Laterza: Economica Laterza
I grandi iniziati. Storia segreta delle religioni. Volume Vol. 2
Édouard Schuré
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 1995
pagine: 275
Rama, Krishna, Ermete, Mosè, Orfeo, Pitagora, Platone, Gesù: la vita e il pensiero dei grandi "maestri spirituali" dell'umanità, dei creatori delle scienze, delle religioni e delle arti, raccontati in un classico libro tradotto in tutte le principali lingue europee. In questo secondo volume: Orfeo, Pitagora, Platone, Gesù. Edoardo Schuré fu l'interprete e il brillante portavoce di un momento cruciale della religiosità e dell'idealismo occidentali.
Storia dell'idea d'Europa
Federico Chabod
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 1995
pagine: 171
"Come e quando i nostri avi hanno acquistato coscienza di essere europei"? Uno dei più grandi storici italiani ripercorre la storia di questa consapevolezza quale si è venuta svolgendo all'interno di una tradizione di pensiero che parte dai Greci per arrivare alla fine dell'Ottocento. Un libro nato "dalla fede in alcuni valori supremi, morali e spirituali, che sono creazione della nostra civiltà europea".
La vita quotidiana a Roma all'apogeo dell'impero
Jérôme Carcopino
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 1993
pagine: XVI-380
Dalla toletta mattutina alla cena serale, le occupazioni e il tempo libero di Roma antica in un vivacissimo affresco storico. Jérôme Carcopino (1881-1970), uno dei più grandi storici dell'antichità romana, è stato direttore dell'École française di Roma e Accademico di Francia.
Dal mostro al principe. Alle origini di Roma
Andrea Carandini, Paolo Carafa
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2023
pagine: 296
I misteri delle origini di Roma si annidano nei 31 ettari del Palatino che si affacciano sul Tevere, lì dove un tempo si ergeva il monte Germalus: prima villaggio dei Velienses, poi centro 'proto-urbano' del Septimontiume infine urbs Roma. Tre abitati forse tutti fondati tra il 1050 e il 750 a.C., nel giorno di un capodanno pastorale anteriore alla città fissato al 21 aprile. Metà di questo monte è rimasta un luogo di culti e di memorie, l'unico risparmiato dai palazzi dei principi; l'altra metà è stata occupata dal primo palazzo di Augusto, che ha rifondato la città nella casa-santuario da cui governava l'impero come principe e pontefice massimo. Dal mostro al principe. Alle origini di Roma indaga l'essenza mitica e storico-archeologica del monte Germalus, con una ricerca nuova e sistematica: dal ritrovamento dell'altare e del penetrale di Palesai nuovi studi sui templi di altri culti femminili e sulle capanne prima dei capi locali, poi del primo re; dal riesame del palazzo di Augusto, che ne propone una ricostruzione nuova sotto numerosi aspetti, alla riconsiderazione delle diverse fondazioni dell'abitato sul Tevere.Un racconto mitico, sacrale, rituale e storico che svela il significato più profondo del luogo dove Roma è stata fondata.
Lo specchio vuoto. Fotografia, identità e memoria
Ferdinando Scianna
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2017
pagine: VII-99
Niente è più astratto e sfuggente della nostra identità e nello stesso tempo niente è più esposto al giudizio altrui, è più concreto e visibile. A cominciare dal volto, la prima immagine di noi stessi. Da quasi due secoli la fotografia è legata alla nostra stessa idea di identità. Tutti portiamo con noi un documento con il nostro volto e abbiamo fotografie delle persone che più amiamo. Il rapporto emozionale che stringiamo con queste immagini è talmente complesso da farci rifiutare, qualche volta, i nostri stessi ritratti. Non ci riconosciamo, anche se bastano pochi anni per trovare sorprendentemente migliorate fotografie che prima detestavamo. Perché la fotografia è come la memoria: cambia. Non resta immobile, ma si trasforma sulla base della storia di ciascuno e dell'idea che si ha di se stessi.
La prima marcia su Roma
Luciano Canfora
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2009
pagine: 87
"All'età di diciannove anni, di mia iniziativa e a mie spese, misi insieme un esercito, grazie al quale liberai la Repubblica dal dominio dei faziosi." Così iniziano le "Res Gestae Divi Augusti", fatte incidere come suo testamento da Augusto ormai vecchio. Un testo minaccioso con il quale Augusto rivendicava la legalità della sua inquietante carriera politica. Ben diverso è il resoconto che ne dà Tacito, grande smascheratore del linguaggio politico: la devozione per il padre Cesare e la situazione politica di emergenza erano stati solo pretesti per la sete di dominio di Ottaviano Augusto che non esitò a schierarsi dalla parte dei cesaricidi, osò arruolare un esercito privato e lo mosse contro Antonio, ebbe quasi sicuramente una oscura parte nella morte dei due consoli in carica e alla fine puntò sulla capitale scortato dall'esercito vincitore. A diciannove anni, si fece attribuire la massima magistratura imponendo come collega un parente che era una semplice comparsa, liquidata fisicamente dopo poche settimane; atterrì, armi in pugno, il Senato imponendogli di avallare una procedura sfacciatamente incostituzionale; avviò, creando una inedita magistratura straordinaria - il "triumvirato" -, le più feroci proscrizioni. Questa la "marcia su Roma" di Gaio Giulio Cesare Ottaviano, figlio adottivo di Cesare, e futuro Augusto, il 19 agosto dell'anno 43 a.C.

