna Angiolina Archetti. Del carteggio va sottolineata la relativa eccezionalità: l'esperienza dell'emigrazione di manodopera italiana in Germania nel periodo 1938-1943.
Moncestino e dintorni 1940-1946. Storia e memorie
M. Teresa Pozzo, Marilena Vittone
Libro: Copertina morbida
editore: Le Mani-Microart'S
anno edizione: 2007
pagine: 168
La ricerca delle autrici pone la lente d'ingrandimento su una piccola comunità del Basso Monferrato, "Moncestino", sulla sponda destra del Po, nell'estremo lembo della provincia alessandrina ai confini con quella di Torino, nel periodo della Seconda Guerra Mondiale. Un paese di poche centinaia di abitanti che ha pagato duramente l'appoggio dato alla resistenza e che ripetutamente, nei venti mesi della lotta armata partigiana, si vide invadere dai nazifascisti e mettere a ferro e fuoco. Il libro attraverso le testimonianze della gente di queste colline racconta, in tante sfumature diverse, la resistenza civile, cioè l'appoggio quasi sempre silenzioso, fornito a chi lottava per la libertà contro fascisti e tedeschi invasori. Chi in quei mesi non aveva un fucile in mano, poteva correre un rischio ancora maggiore dei combattenti. Interviste e documenti del periodo 1940-46 prendono in considerazione oltre al territorio di Moncestino, quello di Villamiroglio, Gabiano e, in parte, Verrua Savoia.

